ilTorinese

Zulian nuovo comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici Taurinense

Il Tenente Colonnello Alessandro Zulian è il nuovo comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici Taurinense, subentrando al parigrado Giacomo Valentia nel corso di una breve cerimonia tenutasi presso la caserma “Monte Grappa” di Torino.

Nel periodo di comando del Tenente Colonnello Valentia, il Reparto Comando ha supportato in maniera determinante tutte le attività addestrative e operative del Comando Brigata Taurinense. Inoltre, il Reparto Comando ha fornito un contributo di altissimo livello nell’operazione “Strade Sicure” dove i suoi militari hanno agito a supporto delle Forze dell’Ordine, in particolare a Genova, nel presidio della zona rossa a seguito del crollo del ponte Morandi.

La preparazione tecnica e professionale degli alpini del Reparto Comando è stata dimostrata in pieno dalla realizzazione della “Cittadella degli Alpini” in occasione della 92ma Adunata Nazionale di Milano lo scorso maggio.

Eccellenti sono stati anche i risultati ottenuti dalla Fanfara che, impiegata in oltre 50 eventi e manifestazioni istituzionali e culturali, anche di livello internazionale, ha riscosso un unanime successo di pubblico. In particolare, ricordiamo la partecipazione del complesso musicale alle celebrazioni svolte presso le Ambasciate d’Italia in Albania e Montenegro, in occasione della Festa della Repubblica, lo scorso 2 Giugno. La professionalità della Fanfara della Taurinense, con i valori che rappresenta, è nota e apprezzata non solo in Piemonte, ma in tutto il Paese. A riprova di ciò, nella giornata del 24 ottobre u.s., è stata nominata “Socio Onorario” della Fondazione Davida, sodalizio operante a favore dei malati e dei bisognosi del Cottolengo di Torino.

Per il Tenente Colonnello Zulian, proveniente dal Comando Truppe Alpine di Bolzano, si tratta di un ritorno alla Brigata Taurinense, avendo già prestato servizio presso il 9° reggimento Alpini.

Lingua dei segni, FdI: “Da mesi il nostro testo in Parlamento”

MONTARULI : “BASTA PROCLAMI M5S.  ASPETTA SOLO DI ESSERE VOTATO. SERVE VOLONTA’ “

“Basta proclami, la legge per riconoscere la Lingua dei Segni è in Parlamento che aspetta calendarizzazione. Approviamola”, risponde così la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli alle dichiarazioni del Movimento 5 Stelle in favore del riconoscimento della LIS, in Italia e in UE.  Montaruli, prima firmataria della proposta di legge sull’introduzione della LIS in Parlamento, e protagonista negli scorsi mesi dell’intervento alla Camera in Lingua dei Segni divenuto famoso sul web, è chiara: “Sono almeno 35 anni che sentiamo sempre le solite promesse. La proposta di Fratelli d’Italia per il riconoscimento della LIS giace da tempo in commissione. Ora basta con gli indugi. Per dare un segnale concreto alle migliaia di italiani non udenti è sufficiente discutere il testo e votarlo. Mi auguro che su questo tema possa esservi una convergenza di tutte le forze politiche”.

A scuola di film con Cinelab

Il Cinelab è un corso di recitazione cinematografica fondato dal regista Antonio D’Aquila e dall’attore Luca Busnengo. Questo sarà il terzo anno per questa promettente esperienza.
Un corso, un allenamento, una palestra per l’attore in vista del momento della performance sul set.
A CineLab il lavoro è incentrato sul metodo di recitazione “americano”, accompagnato da esercizi di rilassamento, sensoriali, costruzione del personaggio, script analysis, espressione corporea ed uso coerente della voce. A partire dallo studio di una scena gli attori, durante il processo di sviluppo del personaggio, approfondiscono ed arricchiscono il proprio materiale creativo lavorando sul corpo, sulla voce e sul proprio bagaglio emotivo ed interpretativo. Ma CineLAB è anche preparazione ai casting e, ultimo ma non meno importante, approfondimento e sperimentazione del rapporto con la macchina da presa e con le dinamiche del set, elementi conclusivi del processo che, se non conosciuti e dominati a dovere, possono compromettere tutto il precedente lavoro.
 
