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L’estate che non c’è: godiamoci le ultime ore di sole, la pioggia è in arrivo

torino pioggiaPIOGGIA FINESTRINOIl sereno tornerà tra circa una settimana. Quando l’estate sarà ormai agli sgoccioli

 

Sembra proprio che quelle di oggi siano le ultime ore di questa breve estate ridottasi al solo weekend di Ferragosto. Il bollettino meteo dell’Arpa – Agenzia regionale per l’ambiente, che riportiamo di seguito, parla chiaro: il maltempo tornerà da domani portando con sè l’ormai consueta pioggia e un nuovo abbassamento delle temperature.

 

Il sole tornerà dopo circa una settimana. Quando l’estate sarà ormai agli sgoccioli.

 

Ecco le previsioni dell’Arpa:

 

Situazione generale ed evoluzione

Rimonta la pressione sul bacino occidentale del Mediterraneo garantendo tempo stabile sulla nostra regione per la giornata di domenica. La situazione andra’ lentamente cambiando nel corso di Lunedi’ quando una nuova ondulazione nel campo di pressione in quota favorira’ una rotazione delle correnti dai quadranti meridionali che porteranno aria piu’ umida dal Mediterraneo, causando un nuovo peggioramento del tempo che sfocera’ in nuovi rovesci e temporali nella giornata di Martedi’.

 

(Foto: il Torinese)

Grave 18enne torinese accoltellato in Sardegna

POLIZIA CROCETTAE’ stato ferito da un giovane nella notte di venerdì nel parcheggio della discoteca «Villa Pascià», nei pressi di Olbia

 

Doveva essere la serata  più divertente delle vacanze, quella di ferragosto, per Francesco Sodo, un 18enne torinese che in questo periodo si trova in Sardegna. Invece, il giovane è ora è ricoverato in gravissime condizioni nella rianimazione dell’ospedale civile di Olbia. 

 

Il ragazzo è stato accoltellato nella notte di venerdì nel parcheggio della discoteca «Villa Pascià», nei pressi di Olbia. Francesco trascorreva le vacanze in quella zona della Sardegna insieme con alcuni amici.  

 

La polizia, accorsa sul posto, riferisce che per motivi ancora da accertare, tra Sodo e un giovane di 16 anni del posto è scoppiata una  lite, nol corso della quale il ragazzo di Torino è stato ferito a coltellate al petto.

 

 

Estate a Torino tra movida corta e “spiagge sicure”

turisti 2 Di spiaggia a Torino ce n’è una sola, quella dei Murazzi. Ma anche in città la prefettura ha fatto partire l’operazione “spiagge sicure” voluta dal ministero dell’interno. Si tratta di una campagna di contrasto alla vendita dei prodotti contraffatti, che coinvolgerà tutte le forze dell’ordine

 

Se, da un lato, la vita si fa più dura per il popolo della notte che sarà costretto a rispettare la delibera municipale che accorcia la movida (così come deciso dal Tar) dall’altro è anche vero che Torino ha molto da offrire a proposito di tempo libero. Forse gli incassi dei gestori dei locali di San Salvario saranno più ridotti, ma be beneficierà il sonno dei residenti. Un’ora in meno fuori la notte, in fondo, significa un’ora in più al mattino, da impiegare, magari per visitare mostre e musei che sono ricchi di proposte in questa estate torinese.

 

I turisti sono meno del previsto ma il bilancio non è del tutto negativo. Approfittando del maltempo, i visitatori che soggiornano sulle montagne torinesi scendono spesso in città. L’identikit del turista di questo periodo: straniero, ha tra i 36 e i 50 anni, resta un solo giorno e non rinuncia al  Museo Egizio. E’ l’indagine di Turismo Torino e Provincia a dire che il 62% di presenze  arriva da Francia (47%),Spagna (11%), Germania (10%),il 38% italiano da Lombardia e Veneto. Seguono (23%),Lazio (11%),Toscana (9%) e Puglia (7%). Oltre all’ Egizio, grande successo per il Museo del Cinema e le Residenze Reali. Gli hotel in questo fine settimana ferragostano sono occupati in media al 25%.

 

Di spiaggia a Torino ce n’è una sola, quella dei Murazzi. Ma anche in città la prefettura ha fatto partire l’operazione “spiagge sicure” voluta dal ministero dell’interno. Si tratta di una campagna di contrasto alla vendita dei prodotti contraffatti, che coinvolgerà tutte le forze dell’ordine. Verranno monitorate le vie centrali, dove i venditori abusivi pullulano, danneggiando in modo significativo il commercio regolare. Nel frattempo la polizia municipale è impegnata nella lotta a furti e scippi soprattutto nella prossimità dei dehors dei bar del centro. Insomma, se non altro la vigilanza nei salotti urbani di Torino in queste settimane è decisamente aumentata.

 

(Foto: il Torinese)
   

In auto con 1000 kg di rame, arrestato

caviLa refurtiva è stata riconsegnata alle ferrovia in modo che possa ripristinare le linee danneggiate

 

La sua auto, un’Honda Cvr, procedeva a fatica. Il carico era molto pesante: a bordo aveva una tonnellata di cavi di rame rubati poco prima dalla stazione ferroviaria di Torino Stura.

 

Il romeno di 28 anni (con precedenti nello stesso “settore”) è stato identificato e arrestato dalla polizia che ha dovuto inseguirlo nella zona nord della città.

 

La refurtiva è stata riconsegnata alle ferrovia in modo che possa ripristinare le linee danneggiate.

 

La Juve vince 5-0 a Singapore

stadio singaporeMister Allegri ha lasciato in campo per tutto l’incontro solo Giovinco, fcendo ruotare i suoi uomini

 

Si è conclusa la lunga trasferta estiva bienconera  in Asia ed Australia.

 

La Juventus ha vinto per  5-0 il match  amichevole giocato al National Stadium di  Singapore contro la selezione locale.

 

A segnare, nel primo tempo  Pirlo, con calcio di punizione e rigore, e nella ripresa  Pogba, Giovinco e Asamoah.

 

Non hanno giocato Tevez, Vidal e Romulo. Mister Allegri ha lasciato in campo per tutto l’incontro solo Giovinco, facendo ruotare i suoi uomini.

La porta di Torino

TORINO INGRESSOCorso Unità d’Italia, uno degli ingressi principali di Torino.

 

Sullo sfondo il Palazzo del Lavoro.

 

L’mmagine è stata scattata dalla nostra lettrice Silvia Patti.

Donne sul Monviso per Alessandra che fece l’impresa

monvisoIl 16 agosto 1864 fu la prima donna a salire sulla vetta della montagna, in compagnia di un’altra donna, la damigella quattordicenne Cecilia Filia

 

Appassionata di montagna cercò di scalare il Monviso nel 1863 anticipando di qualche giorno Quintino Sella. Rinunciò a causa del maltempo e ritentò l’impresa l’anno successivo.

 

Il 16 agosto 1864 fu la prima donna a salire sulla vetta della montagna, in compagnia di un’altra donna, la damigella quattordicenne Cecilia Filia, figlia di un notaio di Casteldelfino, del parroco del paese don Carlo Galliano  e i signori Mainardi e Richard.

 

L’impresa di Alessandra Boarelli suscitò clamore nel mondo alpinistico italiano, anche se fu minimizzata dai giornali che ironizzarono sul fatto che persino una donna potesse scalare quella montagna.

 

A 150 anni da quell’evento un gruppo di donne sale in vetta sul Monviso per celebrare la prima ascensione ‘al femminile’. Erano 12 le appassionate di alpinismo, compresa una una ragazzina dodicenne, che hanno raggiunto i 3.840 metri del monte, accompagnate da 4 guide alpine.

Ladri di rame rallentano linea Torino-Milano

treno p nuovaI soliti ignoti hanno rubato 70 metri di cavi a Borgo Vercelli

 

Dalla mattinata diversi rallentamenti  sulla linea tradizionale della ferrovia Torino-Milano.

