ilTorinese

Bollo auto: si paga a fine giugno?

La Regione ha dato la possibilità di posticipare il versamento del bollo auto di tre mesi per l’emergenza sanitaria: si potrà pagare fino al 30 giugno.

Per chi avrebbe dovuto pagare a marzo, aprile o maggio, sono già stati inviati per posta in alcuni casi avvisi, nei quali il rinvio non viene specificato.

Gli uffici regionali spiegano che il pagamento è comunque differito per tutti. Le lettere che non lo indicano  sono solo avvisi di scadenza che vengono spediti in automatico ai proprietari dei veicoli.

I Verdi chiedono una cabina di regia

 I due Co-Portavoce Regionali dei Verdi-Europa Verde Piemonte Tiziana Mossa e Alessandro Pizzi:
CORONAVIRUS: PIEMONTE SEMPRE PIÙ IN EMERGENZA…..PENSIAMO ALLA RIPARTENZA!

“Il Coronavirus sta correndo sempre più veloce in Piemonte: 2.064 deceduti, 18.446 persone positive, 1628 persone guarite. Pochi, pochissimi tamponi fatti.

Fino a qualche settimana fa, nonostante la vicinanza con la Lombardia, era considerata la quarta regione d’Italia per numero di morti e contagiati.

Ora, però, i dati sembrano fotografare un’altra realtà: la nostra regione rischia di diventare la seconda più colpita subito dopo la Lombardia, sorpassando Veneto ed Emilia Romagna.

Dimostrazione che le POLITICHE adottate in autonomia dalla Giunta CIRIO, non sono state assolutamente adatte a fronteggiare la corsa del virus.

Dunque, come Verdi – Europa Verde Piemonte, CHIEDIAMO UNA CABINA DI REGIA per la ripartenza (quindi per la fase 2) che coinvolga MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE del Consiglio Regionale.

Una cabina di regia capace di intraprendere strade efficaci a sostegno delle imprese, dei lavoratori, delle persone fortemente in difficoltà e che permetta UNA RIPARTENZA IN SICUREZZA PER TUTTO IL PIEMONTE”.

Prima millanta un acquisto e poi oppone resistenza: arrestato

Un cittadino italiano di 37 anni è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale mercoledì pomeriggio dagli agenti del Commissariato di P.S. di Ivrea e Banchette

Transitando in piazza Credenza, i poliziotti hanno notato il trentasettenne diretto verso l’Ospedale Civile. Alla vista degli agenti ha però cambiato direzione, passando dietro la tenda del servizio 118 adibito a triage. Fermato dai poliziotti, l’uomo, con precedenti di polizia a carico, ha riferito che era andato a comprare le sigarette presso un distributore automatico di via Aosta, sebbene ve ne fosse uno nei pressi della sua abitazione. Tra l’altro, con sé non aveva alcun pacco di sigarette o altro che dimostrasse l’acquisto.

Durante le fasi del controllo, il trentasettenne ha dapprima iniziato a inveire contro i poliziotti per poi spintonarli tentando anche di colpirli. Il reo è poi stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, violazione per la quale è stato sanzionato amministrativamente. L’uomo è stato anche sanzionato per la violazione delle prescrizioni relative all’emergenza Covid-19.

Ecco i monopattini per la consegna dei farmaci

BIT Mobility mette a disposizione di Anpas la flotta di monopattini elettrici per la consegna gratuita di farmaci a domicilio. Il progetto nasce a Verona ed è estendibile in tutta Italia grazie alla disponibilità dell’azienda a mettere a disposizione gratuita la propria flotta anche ad altre associazioni impegnate nella lotta contro il coronavirus

 BIT Mobility ha deciso di supportare Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) mettendole a disposizione i propri monopattini elettrici per la consegna a domicilio di farmaci, altri generi di supporto e di prima necessità attraverso il personale autorizzato. Il progetto è nato a Verona (e subito esteso a Torino e Milano), tra le zone maggiormente colpite dal Covid-19 e dove l’allerta resta estremamente alta.

