DAL PIEMONTE
Un suggestivo dialogo tra varie forme d’arte ha avuto luogo domenica scorsa nella chiesa della Beata Vergine della Misericordia di Vignale Monferrato.

La costruzione, tardo gotica, risale agli anni tra la fine del 1400 e i primi del 1500, pressoché lo stesso periodo della nascita della chiesa di san Domenico di Casale con cui presenta molte affinità (facciata in mattoni a vista, tetto a salienti, archetti pensili, grande rosone, contrafforti con pinnacoli).
L’interno, a tre navate con pilastri a capitelli cubici, archi a sesto acuto alternati a volte a vela, contiene opere di pregio quali la scultura lignea della Vergine Addolorata, l’affresco della Madonna del Latte recentemente scoperta durante i restauri e il bellissimo coro ligneo di venti stalli a tarsie.
Grazie all’impegno di Monferrato Classic Festival, che offre visibilità a giovani artisti, diretto da Sabrina Lanzi coadiuvata da Maria Grazia Dapuzzo, responsabile della sezione MCF Arte, si è svolto domenica scorsa il concerto del giovane bravo pianista Stefano Scalise.
Le sonate di Mozart, Scarlatti, Beethoven, concluse con l’impetuoso finale del Carnevale di Vienna di Schumann hanno creato una particolare atmosfera intrecciando empaticamente ogni espressione artistica, architettura, musica, arte figurativa.
Esposti sulla balaustra marmorea, che divide il presbiterio dalla navata, si sono potuti ammirare i singolari vetri dipinti di Laura Rossi, pittrice, grafica, illustratrice casalese, la cui notorietà ha superato i confini locali attraverso importanti mostre private e collettive in diversi paesi del mondo.
Apprezzata in particolar modo per le sapienti incisioni essenziali rigorosamente in bianco e nero, si è lasciata sedurre, nei dipinti su vetro, da un emozionante addolcito gioco di linee fluenti e di colori luminosi che evocano, complice la lussuosa accensione della foglia oro, sentori di preziosità bizantine e raffinatezze secessioniste.

Sempre elaborando un linguaggio personalissimo che non è solo decorativismo fine a se stesso bensì una arabescata trasformazione simbolica di ampi contenuti e valenze psicologiche, religiose ed esistenziali.
Giuliana Romano Bussola
Una casa per i cuccioli Batman e Robin

L’estate dovrebbe essere una stagione di riposo, escursioni all’aria aperta sotto il sole, passeggiate al fresco della sera dopo una calda giornata.
Ma non è stata nulla di tutto questo per sette cani, detenuti da lungo tempo in condizioni critiche in un appartamento immerso nel degrado, situato nella zona di Torino Lingotto, dal quale i cani non erano mai usciti.
Grazie alla segnalazione di una vicina dell’anziana signora che deteneva gli animali, i volontari della LAV sono intervenuti lo scorso 24 luglio, con il supporto dell’ASL1 della Città di Torino, salvando i quattrozampe da un triste destino, quello di vivere l’intera vita da prigionieri, fino alla morte, proprio come era successo ad altri prima di loro.
Si tratta di cinque femmine e due maschi, che l’associazione animalista, a proprie spese, si è occupata di recuperare e fare microchippare, assicurando loro le necessarie cure mediche, incluse le vaccinazioni e la sterilizzazione.
Dopo lunghe e affannose ricerche, rese più difficoltose dal periodo vacanziero ha anche trovato una nuova casa per cinque di loro, che avranno finalmente la possibilità di vivere una vita felice.
Ma ancora non è finita: i due maschietti sono ancora in cerca di adozione.
Sono piccoli, vivaci e assai affettuosi, e saprebbero ripagare certamente chi vorrà donare anche a loro una casa e una nuova famiglia.
Sono tanti i soldi che sono serviti per aiutare questi piccoli e sfortunati tesori, e in futuro ne serviranno ancora per poter aiutare altri amici bisognosi.