Durante il corso oltre alle lezioni ordinarie sono previsti numerosi workshop (nei precedenti anni alcuni di questi sono stati tenuti dal doppiatore Ivo De Palma e dallo scrittore Vito Ferro).
 
“Cosa che differenzia il nostro metodo da altri è l’importanza data alla pratica: anche quest’anno verranno realizzati diversi prodotti audiovisivi, in cui gli allievi si cimenteranno recitando dando il meglio di loro”, dicono gli organizzatori.
 
L’evento di presentazione del corso è questo martedì 29 Ottobre alle 18:30 presso l’Arteficio in Via Bligny 18/L.
 
Info: +39 3894324979 / cinelab.recitazionetorino@gmail.com

Regaisce agli stimoli la bimba investita dal suv

La bambina di due anni e mezzo travolta l’ 8 ottobre da un suv davanti ad un asilo a Chieri, ha riaperto gli occhi. Si trova da quel giorno nel reparto di Neurochirurgia del Regina Margherita, diretto dalla dottoressa Paola Peretta, e inizia ad essere cosciente e reagire agli stimoli. La prognosi resta al momento riservata. Era  stata investita fuori dalla scuola, insieme con altri coetanei da una Toyota Land Cruiser parcheggiata davanti all’asilo, scivolata lungo la strada in pendenza travolgendo la bambina e alcuni compagni, feriti lievemente.

Arriva il “porta a porta” nei quartieri Cenisia e Cit Turin

È partita in questi giorni la campagna informativa di Amiat Gruppo Iren per l’attivazione del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta” nei quartieri Cenisia e Cit Turin.

L’ulteriore estensione del “porta a porta” interesserà oltre 38.000 mila torinesi residenti nell’area compresa tra corso Trapani, corso Francia, corso Inghilterra, corso Castelfidardo, e corso Peschiera.

Come da consuetudine l’attivazione del servizio viaggerà parallelamente e in stretta correlazione con le attività di comunicazione collegate. In questi giorni, quindi, tutte le utenze interessate – domestiche, commerciali o produttive – riceveranno nella cassetta postale, a cura degli incaricati Amiat, materiale informativo dedicato.

Nelle prossime settimane, inoltre, operatori autorizzati e muniti di apposito documento e pettorina di riconoscimento consegneranno casa per casa lo “starter kit”, composto da una biopattumiera, sacchetti compostabili per la raccolta dell’organico, sacchi per gli imballaggi in plastica, calendario dei passaggi settimanali e materiale informativo sul nuovo sistema di raccolta.

A seguire, Amiat inizierà a consegnare i cassonetti previsti per la raccolta differenziata domiciliare, che verranno posizionati negli appositi spazi interni dei condomini, già individuati durante la precedente fase di progettazione.

Infine, per chiarire qualsiasi dubbio del cittadino e permettere agli utenti non trovati durante il passaggio porta a porta di ritirare lo starter kit, dal 5 dicembre al 21 dicembre 2019 e dal 16 gennaio al 22 febbraio 2020, Amiat attiverà anche un punto info distributivo presso la sede Amiat di via Rio de Janeiro, ingresso dal civico 17/0, tutti i giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 20.00 e tutti i sabati dalle 9.00 alle 12.30.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti si invita a visitare il sito www.amiat.it e a seguire la relativa pagina Facebook dedicata “Porta a Porta Torino: nuove attivazioni”.

 

(foto: il Torinese)

Ravetti scrive a Cirio e Allasia: “In democrazia c’è l’opposizione”

