ilTorinese

In strada con gli alunni per difendere i posti auto per disabili

Il Piccolo Vigile Urbano, la CPD e l’istituto Baricco 

Nonostante le campagne di sensibilizzazione civica, i programmi di denuncia, le azioni continue di Enti istituzionali, associazioni ed istituti scolastici, il malcostume di chi occupa i posti auto riservati ai disabili, pur non avendone diritto, dilaga ovunque, e coinvolge le categorie di cittadini le più variegate e insospettabili. Si tratta di noncuranza, di indifferenza, di inciviltà? La realtà è che questo fenomeno intollerabile, è ormai comune anche nei luoghi che dovrebbero essere deputati alla crescita, all’educazione, esattamente come lo sono le scuole. Per questo la Consulta per Persone in Difficoltà e l’istituto Baricco, nella mattina del 9 febbraio, hanno organizzato all’ingresso dell’istituto scolastico di corso Peschiera 380 l’iniziativa flash mob “Il Piccolo Vigile Urbano”, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e gli insegnanti. Per un giorno sono stati i più piccoli a scendere in strada a difesa dei diritti dei piu deboli, e far rispettare il codice stradale al fine di rendere la scuola un luogo più inclusivo e lanciare un segnale forte alla città. In particolare, Simone e Giorgio, due bambini della scuola primaria, vestiti da vigili urbani in miniatura , hanno presidiato i posti auto per disabili, ispirandosi al modello secondo cui una città a misura di bambino sarebbe sicuramente più fruibile e accessibile per tutti. Insieme a loro, ha vigilato anche il Cipidillo, la storica mascotte della CPD ispirata al Grillo Parlante di Collodi, per rappresentare metaforicamente la voce della coscienza: da oltre 35 anni, per conto della CPD, denuncia e porta all’attenzione  pubblica tutto ciò che resta ancora da fare per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità. Di recente è sbarcato sui social e ha inaugurato il suo canale Instagram @cipidillo, in cui si presenta come il “tuo trainer emotivo” per superare l’imbarazzo sulla disabilità, e nei suoi contenuti spazia su temi tra i più disparati: dai bagni accessibili alle paralimpiadi quotidiane.

Al termine dell’azione dimostrativa, le classi interessate sono state coinvolte in una serie di laboratori condotti da CPD, per spiegare agli alunni il significato dell’azione civica appena svolta e il valore dell’inclusione sociale. L’iniziativa è nata grazie alla consolidata collaborazione tra la scuola e il Terzo Settore, fondata sui bisogni e le necessità di bambini e famiglie, un legame fortemente voluto dalla dirigente scolastica dell’istituto Baricco, Maria Antonietta Roma, che negli anni ha promosso progetti innovativi e inclusivi coinvolgendo, famiglie, studenti e comunità educante, e dalla CPD.

“La CPD è da sempre impegnata – dichiara Giovanni Ferrero, direttore dell’Ente – in attività di educazione dei più piccoli rispetto ai pregiudizi e al malcostume spesso trasmessi dal mondo degli adulti. Attraverso momenti di formazione nelle scuole, promuove i valori di rispetto e inclusione sociale, necessari per costruire una società più giusta e aperta. Per questo organizza laboratori esperienziali pensati per coinvolgere attivamente bambini e bambine, favorendo lo sviluppo del pensiero critico fin dalla più tenera età”.

Info: 338 7606183

Mara Martellotta

Enjoybook, Beatrice Venezi per “Voci fuori dal coro”

L’incontro con Beatrice Venezi sarà arricchito dalla presenza dell’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace e dal produttore Cesare Rascel

La splendida cornice del teatro Juvarra, a Torino, ospiterà giovedì 12 febbraio, alle ore 20.15, la seconda serata di “Voci fuori dal coro”, ciclo di sette appuntamenti organizzati da Enjoybook, che avrà come ospite il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, che si racconterà al pubblico in un’atmosfera informale e coinvolgente, nel corso di una serata conviviale che non sarà soltanto ricca di emozioni, testimonianze e racconti autobiografici, ma costituirà anche un momento per gustare insieme un aperitivo accompagnato da un calice di bollicine. L’incontro con Beatrice Venezi sarà arricchito dalla presenza dell’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace e dal produttore Cesare Rascel, figlio del noto attore e cantante Renato. Sarà un’occasione per conoscere meglio i protagonisti della serata in un contesto libero, dove la musica dal vivo creerà suggestioni e spunti per narrazioni personali, dalle passioni alle scelte di vita, dalle cadute alle rinascite, nella dimensione più autentica e senza filtri degli ospiti che si aprono a un confronto in un laboratorio di pensiero e sensibilità. Nel corso della serata, la band allieterà il pubblico con musica dal vivo in un viaggio coinvolgente tra le note, apprezzando il sottofondo musicale con il catering a disposizione.

