ilTorinese

Il riso di Baraggia vola a New York

Per il primo Barolo & Barbaresco World Opening

La “Grande Mela” pronta ad accogliere la prima edizione del prestigioso evento

Il Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese è partner dell’iniziativa ideata dal Consorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani dedicata ai due grandi rossi piemontesi. Il 4 febbraio 2020, presso il Center415 a Manhattan, operatori del settore e consumatori avranno occasione di assaggiare i vini di oltre 220 produttori di Barolo e Barbaresco. La giornata successiva sarà invece dedicata alle nuove annate di Barolo (2016) e Barbaresco (2017): una commissione composta dai 100 migliori palati (Masters of Wine, critici, giornalisti e Master Sommeliers) provenienti dai cinque continenti, giudicherà le due annate ed il punteggio verrà rivelato in una prestigiosa cena di gala nel cuore del World Trade Center.

Ospiti d’eccezione della serata saranno il trio musicale Il Volo e lo chef pluristellato Massimo Bottura. A condurre la serata Alessandro Cattelan.

Ad affiancare Barolo e Barbaresco in questo evento così atteso, oltre alla Fontina DOP della Valle d’Aosta, ci sarà il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, unica DOP italiana del riso dal 2007. Nel comprensorio della Baraggia Biellese e Vercellese si estendono 22.000 ettari di risaie, dai piedi del Monte Rosa verso la pianura vercellese, dove viene coltivato, lavorato e confezionato un riso dalle caratteristiche e qualitative e organolettiche eccezionali.

La particolarità del terroir, data dalla presenza di terreni calcareo-argillosi e dall’influenza delle correnti d’aria fredda provenienti dalle Prealpi piemontesi, conferiscono al chicco una maggiore consistenza e una tenuta di cottura ineguagliabile.

Un riso prestigioso, ideale per la preparazione del risotto, piatto tipico della tradizione italiana apprezzato in tutto il mondo.

Questi marchi, noti ed apprezzati in Italia e nel mondo, saranno presenti a New York, prima di una serie di attività di comunicazione e informazione promossa dai tre consorzi partner. Si tratta di una campagna triennale finanziata dall’Unione europea denominata “TOP Tales, a piece of Europe on your table” che dal 2020 al 2022 intende rafforzare la competitività, la riconoscibilità e il consumo dei prodotti agroalimentari europei di qualità nei mercati USA e Cina.

In occasione di questo prestigioso evento il presidente Carlo Zaccaria asserisce: “Il riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP ha tra le sue principali virtù l’attitudine all’abbinamento con le eccellenze della tradizione italiana. Il Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese ha accolto con grande entusiasmo la partecipazione al Barolo & Barbaresco World Opening di New York, con la certezza che sarà una straordinaria vetrina internazionale, ma anche un’occasione per interagire con i più grandi professionisti del settore food a livello mondiale.

Per questa illustre occasione ringraziamo vivamente il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina”.

Parchi da Amare, il salone del turismo green

E’ ospite della Regione Abruzzo alla Bit di Milano, Fieramilanocity, 9-11 febbraio

 

Parchi da Amare è il salone del turismo green, etico e sostenibile che si svolgerà presso il Palacongressi d’Abruzzo Pala Dean Martin di Montesilvano (PE) dal 23 al 25 ottobre. In occasione della Borsa internazionale del turismo di Milano del 9-11 febbraio Parchi da Amare sarà ospite dello stand della Regione Abruzzo a dimostrazione della sempre più stretta collaborazione tra le istituzioni locali e gli organizzatori dell’evento.

Fulvio Avataneo, Presidente dell’Associazione Italiana Agenti di Viaggio che è tra i partner di Parchi da Amare, dichiara: “Ringrazio la Regione Abruzzo che ci ha accolto con disponibilità ed entusiasmo all’interno del suo spazio espositivo alla Bit e che si è proposta di ospitare Parchi da Amare non solo nel 2020, ma anche nei prossimi due anni. Per chi come noi si occupa di turismo e vede in quello ambientale uno degli snodi per il futuro del comparto, la collaborazione diretta della regione più verde d’Europa è il segnale che stiamo andando nella giusta direzione e che solo facendo rete, anche grazie ad esperienze come Parchi da Amare, si potranno ottenere risultati apprezzabili in termini di valorizzazione dei territori passando attraverso un corretto approccio turistico all’ambiente”.

L’importanza del turismo naturalistico è tale da rappresentare oggi uno dei principali fattori di scelta del nostro Paese come meta a livello mondiale. Forti di questa consapevolezza, gli organizzatori di Parchi da Amare intendono sostenere e agevolare l’importante domanda del mercato turistico facendo incontrare le aree protette italiane – e le realtà economiche di questi territori – con i più qualificati operatori turistici. L’obiettivo è offrire una vetrina alle Regioni e promuovere, a livello nazionale e internazionale, i parchi e le aree protette di loro competenza così da facilitare i tour operator nella selezione di partner capaci di offrire servizi e prodotti in linea con le aspettative dei viaggiatori. L’Abruzzo ospita numerose aree protette e riserve naturali, oltre a 3 parchi nazionali: il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La regione è dunque la location ideale per ospitare un evento come Parchi da Amare che ha come mission la condivisione e la diffusione dei valori ambientali, la promozione di un turismo slow e consapevole, il rispetto per la natura nelle sue diverse forme e la valorizzazione di quanto ad essa collegato.

La manifestazionead ingresso libero, sarà destinata non solo ai Tour Operator italiani ed esteri, agli operatori economici green e alle associazioni ambientaliste, ma anche alle famiglie e a chi ama la natura, lo sport e le attività esperienziali en plein air.  I partner di Parchi da Amare attualmente confermati sono: AIAV, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareRegione AbruzzoRete WEECUncemAnciAigae. È stata inoltre richiesta la collaborazione a Legambiente e Federparchi.

Ex Embraco, verso un nuovo piano industriale

FRANCESCA BONOMO (PD) E JESSICA COSTANZO (M5S): “ADESSO FARE IL PUNTO CON GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI”

Al tavolo al Mise per la Ex Embraco-Whirlpool di Riva di Chieri oggi  hanno partecipato anche i rappresentanti di Ventures e di Whirlpool Latin-America, Invitalia e i sindacati.

I rappresentanti di Whirlpool Latin-America, presenti al tavolo, hanno illustrato i punti alla base di un prossimo possibile accordo con Ventures che avrebbe l’obiettivo di supportare un nuovo piano di reindustrializzazione e tutelare i lavoratori.

Bonomo e Costanzo riferiscono: “Dal tavolo è emerso che un advisor internazionale avrà il compito di verificare la presenza di nuovi possibili investitori in grado di rilanciare le attività produttive dello stabilimento di Riva di Chieri. Vista la possibilità di una nuova reindustrializzazione siamo già state rassicurate che ci sarà un prossimo incontro al Ministero del lavoro per cercare di dare garanzie di continuità degli ammortizzatori sociali. Rispetto dunque alla pesante situazione di partenza, oggi si sono mossi i primi passi di discontinuità. Auspichiamo che anche la regione Piemonte collabori per ciò che è di sua competenza, perchè una conclusione positiva della vertenza è possibile solo in un’ottica di squadra e di sinergia a tutti i livelli istituzionali. ” Concludono le due deputate.

Addio a Beppe Cerchio, politico di lungo corso

È morto ‘sul campo’ mentre stava effettuando un intervento in pubblico a Baldissero Torinese, dove viveva, Giuseppe Cerchio

L’ex assessore all’Industria della Regione Piemonte e consigliere regionale, già vicepresidente della Provincia di Torino e militante Dc di lunghissimo corso, negli ultimi anni in Forza Italia,  aveva appena iniziato un discorso ad una riunione sul controllo del vicinato indetta dal sindaco ma si è quasi subito accasciato sulla sedia. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo col defibrillatore. Il fatto è avvenuto intorno alle 22.30 di lunedì 3 febbraio. Aveva 78 anni.

