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Attacco web di Anonymous alla procura di Torino

grillo anonimousIl sito ieri sera era andato in “down”, e non era più possibile collegarsi. Rivendicazione sui social network

 

Attraverso i social network Anonymous Italia ha rivendicato un attacco  al sito internet della procura torinese. I messaggi sulla rete spiegano che l’assalto informatico è stato sferrato come prova di solidarietà al movimento No Tav. E’ infatti in corso in queste settimane, nell’aula bunker delle Vallette, il processo ai quattro attivisti accusati di terrorismo per i disordini al cantiere di Chiomente. La campagna di oscuramento del sito è iniziata ieri, e pare appunto legata alla richiesta di condanne a 9 anni e mezzo, da parte della pubblica accusa. Il sito era andato in “down”, e non era più possibile collegarsi.

 

(Foto: il Torinese)

Autoscala dei vigili del fuoco si scontra con auto e abbatte semaforo

vigili fuoco 1Si registrano due feriti , tra cui un vigile del fuoco, che sono stati medicati e dimessi dall’ospedale

 

Scontro, venerdì pomeriggio, in piazza Sabotino, tra un camion dei vigili del fuoco che stava recandosi verso un’emergenza e un’auto. Si registrano due feriti , tra cui un vigile del fuoco, che sono stati medicati e sono stati  già dimessi dal Cto. Il mezzo dei pompieri è una autoscala,  che ha abbattuto un semaforo.Il traffico è andato nel caos per alcune ore in borgo San Paolo.

 

(foto: il Torinese)
   

Villa Vela, un salotto dal sapore settecentesco nel cuore della Crocetta

vela torinesevela torinese4vela torinese2Il ristorante propone una fresca e curata varietà di piatti, basati sulla tradizione mediterranea e internazionale. I tradizionali piatti di mare e di terra sono interpretati in chiave moderna creando originali abbinamenti di gusto, con un occhio sempre attento all’elevata qualità delle materie prime

 

Ambiente raffinato, di classe, curato nei dettagli, ma al contempo accogliente. Una soluzione dove il moderno e il classico si fondono per dare forma a una cornice incantevole, dove gustare dell’ottimo cibo nel cuore della Crocetta. Il ristorante “Villa Vela”, in Corso Galileo Ferraris 45, ha una storia assai recente: nasce ad ottobre 2014 in una villa settecentesca e da subito si distingue per eleganza e qualità fra ristoranti del capoluogo piemontese.

 

Il cibo è decisamente all’altezza della location. Il ristorante propone una fresca e curata varietà di piatti, basati sulla tradizione mediterranea e internazionale. I  piatti di mare e di terra sono interpretati in chiave moderna creando originali abbinamenti di gusto, con un occhio sempre attento all’elevata qualità delle materie prime. Per quanto riguarda il pesce, da segnalare in particolare l’ombrina dal sapore lievemente affumicato, servita su un letto di pomodoro fresco e olive taggiasche. Per chi volesse consumare un pasto veloce e leggero, ma al contempo saporito, non mancano le insalate, i cui ingredienti vengono selezionati e accostati in maniera decisamente creativa. Gustosa e delicata l’insalata “Luciana”, a base di polpo cotto a vapore, contornato da indivia, finocchio, olive e pomodorini.

 

I più golosi avranno un’ampia scelta per quanto riguarda i dessert: da quelli più classici, come il tiramisù e le crostate di frutta, ai più originali, come le mousse di cioccolato bianco e nero accompagnate da spezie e frutti di bosco; per soddisfare i palati sì golosi, ma anche esigenti e curiosi, col piacere di sperimentare accostamenti insoliti. Senza dubbio i piatti sono tutti gradevoli alla vista e al palato.  Più che dignitosa anche la carta dei vini, con selezione ampia e pregiata delle etichette regionali.

 

Il “Villa Vela” offre inoltre sontuose colazioni, ma anche ricchi aperitivi, trasformandosi in lounge bar nel dopo cena. Avrete la possibilità di gustare un’ampia varietà di cocktail e long drink in un’atmosferasofisticata e minimal chic, sia all’interno sia nell’ampio dehor esterno. L’accoglienza è sobria e formale, come si conviene allo stile del locale. Il personale è  cortese e disponibile, nonché molto preparato, tanto da spiegare nel dettaglio la composizione di ciascun piatto.  Il servizio è veloce e impeccabile e i prezzi sono proporzionati alla qualità dei prodotti. La clientela è sì variegata, ma comunque piuttosto ricercata.