 

I soliti ignoti hanno rubato 70 metri di cavi di rame a Borgo Vercelli, così da provocare un guasto ai sistemi di comando e controllo tra Ponzana e Bivio Sesia.

 

Gli apparati tecnici di sicurezza hanno rilevato le anomalie riconducibili al furto.

 

Le squadre tecniche di Rfi si sono subito messe all’opera per riparare il guasto.

 

(Foto: il Torinese)

Occhio alle buche killer: se cadete il Comune paga solo nel 15% dei casi

bucheSecondo i giudici l’attività di manutenzione delle strade è così complessa da non essere possibile una vigilanza continua. In altre parole, cari pedoni, fate più attenzione quando camminate

 

Sembra un bollettino di guerra. Le richieste di risarcimento danni pervenute al Comune ogni anno sono più di un migliaio. Le buche nelle strade groviera di Torino hanno già fatto molte vittime, alcune nel vero senso della parola. Due, al momento, gli anziani che sarebbero morti dopo essere caduti a causa dell’asfalto civico sconnesso.

 

Non tutte le richieste dei cittadini – richieste che riguardano soprattutto piccoli danni alle auto – vengono esaudite dal municipio. Anzi, solo il 15% dei danni subiti viene pagato. Uno scherzo che, comunque, costa alle casse comunali circa 30-40 mila euro annui.

 

Recentemente, il Tribunale civile di Torino ha bocciato una causa presentata da una presunta vittima delle buche killer. Secondo i giudici, infatti, nelle metropoli come la nostra, l’attività di manutenzione delle strade è così complessa da non essere possibile una vigilanza continua tale da evitare possibili incidenti. Anche quelli che si possono evitare con una “normale diligenza del passante”. In altre parole, cari pedoni fate voi più attenzione quando camminate.

 

In effetti, con le magre risorse a disposizione, i funzionari del Comune (alcuni dei quali sono finiti sotto inchiesta per la morte di un pensionato caduto sull’asfalto) cercano di fare miracoli. In questo mese di agosto, molti lavori di manutenzione e riasfaltatura sono stati eseguiti, dalla periferia al centro cittadino.

 

Nel frattempo sono arrivate a 8 le inchieste aperte in materia dal procuratore Raffaele Guariniello, che ha disposto precise consulenze tecniche per verificare lo stato della rete viaria torinese.

 

(Foto: il Torinese)

Alla “Credenza” la tisana km 0

Melissa, limonina, menta piperita e menta cioccolata, lemongrass, verbena, finocchio rosso, salvia all’ananas, origano aureus, germogli di basilico, fanaceto amerillo…

 

mentaSono i piccoli e semplici dettagli a fare la grande differenza. Ne sono convinti, da sempre, a La Credenza di San Maurizio Canavese, ristorante stella Michelin alle porte di Torino.

 

Sarà per questo, sarà perché per i proprietari e chef – Giovanni Grasso e Igor Macchia – una delle cose più importanti è che i loro ospiti si sentano a casa, da quasi un anno, nell’elegante giardino all’orientale del ristorante, proprio di fronte alla fontana ricca di pesci, è stato allestito un piccolo orto di erbe aromatiche.

 

Melissa, limonina, menta piperita e menta cioccolata, lemongrass, verbena, finocchio rosso, salvia all’ananas, origano aureus, germogli di basilico, fanaceto amerillo…

 

Fiori e foglie che ogni ospite può scegliere, raccogliere e combinare per creare la propria tisana. Una piacevole sorpresa per tutti coloro che a La Credenza, alla fine della cena, amano chiudere la serata chiacchierando in giardino, comodamente seduti sulle poltrone in vimini, sorseggiando un caffè, una grappa, un wisky o un amaro.

 

E che adesso possono assaporare una tisana a km 0?

 

Ristorante La Credenza  via Cavour 22,

San Maurizio Canavese (To)

Tel 011.9278014