Il buio dei manicomi: a Racconigi doppio appuntamento

“I colori del nero” e “Camille” sotto il segno di Progetto Cantoregi

Venerdì 7 e sabato 8 febbraio
Racconigi (Cuneo)

Due eventi, uno letterario e uno teatrale, per raccontare le vite – non vite che si consumarono all’interno dei manicomi. In Italia, nel “Chiarugi” di Racconigi, (sarcasticamente chiamato dai racconigesi “La Fabbrica delle Idee” e chiuso nel 1981 dopo l’entrata in vigore della legge “Basaglia”) e in Francia, nell’ospedale psichiatrico di Montfavet-Avignon , dove fu rinchiusa e dove morì la scultrice francese Camille Claudel. La proposta del doppio appuntamento arriva da Progetto Cantoregi – la nota compagnia teatrale fondata a Carignano nel ’77 dal regista e autore Vincenzo Gamna – in collaborazione con la Città di Racconigi e il locale Centro Culturale “Le Clarisse”. Luogo del duplice incontro, la SOMS (via Carlo Costa, 23), l’ex Salone Sociale di Racconigi appartenuto alla “Società Operaia di Mutuo Soccorso” e trasformato nel 2019 da Progetto Cantoregi in “spazio di comunità, partecipato e multiculturale”.


Il primo incontro é in agenda per venerdì 7 febbraio, ore 21, con lo scrittore Giovanni Tesio (già ordinario di Letteratura Italiana all’Università del Piemonte Orientale e per trentacinque anni collaboratore de “La Stampa”) che presenterà il suo nuovo libro “I colori del nero. Arte e vita nel manicomio di Racconigi” (Mercurio editore), insieme a Francesco Occhetto e con accompagnamento musicale al violoncello di Simona Colonna. Il volume racconta storie e vicende degli utenti dell’ospedale, soffermandosi sul fondamentale ruolo che l’arte e l’arteterapia hanno avuto nel fornire ai degenti validi strumenti per poter esprimere le proprie emozioni e il proprio mondo interiore. La presentazione sarà anche accompagnata da un’esposizione di disegni che furono realizzati da alcuni utenti dell’ex ospedale psichiatrico.

Sarà invece una toccante pièce teatrale titolata “Camille”, quella programmata per sabato 8 febbraio, ore 21, e dedicata alla vita intensa e tormentata della celebre scultrice francese Camille Claudel (1864 – 1943), allieva e musa ispiratrice di Auguste Rodin, internata in manicomio, dove trascorse trent’anni della sua vita, accusata di pazzia e paranoia. Accompagnato dalle musiche di Arturo Annecchino, elaborate dal vivo da Michele Rosati, lo spettacolo vede l’ideazione e l’interpretazione dell’attrice Astra Lanz, nota al grande pubblico per aver interpretato il ruolo della giovane madre superiora Suor Maria, nella fiction di “Don Matteo”, accanto a Terence Hill. “Camille” è tratto dalle lettere scritte dalla stessa scultrice prima e durante l’internamento in manicomio (avvenuto nel 1913), risalenti all’arco di tempo tra il 1886 e il 1932, e rappresenta un viaggio nella vita dell’artista, soprattutto nel suo mondo interiore, con le sue passioni, i conflitti e le modalità di reazione agli avvenimenti. “Ciò che propongo – spiega Astra Lanz –  è una suggestione di Camille nel suo atelier, ed io stessa sono spettatrice del processo che le sue lettere mi hanno suggerito. Il mio non è un lavoro studiato a tavolino, quindi meno artificio c’è meno si viola lo spazio intimo di una persona che è stata realmente rinchiusa in manicomio trent’anni, che ha realmente sofferto e scritto, chiedendo aiuto”.


Info: 335/8482321 – 338/3157459 – www.progettocantoregi.it -info@progettocantoregi.it Fb Progetto Cantoregi – Tw @cantoregi – IG Progetto Cantoregi

g. m.
 

Le foto di Astra Lanz in “Camille” sono di Marina Magri

 

Il centenario di Chiara Lubich, cittadina onoraria di Torino

Il 22 gennaio 2020 ricorre il centenario della nascita di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, promotrice di dialogo tra religioni e culture, premio Unesco per l’educazione alla pace e premio Diritti Umani del Consiglio d’Europa, nonché cittadina onoraria di Torino dal 2002

“Celebrare per incontrare” è il titolo scelto per questo centenario durante il quale in tutto il mondo si organizzano numerosi eventi.

