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Torino città stupefacente, raddoppia l’uso di cannabis

droga ccE’ da registrare con preoccupazione il fatto che nell’area Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, circa il 27% degli studenti avrebbe consumato almeno uno stupefacente nell’ultimo anno

 

La relazione in Parlamento del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio ha rivelato dati allarmanti, L’analisi sul consumo di sostanze stupefacenti ricavata dall’esame delle acque reflue e attraverso altri metodi, nelle principali città italiane, è impietosa nei confronti di Torino.

 

Il consumo di cocaina, sotto la Mole, sarebbe aumentato del 20% e quello di cannabis addirittura del 143%. Torna l’eroina con un +75%, mentre l’ecstasy si ferma a un +40%. Tra l’altro risulta che la nostra città è una delle poche in cui nel 2013 l’uso di droga (a parte le metanfetamine che sono in diminuzione) è cresciuto rispetto all’anno precedente.

 

L’impennata del consumo di cannabis rappresenta il dato più eclatante: i consumatori sarebbero infatti raddoppiati negli ultimi 12 mesi. Il dato statistico parla di 60 dosi al giorno ogni mille abitanti, ovvero 54 mila dosi al giorno complessivamente (5400 per la cocaina e “solo” 2700 per l’eroina). A livello nazionale l’aumento dell’impiego di questa sostanza (+38%) è pur sempre rilevante ma impallidisce rispetto al dato torinese.

 

Lo studio presentato in Parlamento prende anche in esame la realtà scolastica, in relazione al biennio 2013-2014. Anche se in questo ambito i dati sono macroregionali, e non è possibile scorporarli per singole città, è da registrare con allarme il fatto che nell’area Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, circa il 27% degli studenti avrebbe consumato almeno uno stupefacente nell’ultimo anno.

 

 

Carabinieri investiti, sono in condizioni critiche

carabinieri xxStavano rimuovendo un’auto rubata, quando due militari e l’autista del carro attrezzi sono stati presi in pieno da una vettura

 

Stavano rimuovendo un’auto rubata, quando due carabinieri e l’autista del carro attrezzi sono stati investiti. L’incidente è avvenuto nella notte a Torino, sulla strada statale 11 vicino Settimo. I soccorritori li hanno portati all’ospedale san Giovanni Bosco. Non sono in pericolo di vita, anche se le loro condizioni sono serie. L’uomo che li ha investiti ha prestato i primi soccorsi. Sottoposto all’alcoltest è risultato negativo.

Stop ai montacarichi del grattacielo Sanpaolo

grattacielo sanpaolograttacielo fantegrattacielo sanpaoloUna volta effettuato il collaudo, secondo quanto riportato dagli ispettori al pm Raffaele Guariniello,  i montacarichi sarebbero stati modificati

 

I tre montacarichi nel cantiere del grattacielo Intesa Sanpaolo, in costruzione tra corso Vittorio e corso Inghilterra, sono stati bloccati dall’ispettorato del lavoro. E un fascicolo, al momento senza indagati e ipotesi di reato, è stato aperto dalla procura della Repubblica.  Una volta effettuato il collaudo, secondo quanto riportato dagli ispettori al pm Raffaele Guariniello,  i montacarichi sarebbero stati modificati.

 

(Foto: il Torinese)

Crosetto, il “gigante buono” è andato in orbita

L’ex-sottosegretario alla Difesa ha pensato di mettere a frutto i contatti maturati in ambito civile e militare per dedicarsi a tempo pieno alla professione di lobbista

 

crosetto

Non ha destato stupore l’abbandono della politica da parte di Guido Crosetto, fino a pochi giorni fa coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia e oggi presidente della federazione delle aziende aerospaziali (Aiad), su indicazione di Finmeccanica. L’ex-sottosegretario alla Difesa ha pensato di mettere a frutto i contatti maturati in ambito civile e militare per dedicarsi a tempo pieno alla professione di lobbista.

 

Decisione non inattesa, visto l’esito non certo felice delle ultime tornate politiche per il “gigante di Marene”. Trombato alle politiche 2013, perché FdI non ha fatto il quorum al Senato, a maggio ha dovuto incassare nello stesso giorno la doppia sconfitta alle regionali e al Parlamento europeo. Troppo anche per un incassatore come lui che di avventure ne ha avute tante, partendo dalla sinistra di base Dc, per scivolare nei popolari di Martinazzoli, per ritrovarsi – con un doppio salto carpiato – nelle fila della prima Forza Italia, per confluire nel Popolo della Libertà e infine tra i fondatori di Fratelli d’Italia, una creatura che Crosetto – neanche due anni dopo – già stentava a riconoscere per la deriva aennina che ha preso.

