Nuove modalità di fare impresa, in cui l’innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, di attivare reti e relazioni di business trasversali
”Come sta cambiando l’Italia? I modelli imprenditoriali emergenti” è il tema della sesta edizione del Salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile, GammaDonna.
L’iniziativa, ideata per dare visibilità alle esperienze imprenditoriali femminili emergenti si svolgerà a Torino, l’1 e il 2 ottobre, promosso da Valentina Communication con il supporto della Camera di Commercio di Torino e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile. La manifestazione è a partecipazione gratuita e si terrà al Campus Luigi Einaudi.
“Convinti che esista un’Italia di,cui donne e giovani costituiscono preziosa linfa vitale, che sta mobilitando ogni sua energia per il cambiamento – spiaga il sito della kermesse – GammaDonna si è messa alla ricerca dei “modelli imprenditoriali emergenti”: nuove modalità di fare impresa, in cui l’innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, di attivare reti e relazioni di business trasversali, di utilizzare le tecnologie più avanzate, con un ritorno alla centralità delle persone, delle loro competenze e della loro creatività”.
Alla Villa Tesoriera venerdì 26 settembre prenderà forma un progetto originale, delicato, coinvolgente e intimo. Una biblioteca viva, fatta di uomini e donne comuni, italiani e stranieri che racconteranno un’esperienza importante della loro vita, ad un lettore per volta, come se fosse un libro

La crisi economica non ha permesso di effettuare l’ultima edizione del Meeting Nebiolo e tanti altri eventi sportivi sono a rischio
Il testo di Russell offrirà uno spunto per riflettere sul significato della felicità e su come possa essere un tassello essenziale nella vita di ciascun individuo per prevenire guerra e violenza
Le lezioni si terranno al Campus Einaudi di Torino, fino al 3 ottobre, fornendo a laureati e professionisti una formazione specialistica in ambito economico, giuridico e sociale
Dodici palestinesi e quattro siriani stipati nel veicolo
I preziosi reperti, in argento e in bronzo, risalenti al regno di Perdiccas di Macedonia nel V secolo a.C. vennero rubati una decina dianni fa, durante il saccheggio di un’area archeologica
“La cultura può produrre crescita e lavoro. E Torino, che da capitale industriale è diventata capitale culturale d’Italia, è il simbolo di come questo può accadere”. Parole del commissario europeo per la Cultura, Androulla Vassiliou. Franceschini accoglie la proposta di Fassino: l’autoritratto di Leonardo esposto per Expo 2015