ilTorinese

Da Villamiroglio il lancio della Giornata della lingua piemontese

Dal Piemonte / In settimana il gruppo consigliare ‘Progetto Villamiroglio MPP’ ha depositato una articolato mozione con la richiesta da trasmettere alla Regione Piemonte di istituire la ‘Giornata della lingua e della letteratura piemontese”

A firmarlo sono il capogruppo Massimo Iaretti, nella foto,  (che nel comune valcerrinese ha anche la delega all’identità piemontese) ed Emiliano Racca. “La proposta – dice Iaretti, presidente del Movimento Progetto Piemonte – non voleva essere fine a se stessa. Per questo partiamo da Villamiroglio, grazie al documento elaborato a quattro mani con Emiliano Racca, in cui suggeriamo anche alcune possibilità di data, collegandoci alla prima ‘Gramatica Piemontese’ apparsa nel 1783 ad opera del medico Antonio Pipino di Cuneo”.

Ma già da prossimi giorni la proposta di mozione verrà inviata a tutti i comuni piemontesi, con una lettera di accompagnamento che inviterà le varie amministrazioni in tutta la regione da un lato ad approvarlo e ad inviarlo al governo regionale, dall’altro ad prevedere all’interno di giunte e consigli di una specifica delega all’identità piemontese. “E’ un passaggio importante – dicono Iaretti e Racca – perché parte dal gruppo consigliare di uno dei tanti piccoli e piccolissimi comuni che costituiscono l’asse portante della società piemontese e della regione subalpina”.

 

(Foto: Monferrato Paesaggi)

Brexit e mercato dell’Arte. Cosa cambierà?

Il parere dell’avvocato torinese Simone Morabito

La Brexit ha, sicuramente, modificato lo scenario all’interno del mondo dell’arte in quanto Londra è riconosciuta universalmente come la capitale europea del mercato dell’arte ed uno dei centri più importanti a livello globale

Gli asset del mercato dell’arte sono sempre stati considerati quali beni rifugio su cui investire anche nei periodi di maggiore incertezza economica. Il mercato dell’arte contemporanea, a livello globale, nel 2016 ha registrato un declino rispetto agli anni precedenti, con una diminuzione delle vendite delll’11% rispetto al 2015. Nel 2017 si è, invece, registrata la vendita record di un dipinto di Leonardo da Vinci, il “Salvator Mundi”, aggiudicato ad un’asta a New York nel novembre 2017, per 450 milioni di dollari Usa, pari a 380 milioni di euro, inclusi i diritti d’asta.

Sulle conseguenze e gli scenari che la Brexit può aprire nel mercato dell’ arte ne parliamo con l’avvocato torinese Simone Morabito, specializzato in diritto dell’arte, presidente e fondatore di Business Jus, associazione nata da un’idea torinese e sviluppatasi attraverso la collaborazione di professionisti italiani e stranieri, capaci di porsi quali punto di osservazione dei cambiamenti che interessano il mondo dell’impresa. L’avvocato Simone Morabito è anche autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto commerciale e diritto dell’arte.

Per il mercato dell’arte, con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la situazione sarà sicuramente più complessa, anche a seguito della nuova normativa europea sull’importazione dei beni culturali, che verrà gradatamente implementata ( non solo per quanto riguarda l’antiriciclaggio) fino al 2025, anno in cui il sistema elettronico centralizzato, infatti, diventerà pienamente operativo. Tale sistema verrà applicato ai beni culturali importati nell’Unione Europea, una volta che il Regno Unito avrà definitivamente lasciato l’unione doganale.

I beni classificati come “archeologici” (datati oltre i 250 anni) necessiteranno di un’apposita licenza emanata dallo Stato di esportazione. Sarà, altresì, necessario un documento che attesti la legalità dell’esportazione del Paese di origine. I beni datati oltre i 200 anni necessiteranno, invece, solo di una dichiarazione da parte dell’importatore. Un dipinto risalente al XX secolo, di valore pari ad un milione di sterline, potrà, perciò, essere importato senza tale dichiarazione ma, paradossalmente, per una lampada antica del valore di cinquanta sterline potrebbe necessitare una licenza.

La Gran Bretagna attualmente emana in modo meno problematico le licenze necessarie all’esportazione di beni culturali (e queste sono e saranno accettate dall’Unione Europea) e si può pertanto sostenere che l’esportazione dalla Gran Bretagna sarà più semplice rispetto a quella dagli Stati Europei che emanano licenze di esportazione con maggiore difficoltà. Provare la legalità delle esportazioni potrebbe rimanere problematico sino a quando la Commissione Europea non avrà pubblicato specifiche linee guida a riguardo. La Gran Bretagna potrebbe scegliere di non replicare con un nuovo sistema di norme post Brexit e ciò si rifletterebbe sulle opportunità del mercato dell’arte, in particolare per quanto riguarda le fiere d’arte, principalmente in ragione del fatto che sarà molto più complesso importare temporaneamente antichità nell’Unione Europea rispetto al Regno Unito.