Per approfondire il messaggio di Chiara Lubich in ambito socio-politico il Movimento dei Focolari, attraverso il Centro Regionale del Movimento Politico per l’Unità, organizza il convegno:

“Crisi della democrazia: la sfida della fraternità”

Sabato 8 febbraio alle ore 10,00 – 13,00

presso la Sala del Consiglio del Politecnico di Torino,

Corso Duca degli Abruzzi 24 – Torino

Un’occasione per riflettere su quello che è stato definito “il principio dimenticato” fra i tre che hanno aperto la modernità. Interverrà il prof. Antonio Maria Baggio, ordinario di filosofia politica all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), uno dei maggiori studiosi a livello mondiale del principio di fraternità, su cui lavora in collaborazione con numerose università dei diversi continenti, in particolare dell’America Latina.

Altre occasioni per ricordare insieme la figura di Chiara Lubich saranno

martedì 18 febbraio alle ore 19,00

Santa Messa solenne celebrata da Sua Eminenza Vescovo Cesare Nosiglia

nel Duomo di Torino

La Santa Messa sarà animata dal complesso internazionale Gen Rosso.

 

sabato 22 febbraio alle ore 21,00

Concerto LIFE

GEN ROSSO International Performing Arts Group

Auditorium Santo Volto – via Borgaro 1 – Torino

Rivolta al Cpr, l’ira dell’Fsp Polizia: “Emergenza ignorata”

A Torino agenti e militari feriti: “incolumità degli operatori a rischio. Servono protocolli operativi certi”

 

“Esprimiamo massima solidarietà ai colleghi ed ai militari rimasti feriti nella rivolta scoppiata al Cpr di Torino, che sono comunque riusciti a gestire con straordinaria professionalità.

E’ sconvolgente vedere come questi episodi siano all’ordine del giorno, proprio come le nostre continue denunce a proposito della grave situazione di rischio che si vive nei Centri per il rimpatrio, eppure tutto passi sotto l’assordante silenzio di una politica indifferente. E’ una vera e propria emergenza ignorata, mentre l’incolumità degli operatori che prestano questo delicato servizio è a rischio. Ancora operiamo in questi contesti senza protocolli univoci, chiari e definiti, ancora in un clima legislativo vago e confuso, ancora senza le necessarie tutele per chi veste l’uniforme per prestare il proprio servizio allo Stato, senza che questo debba voler dire essere abbandonato a sé stesso a rischio della propria vita. E’ ora di mettere mano a una materia e ad una situazione in cui, in modo assolutamente pilatesco e irresponsabile da parte di chi ha il dovere di assumersi responsabilità di decisioni politiche, legislative e operative, tutto viene addossato sulle spalle del personale in divisa che deve ogni volta trovare il modo di portare a casa la pelle. Governo e Ministero intervengano per garantire la sicurezza dei poliziotti”. Così Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, dopo la rivolta di questa notte al Cpr dove undici poliziotti e due militari sono rimasti feriti dopo che gli ospiti hanno divelto i mattoni dei muri lanciandoli contro le Forze dell’ordine.

Che bello il Carnevale di una volta in piazza Vittorio

Per noi il carnevale era Piazza Vittorio. Ci si metteva dei soldini da parte e il giorno prefissato si dava giù al piccolo gruzzolo

Ritrovo davanti alla Parrocchia Michele Rua. Prendevamo il 57. Pullman con bigliettaio che, simpaticamente ci faceva lo sconto.

Tutto cominciava stressando i genitori per il costume. Mia madre sarta qualcosa riusciva a fare, risparmiando. Le mie assillanti richieste erano volte ad avere il costume da cowboy. Cappello incluso. Cedette di schianto pur di non sentirmi. Dunque tornati da scuola ingollavamo il pranzo e via. Prima del pullman una capatina dal cartolaio per le munizioni fatte di coriandoli e poi eccoci verso l’avventura. Fermata davanti al Duomo e poi tutta in via Po. Era tra le poche scorribande in centro. Il nostro regno continuava ad essere la Barriera. Arrivati in piazza Vittorio un giro di perlustrazione e di ricognizione delle giostre. Sempre le stesse da decenni. I soldi non erano tanti e dovevamo selezionare e comunque era bello cazzeggiare in cerca di altre comitive.

Ed appena arrivava una comitiva di ragazzine giù a scherzare con la solita logica dei guasconi ante litteram. Una delle poche occasioni di incontro con l’altro sesso. Alle elementari e medie non c’erano classi miste e l’oratorio era solo per maschi. Che freddo faceva, ed i costumi non coprivano. Ma eravamo fatti d’ acciaio. Le poche volte che ci sentivamo un po’ male era il giorno prima di una interrogazione. Io mi ero inventato il classico mal di testa ma dopo due o tre volte mio padre mi aveva preso da parte ammonendomi: prima o poi dovrai essere interrogato. Ed il mal di testa svanì per sempre anche senza aspirina.