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Contribuisci alle attività della LAV di Torino mediante l’IBAN IT4910335901600100000160977 intestato aLAV Torino CAUSALE Donazione Batman e Robin
Piazza Rivoli-Pellerina sola andata
Sopralluogo della II Commissione presso la pista ciclabile di corso Lecce: emersi tutti i difetti del “progetto”. Operazione tutta ideologica portata avanti in fretta e in furia, senza considerare le esigenze degli utenti. Si proceda al più presto con i correttivi.
E i risultati si vedono.
Ma potrei menzionare tanti altri esempi.
“In tempo reale – Live” Venerdì 13 settembre, ore 21
San Secondo di Pinerolo (Torino)

Spettacolo unico. Sarà un concerto da brividi (e non solo di fine estate), quello ospitato dalla Fondazione Cosso al Castello di Miradolo, in via Cardonata 2 a San Secondo di Pinerolo. Insieme, sul palco gli “Africa Unite” e il quintetto degli “Architorti” presenteranno al pubblico, nel Parco storico della dimora settecentesca, sede della Fondazione (sei ettari di natura a far da cornice inedita e suggestiva scenografia all’evento), l’album “In tempo reale – Live”, ricerca musicale condivisa da artisti così diversi ma anche meravigliosamente complementari e profondamente e intimamente legati al territorio pinerolese. L’appuntamento è per venerdì 13 settembre, ad oggi unica data piemontese, alle ore 21, ma il pubblico potrà accedere dalle 19 all’area food&beverage, dove sarà presente il “Birrificio Baladin”, con il suo “Baladin Cafè”. La collaborazione fra “Architorti” (quintetto d’archi di formazione classica fondata a Pinerolo nel ’94 da Marco Robino) e i mitici “Africa Unite” (storica band, la più longeva del panorama reggae italiano, fondata nell’ ’81 da Bunna – Vitale Bonino e Madaski – Francesco Caudullo, entrambi pinerolesi) risale al 2012, in occasione del concerto “La Boutique Fantasque da Gioacchino Rossini” tenuto, sempre al Castello di Miradolo, dal gruppo di Robino con la partecipazione di Madaski che, per l’occasione, andò a rivisitare in chiave elettronica la partitura del celebre compositore pesarese. Ebbene, ad alcuni anni di distanza, torna a riproporsi con esiti assai felici la collaborazione fra queste due importanti realtà del mondo musicale italiano, con la realizzazione, per l’appunto, di “In tempo reale (Self distribuzione)”, un concept album incentrato sul rapporto uomo – rete social “su cui si stanno giocando enormi mutamenti politici e culturali nel nostro Paese e nel mondo intero”. A livello compositivo, il disco (senz’altro il più ambizioso nella quasi decennale collaborazione fra i due gruppi) segue la strada da sempre percorsa dagli “Africa Unite”. Le canzoni sono scritte, come sempre, partendo dalla costruzione di una base armonica reggae su cui si sono sviluppate le melodie. Successivamente le bozze delle canzoni sono state prese in carico dagli “Architorti” e dirottate, attraverso arrangiamenti particolari, verso sonorità di forte impatto emotivo. I brani (in tutto sette, completamente inediti più una nuova versione di “Rughe indelebili” del 2003) sono infine tornati in “casa Africa” per la scrittura delle liriche e la produzione finale di Madaski. “Con questo disco – si legge in una nota stampa – gli Africa Unite e gli Architorti costruiscono ponti: ponti tra generi, suoni e concetti; ponti che creano condivisioni e allargano conoscenza e comprensione”. Ponti che portano pace, a differenza delle guerre che costruiscono muri, e soprattutto ponti che “non mortificano la natura di chi sta sulle rispettive sponde”.
Il costo del biglietto d’ingresso (acquistabile lo stesso giorno del concerto dalle 19 presso la biglietteria del Castello) è di 15 euro. Gratuito fino agli 11 anni.
Per info: tel. 0121/502761 o info@fondazionecosso.it
g. m.