 Simone Morabito

Studio Legale Tributario Morabito
www.studiomorabito.eu
www.artlawyers.legal 

Omicidio suicidio all’alba. Uccide la compagna a coltellate e si toglie la vita

In un appartamento  a Piossasco all’alba di oggi sono stati trovati morti un uomo e una donna

I carabinieri erano stati chiamati dai vicini di casa che avevano sentito urla provenire dall’alloggio.

I militari dell’Arma e i vigili del fuoco sono arrivati e, una volta aperta la porta dell’alloggio, hanno trovato privi di vita due giovani stranieri nordeuropei, trentenni. Lui era un ingegnere e lei un architetto. Dalle ferite di arma da taglio trovate sui corpi risulta con ogni probabilità che sia stato l’uomo a uccidere lei e che poi si sia tolto la vita.

 

(foto archivio)

Le atmosfere piemontesi di Augusto Cantamessa

Nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’istituzione della Regione Piemonte, il Consiglio regionale del Piemonte con l’associazione culturale In Arte, in collaborazione con l’Archivio Augusto Cantamessa, presenta la mostra fotografica “Augusto Cantamessa. Atmosfere piemontesi”.

All’inaugurazione, giovedì 6 febbraio alle ore 17.30, partecipano il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, Cinzia Tesio storica dell’arte, Bruna Genovesio e Patrik Losano curatori dell’Archivio Augusto Cantamessa. 

La mostra presenta trentadue immagini – esclusivamente in bianco e nero – realizzate dal fotografo piemontese Augusto Cantamessa (Torino 1927 – Bibiana 2018) tratte dall’immenso patrimonio fotografico dell’autore, che comprende diversi inediti. Le immagini ripercorrono la storia di oltre mezzo secolo della nostra regione, scoprendo luoghi e paesaggi che diventano istantanee di vita del Piemonte.

La selezione delle opere esposte rimanda ad alcune delle tematiche cardine della ricerca fotografica di Augusto Cantamessa: terra, paesaggi, ritratti. La mostra restituisce immagini colme della bellezza del territorio che nel tempo muta e si trasforma insieme ai suoi abitanti. Tanti sguardi su innumerevoli paesaggi, sulle campagne e sui paesi della provincia e anche su Torino con le sue prestigiose piazze, i suoi quartieri caratteristici, le luci dei Luna park, i giochi dei bambini sulla neve e le zone periferiche avvolte dalla nebbia.

Gli scatti di Cantamessa raccontano un universo di vita vissuta in Piemonte, dagli anni Cinquanta ad oggi, da cui si percepisce una forte appartenenza ai luoghi, attraverso la rappresentazione del paesaggio, di intensi ritratti di contadini, donne e bambini, di operai alle prese con l’edilizia popolare ma anche di persone che passeggiano per le strade della città.

La mostra “Augusto Cantamessa. Atmosfere piemontesi” rimarrà aperta al pubblico fino al 6 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito.

 

www.cr.piemonte.it

Bilanci Asl, Gallo (Pd): “L’assessore riferisca in commissione”

“Il Gruppo del Partito Democratico ha ufficializzato la richiesta di un’informativa dell’Assessore alla Sanità Icardi in Commissione in merito ai bilanci delle Asl al 31 dicembre 2019, presentati  in conferenza stampa”

Così il Consigliere regionale Raffaele Gallo, portavoce del Partito Democratico in Commissione Sanità.

“Comprendiamo perfettamente – ha proseguito Gallo – che l’Assessore Icardi preferisca rapportarsi con la stampa, tuttavia la Commissione Sanità rimane il luogo dove condividere e confrontare le sue posizioni con i Consiglieri regionali e ci auspichiamo anche le sue linee guida per il futuro”.

“Asciugoni”, vendita abusiva: multa di 5000 euro

Agenti del V° Comando Borgo Vittoria/Madonna di Campagna/Lucento/Vallette della Polizia Municipale, transitando in corso Lombardia angolo via Foglizzo, hanno notato un autocarro il cui conducente e la persona che l’accompagnava erano intenti alla vendita su area pubblica di rotoli di carta assorbente. L’attività non è risultata regolare perché senza autorizzazione e per questo motivo è scattata una sanzione di 5164 euro e i 216 rotoloni di carta assorbente sono stati posti sotto sequestro. Anche l’autocarro è stato sanzionato per sosta irregolare.

