Torino Capitale, la cultura piace a ministri e cittadini

euro cultura 3 “La cultura può produrre crescita e lavoro. E Torino, che da capitale industriale è diventata capitale culturale d’Italia, è il simbolo di come questo può accadere”. Parole del commissario europeo per la Cultura, Androulla Vassiliou. Franceschini accoglie la proposta di Fassino: l’autoritratto di Leonardo esposto per Expo 2015

 

Nel primo giorno di Torino Capitale della Cultura, non è mancato neppure il flash mob: al Prix Italia gli ottanta musicisti dell’Orchestra Sinfonica della Rai, diretti da Juraj Valcuha, sono scesi in strada per lanciare un  ‘messaggio in bottiglia’ ai ministri europei, per sottolineare l’importanza della musica e la difesa di un “bene culturale” prezioso come quello delle Orchestre.

 

Uno dei tanti momenti dedicati alla settimana europea, inaugurata con la Notte Blu che – oltre all’illuminazione in tinta dei principali monumenti cittadini – ha visto l’apertura fino alle 20 di una ventina di musei, presi d’assalto da migliaia di cittadini e turisti. Turismo Torino ha predisposto per l’occasione un pacchetto per le delegazioni, con guide,  materiale di promozione della città, oltre a una card per tutti i musei.

 

D’altra parte:  “La cultura può produrre crescita e lavoro. E Torino, che da capitale industriale è diventata capitale culturale d’Italia, è il simbolo di come questo può accadere”. Parole del commissario europeo per la Cultura, Androulla Vassiliou, in apertura del vertice europeo che ieri e oggi riunisce alla Reggia di Venaria i 28 ministri della Cultura. “Questa conferenza – ha spiegato – è per le generazioni future, perché l’investimento in cultura produce crescita”.

 

Ieri si è anche aperta  la conferenza internazionale «Patrimonio culturale come bene comune: verso nuovi modelli di governance partecipativa per il patrimonio culturale del terzo millennio»,  nell’Orangerie della residenza sabauda. Poi appuntamento al Teatro Carignano, per lo spettacolo «Circa» promosso dallo Stabile, e la cena di gala al Del Cambio, riservata ai  28 ministri.

 

Il  ministro nostrano Dario Franceschini, giunto ieri, ha visitato alla Gam in anteprima la mostra dedicata a Roy Liechtenstein e  ha partecipato alla Notte Blu, con una guida turistica d’eccellenza: il sindaco Piero Fassino (nella foto Gam). Il titolare della Cultura ha accolto positivamente la proposta del primo cittadino: esporre la Sanguigna, il celebre autoritratto di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Sabauda, in occasione di Expo 2015.

 

Infine, una curiosità. Da ieri i neonati dell’ospedale Sant’Anna ottengono un passaporto di “cittadini della cultura” che consente ai genitori di entrare  gratis per un anno al Museo di palazzo Madama. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus, promuove il progetto. Può addirittura “diventare un progetto europeo” ha detto il presidente della Commissione Cultura dell’Ue, Silvia Costa. E il sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu è convinta che si tratti di un modo intelligente per educare le famiglie a conoscere i beni culturali.

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