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Dopo il suicidio a Torino la Polizia chiede interventi per la prevenzione del disagio

Dopo il suicidio di un poliziotto a Torino, Fsp Polizia da Pescara dove  si è tenuto un convegno sul tema: “Numeri agghiaccianti, necessarie prevenzione e strumenti specifici da adottare senza ulteriori ritardi burocratici”

 

“Oggi (ieri, giovedì, ndr) siamo a Pescara per l’ennesimo convegno voluto dalla Fsp in tema di prevenzione del disagio tra i poliziotti, purtroppo proprio a poche ore dal suicidio di un collega che ieri sera si è tolto la vita a Torino. E’ l’ottava tragica morte del genere dall’inizio dell’anno, otto vite stroncate in un mese nella sola Polizia di Stato, a fronte di 69 suicidi registrati nel 2019 fra tutti gli operatori in divisa. Sono numeri agghiaccianti che devono tassativamente imporre di attivarsi in ogni maniera possibile per far fronte a un fenomeno che cresce esponenzialmente. E’ indispensabile fare prevenzione”.

E’ quanto afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, da Pescara, dove  si è tenuto il convegno “Prevenzione del disagio tra gli operatori di Polizia. Nuove prospettive”, con esperti del settore, psicologi, psicoterapeuti, e il direttore tecnico superiore della Direzione centrale Sanità Polizia di Stato.

“Partecipiamo attivamente al tavolo tecnico per la prevenzione delle cause del disagio voluto dall’Amministrazione grazie al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, a cui si deve il cambio culturale nell’affrontare la questione e non schivarla – aggiunge Mazzetti -. Un tavolo dove si lavora per fronteggiare problematiche che possono trovare in molti fattori legati al servizio una cassa di risonanza, quando non la principale causa, generando o aumentando disagi che possono sfociare nel dramma. E questo perché la tipologia, la durata e le modalità del servizio incidono concretamente sul contesto esistenziale, familiare e personale del poliziotto. Per intenderci, è troppo sbrigativo addebitare il suicidio di un poliziotto a un divorzio senza pensare che, magari, un rapporto si deteriora perché un poliziotto non riesce neppure a condividere la vita familiare a causa del lavoro.

Prevenire vuole dire proprio rimuovere o limitare al massimo questi fattori di criticità, strettamente connessi alla specificità di questo lavoro. Ma è indispensabile fare rete. Gli strumenti e le proposte normative che vengono delineate, per prevenire il disagio dei poliziotti ma anche per consentire loro di affrontarlo senza remore, devono trovare immediata risposta dalla politica, eppure questioni così cruciali vengono rinviate di sei mesi in sei mesi senza che si riesca a concretizzare nulla. Non è ammissibile, la burocrazia deve essere azzerata di fronte a questo tema, il senso di umanità e di responsabilità lo impongono”.

Le Regioni del Nord-Ovest fanno sistema  per la logistica sostenibile

 Per il miglioramento del trasporto merci

 

Firmato a Palazzo Farnese il protocollo d’intesa tra   Comune e Provincia di Piacenza e le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte


E’ stato firmato a Piacenza, tra le Regioni della Cabina di Regia per la logistica del Nord-Ovest, Liguria, Lombardia, Piemonte, Comune e Provincia di Piacenza il protocollo d’intesa per lo sviluppo delle relazioni logistiche.

Un atto, come sottolineato da più parti, che nel quadro del più ampio sistema logistico del Nord Ovest si prefigge di favorire il raccordo tra i poli logistici piacentini, i sistemi logistici lombardi e piemontesi e il sistema portuale ligure, allo scopo di perseguire un efficiente sviluppo dell’intermodalità tra porti, retroporti e mercati, anche attraverso l’istituzione della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”, indicata nel cosidetto Decreto Genova .

A sottoscrivere l’accordo, insieme al Presidente della Provincia e Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, sono intervenuti Andrea Benveduti, Assessore Sviluppo economico, Industria, Commercio, Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica, Energia, Porti e Logistica di Regione Liguria, Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia ed Ezio Elia, Responsabile del Settore Pianificazione e Programmazione Trasporti e Infrastrutture di Regione Piemonte, su delega di Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione di Regione Piemonte.