Servizio adozioni internazionali, ecco i dati del 2019

Nel 2019 i bambini accolti da coppie che hanno conferito incarico al Servizio adozioni internazionali della Regione Piemonte sono stati 24, provenienti da Corea del Sud, Colombia, Burkina Faso e Tunisia

Il Servizio, che opera in convenzione con le regioni Valle d’Aosta, Lazio e Calabria ha affrontato, nell’ultimo anno, importanti trasformazioni organizzative e, nonostante il calo di adozioni internazionali, ha mantenuto un dato costante degli ingressi di bambini in famiglia.

La Commissione adozioni internazionali (Cai), ha recentemente reso noti i dati sulle adozioni concluse in Italia nel 2019.

Per quanto riguarda i dati nazionali, in quest’ultimo anno si è registrato un calo del numero di adozioni internazionali che non hanno raggiunto la “soglia mille”. Nel 2018 sono stati adottati in Italia 1.394 minori stranieri, mentre nel 2019 sono state concluse 969 procedure di adozione. Un calo del 14 per cento rispetto all’anno precedente.

“Quello della Regione Piemonte – ha sottolineato l’assessore alle Politiche della Famiglia e dei bambini, Chiara Caucino – è il primo servizio pubblicoin Italia con il compito di permettere, nel rispetto del principio di sussidiarietà, l’incontro tra i minori in stato di abbandono e le famiglie desiderose di adottarli, nonché di realizzare progetti di cooperazione internazionale a favore dell’infanzia in difficoltà. Il Servizio pubblico, che lavora su un’area territoriale più limitata, rispetto agli altri enti autorizzati nazionali, ha però mantenuto stabile la propria operatività rispetto all’anno precedente, testimoniando una prosecuzione e un consolidamento di buoni livelli di collaborazione con i Paesi Stranieri in cui è operativo”.

Paesi come la Corea del Sud rimangono, per il Servizio, un punto di riferimento importante, per la professionalità e la buona cooperazione che caratterizzano lo svolgimento della procedura adottiva. “Ci auguriamo – ha evidenziato l’assessore – che Paesi come ad esempio la Colombia, che dai dati nazionali passa dalle 128 adozioni del 2018 alle 161 del 2019, possano incrementare il numero di famiglie che la scelgono come nazione di provenienza dei propri bambini”.

“In questo primo mese dell’anno – ha concluso Caucino – registriamo già un buon numero di conferimenti di incarico, segno della fiducia che le coppie ripongono nel nostro Servizio pubblico. Per il futuro auspico un rafforzamento del Servizio, anche attraverso una maggiore dotazione economica, di cui ho già richiesto lo stanziamento su due capitoli di bilancio regionale”.

I dati 2019 sulle adozioni internazionali concluse in Italia: http://www.commissioneadozioni.it/notizie/cai-anticipa-i-dati-sulle-adozioni-internazionali-2019/

Assoluti Invernali, 15 sincronette piemontesi a Riccione

La stagione di gare nazionali di nuoto sincronizzato si apre con il Campionato Italiano Assoluto Invernale, in programma da giovedì 6 a domenica 9 febbraio allo Stadio del Nuoto Riccione

Quattro giorni di gara, con i primi due dedicati alle eliminatorie e il week end che invece metterà in pista tutte le finali, assegnando di conseguenza i titoli e le medaglie tricolori.
Sono 15 le atlete piemontesi in partenza per la cittadina romagnola, in rappresentanza di cinque società: Federica Di Venere, Bianca Salierno, Cristina Sartore, Ilaria Sacco, Giulia Valentini, Martina Faccio, Elisa Mattio e Beatrice Mulatero (Aquatica Torino), Elsa Busca e Carlotta Mosole (SM Taurus Nuoto), Aurora Pasero e Carolina Brunetta (Polisportiva UISP River Borgaro), Elisa Princi e Veronica Colombo (Libertas Nuoto Novara) e Bianca Puppo (Aquafit). Tutte saranno impegnate negli obbligatori e alcune di loro si tufferanno in acqua anche per i balletti (il dettaglio al fondo dell’articolo). L’Aquatica Torino, inoltre, prenderà parte alla prova di squadra con tutte le proprie atlete. Il programma e i link utili su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20200205073631&area=4&menu=agonismo&read=sincro

Un territorio da bere con Go Wine

Torna la degustazione dedicata al concorso letterario

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2020
Torino – Starhotels Majestic **** – Corso Vittorio Emanuele, 54

“BERE IL TERRITORIO”
Serata di presentazione e degustazione

Premio Speciale “Vino d’Autore” allo chef Federico Zanasi e all’enologo Gianfranco Cordero.
In sala cantine del Piemonte presentano il loro “vino d’autore”!

L’Associazione Go Wine propone a Torino il tradizionale evento dedicato al Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”.