 

V. Leonetti

 

Villa Vela – Corso Galileo Ferraris, 45 –Tel. 011 037 0502

info@villavela.it  Aperto: Tutti i giorni

Trasporti pubblici: Fermata Metro : Re Umberto, To-bike Bike sharing, Fermata Bus, 340 GAM, Comodo per TAXI.

 

(Foto: il Torinese)

 

 

“Gemma Bovery” e “Wild”: così apre e chiude il TFF

FOX_3558.psdFOX_5059.psdSi inizia il 22 novembre all’Auditorium Agnelli

 

Ad inaugurare il 32° TFF sarà il film “Gemma Bovery” di Anne Fontaine, che vedremo in anteprima il 22 novembre all’Auditorium “Giovanni Agnelli”. Commedia sofisticata e imprevedibile, tratta dalla graphic novel di Posy Simmonds (Tamara Drewe, da cui il film di Frears), gioca sulla straordinaria interpretazione di Gemma Arterton e sulla forza dell’immaginazione artistica, capace di interferire con la realtà.

 

La chiusura del Festival  è davvero eccezionale con il film “Wild”, diretto da Jean Marc- Vallée (il regista del film Oscar “Dallas buyers club”), sceneggiato da Reese Witherspoon e accompagnato da brani dei R.E.M. , di Simon & Garfunkel, di Bruce Springsteen, di Leonard Cohen. Un viaggio affascinante di 1600 chilometri, lungo il Pacific Crest Trail,il sentiero che va dal confine con il Messico a quello con il Canada, compiuto in completa solitudine dalla protagonista, Cheryl Strayed, che,dopo una vita passata tra droghe e amori sbagliati,decide di buttarsi tutto alle spalle, in un’immersione totale con la natura. Entrambi i film usciranno nelle sale italiane nei primi mesi del 2015.Per “Wild” si ipotizza la data del 19 febbraio.

  
                                                     Mauro Reverberi

Il Piemonte è la Regione dei Comuni Fioriti

fiori san carloUna folta rappresentanza di enti locali partecipa all’Eima di Bologna

 

E’ molto folta la rappresentanza dei comuni piemontesi (e della città metropolitana di Torino) che prenderà parte nel fine settimana all’Eima di Bologna dove si svolgerà la premiazione nazionale del concorso ‘Comuni Fioriti’, con un programma intenso che prenderà il via sabato 15  in Sala Servizi con il convegno “Fiorire per accogliere: i segreti per un buon successo” (ore 10)  e con la tradizionale elezione di ‘Miss Comuni Fioriti’ (ore 14). Domenica 16, da tutta Italia, le delegazioni degli oltre 140 tra città e paesi che sono stati selezionati per accedere al circuito saranno a Bologna ed Eima farà da cornice alla consegna dei premi a tutti i partecipanti, suddivisi come ogni anno in 4 categorie di concorso (villaggi, piccole cittadine, grandi città e Comuni turistici).

 

La premiazione avrà inizio alle ore 10, sempre in Sala Servizi. Importantissima, poi, sarà la consegna dell’ormai noto ‘cartello stradale’ di Comune Fiorito, su sfondo giallo e con un numero variabile di fiori rossi, da uno a quattro, secondo il grado di fioritura riscontrato dalle commissioni di valutazione. Un lavoro impegnativo per queste ultime che, da fine primavera e per tutta l’estate, hanno percorso l’Italia in lungo e in largo per valutare il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali iscritte, tutte coadiuvate dall’impegno corale di cittadini e comunità.

 

A dare il benvenuto a tutti i partecipanti – ma già anche in questi giorni ai visitatori del ‘padiglione del florovivaismo’ di Eima, è il ‘Giardino dell’Italia Fiorita’, di 200 metri quadri, realizzato in esterna dai florovivaisti di Asproflor, l’Associazione Produttori Florovivaisti italiani.“Una premiazione importante, che ci proietta, con il 2015, nel nono anno del nostro concorso nazionale e nella decima presenza alla selezione europea di Entente Florale” dice Renzo Marconi, presidente di Asproflor-Comuni Fioriti.