La lettera del capogruppo regionale Pd ai presidenti di Giunta e Consiglio


Cari Presidenti, (cari Alberto e Stefano),
c’è molto che non va nel rapporto tra opposizioni e maggioranza. E non è un problema legato al cattivo rapporto tra persone e nemmeno, per essere chiari, a un fastidioso scontro tra Gruppi politici. C’è dell’altro e interessa il confronto democratico e il ruolo che ciascuno di noi ha in Consiglio regionale e nella società piemontese. Ho come l’impressione che i Gruppi di maggioranza non abbiano ben chiari la ragione di fondo e il senso, non tanto della nostra azione politica, quanto del ruolo delle minoranze. Il nostro compito non è agevolarvi in quello che volete fare ma essere vigili affinché le vostre scelte siano davvero utili per la comunità piemontese. Ed è un nostro problema, non un vostro, se commettiamo errori sfidandovi con battaglie (cito i giudizi espressi in questi giorni da alcuni assessori e consiglieri di maggioranza) “strumentali, sterili, al limite del ridicolo, maldestre, pretestuose, inventate e insussistenti che dimostrano tutta l’ignoranza dell’ex maggioranza”. E’ un nostro problema perché rischieremmo di non essere più credibili innanzi tutto agli occhi di quei cittadini che hanno affidato a noi le loro speranze e che, non ricordatemelo, sono in numero inferiore rispetto a quelli che hanno creduto in voi. Lo ripeto a chiare lettere al Presidente Cirio: noi siamo contrari all’impostazione che state dando alle politiche per l’infanzia, siamo convinti che la vostra lettura dei problemi sulle politiche per la casa e più in generale sulle politiche sociali è troppo parziale, pensiamo che avete perso tempo in sanità e non sapete assumervi fino in fondo le responsabilità perché le scelte possibili oggi andrebbero in rotta di collisione con ciò che avete detto in campagna elettorale. Siamo convinti che non siete interessati a discutere di Autonomia del Piemonte perché più interessati a “piantare una bandierina politica” con l’istituzione di una inutile Commissione permanente per l’Autonomia. Siamo certi che avete fatto male al Piemonte tenendoci incollati ai banchi del Consiglio per una settimana intera a votare una delibera per l’avvio del Referendum sulla modifica della legge elettorale nazionale, una delibera che avete sbagliato e che vi costringerà a tornare in Aula facendo perdere altro tempo. E potrei continuare ancora, l’elenco dal nostro punto di vista è lunghissimo, va dall’approccio sbagliato sull’ambiente fino alla gestione inadeguata del comparto culturale. E sono trascorsi solo pochi mesi. Siamo stati contrari e abbiamo l’obbligo di contrastare le vostre scelte nel pieno rispetto dei regolamenti che sta a voi applicare con cura e a nostra tutela. Tra l’altro, colgo l’occasione e mi aiuto con un esempio a proposito di regolamenti e di rapporti: trovo del tutto insolito che, nel confronto tra la maggioranza e il gruppo più numeroso dell’opposizione, la vicenda delle nomine di Finpiemonte e Finpiemonte Partecipazioni ci veda sostanzialmente esclusi. Non va bene, ma non si tratta di “posti” o di “poltrone”. Alcuni fra voi vivono questo fatto con il sorriso come fosse stata una furbizia; non va bene per voi, più che per noi, perché verrà a mancare un elemento di rappresentanza nel sistema di gestione e controllo di quelle società. Quindi, cari Presidenti, intendiamoci: aiutateci a far capire alla maggioranza (Giunta e Consiglio) che le loro scelte non sono quelle di un capo, di un padrone o di un consiglio di amministrazione. Sono opinioni che devono essere messe a confronto con altre opinioni, e nessuno si senta offeso, al massimo provi fastidio. Molte volte le opinioni non coincideranno, altre sì. E’ facile, si chiama Democrazia.

Domenico Ravetti – Presidente Gruppo PD

Degustazione diffusa: Eataly festeggia il vino

Prosegue a Eataly Lingotto la rassegna “Storie di viti e di vite”. Fino al 10 novembre un ricco palinsesto di eventi che mettono al centro dell’attenzione gli artigiani del vino: una grande famiglia che riunisce quei vignaioli, custodi del territorio in cui vivono e in cui coltivano le loro vigne, che producono numeri limitati di bottiglie per annata, lavorando in modo individuale e non seriale, garantendo il controllo di tutta la filiera, impegnandosi in prima persona in ogni fase della produzione con grande rispetto per il ciclo della natura e per la sostenibilità ambientale. Evento culminante domani, sabato 26 ottobre, con “Vinovagare”: un viaggio nell’Italia del vino, un vero e proprio “tour del vino” per celebrare il mese del vino. Degustazioni diffuse in tutto il Mercato di Eataly Lingotto e isole tematiche, dedicate rispettivamente al mondo delle bolle, ai bianchi e ai rosati, ai rossi e ai vini locali del territorio piemontese. Calice e tasca porta bicchiere alla mano, sarà possibile degustare i 50 vini selezionati dai Cantinieri di Eataly in un percorso immersivo con la guida di chi quotidianamente vive la cantina con passione. (€ 12 a persona, degustazioni illimitate).

Ecco i vini che saranno in degustazione:

BOLLICINE

– Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG

– Sui Lieviti Spumante Brut Nature

– Alta Langa Extra Brut

– Contessa Rosa Alta Langa DOCG Rosè

– Perlè Brut Trento DOC

– Franciacorta Saten DOCG

– Franciacorta DOCG Millesimato

– Prosecco Valdobbiadene DOCG BIO

– Animante Franciacorta DOCG BIO

– Marzani Fleur Metodo Classico

– Trento DOC Pas Dosè riserva

– Sanseve Saten Brut

BIANCHI

– Colli Tortonesi DOC

– Vermentino Colli di Luni DOC

– Gewurztraminer Alto Adige DOC

– Riesling Alto Adige DOC

– Ribolla Gialla Colli Orientali del Friuli

– Selvabianca Vernaccia di San Giacomino  DOCG

– Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC BIO

– Verdicchio di Matelica DOC

– Trebbiano D’Abruzzo DOC

– Miniere Greco di Tufo DOCG

– Fiano Paone Campania IGT

– Zibibbo Terre Siciliane IGT

– Etna Bianco DOC

ROSSI

– Galeae Rossese di Dolceacqua

– Pizzaguerra Lessona DOC

– Valtellina Superiore DOCG

– Primo Segno Sangiovese di Romagna Superiore DOC

– Morellino di Scansano DOCG

– Chianti Classico DOCG

– Nobile di Montepulciano DOCG

– Rosso di Montalcino DOC

– Brunello di Montalcino DOCG

– Campo di Raina Montefalco Sagratino DOCG BIO

– Montepulciano D’Abruzzo in Anfora

– Silene Olevano Romano Cesanese DOC

– Aglianico del Vulture Antelio

– Amarone Costasera

LOCALI

– Dolcetto d’Alba Pian delli Perdoni DOC

– Barbera d’Asti Superiore DOCG

– Barbera d’Alba Superiore DOC Rossi

– Barbera Superiore d’Alba DOC Brandini

– Langhe Nebbiolo DOC La Contrada di Sorano

– Langhe Nebbiolo DOC Borgogno

– Etichetta Nera Carema Classico DOC

– Fara DOC

– Gattinara DOCG

– Barolo DOCG Mirafiore

– Barolo DOCG Borgogno

I carabinieri scoprono truffa della “falsa moglie dell’architetto”

Si fingeva moglie di un noto architetto della zona di Susa o di un medico conosciuto in paese. Entrava nei negozi, faceva ingenti spese e tentava di pagare con una carta di credito non funzionante. Poi, riferiva che il marito sarebbe passato a saldare il tutto con banconote di grosso taglio, facendosi anticipare il resto.
E’ stata finalmente identificata dai Carabinieri di Susa l’esperta truffatrice “del resto”, che aveva colpito in più circostanze in diversi esercizi commerciali di Susa e dintorni. In particolari farmacie, negozi di abbigliamento e fiorai.
Sempre lo stesso il modus operandi. La donna, una 67enne torinese ben vestita ed elegante, entrava nei negozi riferendo di essere la moglie di un noto architetto della zona. Sceglieva numerosi oggetti da acquistare ed, al momento del pagamento, cercava di farlo con una carta di credito non funzionante. Ed ecco la truffa: fingeva di chiamare il marito il quale l’assicurava di passare al negozio con una banconota da 500, richiedendo di farsi anticipare il resto dall’ignaro negoziante.
Sono numerose le segnalazioni della donna nella chat watsapp dei commercianti di Susa, che tra di loro avevano già subito la truffa. I CC, grazie alla segnalazione di un commerciante della zona, sono riusciti infine ad identificarla mentre si dileguava da un tentativo fallito ed a denunciarla per truffa.

Apre a Torino l’Aruba Software Factory, nuovo polo di innovazione

Eccellenza nel nord Italia. Partnership con Experis per la ricerca dei talenti

Il progetto, di prossima apertura, si svilupperà in un territorio strategico e dinamico a livello tecnologico ed è stato scelto per dare ancora più spazio alla ricerca e sviluppo software di Aruba. Experis, talent company di ManpowerGroup, è partner d’eccezione per la ricerca e selezione dei talenti.

 

Aruba S.p.A., leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, presenta la nuova Aruba Software Factory pensata per dare un nuovo slancio – insieme a Experis – alla ricerca e al recruiting di competenze IT in ambito di sviluppo software.

Sarà localizzata a Torino, in un’area, quindi, che già vede un importante indotto strategico a livello tecnologico e un bacino di risorse e talenti su cui contare per portare avanti le attività di sviluppo previste nelle varie fasi del progetto. La Software Factory sarà avviata entro la fine dell’anno nell’area vicina al Politecnico con l’obiettivo di divenire un polo di innovazione d’eccellenza e andrà ad affiancarsi all’avanguardia delle infrastrutture e dei Data Center Aruba del network europeo.

Per competere in un mercato sempre più complesso e dinamico, la qualità del software, delle applicazioni e delle soluzioni offerte ai clienti diventa ogni giorno una parte sempre più centrale delle strategie di innovazione.

Punto distintivo dell’Aruba Software Factory sarà la gestione dell’intero ciclo di vita dello sviluppo del software, adottando metodologie moderne e i più elevati standard a livello di qualità, sicurezza ed innovazione tecnologica.

I domini applicativi saranno quelli su cui oggi Aruba ha già una forte presenza: Cloud Computing, Trust Services, Digital Transformation, Data Security, E-Government e servizi custom per clienti Enterprise. Sarà inoltre dedicata particolare attenzione a servizi innovativi quali Blockchain, IoT, Intelligenza Artificiale e in generale a collaborazioni con università ed enti di ricerca.

La Software Factory godrà delle competenze di Experis, la talent company di Manpower Group, partner d’eccezione per la ricerca e la selezione dei talenti da inserire nell’organico. Nella fase iniziale del progetto sarà costituito un primo nucleo di figure professionali tra cui IT architect, Project Manager, analisti e Full Stack developer, che saranno quindi i pionieri dei piani di sviluppo software della factory torinese.

Competenze e tecnologie troveranno spazio in un piano comune che sarà messo a disposizione anche delle aziende clienti enterprise che vogliono ottimizzare le proprie infrastrutture IT ed attivare processi di digital transformation e innovarsi.

Andrea Lugo, Direttore HR di Aruba, ha così commentato l’avvio della nuova Software Factory: “Sicuramente si tratta di un’opportunità volta a coinvolgere talenti e appassionati del settore dell’Information Technology. Mai come in questo periodo di trasformazione digitale, stiamo assistendo ad un fermento in materia digitale e IT e proprio lo sviluppo software è un elemento imprescindibile all’interno del business, in quanto rappresenta un mezzo fondamentale attraverso cui si crea l’interazione tra azienda e cliente. La Software Factory di Aruba nasce con l’obiettivo di fornire esperienze e non solo funzionalità, fissando nuovi standard di innovazione all’interno di un business che si affianca e supporta quello dei Data Center, che ci ha ormai resi noti in tutta Europa e non solo.”

Alessandro Testa, Professional & Interim Operation Director di Experis, ha così commentato: “In uno scenario caratterizzato da una crescita esponenziale dell’economia digitale, siamo orgogliosi di supportare Aruba nella creazione della nuova Software Factory, un polo di innovazione punto di riferimento e di eccellenza per lo sviluppo dei software in tutta Italia. Con una competenza specialistica nel settore Digital & IT abbiamo ricercato e selezionato i migliori professionisti che svilupperanno la nuova frontiera di software e applicativi per le aziende”.

Juve, Agnelli: “E’ ora di pensare in grande”

Il  presidente della società bianconera, Andrea Agnelli, all’assemblea degli azionisti, tenutasi all’Allianz Stadium per approvare il bilancio 2018-2019 e l’aumento di capitale di 300 milioni di euro ha detto che “per la Juventus questo deve essere un “nuovo anno zero: vogliamo pensare in grande.” Ha aggiunto: “l”aumento di capitale puntava al risanamento societario, che è stato completato. Ora dobbiamo pensare allo sviluppo della società con un orizzonte di lungo periodo”.