Con questa edizione cambia la formula dell’evento!

Ospiti premiati e cantine presenti condividono il tema: il Vino d’autore.
Ovvero il Vino d’Autore come premio, quest’anno assegnato a Federico Zanasi e Gianfranco Cordero e
Vino d’Autore come…vino, con un omaggio a importanti cantine del Piemonte che hanno almeno un’etichetta che merita questo omaggio per un percorso sempre alla ricerca di vini di qualità.
Intervengono Federico Zanasi, chef del ristorante “Condividere” che ha ottenuto di recente la stella Michelin (inserito nel progetto innovativo della nuvola Lavazza) e l’enologo Gianfranco Cordero, consulente di molte cantine fra Piemonte e altre regioni; saranno coinvolti nel tema serata: ovvero il linguaggio in cucina e in cantina.

A loro verrà assegnato il premio “Vino d’Autore”.

Le cantine saranno presenti al banco d’assaggio con i principali vini della loro produzione.
In questo invito indichiamo, in modo particolare, un loro “vino d’autore”, che sarà premiato.

Bric Cenciurio – Barolo (Cn)
Premio “Vino d’Autore” al Barolo Coste di Rose

Cantina Sociale di Castagnole Monferrato (At)
Premio “Vino d’Autore” al Ruchè di Castagnole Monferrato Terre dei Roggeri

Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At)
Premio “Vino d’Autore”al Barbera d’Asti Superiore Passum

Cascina Chicco – Canale (Cn)
Premio “Vino d’Autore” al Roero Montespinato

Cascina Gilli – Castelnuovo Don Bosco (At)
Premio “Vino d’Autore” al Freisa d’Asti Superiore Arvelè

Cieck – San Giorgio Canavese (To)
Premio “Vino d’Autore” all’Erbaluce di Caluso Misobolo

Cordero di Montezemolo – La Morra (Cn)
Premio “Vino d’Autore” al Barolo Gattera

Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At)
Premio “Vino d’Autore” al Ruchè di Castagnole Monferrato Vigna del Parroco

L’Autin – Bibiana (To)
Premio “Vino d’Autore” al Metodo Classico Brut Eli

Negro Angelo e Figli – Monteu Roero (Cn)
Premio “Vino d’Autore” al Roero Arneis Sette Anni

Le cantine di Cocconato d’Asti
Premio “Vino d’Autore” alla Barbera d’Asti Superiore del Comune di Cocconato

 

Programma

Ore 16.30: anteprima riservata ad un pubblico di operatori del settore ristorazione ed enoteche.
Ore 18.00: conferenza di presentazione e consegna del Premio Speciale “Vino d’Autore” ai premiati ed un riconoscimento a ciascuna cantina partecipante per il proprio vino d’autore.
Ore 19.00 – 22.00: banco d’assaggio, riservato agli operatori del settore ed al pubblico dei soci Go Wine, enoappassionati, esponenti di altre associazioni di settore.

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Il costo della degustazione è di € 18,00 (€ 12,00 Soci Go Wine – € 15,00 altre associazioni di settore).
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2020.

ATTENZIONE: Per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza alla serata all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure inviando un’e-mail a stampa.eventi@gowinet.it entro le ore 12.00 di giovedì 13 febbraio p.v.

Pansa e la “Battaglia di Roma” nell’agenda del Pannunzio

Due appuntamenti culturali in programma nei prossimi giorni

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Venerdì 7 febbraio alle ore 15,30 nella Sala Cinema del Museo Nazionale del Risorgimento (piazza Carlo Alberto 8), il Centro “Pannunzio” invita alla proiezione del film di Luigi Cozzi “LA BATTAGLIA DI ROMA 1849”, ispirato al libro di Giovanni Adduci “Un Garibaldino a casa Giacometti”, premiato dal Centro “Pannunzio”. Interverranno Umberto Levra, Presidente del Museo Nazionale del Risorgimento e lo storico Pier Franco Quaglieni. L’iniziativa è promossa in occasione dei 170 anni dagli avvenimenti narrati nel libro e nel film.Prenotare a info@centropannunzio.it
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Martedì 11 febbraio alle ore 17,30, a Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12), il Centro “Pannunzio” organizza un RICORDO DI GIAMPAOLO PANSA, recentemente scomparso. Ricorderanno il giornalista che scrisse su “La Stampa”, “Il Giorno”, “Il Corriere della Sera”, “La Repubblica”,” L’Espresso”, “Panorama” e l’autore coraggioso di numerosi libri di grande successo sulla storia italiana,  Marco Castelnuovo, Gianni Oliva, Pier Franco Quaglieni. A Pansa fu conferito nel 2006 il Premio “Pannunzio”.Coordina Elisabetta Cocito .