 

E a tenere alto il nome del Piemonte saranno i comuni di Alba, Alto, Anzola d’Ossola, Arizzano, Avigliana, Belgirate, Bellinzago, Bene Vagienna, Bergolo, Campertogno, Campiglia Cervo, Candelo, Carcoforo, Casanova d’Elvo, Castelletto Cervo, Cavallermaggiore, Cavour, Chiusa di San Michele, Claviere, Coniolo, Conzano, Cossato, Crissolo, Dronero, Druento, Fiano, Fubine, Gattinara, Graglia, Ingria, Lauriano, Limone Piemonte, Massiola, Mongrando, Montalto Roero,  Monticello d’Alba, Muzzano, Neviglie, Oggebbio,  Oleggio, Oleggio Castello, Oncino, Ornavasso, Paroldo, Peveragno, Piovesi Torinese, Pombia, Robassomero, Robilante, Roccabruna, Rocca Cegliè, Ronco Biellese, Roppolo, Rosazza, Sandigliano, Sanfront, San Germano Vercellese, Sant’Ambrogio di Torino, Savigliano, Sordevolo, Stresa, Strona, Tavagnasco, Uasseaux,  Valdengo, Varallo, Varallo Pombia, Veglio,  Veanus,  Vigliano Biellese, Villar Pellice, Villar San Costanzo, Vistrorio, Zubiena

 

Massimo Iaretti

 

San Martino e l’inizio della nuova annata agraria

agricolturaNell’eporediese la ricorrenza viene particolarmente celebrata ad Albiano d’Ivrea con una serie di iniziative che si articolano in tre giorni, da sabato 14 sino a lunedì 17

 

San Martino non è un giorno qualunque, soprattutto in campagna. E’ la data da cui decorrono i contratti agrari che segna la fine di un’annata e l’inizio di un’altra. Nell’eporediese la ricorrenza viene particolarmente celebrata ad Albiano d’Ivrea con una serie di iniziative che si articolano in tre giorni, da sabato 14 sino a lunedì 17 novembre che ne costituisce il momento più significativo.  “In campo” ci sono, è proprio il caso di dirlo, Pro loco che ha il compito della regia, Coldiretti, Comune, Bocciofila,  Amicizia e Solidarietà, Fuori Onda Bike. Alle ore 9 del 15 si comincia con “Quattro ruote vintage Il Maggiolino” dedicato alla vettura più popolare della Volskwagen con una serie di eventi che si protrarranno per l’intera giornata,  sino alla bagna cauda serale. Domenica 16 sarà la volta dell’esposizione di auto, moto, trattori e la relativa sfilata, poi al pomeriggio il “Tour dei 5 laghi” e castagnata, cioccolata e vin brulè. Lunedì 17, infine, c’è la tradizionale Fiera di San Martino per le vie del paese.

 

Massimo Iaretti

Il Gran Paradiso entra nella “lista verde”

GRAN PARADISOSi tratta della prima certificazione su scala  mondiale che esamina efficacia ed equità nella gestione dei Parchi

 

Importante riconoscimento per il  Parco Nazionale del Gran Paradiso: da oggi entra nella ‘Green List’ delle aree protette. Si tratta della prima certificazione su scala  mondiale che esamina efficacia ed equità nella gestione dei Parchi. Il congresso internazionale dei Parchi di Sidney ha sancito l’ingresso del parco italiano. La certificazione Green List d’ora in poi sarà considerata in tutto il mondo punto di riferimento per identificare i parchi che operano nel rispetto delle regole ambientali e a favore del territorio.

Lascia perdere l’uomo narciso o…

… attua queste 5 regole auree per tenertelo

 

narcisoL’uomo narciso a prima vista sembra l’uomo ideale: seducente, acuto, brillante, sorridente e amante delle cose belle della vita, proprio come te. Ti porta in locali eleganti, ristoranti chic, facendoti sentire la protagonista del suo film. L’ego ipertrofico che si ritrova ILLUMINA di luce propria tutto ciò che lo circonda, quindi anche te di riflesso ( dobbiamo rendere atto al Narciso del suo fascino oscuro).

 

Finchè… finchè un giorno non incrocerai in una vetrina il suo sguardo languido, mentre si specchia con soddisfazione evidente. I  tuoi tacchi un pomeriggio si impiglieranno in una grata e cadrai a faccia in giù sotto gli occhi attoniti del bel Narciso, che vorrebbe tanto, ma proprio tanto raccoglierti da terra, ma non può..

 

La giacca nuova di lino bianco è così delicata e il marciapiede così sporco.. si morderà con grazia il labbro inferiore, affranto, aspettando con dolcezza che ti alzi da sola, spettinata, trascinandoti sui gomiti sbucciati. Abituato com’è a piacere, continuerà a farlo anche quando sarà con te, e dovrai fare l’abitudine ai suoi occhiolini ammiccanti e ai sorrisi elargiti ad ogni bella fanciulla che vaga nei dintorni.