 

Ai giornali il neo lobbista aerospaziale ha detto che da tempo aveva la coda alla sua porta per le offerte di lavoro che riceveva, e non c’è da stupirsi visto il curriculum accademico a suo tempo vantato (e poi smentito) e la preziosa esperienza managerial/imprenditoriale. Ha anche detto che “in politica potrei tornare”: agli antichi sodali di Fi, che l’hanno conosciuto e non sempre apprezzato come coordinatore regionale, è sembrata più una minaccia che una promessa.

 

Ghinotto

 

Juve un po’ in affanno vince sugli svedesi

juve stadiumAllo Juventus Stadium si è conclusa per 2-0, con una doppietta di Tevez, il match tra Juve e Malmoe. La squadra bianconera è parsa un po’ affannata.

 

Ecco il link di twitter relativo all’incontro:

https://twitter.com/hashtag/JuveMalmoe?src=hash

Matteo non va a Chiomonte ma tornerà in ottobre

RENZI LAVAGNARenzi sulle partecipate: “Ottomila aziende municipalizzate decisamente sono troppe: bisogna ridurle almeno a un ottavo di quelle attuali”

 

Cristina Scocchia, capo de L’Oreal di Settimo torinese, con il sindaco Piero Fassino e il governatore Sergio Chiamparino ha accolto questa mattina il premier Matteo Renzi in occasione della sua visita all’ azienda. A dire il vero, ad accoglierlo c’erano anche i militanti di Fratelli d’Italia che lo hanno contestato.

 

Sono circa 400 i dipendenti che, in questa fabbrica iper-ecologica, producono shampoo, mascara e polveri per il trucco esportati in una quarantina di Paesi. L’azienda è intenzionata ad investire ulteriormente in Italia, per contrastare la crisi. Il presidente del Consiglio, arrivato intorno alle 10 e mezza ha difeso la sua operazione degli 80 euro, ha fatto i complimenti al Piemonte come volano per il rilancio del Paese e ha toccato nuovamente il tema spinoso delle partecipate:”Ottomila aziende municipalizzate in Italia sono decisamente troppe: bisogna ridurle almeno a un ottavo di quelle attuali. Non devono essere un parcheggio per esperienze politiche che non funzionano più”.

 

Annullata la visita al cantiere della Tav di Chiomonte. Renzi è ripartito subito per la capitale. Ma dovrebbe recarsi in val di Susa in una data tra il 13 e il 18 ottobre.

Al Mauto l’arte si veste

E’ dall’incontro e dall’amore per i tessuti che si delinea un lavoro del tutto personale e riconoscibile che prende il nome di “Sculture Vestite”

 

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Il Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli” di Torino è la location esclusiva che ospiterà fino a domenica 5 ottobre la mostra personale di Stefano Bressani, artista italiano e contemporaneo che si è distinto grazie a una visione e un modo del tutto innovativi di fare arte, “vestendo l’arte”. L’esposizione sarà curata da Carlotta Canton,direttrice artistica della storica Galleria d’arte contemporanea torinese, Davico Arte.

 

Dedicato alla storia dell’automobile, che è fatta essenzialmente di creatività, il Mauto è una realtà unica in Italia: la ristrutturazione architettonica del 2011 oggi completata da contenuti multimediali e interattivi e da una sezione dedicata interamente al design lo rende uno spazio nel quale estro creativo e innovazione convivono e crescono. In quest’ottica il museo rafforza il suo connubio con il mondo dell’arte, ospitando la mostra dell’artista pavese Stefano Bressani.

 

Il lavoro di questo artista, autodidatta di talento, è frutto di una continua ricerca e curiosità. Il connubio tra colori e nuovi piani prospettici, l’interesse per la “geometrizzazione” e la frammentazione delle immagini vengono riproposte nelle sue opere costantemente ma è dall’incontro e dall’amore per i tessuti che si delinea un lavoro del tutto personale e riconoscibile che prende il nome di “Sculture Vestite. Ideatore di una tecnica che rende unico e di grande riconoscibilità il suo operato, Bressani reinterpreta la realtà destrutturandola attraverso la scomposizione degli spazi per poi vestirla di una nuova visione.

 

Stefano Bressani espone in diversi contesti istituzionali del panorama Italiano e internazionale; attualmente presente a Venezia in una sede della Biennale presso lo Spazioporto (ex Chiesa di Santa Marta), in cui è stato invitato e scelto come artista interprete per l’evento internazionale intitolato The night of wonders, dedicato ai Pink Floyd. Tra le sue collaborazioni legate al mondo dell’automobile spiccano la Fondazione Piaggio di Pontedera e la mostra itinerante Contemporary art Meeting 500, dove con un’opera dedicata al mito della 500 e in onore ai 150 anni dell’Unità di Italia, percorre l’intera penisola.

 

La mostra, inserita nel regolare percorso di visita del museo, sarà aperta al pubblico secondo orari e modalità del Mauto. Ad accompagnare l’esposizione che si protrarrà sino al 5 ottobre, una videoproiezione curata dal video operatore Marco Sanna.