Questa rassegna culturale rappresenta un format innovativo, capace di rompere le convenzioni tradizionali e di trasformare ogni serata in un’esperienza viva e partecipata. Qui il pubblico è parte integrante di ciò che accade, dialoga, si confronta, contribuisce a creare l’atmosfera.

Biglietti acquistabili al costo di 33 euro, di cui 3 euro devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. È inoltre possibile acquistare il carnet a prezzo ridotto, e per i possessori della Rinascente Card usufruire di una promo. Informazioni e vendita al link

https://www.mailticket.it/evento/50972/voci-fuori-dal-coro

Mara Martellotta

Claudia Biamonti: “La cicatrice”. Un viaggio introspettivo

Venerdì 13 febbraio alle ore 18,30, in Galleria Marco Polo, corso Vittorio Emanuele II, 86 (int. Cortile) Massimo Tallone presenta LA CICATRICE opera prima di Claudia Biamonti. Un viaggio introspettivo dove, attraverso lo sfondo della malattia, viene raccontata una vicenda dai tratti noir con taluni personaggi reali ed altri immaginari. Con forti pennellate di speranza.

La protagonista sta andando a Bologna. Ha deciso di prendersi una parentesi di svago per allontanare un poco la pressione della vita torinese, il lavoro, la famiglia, la malattia, la diagnosi. Lì, ha un appuntamento con qualcosa, con qualcuno, con una parte di sé… Come fosse un voto fatto in precedenza, o un allenamento per una gara, si impegna a scalare più volte i quasi cinquecento gradini della Torre degli Asinelli, mentre i primi giorni scorrono, fra incontri inattesi, come quello con il medico che l’ha curata tempo prima. La protagonista scoprirà che il dramma psicologico si è ramificato, a sua insaputa, in una vicenda dai tratti criminali, nella quale si sono intrecciate vischiosità umana e fango dei sentimenti, brame di malaffare e ambiguità di relazioni”.

 

Claudia Biamonti nasce e cresce nell’estremo Ponente ligure. Vive e lavora a Torino. Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità insegna nella scuola primaria.

gianmazz

“Riforma della Giustizia: si o no?”

Martedì 10 febbraio, alle ore 18, presso il  Teatro Sant’Anna, in via Brione 40, a Torino (raggiungibile con M1, fermata racconigi), si svolgerà un incontro dal titolo “Riforma della Giustizia: si o no?”.

All’evento, organizzato da Avviso Pubblico in collaborazione con il comitato per il sì “Separare le carriere: perché si” e dal comitato per il no “Giusto dire no”, interverranno:

  • Avv. Mauro Anetrini;
  • Dott. Paolo Toso, Sostituto Procuratore.

Modera l’incontro: Giuseppe Salvaggiulo, responsabile della Cronaca di Torino de “La Stampa”

Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul canale YouTube di Avviso Pubblico, al seguente link:
youtube.com/live/6Uq6DzstJMs

Affitti shock e realtà dei dati, FIAIP Torino chiarisce

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FIAIP Torino – Federazione Italiana agenti immobiliari professionali prende le distanze dagli annunci di locazione relativi a unità abitative di soli 5 o 8 mq, proposte a canoni fino a 1000 euro mensili nella città di Torino recentemente circolato sui social network e rilanciati da programmi televisivi nazionali. Si tratta di annunci fuorvianti, che non rappresentano il reale andamento del mercato immobiliare torinese, e che alimentano percezioni distorte, con il rischio di generare equivoci e tensioni, e possibili bolle speculative, in un comparto come quello degli affitti, già sotto pressione.