 

In palestra, dall’estetista ( non dimenticare che è Metrosexual) , dal parrucchiere, in gita, il belloccio non rinuncerà mai al proprio sex appeal, oscurando spesso il tuo, con battute non troppo galanti sul tuo aspetto fisico. Per lui piacere è un dovere, e tu devi ricordare ogni secondo che sei fortunata a stare con una tale meraviglia del creato, quindi sforzati un po’ ! Ha la coda di ammiratrici lì fuori!

 

A questo punto, conscia di aver fatto un gravissimo errore, sarai tentata di lasciar perdere.. ma siccome noi donne sappiamo essere crudeli con noi stesse, e l’ammmore non ha limiti, ecco cinque regole d’oro per provare a tenersi e stare (bene) con un uomo NARCISO:

 

1) devi essere sempre PERFETTA

curata in ogni dettaglio proprio come lui, che controllerà con occhio critico ogni sbavatura..allenarsi alla perfezione è una disciplina che richiede tempo e molta attenzione. appallottola il pigiama di lana e buttalo dal balcone  (p.s. Auguri)

2) NON DEVI PIANGERE

Al Narciso, decisamente poco empatico, non importa che cosa ti stia ferendo nè lo intenerisce vedere la tua tristezza: con le lacrime copiose si innervosisce solo e sinceramente con tutto quel mascara e quel mocio sulla faccia gli fai anche un pò schifo. Quindi lavati e sfoga la tua rabbia, affronta e risolvi senza piagnistei, TI RISPETTERA’ DI PIU’.

3) NON SUPERARLO

Lo so che prima ti ho detto di essere perfetta, ma non devi essere più brava di lui o peggio ancora metterti in COMPETIZIONE. Ama la donna ambiziosa, non quella che gli fa le scarpe, pericolo insostenibile per il suo ego.

4) Tieni ALTA la TENSIONE

Con te NON deve essere un gioco facile. Il narciso è lunatico, generalmente si innamora follemente e poi all’improvviso gli passa.

Tenere alta la tensione è INDISPENSABILE : la seduzione per lui è una sfida, un modo per affermare ancora una volta il proprio sé. Vuole sentirsi all’altezza, quindi non metterlo di fronte a sfide troppo ardue, pensa a un gioco: prepara nuove sfide a cui riserverai nuove ricompense. Ti adorerà e mollerà i videogiochi (ora ne ha uno in carne e ossa)

5) IMPARA A GESTIRLO

L’uomo Narciso è caotico e apre molti capitoli affascinanti ma non è in grado di finirli, perciò dovrai anche occuparti di questo, di mettere ordine nelle sue carte. Mia nonna ha sempre gestito la situazione, spronato il suo uomo, l’ha coccolato e adulato, rendendosi assolutamente insostituibile ai suoi occhi.

 

PS Con queste regole auree, vedrai che capovolgerai la situazione.

pps Ti avevo avvisato che con il Narciso non sarebbe stato per niente facile.

 

 

 http://www.tuttigliuominidilola.it/

Federica Billone

 

 

 

Botta e risposta tra Fi e Pd su tasse, lavoro e sanità

garigliopichetto manifestoConferenza stampa dei berluscones e replica dei Renzi boys

 

Botta e risposta tra Gilberto Pichetto, coordinatore e capogruppo regionale di Forza Italia e il suo “omologo” del Pd, Davide Gariglio. A stuzzicare i democratici è stato Pichetto, convocando una conferenza stampa sul tema “tutte le balle della sinistra” . “Era doveroso stilare un bilancio dell’operato della Giunta Chiamparino visto che ormai sono in carica da sei mesi. In tutto questo tempo abbiamo assistito ad un walzer continuo di disinformazioni, annunci e smentite che stanno disattendendo puntualmente le promesse elettorali e che meritano di essere denunciate pubblicamente” Così Pichetto che, insieme con i colleghi consiglieri di Palazzo Lascaris ha parlato di tasse, sanità e lavoro  su cui, dice, “si è consumata la pantomima del centrosinistra”.

 

A proposito delle tasse: “I piemontesi si ricordano quando ad aprile di quest’anno il presidente Chiamparino affermava: “Se sarò eletto presidente della Regione Piemonte voglio cercare di ridurre l’addizionale Irpef,  soprattutto ai pensionati”? A pochi mesi di distanza, come da copione, il centrosinistra mette già mano al portafoglio dei cittadini di fatto dissanguando in particolare il ceto medio. L’incremento medio del terzo scaglione (tra 28 e 55mila euro) è circa 32 euro, quello del quarto (tra 55 e 75mila euro) è 118 euro, mentre quello del quinto (superiore a 75mila euro) è 758 euro”.