Il protocollo parte dalla considerazione dell’obiettivo comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, attraverso l’efficientamento della catena logistica e con un traffico sempre più sostenibile e incentrato sul comparto ferroviario. Inoltre, si legge nel documento, si considera fondamentale per la competitività del settore e per il comune obiettivo dello sviluppo economico un sistema di infrastrutture efficiente, integrato e performante. E, in quest’ottica, vengono richiamati, oltre agli obiettivi e gli accordi definiti tra le Regioni del Nord-Ovest e tra queste e il gestore di rete ferroviaria RFI, gli interventi programmati da RFI per l’aumento di capacità e il potenziamento delle linee Piacenza-Milano e Piacenza-Voghera, oltre allo studio di un collegamento veloce tra Piacenza e Milano, che disegnano per il territorio piacentino un ruolo di snodo logistico sempre più fondamentale del Nord-Ovest.

 

“E’ un’operazione strategica sotto molti punti di vista per il nostro territorio, e la presenza anche oggi di tanti operatori e rappresentanti di enti e associazioni di categoria, che ringrazio per il lavoro comune che stiamo portando avanti anche in questo settore, lo testimonia – ha detto Patrizia Barbieri – Dopo la recente sottoscrizione, sempre in questo storico Palazzo, del protocollo del Polo del Ferro, che confermerà ancora di più Piacenza quale capitale della logistica su rotaia, quello di oggi è un ulteriore e significativo passo in avanti nella certificazione della nostra provincia come territorio snodo”.

Un concetto rilanciato anche negli interventi dei rappresentanti delle Regioni della Cabina di Regia, coordinati dalla direttrice di Telelibertà, Nicoletta Bracchi.

“Piacenza svolgerà un ruolo di snodo logistico fondamentale per i porti della Liguria per by-passare Milano e raggiungere il Brennero e il mercato transalpino – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico e ai Porti di Regione Liguria Andrea Benveduti -. Secondo quanto previsto dalla Legge Genova, il comune e la provincia emiliana sono tra le aree incluse nella Zona logistica speciale e pertanto abbiamo ritenuto fondamentale fare sistema, in chiave di retroporto. Rafforzando le relazioni della Cabina di Regia, diamo seguito all’intento comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, nell’ottica di un traffico sempre più sostenibile e ferroviario”.

“Un’opportunità – ha continuato Benveduti – strategica per la Liguria, ma anche per l’Emilia-Romagna che oggi pesa il 26% sui traffici del porto della Spezia. Piacenza dispone di una rete stradale di primario sviluppo a livello nazionale oltre a rappresentare un fondamentale crocevia di importanti linee quali la Milano-Bologna e la Bologna-Torino”.

“Su infrastrutture e logistica – ha dichiarato l’assessore di Regione Lombardia a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi – occorre ragionare in un’ottica che travalichi i confini amministrativi. L’accordo tra le Regioni del Nord Ovest e Piacenza va in questa direzione. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra territori omogenei e agire in modo coordinato, anche nei rapporti con il livello di governo nazionale, nel sostegno al comparto logistico e allo sviluppo dell’intermodalità. Abbiamo un sistema fortemente interrelato, fatto di portualità in Liguria e poli logistici e intermodali nei nostri territori: bisogna agevolare il trasporto merci su ferro ma per farlo occorre adeguare e potenziare le infrastrutture di pertinenza nazionale. Positivo il coinvolgimento e l’interlocuzione con un territorio fondamentale per la logistica come quello piacentino”,

«L’inclusione di Piacenza nella Cabina di Regia per la Logistica del Nord Ovest – è il messaggio di Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti di Regione Piemonte – va nella direzione di una maggior condivisione e inclusione dei soggetti interessati a beneficio del miglioramento delle relazioni logistiche. Per essere realmente utili le reti logistiche, siano esse strade, ferrovie, vie d’acqua o corridoi aerei non possono certamente fermarsi ai confini regionali e la collaborazione con Piacenza non fa che sancire una situazione in realtà già esistente. Lo sviluppo condiviso dell’area logistica piacentina potrà essere un elemento di grande importanza per l’implementazione del traffico merci generato dal porto di Genova, che già coinvolge le Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia».

 

 

 

 

Sequestrati beni e società per 350 mila euro

Nel prosieguo delle indagini dell’operazione “EASY MONEY” eseguita nel maggio 2019 dalla Divisione Anticrimine della Questura di Torino nei confronti di un cittadino albanese di 54 anni, già stato condannato per furto e reati in materia di stupefacenti e armi, e di una cittadina italiana di 44, con precedenti per truffe, che si era conclusa con sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1.650.000 sono stati sequestrati ulteriori beni nella loro disponibilità.

 

Nello specifico, nel mese di Ottobre 2019 sono stati sequestrati:

  • 3 appartamenti di civile abitazione siti in Carmagnola (TO), fittiziamente intestati a terze persone, di fatto nella piena disponibilità della donna;
  • 2 società S.r.l., operative nel settore del commercio di vini e prodotti alimentari di vario tipo, intestate a soggetti terzi, ma riconducibili e gestite occultamente dal cittadino albanese;
  • due automezzi di tipo commerciale,

per un valore pari a euro 350.000.

 

Durante le operazioni   di sequestro è stato, inoltre, rinvenuto, un ingente quantitativo di vini e alcolici anche di alta qualità, nonché il materiale necessario, composto da tamponi, etichettatrici e altro, utile per la contraffazione delle date di scadenza dei prodotti alimentari.

Numerose lattine e bottiglie di birra presentavano come periodo di scadenza l’anno 2018 e, in parte, erano già state etichettate con scadenza nell’anno 2020.

 

All’interno di un locale, un tempo destinato a piccolo supermercato, riconducibile al cittadino albanese, sono state inoltre rinvenute delle munizioni per arma comune da sparo e un impianto utilizzabile per la coltivazione della cannabis, composto da lampade generatrici di luminosità e calore, irrigatori, pannelli elettrici, temporizzatori e condizionatori d’aria muniti di particolari filtri per evitare la fuoriuscita dell’odore generato dalla pianta della cannabis. Per tali fatti è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino italiano locatario del magazzino, intestatario fittizio/prestanome di una delle società sequestrate.

 

L’attività investigativa ha avuto origine grazie alla sinergia fra gli uffici della Questura di Torino. Infatti, personale di polizia impegnato nel controllo del territorio, in più occasioni ha osservato i due soggetti viaggiare a bordo di autovetture di grossa cilindrata, costose e di nuova immatricolazione. Tali informazioni sono state condivise con la Divisione Anticrimine- Misure di Prevenzione Patrimoniali che ha avviato una capillare indagine la quale ha portato ad un’autonoma proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale del Questore della Provincia di Torino, accolta dal Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione con l’emissione del relativo decreto di sequestro preventivo. Gli accertamenti hanno portato alla luce il reinvestimento di denaro di provenienza illecita (a fronte di redditi dichiarati al fisco inferiori alle reali capacità economiche) in una serie di immobili e 3 società riconducibili ai 2 cittadini.

 

Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato una netta sproporzione tra il tenore di vita e quanto dichiarato al fisco nonché una loro pericolosità sociale desunta dai numerosi precedenti di polizia e penali.

 

L’operazione, pertanto, ha portato a un sequestro di beni per complessivi 2.000.000 di euro.

 

Cavallerizza Reale, Pd: “La Regione salga a bordo”

“L’Università è disponibile a fare la sua parte nel progetto di riqualificazione della Cavallerizza Reale e vuole essere coinvolta: una bella notizia!” dichiara il vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale Daniele Valle (Pd)

“In molte occasioni ho ribadito l’importanza di recuperare e valorizzare la Cavallerizza, un bene Unesco di valore inestimabile che è stato interessato da episodi brutti, come l’incendio di qualche mese fa. Le istituzioni devono dare il proprio contributo per restaurare un edificio che è patrimonio di tutti i cittadini e auspico che, se vi sarà la necessità, la Regione intervenga e collabori concretamente al progetto” prosegue Valle

“Nei prossimi giorni verrà calendarizzata la convocazione di una seduta congiunta delle Commissioni Cultura del Consiglio regionale e del Comune di Torino, come richiesto dalle opposizioni, e questa sarà l’occasione per affrontare finalmente con serietà, il tema del futuro della Cavallerizza Reale” conclude Valle.

Cortometraggi made in Piemonte: al via “To short to wait”

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con TOO SHORT TO WAIT, la rassegna dedicata ai cortometraggi realizzati nel 2019 in Piemonte che anticipa la 19ª edizione del Glocal Film Festival (12-16 marzo, Cinema Massimo MNC) portando in sala 94 iscritti alla sezione competitiva Spazio Piemonte e i 9 partecipanti al contest Torino Factory, per un totale di 103 opere brevi

Da giovedì 6 a domenica 9 febbraio al Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino), la quattro-giorni darà la possibilità ai giovani registi di confrontarsi con il grande schermo e al pubblico di sentirsi parte attiva dell’evento attraverso il proprio voto. Quest’ultimo contribuirà alla selezione di 5 corti che approderanno al festival di marzo, mentre saranno 15 i titoli selezionati dalle curatrici di Spazio Piemonte Chiara Pellegrini e Roberta Pozza.

In palio per i 20 finalisti il PREMIO TORÈT Miglior Cortometraggio (1.500 €), il Premio ODS – Miglior AttorePremio ODS – Miglior Attrice e Miglior Corto d’Animazione assegnati dalla giuria di professionisti del campo, oltre ai premi speciali dei partner Cinemaitaliano.info, Scuola Holden, Machiavelli Music, Seeyousound International Music Film Festival – Premio Vecosell Miglior Videoclip, il Premio Miglior Corto Scuole e il Premio del Pubblico.

Come sempre i film in programma spaziano tra temi attuali come l’ambiente, l’integrazione e il bullismo, generi e modi d’espressione dall’animazione al documentario, sviluppando la rassegna lungo 13 blocchi di proiezione ognuno con un nome identificativo – ART&CARTOON, ART&MUSIC, COMEDY, DOC, DRAMA, SCHOOL e THRILL&NIGHTMARE.

Il pubblico potrà riconoscere in alcuni lavori anche volti familiari del cinema e dello spettacolo, come il cameo di Leo Gullotta ne Il carnevale della vita di Laura Aimone, l’attrice Carolina Crescentini in Fulmini e saette di Daniele Lince e Marco Berry, illusionista, conduttore e autore televisivo in Confessione di Nicholas Bombana. Non mancano anche regie di autori affermati come X.Y.U. e il videoclip Fumo negli occhi del regista e artista torinese d’adozione Donato Sansone, e La sostanza delle nuvole vede la regia di Remo Schellino, veterano del cinema regionale. Inoltre, 17 corti verranno proposti in anteprima assoluta, mentre molti altri vantano già un ricco palmares o una vita festivaliera spesso di caratura internazionale. Ingresso a ogni proiezione 5 € / Ridotto 3 € under12 / gratuito per i soci Piemonte Movie.

Completano il programma gli appuntamenti CORSI CORTI. PICCOLE STORIE DI CINEMA tenuti da diverse tipologie di professionisti del cinema e dell’audiovisivo per condividere la propria esperienza e visione, svelare aneddoti e consigli di insider esperti, a coloro che vogliono seguire questo percorso artistico e lavorativo. Le brevi masterclass di quest’anno, ogni giorno alle 21.30, sono affidate al collettivo NERDO (giovedì 6), alla casa di produzione ZENIT ARTI AUDIOVISIVE con il progetto Flashback (venerdì 7), al regista DAVIDE FERRARIO (sabato 8) e al festival di video mapping BRILLO (domenica 9).

TSTW – Glocal Film Festival è organizzato nell’ambito di Torino Città del Cinema 2020 da Associazione Piemonte Movie in sinergia con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione Crt, con il patrocinio di Città di Torino e Città Metropolitana di Torino e la collaborazione del Centro Nazionale del Cortometraggio e Seeyousound International Music Film Festival. Main Partner ODS. Main Sponsor Compagnia dei Caraibi.

Pullulano le scritte nazi con nuove fantasie grafiche

Ora è la volta di due piccole etichette adesive con la scritta “Sieg Heil”, il famigerato simbolo delle SS e una svastica. Le nuove inquietanti scritte sono state trovate a Torino, in zona  Vanchiglia, sul campanello di una donna iscritta all’Anpi e figlia di un partigiano, che ha presentato denuncia alla Digos. Un nuovo episodio dopo le scritte antisemite sui muri di Torino, di Mondovì, Brescia e Giaveno. Che gli autori di tali “gesta” siano tutti autentici filonazisti ancora non si sa. Ma che si tratti di imbecilli non c’è dubbio.

Cirio in pista per Automotoretrò e Automotoracing

“AMR è un grande evento che ha le sue radici a Torino e nel nostro Piemonte e noi vogliamo difenderlo perché i grandi eventi vanno tenuti in questa città, alimentati e incrementati”

Così il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha inaugurato il lungo weekend di motori di Automotoretrò e Automotoracing in programma fino a domenica 2 febbraio al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino.

“Nella mia esperienza come europarlamentare a Bruxelles ho visto come Paesi estremamente evoluti nella tutela ambientale organizzino manifestazioni motoristiche perché i motori e l’ambiente possono tranquillamente convivere. Siamo una regione che sostiene e incentiva la ricerca nel settore dell’auto e al tempo stesso continuiamo a difendere questo mondo che alimenta una passione in cui c’è la storia dell’Italia, ma anche perché è economia: ricambisti, officine, meccanici, appassionati, persone che lavorano e turismo sportivo che si muove. Tutto funziona e noi siamo qui perché non sia soltanto nostalgia del passato, ma siamo convinti che proprio attraverso i motori e la loro evoluzione il Piemonte sarà”. Dopo il taglio del nastro, Cirio è stato protagonista di un giro in pista su una vettura da rally al fianco del Vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, Assessore all’Urbanistica e rallysta.

Nuovo polo d’avanguardia per l’assistenza della terza età

L’Assessore all’Urbanistica, Antonino Iaria, è intervenuto oggi, insieme a Thibault Sartini, CEO Orpea Italia e a Carlotta Salerno, Presidente Circoscrizione 6 Torino alla cerimonia per la Posa della Prima pietra del nuovo complesso Residenziale per Anziani “Il Giardino degli aironi”, del Gruppo Orpea Italia, che verrà realizzato in via Rubens Fattorelli fronte 96/zona Bertolla

150 nuovi posti di lavoro e 200 posti letto accreditati con la Regione Piemonte e l’ASL di riferimento all’interno di un grande complesso nel verde, a due passi dalla Riserva naturale del Meisino.

Iniziano oggi a Torino, in zona Bertolla, i lavori per la costruzione di una nuova RSA di Orpea  Italia, divisione italiana del Gruppo francese Orpea, attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella cura delle persone fragili.

La residenza si inserirà all’interno di un grande Polo all’avanguardia per l’assistenza della terza età – Il Giardino degli Aironi – che sorgerà in via Rubens Fattorelli. Già stanziati da Orpea 33 milioni di euro.

Il Giardino degli Aironi porterà a Torino un nuovo modello residenziale, già esistente in paesi esteri, che consentirà agli ospiti di creare una comunità mantenendo la propria autonomia. Nei 27.000 mq di superficie complessiva, accanto alla RSA, sorgeranno abitazioni indipendenti immerse nel verde e numerosi servizi: bar, ristorante, palestra, parrucchiere, estetista, area riservata alla balneoterapia e alla stimolazione multisensoriale, oltre che un giardino pubblico. Tutti i servizi saranno accessibili e aperti anche ai cittadini.

Un vero e proprio villaggio di moderna concezione, immerso nella natura ma ancora all’interno della città, comodamente raggiungibile dal centro in auto o con i mezzi pubblici, a soli 4 km dall’Ospedale San Giovanni Bosco e non lontano dalle Molinette. Un complesso green pensato per armonizzare con il territorio circostante: classe energetica A4, pannelli solari e fotovoltaici e diverse aree verdi che consentono di ridurre al minimo i consumi e l’impatto sull’ambiente.

Il progetto rientra all’interno del più ampio Piano Convenzionato voluto dal Comune di Torino riguardante la trasformazione e il recupero di diversi lotti nell’area di Bertolla, con lo scopo di rinnovare l’intera zona. Questo Piano convenzionato era stato concordato e condiviso con l’ex Vicesindaco Montanari e ultimato dall’Assessore all’Urbanistica Antonino Iaria.

I tempi stimati per la costruzione sono 18 mesi per l’RSA e circa 24 mesi per l’intero complesso.

Il Giardino degli Aironi è la seconda struttura del Gruppo Orpea a Torino, dopo Residenza Richelmy, la 6° in Piemonte e la 20° in Italia.