L’INIZIATIVA IDEATA DAL TORINESE FRANCO GANCI
Ancora un successo per l’evento che da 23 anni scopre talenti nel campo della bellezza e della
musica leggera.

Sabato 31 agosto nell’ambito della piazza della Marina di Vietri sul Mare, grazie al fattivo
interessamento del Sindaco Giovanni De Simone e dell’Assessore al Turismo Antonello Capozzolo
si è realizzata la Finale Nazionale del contest “La Bella e la Voce 2019”, l’evento che primo nel
1996 ha unito un concorso di bellezza a un talent per emergenti della musica leggera.
Nel corso dei giorni 29, 30 e 31 la cittadina della costiera amalfitana è diventata il luogo nel quale si
sono svolti masterclass, incontri, ascolti, book fotografici e prove coreografiche, il tutto sotto la
visione di una Giuria di altissima qualità. Erano infatti presenti Loretta Martinez, la celebre vocal
coach già insegnante nel programma “Amici di Maria De Filippi” e docente nei corsi post laurea
all’Università Federico II, Marco Vito, vocal coach di “Ti lascio una canzone”, “The Voice of Italy”
e direttore dell’orchestra del talent “Amici di Maria De Filippi”, Davide Maggioni, direttore
artistico dell’etichetta discografica milanese “Rusty Records” e “Matilde Dischi”, Lorenzo Maffia,
produttore di Michele Zarrillo, musicista di Laura Pausini, Gigi D’Alessio, Andrea Leprotti,
musicista e arrangiatore e già consulente musicale di “X Factor” e “Amici di Maria De Filippi”.
La serata, presentata dal giornalista Rai Amedeo Goria e dalla giornalista Sky Barbara Castellani,
ha visto trionfare per la categoria “La Bella” la monzese Manuela Poidomani che si aggiudica una
parte nel remake del film “L’etrusco vive ancora” messo in palio dalla Halley Pictures Roma e
diretto da Lamberto Bava, ”mentre il primo premio per “La Voce” è andato a Alberto Boschiero
della provincia di Treviso, al quale va una Borsa di Studio per la frequenza all’Accademia VMS
Italia. Altre fasce a Eleonora Ghiotti (miss Volto Divino), Sabrina Salsano (miss Cinema &
Spettacolo), Giada De Leo (miss Eleganza), Sophia Fara (miss Vietri sul Mare) e Gaia
Mancabelli (miss Portamento). In “La Voce” secondo posto a Vania Ferrara e terzo a Gennaro
Illiano. Premio della Critica a Enzo Antonino Premio della Stampa a Mariafrancesca Pompella.
Nel corso dell’evento sono intervenuti Ruly Rodriguez, la star cubana Disco d’Oro e di Platino in
tutto il mondo con il brano “Tacatà”, Valerio Liboni de “I Nuovi Angeli” e Lucio Luciano,
modello di Giorgio Armani, Dolce & Gabbana e Roberto Cavalli.
Le splendide creazioni dello stilista vietrese Antonio Amoroso hanno dato un ulteriore tocco di
qualità alla manifestazione. Infine il patron Franco Ganci ringrazia in maniera sincera il Presidente di Gruppo Eventi Vincenzo
Russolillo per avere accolto l’invito a presenziare alla finale. Averlo con noi èstato un onore.
I balletti erano di New Latin Club Forever di Giovanni Avagliano mentre il trucco/parrucco è stato
curato dalla Luxury SPA di Eleonora Arancino.
“La Bella e la Voce”, che nel suo palmares può vantare 3 cantanti al Festival di Sanremo Giovani
con un terzo e un secondo posto, 8 a “The Voice of Italy” altri a “X Factor” e molte “belle” in
trasmissioni Rai e Mediaset, dà l’arrivederci alla prossima edizione.
La sfida è lanciata da una startup torinese, Windtime, che grazie a un finanziamento di Invitalia -Agenzia Nazionale per gli Investimenti, contenderà a Google la corsa a catturare energia dal vento in quota.