Il raffreddore manco a parlarne. E l’altro pezzo forte era il Gianduia. Grande lecca lecca. Di diverse dimensioni esposti nelle vetrine delle pasticceria. Ghigo in primis, al fondo di via Po. Costava troppo e ci accontentavamo di vedere in vetrina le composizioni. Il ricordo non è di angosciante rinuncia. Anzi, di assoluta normalità. Il costume bastava per sentirci importanti. Costume con pistola annessa. Sempre di plastica e tra i motivi della nostra invincibilità. Si tirava tardi per poi rientrare. Bella giornata. Belle giornate. Si direbbe oggi spensierate. Ad aspettare un altro anno per un nuovo giorno di Carnevale, un nuovo anno di spensieratezza.

 

Patrizio Tosetto

 

(Foto Museo Torino)

La Regata sul Po l’8 e 9 febbraio

Il l’8 febbraio il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia sarà presente all’apertura dei due giorni della manifestazione, che vedrà scendere nelle acque del Po tanti canottieri italiani e stranieri che indosseranno le magliette con il logo del 50esimo della Regione

 

La 37esima regata internazionale di fondo “D’INVERNO SUL PO”, organizzata dalla Società Canottieri Esperia di Torino insieme ad AIRC (Fondazione italiana per la ricerca sul cancro) con il sostegno del Consiglio regionale, è uno degli appuntamenti inseriti nel calendario delle celebrazioni per i 50 anni della Regione: l’8 febbraio il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia sarà presente all’apertura dei due giorni della manifestazione, che vedrà scendere nelle acque del Po tanti canottieri italiani e stranieri che indosseranno le magliette con il logo del 50esimo.

“Un evento che non poteva mancare per festeggiare un anno speciale per il Piemonte – ha detto Allasia – la ricorrenza del 2020 è un’opportunità di bilancio sul ruolo e le attività svolte fino a oggi dalla Regione e permetterà di ripercorrere lungo tutto l’arco dell’anno gli avvenimenti salienti e riscoprire personaggi e tradizioni che fanno parte della storia e della cultura piemontese.

Lo faremo promuovendo numerosi eventi pubblici in cui saranno coinvolti cittadini, amministratori locali, aziende, associazioni, istituzioni universitarie e scolastiche e media – ha sottolineato il presidente -. Abbiamo pensato anche alla trazionale regata sul Po, un bell’esempio di come lo sport, praticato ad ogni livello, sia ambasciatore di valori positivi e di stili di vita corretti. E’ bene che le istituzioni se ne facciamo promotrici,  affinché sempre più giovani apprendano anche dalla pratica sportiva i principi alla base del vivere comune”.

Fdi, cantieri di lavoro nelle periferie

Riceviamo e pubblichiamo

MARRONE : “DA DESTRA FATTI, NON PAROLE”

“La destra sociale è questo: fatti, non parole”. È soddisfatto il capogruppo di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone commentando l’uscita delle graduatorie dei cantieri di lavoro per over 58 e per disoccupati. “In campagna elettorale – prosegue Marrone – avevamo promesso di stare al fianco delle fasce più deboli, oggi la destra al governo della Regione Piemonte conferma la parola data. Grazie al nostro lavoro, a stretto contatto con l’assessore Elena Chiorino, possiamo annunciare che i progetti approvati per la Città metropolitana, sono 98 per un totale di 415 cantieristi. Un numero importante, che aiuterà molte persone a rimboccarsi le maniche e darà loro un lavoro. Le persone inserite nel cantiere, infatti, percepiranno un’indennità lorda giornaliera di 29,70 euro, per un massimo di 30 ore di lavoro a settimana. L’assegno sarà poi erogato dall’Inps al lavoratore. Il nostro compito ora – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia – sarà quello di dare la massima risonanza al bando pubblicizzandolo nei nostri sportelli sociali di Barriera di Milano e Lingotto. Quelle periferie in cui la destra sociale lotta ogni giorno in difesa degli italiani”.