Le nubi che si erano addensate sui “muri”, tra inchieste giudiziarie, ritardi burocratici e retromarce di sponsor per le manifestazioni, sembrano essersi diradate. Finalmente
Un’estate di eventi rivolti alle famiglie e ai più piccoli, allo scopo di rendere vivace la sponda sinistra del Po per chi resterà a Torino nei mesi più caldi. Questa volta è la volta buona per la rassegna – sfortunatissima, fino ad oggi – “Estate ai Murazzi”. Gli assessori Curti, Braccialarghe e Mangone non nascondono il loro entusiasmo per essere riusciti a rendere possibile la mission impossible.
Le nubi che si erano addensate sui “muri”, tra inchieste giudiziarie, ritardi burocratici e retromarce di sponsor per le manifestazioni, sembrano essersi diradate. Finalmente. A salvare la barca che stava affondando nel Po ci penseranno le associazioni Arci e Aics che si daranno da fare per organizzare il calendario di iniziative e la loro gestione.
Così gli appuntamenti incominceranno dopo il 20 luglio per terminare a settembre. Occasioni estive pomeridiane e serali che daranno nuova vita ad una zona spesso meta di spacciatori e piccoli criminali, se si esclude la movida notturna.
Il programma del Comune, sulla cui realizzazione aveva tanto insistito il sindaco Piero Fassino, nonostante l’associazione organizzatrice Borgo Murazzi e alcuni sponsor privati si fossero ritirati all’ultimo minuto, prevede eventi culturali e di spettacolo. Momenti musicali, mostre artistiche e intrattenimenti vari si alterneranno per un paio di mesi per rendere più gradevole il periodo estivo di chi resterà in città.
(Foto: il Torinese/Città di Torino)
Lunedì 14 luglio al Centro Studi Piemontesi si terrà l’ultimo
Grandi mostre, a breve, a Torino, grazie all’accordo siglato tra Fondazione Torino Musei e National Geographic Italia, il prestigioso ente che da 126 anni diffonde la conoscenza e l’esplorazione del mondo.
“Abbiamo consegnato un Piemonte con una sua dignità, perché la dignità non ha colore politico. Auspichiamo che si continui su questa strada”. Così Gilberto Pichetto, capogruppo di Forza Italia, apre il suo intervento durante la seduta d’insediamento rispondendo ad un attacco che il neo presidente Chiamparino aveva più volte pronunciato in campagna elettorale.
E’ probabile che i controlli italiani antimafia sulla realizzazione delle opere vengano adottati pure dai “cugini” francesi
Un centinaio di potenziali acquirenti ha già chiesto informazioni via web per il borgo canavesano di Calsazio, messo in vendita da qualche giorno su Ebay (prezzo base 245 mila euro). Non solo dall’Italia ma anche da Australia e Stati Uniti. Quattordici, per un totale di cinquanta vani , gli edifici che compongono il villaggio. La borgata fa parte della rete dei Borghi alpini creata dall’Uncem, alla quale aderiscono 30 Comuni piemontesi.
Il governatore piemontese Sergio Chiamparino ha illustrato al Consiglio regionale il proprio programma per i prossimi 5 anni di amministrazione: “Il lavoro è la speranza, il futuro, la base della cittadinanza, e pertanto sarà il punto di riferimento e verifica del nostro operato”. Questa la priorità secondo il presidente regionale. Ecco, per punti, una sintesi del suo intervento:
Voleva fare la bella vita con la fidanzata e per questo ha pensato di trovare una soluzione immediata rubando, nell’arco di qualche mese, 100 smartphone dal supermercato in cui lavorava.
Chi vive nella nostra città e si è trovato almeno una volta nella vita alle prese con l’acquisto di un’automobile, o semplicemente ha fatto un po’ di zapping tra le TV private regionali, ha sicuramente sentito parlare della concessionaria d’auto Autofrancia. Lo show room di vetture nuove Fiat ed usato multimarca lo si trova a Torino in Corso Francia 341. Professionalità, cordialità e assistenza la fanno da padrone, come recita lo slogan e come chiunque si rechi a chiedere informazioni all’interno del salone non può che constatare. Ma c’è di più . Perché Autofrancia fa da sponsor ad una causa nobilissima. 