L’azienda attiva nel settore della sharing mobility mette a disposizione la sua flotta di monopattini elettrici anche ad altre associazioni che stanno operando nella lotta contro le conseguenze della diffusione del coronavirus. Il mezzo è ottimale per movimenti in centro storici, per tratti brevi e medi e per il trasporto di oggetti non particolarmente ingombranti come appunto le ricette e i farmaci, piccole spese alimentari e altri oggetti utili alla vita casalinga delle persone che non possono muoversi da casa, primi fra tutti gli anziani e le persone invalide. La disponibilità dei monopattini offre anche il vantaggio alle associazioni di poter usare gli altri veicoli per attività che richiedono il trasporto di oggetti di maggiori dimensioni e di aumentare i servizi offerti nella loro globalità.

Questa emergenza sanitaria sta cambiando il modo di affrontare la quotidianità per molti italiani. Anche il personale sanitario è chiamato ad adeguarsi a nuovi ritmi e nuove soluzioni. – dichiara Andrea Bonizzoli, presidente di Anpas Comitato Regionale Piemonte – “A Torino i monopattini che ci sono stati assegnati sono stati messi a disposizione della nostra associata Croce Giallo Azzurra di Torino . L’uso di monopattini elettrici è utile per muoversi rapidamente nelle strade cittadine e ci permette di usare i veicoli per consegne più impegnative.”

 “Abbiamo deciso di mettere a disposizione i nostri beni gratuitamente fino al termine dell’emergenza perché crediamo che tutti dobbiamo aiutare il sistema a lottare contro il nemico rappresentato dal virus. – afferma Michela Crivellente, fondatrice di BIT Mobility – Per noi è un modo concreto di aiutare chi tutti i giorni mette al servizio degli altri la propria attività correndo dei rischi anche molto alti. Il progetto nasce con Anpas, ma speriamo di poterlo allargare anche ad altre associazioni che svolgono attività simili sul territorio e che invitiamo a prendere contatto con noi“.

Bit Mobility è l’azienda nata nel 2019 a Bussolengo, in provincia di Verona, attiva nel settore della sharing mobility, che si è posta la mission di ridurre la congestione del traffico e le emissioni di CO2 nelle piccole e grandi città italiane, offrendo una reale alternativa all’automobile che sia economica e rispettosa dell’ambiente. Presente a Milano, Torino, Verona, Cattolica e Misano, e presto anche a Pisa e Firenze, BIT Mobility mette a disposizione dei centri urbani una flotta di moderni monopattini in modalità di sharing economy. Si tratta di mezzi alimentati da energia elettrica, facilmente reperibili, semplici da usare grazie all’app dedicata, ideati per diventare una soluzione green e comoda per la mobilità urbana.

Il “cuore grande” del CAAT partecipa a Torino solidale

“Ancora una volta il CAAT – precisa il suo Presidente, l’ingegner Marco Lazzarino – ha dimostrato  di “avere un cuore grande”, con la donazione effettuata a favore dell’ iniziativa TORINO SOLIDALE, che costituisce la rete di solidarietà  promossa dal Comune di Torino per le fasce di popolazione più in difficoltà dal punto di vista economico, in questa epoca di emergenza sanitaria da Covid 19″.

“Grazie alla generosità di alcuni nostri operatori – precisa il presidente Marco Lazzarino – quali Borgnino, Effevi, Guardamagna, Torretta e Quirico, e grazie all’impegno volontaristico del trasportatore Globaltruck abbiamo potuto donare prodotti ortofrutticoli freschi e di ottima qualità, che approderanno a casa dei torinesi maggiormente in difficoltà, grazie all’impegno messo in atto da TORINO SOLIDALE e da coloro che hanno reso possibile la raccolta e la distribuzione delle derrate alimentari. I prodotti donati sono stati mele, carote, finocchi, patate, datteri e zucchine.