 

Per quanto riguarda la Sanità Pichetto sostiene che “ per un mese l’assessore alla Sanità aveva dichiarato che nel 2012 e nel 2013 il centrodestra aveva lasciato un disavanzo sanitario. Solo qualche giorno fa, in sede di Commissione finalmente con i conti ufficiali alla mano, ha dovuto ammettere che non esisteva disavanzo”.  Per Forza Italia sul Lavoro  non sono stati messi in pista i fondi europei ma ad oggi la Garanzia Giovani che la precedente Giunta di centrodestra aveva avviato, con fondi propri, si è proprio in questi giorni bloccata per esaurimento delle risorse.

 

A stretto giro di posta – anzi di comunicato – arriva la risposta di Gariglio: “Forza Italia vaneggia. E’ apprezzabile  che stiano lavorando a controproposte, quando le presenteranno ufficialmente le valuteremo. Per ora  ci troviamo ad affrontare i problemi causati dalla pessima gestione della Giunta Cota. Le dichiarazioni sui conti in pareggio in Sanità ha dell’incredibile  basta leggere i rilievi del tavolo ministeriale e della Corte dei Conti per accorgersi del disastro lasciato dalla legislatura passata. Sulla tassazione  abbiamo applicato un principio di equità nella rimodulazione dell’Irpef e sul bollo abbiamo aumentato solo per le macchine di lusso. Non si capisce – conclude il capogruppo e segretario regionale del PD –  perché le proposte annunciate oggi,  in grado di tagliare la spesa senza aumentare le tasse, Pichetto non le abbia applicate quando era assessore al bilancio”. 

 

(Foto: il Torinese)

 

TFF “sobrio”: senza madrina ma con una donna alla direzione

TFF 201432TFF, al via la nuova edizione. Sarà un festival più semplice, mancherà una diva per la cerimonia di apertura, ma i film non ne risentiranno. 195 titoli, con  45 anteprime mondiali e 23 internazionali, si partirà il 21 con Gemma Bovery (di A.Fontaine, 2014) e si concluderà il 29 con Wild (di J.Vallée, 2014)

 

Questa nuova edizione del TFF sarà all’insegna della sobrietà e del genere, molti film horror, tra i quali la copia restaurata di Profondo Rosso (1975), presentata dallo stesso Dario Argento, thriller e noir, ha spiegato la direttrice Emanuela Martini alla conferenza stampa del 32TFF che si è tenuta ieri sera nella sala due del Cinema Massimo a Torino. In tempi di crisi, come hanno spiegato i due assessori alla cultura del comune di Torino e della Regione Piemonte, Maurizio Braccialarghe e Antonella Parigi, Torino non ha voluto rinunciare all’importante appuntamento dedicato al cinema.

 

Anche se sarà un festival più sobrio, mancherà una madrina per la cerimonia di apertura, e saranno minori le sale del circuito di proiezioni, ma i film non ne risentiranno. 195 titoli, con  45 anteprime mondiali e 23 internazionali, si partirà il 21 con Gemma Bovery (di A.Fontaine, 2014) e si concluderà il 29 con Wild (di J.Vallée, 2014), molte le sezioni presenti da Torino 32 ai fuori concorso presentati in Festa Mobile, che vedrà fra gli altri l’ultimo film di Woody Allen, Magic in the Moonlight, e una nuova sezione Diritti e Rovesci, curata dal Guest Director Paolo Virzì, che tratterà i temi dei diritti umani e  dei risvolti negativi. Paolo Virzì, attualmente negli Stati Uniti per la promozione de Il Capitale Umano il lizza per gli Oscar, sarà in sala per parlare insieme ai registi dei documentari che popolano questa sezione e per parlare con il pubblico. 

 

Tra le novità di quest’anno anche la collaborazione con la Fondazione Sandretto Rebaudengo che si auspica possa inaugurare quest’anno una forma di sinergia tra le diverse realtà legate alla cultura sul territorio piemontese. Continua anche la rassegna dedicata alla New Hollywood, per il secondo anno innumerevoli i titoli proposti da Emanuela Martini, che ha curato anche il volume pubblicato da Il Castoro e che sarà disponibile nei giorni del festival. Ricca anche la proposta di documentari, oltre che alla riproposizione di alcuni film cult tedeschi per celebrare il gemellaggio Torino-Berlino partito proprio pochi giorni fa. Ci aspettano, dunque, giorni intensi all’insegna del buon cinema e non ci resta che attendere la settimana prossima per saperne di più.

 

Cristina Colet