Il valore medio dei canoni di locazione, a Torino, secondo il centro studi FIAIP, si colloca tra i 7 e i 22 euro al mq, con punte massime per immobili di particolare pregio che raramente superano i 30 euro al mq. Non esistono pertanto nel mercato torinese canoni pari a 125 o 180 euro al mq. Operazioni di affitto di microsuperfici, come quelle citate, solleverebbero seri dubbi sotto il profilo della regolarità edilizia. Anche se si trattasse di immobili, la cui costruzione risalisse al 1967, per essere venduti o affittati non dovrebbero aver mai cambiato le strutture interne. È sufficiente pensare che una superficie di 8 mq, secondo il regolamento edilizio, non può essere accatastata come stanza o camera all’interno di una casa, poiché inferiore ai parametri minimi abitativi. Ne consegue una domanda: possono superfici di 8 o 5 mq avere regolare abitabilità per essere considerate unità residenziali? FIAIP Torino respinge inoltre ogni strumentalizzazione della professione di agente immobiliare da parete di soggetti che operano nel campo dell’intermediazione senza possederne titolo abilitato o regolare iscrizione presso la Camera di Commercio. I cittadini hanno diritto a ottenere la restituzione delle provvigioni pagate a chi abbia svolto attività di intermediazione senza avere il titolo di agente immobiliare. FIAIP invita i cittadini alla prudenza verso messaggi pubblicitari sensazionalistici e verificare le informazioni presso Enti accreditati, per non cascare in investimenti non aderenti alle promesse, ed è buona regola chiedere visione di un tesserino da agente immobiliare quando ci si rivolge a un mediatore. Il settore immobiliare di Torino si distingue storicamente per equilibrio e accessibilità, caratteristiche da preservare anche con una comunicazione corretta, basata su dati reali e nel rispetto delle regole a tutela dei cittadini. Su questo terreno, FIAIP Torino continuerà a esercitare con determinazione il proprio ruolo sindacale.

Mara Martellotta

Il turismo spinge l’economia torinese: tutti gli indicatori in crescita nel 2025

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Nel 2025 il turismo torinese registra un andamento decisamente positivo: cresce il tasso di occupazione delle strutture ricettive, migliora la percezione della destinazione da parte dei visitatori e aumenta in modo significativo la spesa turistica, soprattutto in occasione dei grandi eventi cittadini.

I dati sono stati presentati al Circolo dei Lettori e derivano dall’analisi della domanda turistica a Torino e nell’area metropolitana, realizzata dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con Turismo Torino e Provincia attraverso l’utilizzo di diverse piattaforme di monitoraggio.

Secondo il presidente della Camera di commercio, Massimiliano Cipolletta, l’insieme degli indicatori conferma come il 2025 rappresenti un anno particolarmente favorevole per il comparto turistico locale, grazie sia alla capacità attrattiva dei grandi eventi sia a una strategia di promozione sempre più orientata alla distribuzione dei flussi durante tutto l’anno. Sulla stessa linea il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, che sottolinea come i risultati ottenuti dimostrino la validità delle politiche di valorizzazione e internazionalizzazione della destinazione.

L’analisi delle performance alberghiere evidenzia una crescita generalizzata dei principali indicatori. L’occupazione media delle camere raggiunge il 69,6%, in aumento rispetto all’anno precedente, mentre cresce anche il prezzo medio di vendita e il ricavo per camera disponibile. I risultati migliori si registrano nei mesi primaverili, estivi e autunnali, con incrementi particolarmente rilevanti a gennaio, agosto e ottobre. In particolare agosto si conferma un mese trainante, sostenuto da eventi sportivi di rilievo internazionale che hanno contribuito ad aumentare sia la presenza di visitatori sia i ricavi del comparto.

Segnali positivi arrivano anche dal settore delle locazioni turistiche, che registra un aumento dell’occupazione e un significativo rialzo delle tariffe medie. I dati mostrano una crescita dei flussi anche nei mesi tradizionalmente meno turistici, come gennaio e febbraio, a conferma di una progressiva destagionalizzazione. Dal punto di vista geografico, la domanda resta trainata dal turismo domestico, ma continua a rafforzarsi la presenza internazionale, con Francia, Stati Uniti e principali mercati europei tra le provenienze più rilevanti.

Il confronto con altre città italiane evidenzia come Torino mantenga livelli competitivi sia in termini di occupazione sia di prezzi medi, risultando ancora una destinazione economicamente accessibile rispetto a metropoli come Milano e Bologna. Anche la durata media dei soggiorni risulta in crescita, avvicinandosi alle tre notti.