Il Dott. Thibault Sartini, CEO di Orpea Italia ha dichiarato che: Secondo i dati Istat in Italia ci sono 173 anziani (over 65) ogni 100 giovani (0-14 anni), nel 1951 erano 31La nostra è una società che invecchia rapidamente e il nostro Gruppo da anni investe in Italia per offrire strutture e opportunità per la terza età che vadano oltre la semplice ospitalità. Il Giardino degli Aironi sarà un centro all’avanguardia, costruito secondo la più moderna concezione di residenzialità e assistenza. Frutto di una fattiva collaborazione tra privato e pubblica amministrazione, il nuovo complesso creerà posti di lavoro e si propone come punto di riferimento per le famiglie in cerca di una sistemazione adeguata per i propri cari”.

Il Politecnico ha richiamato gli studenti dalla Cina

Allarme coronavirus / Il rettore del Politecnico, Guido Saracco ha comunicato di avere già provveduto a richiamare dalla Cina ” i nostri studenti, circa una ventina, garantendo una continuità di percorso formativo

Sono quasi tutti rientrati. Apprezzo  la trasparenza e la rapidità con cui le autorità cinesi hanno trattato il problema: dimostra come la globalizzazione ha portato ricchezza, ma anche un modo trasparente di affrontare le emergenze”. Ha aggiunto: “Con la Cina abbiamo importanti collaborazioni, ho legami anche personali. C’è stato sicuramente iperallarmismo, ma  dovuto proprio alla notevole trasparenza”.

 

(foto: il Torinese)

Italpress, uno sguardo sul Nordovest. L’agenzia stampa lancia un nuovo notiziario

L’agenzia di stampa Italpress continua la sua penetrazione nei territori e vara una nuova iniziativa editoriale con la quale punta a crescere ulteriormente in tre regioni nelle quali è già presente da tempo: Liguria, Piemonte e Val d’Aosta.

Dopo Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, il notiziario Mezzogiorno, e quello Regioni, dedicato alle notizie più importanti da tutti i contesti regionali italiani, nasce dunque un nuovo contenitore informativo nel quale troveranno spazio tutte le tematiche di rilievo per una delle aree più vivaci del Paese.

A cominciare dalla politica e dall’economia. Con le news dalle istituzioni e dagli enti locali, i principali avvenimenti dell’agenda politica quotidiana. Le interviste ai protagonisti della vita delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. E poi l’economia, i temi dell’occupazione, le opportunità che vengono dall’Europa e dai fondi comunitari. Studi, ricerche, statistiche, indicatori economici da una pluralità di fonti, sempre aggiornati, 365 giorni all’anno, sette giorni su sette.

Ma anche interviste, commenti, opinioni, focus e approfondimenti. E spazio alle aziende, agli imprenditori e ai loro bisogni, alle associazioni di categoria, al sindacato e ai lavoratori. Focus sulle principali vertenze, sulle crisi e sulle opportunità economiche e finanziarie, sulle opportunità occupazionali. Con uno sguardo privilegiato al mondo delle fondazioni, a quello del credito, dei trasporti e delle infrastrutture.

Il nuovo notiziario Nordovest dell’Italpress è stato presentato a Torino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Madama, alla presenza delle più importanti istituzioni regionali.

All’evento hanno preso parte, oltre ai vertici dell’Italpress, guidati dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino e dal direttore editoriale Italo Cucci, più di 100 persone, rappresentanti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale delle 3 regioni fra cui Chiara Appendino, Sindaco di Torino; Stefano Allasia, Presidente del consiglio regionale Piemonte; Chiara Caucino, Assessore regionale Piemonte per Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità; Ilaria Cavo, Assessore regionale Liguria per la comunicazione istituzionale e le politiche giovanili; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio e membro Fifa; Lucio  Parente, vice Prefetto di Torino; Teresio Testa, Direttore regionale Intesa San Paolo per Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta; Paolo Gagliardo, Ceo di Qooder; Carlo de Fernex, Responsabile comunicazione di Reale Mutua; Maria Grazia Monaci, Rettore dell’Università di Aosta; Andrea Adorno, Amministratore delegato di Saga; Marco Gay amministratore delegato di Digital Magics; Giancarlo Aneri, presidente di Aneri Vini.

 

Nella foto: in alto Gaspare Borsellino, Chiara Appendino, Evelina Christillin, Italo Cucci
Al centro dell’articolo: Chiara Caucino con Gaspare Borsellino