

Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Barbari Invasori, di cui Walter Revello è il fondatore, è un’alternativa divertente ed originale alle classiche visite guidate ed è un appuntamento da non perdere
Chi meglio della padrona di casa può accompagnare gli ospiti alla scoperta della propria dimora e ne può raccontare la storia? Probabilmente nessuno. Ecco quindi che la visita a Palazzo Madama acquista un sapore diverso se è proprio Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, ovvero la Madama Reale, a fare da anfitrione.
Dal 26 novembre 2014 al 31 marzo 2015 è infatti possibile partecipare al percorso “ Vita da regina”, in cui teatro e visita culturale si fondono dando origine ad un’ esperienza coinvolgente ed emozionante. Walter Revello, nei panni della guida impacciata, e Monica Carelli, altezzosa ma accogliente Madama Reale, accompagnano quanti desiderano partecipare alla visita lungo un percorso che si snoda all’interno della dimora che si affaccia su Piazza Castello, e ne narrano la storia che si intreccia con quella di Maria Giovanna Nemours e di Torino stessa.
Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Barbari Invasori, di cui Walter Revello è il fondatore, è un’alternativa divertente ed originale alle classiche visite guidate ed è un appuntamento da non perdere. Inclusa nel costo del biglietto, che è di 12 euro, la possibilità di visitare ulteriormente il Palazzo in tutta la sua estensione e le sue mostre, sia permanenti che temporanee. Tra queste ultime ricordiamo: “Giovani collezionisti 2014” (presentazione delle collezioni premiate dal Museo), “ L’invenzione e la tecnica: gessi e ceramiche della Lenci”, “ #Presepio” (l’immagine della Natività dal medioevo all’arte contemporanea), “ Affetti personali” (storie di donne e di moda), e “Go Pink! Donne che vedono il futuro” (per raccontare la propria visione del futuro davanti all’obiettivo di una grande fotografa). Un biglietto a parte è invece necessario per visitare la mostra “ Women of Vision”, con 99 immagini catturate dall’obiettivo di 11 talentuose fotografe del National Geographic.
(Foto: il Torinese)
Chiara Mandich
Maria Ferreri


Lungo il percorso che sta portando al completamento del Dossier di Candidatura di “Ivrea città industriale del XX secolo” per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco è stata predisposta una serie di strumenti informativi utili per presentare il progetto in tutte le sue sfaccettature: dal significato del tema ai beni inseriti nell’area candidata, dalle procedure alla condivisione delle azioni di candidatura.


E’ stata la prima manifestazione del ciclo “Occupy Provincia”, quella di ieri, partita proprio da Torino per allargarsi in questi giorni alle altre città italiane. Il governo ha cancellato con un colpo di bacchetta magica le province trasformandole in Città metropolitane, dimenticandosi di un piccolo particolare: che fare del personale?
Una buona azione per Natale, nel segno della “politica” di Papa Francesco che pare essere attecchita nella curia torinese.Il Teatro Regio di Torino, lo ha deciso il sovrintendente Walter Vergnano, ha accolto l’invito dell’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia: “aprite le porte ai più deboli”. Ha così organizzato, per il 22 dicembre, un grande Concerto natalizio dedicato a Giuseppe Verdi. L’evento gratuito è destinato a1.500 torinesi, tra i quali 1000 appartenenti alle fasce più deboli. L’orchestra sarà diretta da Jader Bignamini.

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha lanciato oggi (17 dicembre) la programmazione estiva 2015 da Torino, con 12 rotte in totale, inclusi 2 nuovi collegamenti per Palermo ed Eindhoven e un aumento di frequenze sulla rotta per Barcellona (dalle 4 settimanali dello scorso anno a un volo giornaliero andata e ritorno nell’estate 2015) e su quella per Bruxelles Charleroi (da 3 a 4 a settimana). Grazie a questa offerta potenziata di collegamenti rispetto all’estate 2014, Ryanair prevede di trasportare 850.000 clienti da e per Torino nell’anno solare 2015. La programmazione Ryanair da Torino per l’estate 2015 conterà: