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Basket Torino Reale Mutua – Latina: una vittoria senza problemi

La Torino del basket si conferma in testa alla classifica di una serie A2 girone ovest che langue molto per qualità dei contendenti ma che, perlomeno a questo punto della stagione, conferma la Reale Mutua come possibile miglior squadra non solo nelle potenzialità ma nella realtà oggettiva

Una partita giocata in maniera “tranquilla” contro una squadra che non sembra oggettivamente in grado di reggere il confronto con la squadra gialloblu.

Solo nel secondo tempo la squadra torinese è sembrata dimenticarsi di saper giocare consentendo a Latina di rientrare molto vicino, anche se poi nel terzo quarto il solco si è allargato in maniera veloce grazie ad una serie di triple compresa una di Januale, giovanissimo di Torino che ha trovato finalmente il campo non solo negli ultimi 30” di partite stravinte.
Se si vuole dare un difetto a chi è comunque in testa al campionato, lo si trova nella mancanza di fiducia nei giovani talenti che la Reale Mutua sembra avere a favore di giocatori più navigati che ormai più di questo livello non potranno raggiungere. La progettazione non sembra essere la prerogativa principale di chi comanda la nave, e alcune scelte discutibili dell’allenatore legate a proposte di giocatori sempre in campo nonostante evidenze di differente valore sportivo non sono andate in scena nella partita di sabato sera un po’ per motivi di infortuni un po’ per motivo di falli. Un po’ d’isteria la si è avvertita nei confronti di Marks per qualche errore con cambi chiamati con rabbia, così come gli ultimi secondi si è visto un Bushati uscire, entrare , uscire in pochi secondi con simpatico stupore negli occhi del giocatore italo-albanese.


Comunque, Torino con pochi cambi gioca meglio di quando i cambi sono potenzialmente maggiori, limitando quindi la fantasia e le rotazioni avventate, mentre l’inserimento dei giovani, vista la pochezza del livello degli avversari in giro, dovrebbe essere un “must” ma così non è. Ad onor del vero chi vince ha sempre ragione e quindi noi non possiamo fare altro che concederla.
Commento essenziale per l’andamento della partita si descrive nei singoli giocatori che si sono alternati con i classici tre più uno protagonisti, cioè Marks, Pinkins, Alibegovic a dare contributi da fuori …più …ah già, Diop, che effettua una prestazione ottima con 3 su 5 da tre! Questo sì che è un guardare al futuro per lui. Parlando cestisticamente e ad alto livello, Ousmane Diop non è un gigantissimo, e quindi farebbe molto bene ad allargare la sua dimensione del tiro da tre per salire a più alti livelli.

Basket Torino vince, per qualcuno convince e per altri no. Però è anche vero che il livello di qualche anno fa di questa A2 era ben diverso e in questo momento ciò che passa “il meglio del convento” è questo. Speriamo conduca al piano più alto, con qualche momento di spettacolo in più e qualche giocatore di talento da “creare” per poter tornare a competere ad un livello dove credo che la città di Torino dovrebbe essere nel mondo del basket.

Paolo Michieletto

Alla scoperta delle Pastiglie Leone con il CDVM

Il Club Dirigenti Vendite & Marketing dell’Unione Industriale, organizza un viaggio all’interno di una consolidata realtà imprenditoriale torinese che ha saputo coniugare tradizione ed innovazione

Giovedì 23 gennaio prossimo, nell’ambito delle visite alle realtà imprenditoriali capaci di coniugare un passato di pregio ad un presente vincente, il CDVM ( Club Dirigenti Vendite & Marketing dell’Unione Industriale di Torino) organizza un nuovo appuntamento del ciclo “Sales & Marketing Innovation”. Si tratta, questa volta, di un viaggio alla scoperta della storica fabbrica delle Pastiglie Leone srl. La sua sede è a Collegno, in via Italia 46.

Titolo particolarmente emblematico di questo evento, occasione unico di dialogo con il direttore marketing dell’azienda torinese, è ” Il marketing al servizio della dolcezza “.

Risale al 1857 la data di fondazione di questo storico marchio torinese, anche se originariamente il suo fondatore, Luigi Leone, aprì la sua bottega nella cittadina di Alba, per poi trasferirsi pochi anni dopo nel capoluogo subalpino. Sicuramente l’elemento trainante dell’azienda sarebbe stato costituito dalle celebri pastiglie confezionate nelle tradizionali scatole di latta. Nelle botteghe dei tempi passati esse prendevano posto negli scaffali in legno;  venivano e vengono tuttora prodotte utilizzando aromi, estratti ed essenze capaci di farne esaltare profumo e fragranza. I loro colori sono assolutamente inconfondibili, ve ne sono di dissetanti al mirtillo, limone ed arancia, mandarino e violetta o fragola; digestive alla menta,  camomilla, genziana, rabarbaro o fernet. La fabbrica Leone non è solo sinonimo delle celebri pastiglie, ma anche delle gelatine, liquerizie, caramelle gommose, assenzio e cioccolato. Proprio l’assenzio, il celebre liquore tipico della belle Epoque, immortalato nell’omonimo dipinto di Degas, viene prodotto secondo la ricetta antica dei distillati della Val de Travers.

“Abbiamo scelto di visitare una storica azienda come quella delle Pastiglie Leone – spiega il presidente del CDVM, dottor Antonio De Carolis  – in quanto essa continua ad applicare in modo vincente l’antica ricetta di coniugare il suo forte legame con il passato con una salda capacità di guardare al futuro. Da tempo la fabbrica è proprietà della famiglia Monero, che già un tempo era distributrice dei prodotti Leone e che, alla morte del suo fondatore Luigi Leone nel 1934, ne rilevo’ l’attività su iniziativa di Gisella Balla Moreno. Molto ampio il mercato dell’export di questa azienda, che spazia dalla Francia, Spagna, Germania,  Regno Unito ed Est europeo, fino agli Stati Uniti, il maggiore Paese extraeuropeo in cui vengono vendute le pastiglie Leone. I gusti più richiesti nell’export sono la cannella e la violetta”.

Mara Martellotta

Auto, in Europa mercato in crescita. Fca cala ma sfonda in Francia

Il mercato dell’auto in Europa finisce il 2019 con un netto segno positivo: le immatricolazioni nell’area Ue più Efta sono state infatti 15.805.752, con una crescita pari all’1,2% rispetto al 2018

La crescita si registra soprattutto a dicembre, quando sono state vendute 1.261.742 auto, ovvero il 21,4% in più dello stesso mese dell’anno prima.

A fornire i dati è Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto. Lo scorso anno il gruppo Fca ha venduto 946.571 auto nell’area Ue più Efta, ciò significa il 7,3% in meno del 2018, mentre nel mese di dicembre le immatricolazioni del gruppo sono state 69.431, + 13,8%.  Nel 2019 Fca è andata bene in  Germania con vendite in crescita  del 4,4%. Ottimi risultati  a dicembre in Spagna (+23,3% e quota in crescita al 4,3%), in Germania (+29,6%) e  in Francia: addirittura +35,6% e quota al 3,9%)

Torino scelta per la 29^ convention della Meeting industry

MPI Italia: via ai lavori organizzativi per il 3-5 luglio 2020

Ufficiale la destinazione che ospiterà la 29esima edizione della Convention Annuale del capitolo italiano dell’associazione internazionale dei meeting professional MPI . Dopo il successo registrato a Roma per “MY STORY” lo scorso anno e nel 2018 a Treviso per ‘Meetica’, i professionisti nazionali della meeting industry saranno invitati a riunirsi a Torino, dal 3 al 5 luglio 2020, per partecipare al nuovo appuntamento annuale organizzato da MPI Italia Chapter , in partnership con VisitPiemonte e Turismo Torino e Provincia Convention Bureau nella elegante città del Piemonte.

Turismo Torino e Provincia Convention Bureau, Ente preposto alla promozione dell’intero territorio provinciale quale destinazione leisure e MICE, si è aggiudicato questa edizione in Piemonte, grazie ad un sapiente lavoro di squadra e la conferma di una eccellente filosofia dell’accoglienza turistica e MICE.

Al fianco di MPI, dell’Ente del Turismo locale e di VisitPiemonte, la società in-house della Regione Piemonte partecipata anche da Unioncamere che si occupa della valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio e da un anno dello sviluppo del segmento MICE regionale, si sta componendo una solida cabina di regia con l’Ente del Turismo Langhe Monferrato Roero, i cui paesaggi patrimonio UNESCO sono cornice ideale per accogliere incentive e piccoli meeting di lusso, NH Hotel Group , e Nuvola Lavazza , partner e sponsor della Convention di luglio.
A fine gennaio la prima riunione operativa a Torino dove il Consiglio Direttivo MPI Italia e i rappresentanti degli attori locali coinvolti avvieranno la macchina dei lavori avvalendosi della avanguardista metodologia dell’Event Canvas per progettare l’evento di luglio con ricchi contenuti formativi ed attività sociali rivolte alla valorizzazione del territorio ospitante.

“ Siamo onorati – sottolinea Marcella Gaspardone , Marketing & Convention Manager di Turismo Torino e Provincia – che la nostra città, Torino, si sia aggiudicata questa prestigiosa Convention alla quale parteciperanno i professionisti della meeting industry ; i partecipanti avranno così l’occasione di conoscere ed apprezzare l’offerta MICE di Torino e dell’intero territorio.”

Aggiunge Luisa Piazza , Direttore di VisitPiemonte : “ Il Piemonte è una combinazione di arte, storia e cultura, di eccellente gastronomia e tradizione vitivinicola, di paesaggi straordinari e di una ricca offerta di attività per il tempo libero. Tutte caratteristiche molto apprezzate e tali da rendere la nostra regione una destinazione molto attrattiva, a livello nazionale ed internazionale, non solo per il turismo leisure ma anche per il settore MICE . Poter ospitare i principali esponenti della meeting industry italiana è per noi un motivo di orgoglio e lavoreremo al meglio per presentare le peculiarità e l’autenticità della nostra regione, vera e propria terra di eventi”.

Entusiasta della scelta fatta, Enrico Jesu, Presidente MPI Italia 2019-2020, commenta: “Questa candidatura ci ha appassionato perché ha unito il meglio dell’impulso imprenditoriale privato con la regia delle istituzioni pubbliche, ed ha saputo coinvolgere tutta la filiera. Siamo entusiasti che quest’anno la convention sarà a Torino ed in Piemonte, perché potremo lavorare con un grande team locale, che ci ha già dato moltissimi stimoli per rendere l’evento memorabile, facendoci gustare il meglio del territorio ospitante.”

Il President Elect MPI Italia, Maddalena Milone, aggiunge: “La Convention di MPI Italia Chapter è un momento atteso da tutta la community della meeting industry. Siamo già al lavoro e siamo certi che grazie al lavoro di squadra riusciremo a coniugare un programma formativo di qualità con la scoperta degli angoli più esclusivi e delle esperienze non convenzionali di un meraviglioso territorio, nell’atmosfera gioiosa e cordiale 100% MPI” – e conclude con un invito – “Facciamolo sapere a tutti!”

(foto M. Bursuc)

Rock Jazz e dintorni. Modena City Ramblers e Giò Evan

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. Al Jazz Club suonano i Calembour.

Martedì. Al Blah Blah si esibiscono gli Spyrals.  Al Jazz Club suona il trio Swing Night con ospite il sassofonista Gianluigi Corvaglia.

Mercoledì. Al Blah Blah sono di scena i Cogs. Al Teatro Colosseo suonano i Modena City Ramblers. Al Jazz Club si esibiscono i Radiance.

Giovedì. Al Blah Blah è di scena Old Mass. Al Magazzino sul Po si esibisce Pieralberto Valli. Al Mad Dog Social Club è di scena il vocalist Valerio Vigliaturo, accompagnato dal pianista Alessandro Cisarò. Al Lambic suonano i Manomanouche con ospite Francesco Barbieri.

Venerdì.  Al Folk Club country music con Doug Seegers. Al Magazzino Sul Po si esibisce Mai Stato Altrove. All’Hiroshima Mon Amour si esibiscono gli Psicologi. Al Concordia di Venaria è di scena l’ex Pooh Dodi Battaglia. Al Cafè Neruda suonano i Triple Blues. Al Blah Blah si esibiscono i Demented Are Go. Al Jazz Club sono di scena i Roaring Nights. All’Espresso Italia di Pinerolo si esibisce la folksinger Tara Velarde.

Sabato.  Al Blah Blah suona l’Orchestra Coperte Elettriche. Per “Novara Jazz” allo Spazio Nòva è di scena l’Ararat Orchestra con ospite il trombonista Humberto Amesquita. Al Jazz Club suona il quintetto degli I Am Fish. Al Teatro Concordia di Venaria fa scalo il tour “Natura molta” di Gio Evan. Allo Spazio 211 metal e hard rock con: Carmona Retusa, Tons, Danse Macabre, Dogs For Breakfast, Noise Trail Immersion.

Domenica. Al Piccolo Coccia per “Novara Jazz”, tributo a Bill Evans con il trio del pianista Alberto Bonacasa.

 

Pier Luigi Fuggetta

 

 

 

Le vignette di Mellana

Riprendendo la felice tradizione ottocentesca dei giornali torinesi Il Fischietto e il Pasquino, questa settimana, alla faccia del politically correct, mi dedico ai Papi

D’altra parte Salvini, Trump, Renzi Conte  ecc… sono venuti persino a nausea a chi fa della satira, mai un guizzo di originalità che uno. Si ripetono con monotonia.  Invece ai Papi bisogna fare tanto di zucchetto   ( zucchetto o papalina o pileolo o solideo è il loro candido cappuccio ) perché riescono sempre a fare qualcosa di originale.
Claudio Mellana

Softball serie A2: l’Avigliana Rebels debutta a Bollate

La Federazione Italiana Baseball Softball ha reso noto il calendario del campionato nazionale di serie A2 di softball

E’ difficilissima la partenza della neopromossa Avigliana Rebels, che domenica 5 aprile debutterà in terra milanese a Bollate.
Sette giorni dopo la prima partita i n casa ad  Avigliana, quando  al  “Giovanni Paolo II” verrà ospitato  il Legnano, mentre il derby torinese è  programmato per il 3° turno e si disputerà a La Loggia il 25 aprile.  Nel week-end del 27 e 28 giugno la lunga trasferta in Sardegna, dove le Rebels incontreranno in sequenza il Supramonte ed il Nuoro Softball, quest’ultimo match è valevole per l’anticipo del 4° turno di ritorno.  Riposo alla 5^ giornata, ultima di regular season a Parma dove  il 18 luglio  verrà affrontato il Crocetta.Il campionato di serie A2 è suddiviso in due gruppi, quello A composto da 7 squadre mentre quello B da 8 formazioni,  prevede due fasi. Quella regolare vede le squadre disputare un girone di andata ed uno di ritorno, le prime due classificate di ogni gruppo accederanno ai   play-off. E’ promossa in serie A1 solo la vincente della pool. Retrocede invece in serie B la perdente dello scontro play-out, disputato dalle ultime squadre dei due gironi.

I Civich celebrano il santo patrono

Lunedì 20 gennaio, alle 9.45, nella Chiesa Parrocchiale Gesù Operaio, via Ternengo ang. via Tollegno, sarà celebrato San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale

 

Verrà celebrata una solenne Santa Messa officiata dal Cardinale, S.E. Rev.ma Severino Poletto, già Arcivescovo della nostra Città.

Dallo scorso anno la celebrazione di San Sebastiano non si svolge più soltanto in Duomo, da sempre punto vitale e centrale della religiosità cittadina, ma, per incontrare le tante realtà circoscrizionali, anche nelle diverse Parrocchie di Torino.

Saranno presenti alla Santa Messa la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, il Comandante della Polizia Municipale, Emiliano Bezzon e una rappresentanza di Agenti.

Travolto e ucciso da un’auto. È caccia al pirata della strada

Nelle prime ore della mattinata, a  Stupinigi di Nichelino sulla Proviciale 143, un pedone di origine albanese 35enne mentre attraversava la strada (completamente non illuminata) veniva investito mortalmente da un automobilista che non si è fermato. I Carabinieri stanno cercando una Volkswagen. Posti di blocco disposti in tutta la provincia

Emozionante weekend sportivo sulle nevi di Pragelato

È stato un weekend emozionante, quello che si è appena concluso a Pragelato, dove dopo anni è tornato il fondo internazionale, grazie alla tappa di Alpen Cup.

Pragelato, Torino, Italy. January, 19th, 2020. OPA Alpen Cup 2020. Interval Start Competition – Women 5 Km F – Interval Start Competition – Women U20 – 5 Km F – Interval Start Competition – Men 10 Km F – Interval Start Competition – Men U20 10 Km F. Damiano Benedetto/ staff photographer

La Pragelato Races, guidata dalla sapiente regia di Dante Roggia, la passione dei volontari e il grande lavoro dell’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Giorgio Merlo, hanno dato vita a un evento ben riuscito, apprezzato da atleti, allenatori e dirigenti italiani e internazionali, colpiti da un’organizzazione di tale livello, poco abituale in Coppa Europa. “Tracciato e organizzazione da Coppa del Mondo” hanno ripetuto in tanti nel corso di queste giornate, che hanno sicuramente rilanciato Pragelato come località che merita uno spazio importante nel panorama internazionale dello sci di fondo.

Passando alla cronaca, l’individuale a cronometro in skating odierna non ha regalato successi all’Italia, che si può però accontentare degli ottimi secondi posti di Elisa Brocard (Senior femminile) e Davide Graz (Junior maschile). A vincere il francese Tiberghien nella 10km senior maschile, la canadese Stewart Jones nella 5km senior femminile, il tedesco Moch e la svizzera Weber tra gli junior.

Ha regalato tante emozioni la 10km senior maschile. Dopo la splendida tripletta conquistata ieri nella 30km, nessun italiano è riuscito a salire sul podio, anche se il padrone di casa Lorenzo Romano ci è arrivato vicino, chiudendo quarto ad appena 1”2 dal podio. La vittoria è andata al francese Jean Tiberghien, già in testa al termine del primo giro. Per lui è arrivato il successo con 11”8 di vantaggio sul connazionale Clement Arnault, ennesima conferma che in pattinato la Francia è oggi la squadra da battere, almeno in OPA Cup. Terzo posto per Candide Pralong, assente ieri nella trenta chilometri. Nella top ten altri due azzurri, Simone Daprà e Paolo Ventura, rispettivamente settimo e nono. Lusinghiere nei confronti di Pragelato le parole di Tiberghien: «Sono veramente felice, è la mia prima vittoria stagionale dopo un inizio un po’ complicato. Questo tracciato mi piace tantissimo, è veramente difficile con lunghe salite nelle quali devi stare attento a non esagerare ma nemmeno andare troppo piano. Mi auguro veramente di cuore che in futuro questa località possa ospitare la Coppa del Mondo». Dispiaciuto per il podio sfiorato, ma soddisfatto della sua prestazione che gli ha permesso di ricevere il premio di miglior Under 23, il cuneese Lorenzo Romano: «Essermi allenato qui è stato molto utile e di questo ringrazio Pragelato Races e l’Amministrazione Comunale. Una pista così dura si addice molto alle mie caratteristiche. Oggi ho fatto un’ottima gara, ho mantenuto bene anche il secondo giro, purtroppo per un secondo ho perso il podio da Pralong, che forse non avendo gareggiato ieri era anche più fresco. Sono soddisfatto di aver vinto tra gli Under 23, anche se avrei preferito salire sul podio assoluto. Comunque posso essere contento di quanto ho fatto».

È ancora Canada nella gara senior femminile. Dopo la doppietta di ieri, infatti, due atlete canadesi sono nuovamente salite sul podio. La 5km in skating è andata a Katherine-Stewart Jones, seconda nella 15km in classico di ieri, mentre Dahria Beatty, vincitrice sabato, ha concluso sul terzo gradino del podio a 10”4. Nel mezzo un’ottima Elisa Brocard, giunta seconda a 5”2 dalla vincitrice. Al quarto posto Enora Latuillere, ex biatleta, argento mondiale a Kontiolahti nel 2015 con la staffetta francese. Quattro le transalpine nella top ten, chiusa dall’azzurra Francesca Franchi. Molto felice la vincitrice, Katherine Stewart-Jones: «È andata molto bene, qui è stato divertente, c’era un ambiente internazionale e queste gare mi daranno molta fiducia in vista delle prossime gare di Coppa del Mondo. Le Olimpiadi del 2006? Non posso dimenticarle, mi hanno ispirata ed è stato un piacere essere qui per gareggiare e un onore vincere, così come ricevere il premio da Stefania Belmondo». Elisa Brocard: «Fin qui non mi sono mai trovata in condizione, oggi ho avuto qualche sensazione più positiva e il podio fa bene al morale. Pista veramente dura, per noi ieri è stato tanto complicato, una gara tosta, ma anche oggi le salite si sono fatte sentire. Su un tracciato del genere Johaug andrebbe a nozze».

Successo del giovane talento tedesco Friedrich Moch nella 10km maschile juniores. L’unico capace di tenerne le code è stato Davide Graz, partito prima di lui e capace di arrivare poi con lui al traguardo, una volta raggiunto, chiudendo così secondo a 29”. Addirittura il terzo classificato, Mathieu Goalabre, ha terminato la gara con un tempo di 1’09”5 più alto. Nei dieci anche Michele Gasperi, giunto quinto. Dopo il secondo posto di ieri e la vittoria di oggi è giustificata la soddisfazione del giovane talento tedesco: «È stata una gara molto dura, al punto che nel finale mi facevano male le gambe. Alla vigilia pensavo fosse più facile oggi, invece è stata una 10km durissima, il tracciato è difficile ma la gara veramente bella. Per noi è importante gareggiare su piste difficili come questa, bisogna essere sempre concentrati anche in discesa. Sono felice». Contento della propria prestazione anche il finanziere friulano Davide Graz: «È stato un weekend veramente duro. Ieri abbiamo percorso sei giri su questo anello di 5km difficile e tosto, che non perdona. Ieri ero lì con il gruppo dei primi fino all’ultimo ma mi è mancato lo spunto finale. Oggi ho ottenuto questo bel secondo posto alle spalle di Moch, che andava veramente forte. Meglio non potevo fare. Sono soddisfatto perché le gambe hanno risposto bene nonostante ieri fossi distrutto dopo la 30km».

Molto equilibrata la 5km junior femminile nella quale, dopo il secondo posto di ieri, è arrivata oggi la vittoria della svizzera Anja Weber, autrice di una gara di alto livello. Alle sue spalle il pettorale rosso della tedesca Lisa Lohmann, giunta a 9”4 dalla vincitrice e salita sul secondo gradino del podio per un solo decimo rispetto alla connazionale Amelie Hofmann. Nuovo quarto posto per un’ottima Martina Di Centa, che ha concluso a 12”2 dalla vincitrice e meno di tre secondi dal podio. Peccato, ma la friulana può sorridere per l’ottima condizione di forma raggiunta. Nelle dieci anche Valentina Maj, che ha fatto registrare l’ottavo tempo. Così ha commentato la svizzera Anja Weber: «Sono molto soddisfatta, pista bellissima e molto dura. Per me è stato un weekend davvero soddisfacente».

Oltre alla bellissima organizzazione dell’evento, tra pista battuta alla perfezione, cerimonia di consegna dei pettorali, premiazioni ed ospitalità, grande successo ha riscontrato anche la diretta Facebook prodotta dalla Beelab e trasmessa dalle pagine di Pragelato Races e Fondoitalia, seguita da migliaia di persone in tutta Europa, con diversa gente collegata da Francia, Germania e altri paesi dell’Alpen Cup, per seguire finalmente anche visivamente i propri atleti. Altra novità per questo circuito internazionale. Ancora una volta Pragelato ha dimostrato le sue enormi capacità e potenzialità. La Coppa del Mondo non sembra più soltanto un sogno.

In allegato: foto (credit Damiano Benedetto