L’ iniziativa va ad affiancarsi alla partecipazione da parte del CAAT ( Centro Agroalimentare di Torino ) alla rete di solidarietà promossa dal Banco Alimentare, cui aderisce con periodiche donazioni di prodotti ortofrutticoli freschi, ed alla precedente iniziativa di donazione di prodotti freschi a favore del personale medico e paramedico di alcuni presidi ospedalieri piemontesi, impegnati nel fronteggiare l’emergenza Covid 19”.

 

Mara Martellotta

Ripresi in sicurezza i cantieri della linea 1 della metropolitana

In base al ‘Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri edili’,  sono ripresi i lavori per i prolungamenti sud, Lingotto-Bengasi, e ovest, Collegno-Cascine Vica, della linea 1 della metropolitana torinese

L’emergenza sanitaria impone il  rilevamento della temperatura corporea dei lavoratori, l’utilizzo di mascherine, l’impiego di disinfettanti per le mani, il rispetto della distanza di sicurezza, la  sanificazione periodica degli ambienti di lavoro. Lo stop ai cantieri era scattato  il 22 marzo in base alle disposizioni del Decreto della Regione Piemonte.

F1, Mosley: “Cancellare la stagione e ripartire nel 2021”

La proposta è di cancellare la stagione 2020 di Formula 1 e ripartire direttamente dal 2021

E’ l’intenzione dell’ex presidente della FIA Max Mosley.

“L’attesa rischia solo di peggiorare le cose senza alcuna certezza di averne poi un vantaggio, perchè non vi è alcuna garanzia che le corse potranno ricominciare a luglio, anzi sembra sempre più improbabile. I team e i promotori delle gare avrebbero invece una certezza, così  da poter pianificare e agire. Si potrebbe sfruttare un anno di pausa – dice Mosley – per allestire una base finanziaria molto più solida per affrontare il futuro.”

Bonomi annienta Mattioli nella corsa alla presidenza di Confindustria

 

Bonomi annienta Mattioli nella corsa alla presidenza di Confindustria

Coronavirus, muore uno storico sindaco

È’ morto Andrea Fornaro, già sindaco di Castelletto d’Orba dal 1970 al 1980

Lo ha comunicato l’attuale sindaco, Mario Pesce: “Castelletto  perde una bella persona”. 84 anni, era stato ricoverato  perché positivo al coronavirus.
Andrea  Fornaro – ma tutti lo chiamavano Andreino, è stato un “amministratore equilibrato, colto e amante del bello nella musica come nell’arte. Ci mancherà tanto”, osserva Federico Fornaro, ex sindaco del paese dell’Alessandrino e attuale parlamentare.

Ripartire? Cirio: “Dal 4 maggio una ‘nuova normalità'”

Il governatore, Alberto Cirio, parla con l’agenzia Ansa della Fase 2:”Aspettare a braccia conserte che il virus se ne vada via per ripartire come prima è il più grande errore che si possa fare”

E aggiunge: “Parlare di normalità sarebbe imprudente, ma credo che il 4 maggio si possa iniziare una nuova normalità”, sulla linea intrapresa da Regione Lombardia e dalla Regione Veneto.

“Dobbiamo attrezzarci in questa fase di coda del virus epidemico per ripartire con una nuova normalità, per ripartire in sicurezza: è il grande sforzo di responsabilità e di lungimiranza che la politica tutta deve fare. Dovremo imparare a convivere col coronavirus e con le misure necessarie a contenerlo”, ha sottolineato Cirio che ha spiegato:  “Il Politecnico di Torino e gli atenei piemontesi hanno elaborato linee guida che potranno aiutare il Piemonte a farlo”.

Per il governatore del Piemonte serve “una cultura che deve insegnarci a vivere una nuova normalità, fatta di maggiore attenzione, evidentemente anche di minori contatti. Perchè la salute e la vita sono un bene primario”.

 

(foto archivio)