 

 

Mostra: “Sculture Vestite” di Stefano Bressani

info@stefanobressani.com, www.stefanobressani.com  

Curatore: Carlotta Canton

Organizzazione e ufficio stampa: B52Communication,  ufficiostampa@b52c.com; www.b52c.com

Luogo: Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli”, Corso Unità d’Italia 40, Torino, www.museoauto.it

Inaugurazione: 5 settembre 2014

Durata: 6 settembre – 5 ottobre 2014

Workshop con l’artista: Domenica 14 Settembre dalle ore 15:00 – 18:00

Orari: lunedì 10 -14, martedì 14-19, mercoledì-giovedì-domenica 10-19, venerdì-sabato 10-21

Costi: intero 8 euro, ridotto 6 euro, gratuito Abbonamento Musei Torino

 

 

 

 

Era ora, il governo paga: arrivano i fondi per i Trasporti

TRAM GMADREI fondi governativi serviranno a far tirare un sospiro di sollievo alle casse regionali, consentendo di pagare i debiti pregressi

 

Il governatore ha dato la buona novella nell’ultima seduta del Consiglio regionale. Finalmente il governo ha messo mano al portafoglio e girerà alla Regione Piemonte 150 milioni di euro per il trasporto pubblico locale. “Era una somma che aspettavamo da due anni. E’ una storia tutta italiana”, ha detto Sergio Chiamparino.

 

I fondi governativi serviranno a far tirare un sospiro di sollievo alle casse regionali, consentendo di pagare i debiti pregressi. Le risorse riguardano tutto il territorio regionale. L’area che ha ottenuto di più è ovviamente la provincia di Torino, che da sola conta la popolazione di mezzo Piemonte: sono 16 i milioni assegnati da Palazzo Chigi. Ultimo in classifica, il piccolo Vco, con circa un milione disponibile.

 

Sostanziose le risorse per i Comuni: a Novara andranno 821mila euro, ad Alessandria 723mila, a Cuneo 649mila, ad Asti 459mila. I fondi, saneranno le situazioni passive pregresse, mente i finanziamenti necessari per il futuro (90 milioni per il 2014 e 110 per il 2015) li troverà direttamente la Regione.

 

(Foto: il Torinese)

Tutti a Chiomonte! Boom del turismo politico al cantiere Tav

TUNNEL2no tav notteIl paese della Valle di Susa, volente o nolente, è meta “turistica” dei pro tav e dei no-tav

 

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi oggi  forse si dovrà  limitare all’inaugurazione delll’impianto green de L’Oréal di Settimo. Ma lo aveva promesso a Sergio Chiamparino e quindi – dopo lo “storico” discorso dei Mille Giorni di ieri al Senato – vorrebbe anche fare una capatina,  accompagnato dal senatore Pd Stefano Esposito, al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte. Se le condizioni meteo glielo permetteranno potrebbe raggiungere il tunnel dell’alta velocità a bordo di un elicottero. Un aggiornamento dell’ultimo minuto da Palazzo Chigi parrebbe però orientato a un annullamento della visita.

 

Si annunciano scintille. Il sito del movimento contrario alla Torino – Lione, notav.info, scrive: “Molto probabilmente mercoledì 17 settembre , il premier Matteo Renzi andrà a riempire con il suo nome le pagine del libro visite del cantiere di Chiomonte. Un triste rituale al quale non aveva ancora partecipato e che mercoledì, dopo la visita programmata alla l’Oreal di Settimo dovrebbe consumarsi. Ma Renzi non può venire a Chiomonte e non incontrare i notav… l’appuntamento è alle 11 alla centrale di Chiomonte e alle 10 al campo sportivo di Giaglione con bandiere e fischietti”.

 

Chiomonte, volente o nolente, è meta “turistica” dei pro tav e dei no-tav.  I giovani di Forza Italia, capeggiati dal fu-sottosegretario Mino Giachino, responsabile nazionale dei Trasporti del partito, hanno visitato ieri il tunnel dello scavo. Invece,  sabato, al campo sportivo del comune della Valle di Susa, si daranno appuntamento i no tav per cercare di raggiungere il cantiere. Ci saranno anche i parlamentari europei della lista Tsipras.

Il Comune vuole vendere l’Olimpico al Toro

STADIO OLIMPICO NUBIstadio specchioAttualmente il canone è 250 mila euro all’anno,  troppo basso per il municipio

 

Il Comune diTorino vorrebbe proporre a Urbano Cairo, presidente del Toro, l’acquisto dello stadio olimpico. I Granata dovranno in ogni caso rivedere con la Città la concessione dell’impianto. Attualmente il canone è 250 mila euro all’anno,  troppo basso per il municipio.  Palazzo Civico vorrebbe un accordo pluriennale.  Sono 16 i consiglieri che hanno siglato la mozione discussa  in commissione consiliare. Stefano Gallo, assessore allo Sport ha annunciato che convocherà ufficialmente il Torino. 

 

(Foto: il Torinese)