L’analisi della soddisfazione dei visitatori, elaborata attraverso lo studio delle recensioni online, restituisce un giudizio complessivamente molto positivo. L’indice di gradimento supera gli 86 punti su 100 e mostra un leggero miglioramento rispetto al 2024. Tra le aree più apprezzate emergono le Valli di Lanzo, seguite dai territori del Canavese, di Pinerolo e della Val Susa, mentre Torino città mantiene livelli di soddisfazione elevati. I punti di forza maggiormente segnalati riguardano l’offerta culturale, l’atmosfera cittadina e la qualità della ristorazione, mentre le principali criticità restano legate al sistema dei trasporti e ai tempi di attesa.

Dal punto di vista del profilo dei visitatori, il territorio metropolitano è frequentato prevalentemente da coppie e famiglie, con un aumento significativo dei viaggiatori singoli e un miglioramento della soddisfazione per i turisti che viaggiano per lavoro o in gruppo. I visitatori stranieri mostrano livelli di gradimento in crescita, con giudizi particolarmente positivi da parte dei turisti statunitensi, polacchi e britannici.

Anche l’analisi delle spese effettuate con carte di pagamento evidenzia una dinamica espansiva. Nel 2025 il volume complessivo delle spese turistiche cresce in modo consistente, accompagnato da un aumento del numero delle transazioni. Una quota rilevante degli acquisti è effettuata da visitatori provenienti da altre regioni italiane, con Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta tra i principali bacini di provenienza. Sul fronte internazionale, Francia, Svizzera e Regno Unito rappresentano i mercati più significativi. I settori in cui si concentra maggiormente la spesa riguardano alimentari, ristorazione e abbigliamento.

L’impatto economico dei grandi eventi cittadini si conferma determinante. Il Salone Internazionale del Libro ha registrato un aumento delle transazioni e dei volumi di spesa rispetto all’anno precedente, con effetti particolarmente evidenti nell’area del Lingotto. Anche Artissima ha generato un incremento significativo dei consumi nelle zone limitrofe alla manifestazione, con una crescita rilevante delle spese legate all’intrattenimento culturale. Le Nitto ATP Finals hanno prodotto risultati ancora più marcati, con un forte aumento della spesa e delle transazioni soprattutto nella zona dell’Inalpi Arena, accompagnato da un incremento degli acquisti legati al merchandising sportivo.

Nel complesso, i dati confermano il rafforzamento del posizionamento turistico di Torino, che appare sempre più capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di generare ricadute economiche diffuse sul territorio.

A Ciriè la Camminata Clown e la Hope Color: tripudio di colori, allegria e solidarietà

Domenica 26 aprile

La terza edizione dellevento organizzato dai Wolontari Clown sarà più colorata che mai: i nasi rossi e le magliette gialle della Hope Running uniscono le forze per realizzare una manifestazione inclusiva che non lascerà indietro nessuno

A volte nella vita basta un incontro per far nascere qualcosa di speciale. É questo il caso della collaborazione instaurata tra lassociazione Wolontari Clown di Ciriè e la Hope Running di Chivasso. Una visione comune: quella di dedicare il proprio tempo agli altri attraverso il Volontariato. Obiettivi reciproci che convergono nella volontà di dare vita insieme a un evento solidale e inclusivo.

Una premessa doverosa per ufficializzare che domenica 26 aprile la terza edizione della Camminata Clown, organizzata a Ciriè dallassociazione guidata dal presidente Pietro Martinetto, ospiterà la Hope Color, ideata dalla realtà chivassese del presidente Giovanni Mirabella, che per la prima volta farà tappa in città. Accanto ai nasi rossi e ai palloncini colorati dei Wolontari Clown ci saranno così le iconiche bustine di colore in polvere della Hope Color, a rendere questo evento ancora più speciale e unico.

Un autentico tripudio di colori e allegria allinsegna della solidarietà: il ricavato della manifestazione, organizzata con il patrocinio della Città di Ciriè, servirà infatti ad alimentare i progetti sociali di entrambe le realtà. Un motivo in più per non perdersi assolutamente questo evento!

Nelle prossime settimane verranno svelate tutte le novità della Camminata Clown – Hope Color e saranno aperte ufficialmente le iscrizioni sia online che nei punti fisici individuati sul territorio.

