L’uomo, di Caselette torinese, lavorava da Auchan ed è agli arresti domiciliari per ricettazione
Voleva fare la bella vita con la fidanzata e per questo ha pensato di trovare una soluzione immediata rubando, nell’arco di qualche mese, 100 smartphone dal supermercato in cui lavorava.
L’uomo, un trentunenne di Caselette torinese, lavorava da Auchan ed è agli arresti domiciliari per ricettazione. La merce rubata al supermercato di Rivoli, dove era assunto come addetto alle vendite, ha un valore di 30mila euro.
Sono state identificati 5 acquirenti dei telefonini rubati, tutti denunciati.
Chi vive nella nostra città e si è trovato almeno una volta nella vita alle prese con l’acquisto di un’automobile, o semplicemente ha fatto un po’ di zapping tra le TV private regionali, ha sicuramente sentito parlare della concessionaria d’auto Autofrancia. Lo show room di vetture nuove Fiat ed usato multimarca lo si trova a Torino in Corso Francia 341. Professionalità, cordialità e assistenza la fanno da padrone, come recita lo slogan e come chiunque si rechi a chiedere informazioni all’interno del salone non può che constatare. Ma c’è di più . Perché Autofrancia fa da sponsor ad una causa nobilissima. 
Artiste contro la violenza sulle donne a cura di Laura Oddo, Liliana Paganini, Francesca Taormina.
E’ senza dubbio un’esperienza divertente e interessante, quella organizzata per ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni dalla Città di Torino, in collaborazione con la Compagnia di SanPaolo e l’Ufficio Pio della Compagnia di Sanpaolo.
La volante della Polizia l’ha beccato sul fatto: stava cercando di installare nell’apparecchio bancomat di un istituto di credito in piazza Adriano l’apparecchiatura per la clonazione delle carte di credito.
In centro città (in particolare via Roma, via Lagrange, via Garibaldi, piazza San Carlo e via Po) gli affari non sono andati malissimo per gli esercenti, anche se il giro è stato quasi lo stesso dei giorni normali. Forse i torinesi sono abituati alle promozioni continue
<<Caos sui residui attivi e passivi del Comune, che ingenera dubbi sulla consistenza effettiva dell’avanzo calcolato a rendiconto 2012 e dunque sull’applicazione dello stesso nel 2013 previsto per l’intero importo, confusione nei rapporti creditori e debitori della Città con le sue partecipate, il punto interrogativo sull’operazione di dismissione GTT sospesa, nessuna chiarezza sui giustificativi delle spese di rappresentanza: neanche quest’anno la Corte dei Conti ci va leggera con l’Amministrazione Fassino e mette nero su bianco segnalazioni preoccupate che, partendo dall’esercizio 2012, confermano le inquietudini manifestate dal Collegio dei Revisori sui deficit strutturali del bilancio 2013>> spiega Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che ha chiesto le comunicazioni urgenti del Sindaco Fassino nella seduta del Consiglio Comunale <<Nel dettaglio i punti più critici sollevati dal Giudice dei conti pubblico contro il Comune di Torino sono:
Proseguono a Torino gli incontri e gli appuntamenti aperti al pubblico inseriti nel progetto europeo per l’adolescenza “Be healthy: mente e corpo in salute”, finalizzato a promuovere il benessere psicofisico attraverso l’attività fisica, con un’attenzione particolare alla prevenzione della depressione, nuovo allarme di salute del prossimo decennio. Testimonial delle iniziative il campione olimpico di marcia Maurizio Damilano.