Anzichè aircraft con generatori elettrici collegati a terra realizzati dalla Makani, affiliata di Google, Windtime ha brevettato in Cina e Usa l’uso di ”profili rotanti” che agiscono secondo i principi aerodinamici delle pale di un elicottero. Conclusesi positivamente le verifiche teoriche del progetto i primi prototipi saranno operativi entro fine 2019.
La polfer cattura pregiudicato evaso
Grazie allo smartphone di ultima generazione in dotazione al personale della Polizia Ferroviaria, che tramite un’applicazione speciale consente di restituire nella immediatezza le informazioni sulla persona grazie al collegamento diretto con la banca dati, nella tarda serata di martedì 3 settembre gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Settore Operativo di Torino Porta Nuova, durante un servizio di vigilanza all’interno dello scalo, hanno scoperto che l’uomo che stavano controllando era un pregiudicato evaso dagli arresti domiciliari disposti su provvedimento del Tribunale di Asti.
Il 44nne, già noto alle forze dell’ordine per fatti inerenti i reati contro il patrimonio in ambito ferroviario, era ricercato dal 31 agosto.
Gli operatori, visto che l’interessato non ha saputo giustificare l’allontanamento e dopo essersi accertati che il provvedimento fosse ancora in atto, procedevano ad informare dei fatti la competente Autorità Giudiziaria. Il Magistrato disponeva il ripristino della misura restrittiva e di conseguenza il soggetto è stato associato presso il carcere Lorusso Cutugno di Torino.
Confagricoltura Piemonte, presieduta da Enrico Allasia, d’intesa con Confagricoltura nazionale, ha nominato Ercole Zuccaro direttore regionale dell’organizzazione
Confagricoltura Piemonte rappresenta complessivamente oltre 12.000 imprese agricole attive e un numero di addetti che supera ampiamente le 20.000 unità, su un totale regionale di circa 53.000 imprese e 59.000 addetti.
Agrotecnico, 57 anni, Ercole Zuccaro mantiene gli incarichi di direttore di Confagricoltura Torino, dell’Union Regionale des Agricolteurs Valdotains – Confagricoltura Valle d’Aosta e di presidente dell’Ente Bilaterale Agricolo della Provincia di Torino.
Giornalista professionista, scrive per riviste del settore agroalimentare e ambientale; è socio corrispondente dell’Accademia di Agricoltura di Torino. Collaboratore di Ismea, è consigliere di amministrazione del CAAF Confagricoltura Pensionati Srl e di Mutua Fima.
Ercole Zuccaro è anche vice presidente della Banca di Asti SpA.
Confagricoltura Alessandria, nelle persone del presidente, Luca Brondelli di Brondello, e del direttore provinciale, Cristina Bagnasco, augura buon lavoro a Ercole Zuccaro e saluta il direttore uscente Valter Parodi, già direttore di Confagricoltura Alessandria.
Arte antica a Villanova
Dal Piemonte
In occasione della 45° “Festa del Riso”, che si terrà a Villanova Monferrato dal 6 all’8 settembre, il sindaco Fabrizio Bremide e l’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro-Loco hanno deciso di effettuare un’apertura straordinaria, domenica 8 settembre della “Collezione di Arte Antica”, donazione di Enrico Colombotto Rosso. Nella sala consiglio comunale saranno, pertanto, visibili opere dal XVII ai primi del XX° secolo. Si potranno ammirare il curioso quadro del “Maestro dell’Uovo”, un disegno mirabile del “Cerano”, e poi ancora un bellissimo ritratto di un maestro secessionista del Nord Europa ed altre interessanti opere. Quest’anno ricorrono i 15 anni dalla donazione che il pittore Enrico Colombotto Rosso, ultimo grande surrealista del XX secolo, grande collezionista e mecenate ha voluto fare al Comune di Villanova Monferrato. Per l’occasione si è voluta anche ricordare la sua figura di artista unico nel suo genere con una mostra di opere che verranno esposte contemporaneamente sempre in sala consigliare.
Gli orari di apertura sono: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.
Massimo Iaretti