Giovanni Mirabella, il presidente della Hope Running, è soddisfatto per questa nuova importante partnership: Ci siamo incontrati lo scorso mese di giugno con i Wolontari Clown in occasione della Hope Color di San Francesco al Campo e siamo rimasti colpiti dal loro entusiasmo e dalla loro energia inesauribile. É davvero bello vedere così tanti giovani impegnati a fare qualcosa di concreto per i meno fortunati e a rendere migliore la comunità in cui vivono. Quando siamo stati contattati sul finire dello scorso anno abbiamo subito accolto con piacere il loro invito ad unirci

alla Camminata Clown e vogliamo renderla più colorata che mai. Ci è sembrato doveroso prima di Natale coinvolgerli nel progetto Un Giocattolo in Dono regalando loro giochi che hanno portato sorrisi e magia ai bimbi della pediatria di Ciriè. É grazie a queste sinergie che si costruisce una comunità che valorizza le persone e la diversità come ricchezza, trasformando ogni gesto in un segno di cura verso gli altri.

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Pietro Martinetto, presidente dei Wolontari Clown, si unisce a questa scia dentusiasmo: Le esperienze del primo anno a San Francesco e lo scorso a Ciriè ci fanno capire che il territorio accoglie con favore queste iniziative. Ciò che è sempre risultato vincente è stata la collaborazione: la Camminata Clown non è solo dei Wolontari Clown, ma è di tutte le associazioni che collaborano, è di tutti coloro che partecipano. Questanno il desiderio di fare qualche cosa di entusiasmante insieme è ancor più forte: lincontro con Giovanni e tutti i volontari della Hope Running ha portato fin da subito una visione comune ma, ancor di più, un sogno ad occhi aperti comune. Abbiamo parlato dei rispettivi eventi organizzati fin dora e ci siamo resi conto di come potessero essere complementari, di come vicendevolmente ci potessimo arricchire, finendo inevitabilmente per sognare in grandema insieme. Non abbiamo resistito fino alla Camminata e già a Natale abbiamo donato i giochi raccolti dalla Hope Running nellambito del progetto Un Giocattolo in Dono ai bimbi ricoverati nel reparto di pediatria di Ciriè. È sempre più evidente come i progetti che mirano a fare del bene, a portare amore, non siano di proprietà di nessuno, ma che è anzi dalla loro condivisione che diventano bellissime realtà. Ancora una volta, grazie alla collaborazione del Comune di Ciriè che patrocinia levento, la Camminata Clown-Hope Color sarà volta allinclusione, con la partecipazione delle principali associazioni del territorio che quotidianamente si occupano di disabilità. Non solo, al villaggio partenza, ricreato in Piazza Castello, ci sarà spazio per tutte le associazioni locali per pubblicizzare e far conoscere ai partecipanti le proprie attività, poco prima dellesplosione dei colori e del divertimento. Il 26 aprile sarà una festa colorata che ci farà tornare tutti un pobambini, sarà un pocome vivere insieme un sogno ad occhi aperti.

Addio ai giornalisti Rai Castellotti e Marsico

Nel febbraio 2026 il mondo dell’informazione italiana e torinese ha perso due importanti figure legate alla Rai: Cesare Castellotti e Gigi Marsico.

Castellotti, morto all’età di 86 anni, è stato uno dei volti storici del giornalismo sportivo televisivo. Per molti anni ha lavorato nelle redazioni Rai piemontesi, raccontando soprattutto il calcio ma anche altri sport e temi legati alla realtà industriale del territorio. Era apprezzato per il suo stile chiaro, preciso e professionale.

Pochi giorni dopo è scomparso anche Gigi Marsico, che aveva 98 anni ed è stato tra i protagonisti della nascita della televisione italiana. Iniziò la sua carriera alla radio e successivamente realizzò numerosi servizi e documentari televisivi, spesso dedicati a temi sociali e culturali. Nel corso della sua lunga attività collaborò con importanti giornalisti e contribuì alla crescita del servizio pubblico.

Entrambi hanno lasciato un segno importante nel modo di raccontare lo sport, la società e la cultura attraverso i media.

Femminicidio Zoe Trinchero: autopsia chiarirà cause della morte

Non è ancora possibile sapete con certezza quale sia stata la causa della morte di Zoe Trinchero: se i pugni presi, lo strangolamento o l’impatto dopo essere stata gettata nel canale e aver battuto la testa. E’ anche da chiarire se un intervento medico tempestivo del 118 avrebbe potuto salvarle la vita. Si tratta di interrogativi che solo l’autopsia potrà risolvere nell’ambito del femminicidio della 17enne, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Per l’omicidio ha confessato Alex Manna, 20 anni. Sembra che l’aggressore si sarebbe allontanato dal luogo senza allertare i soccorsi; il corpo della giovane è stato ritrovato nel rio Nizza solo diverse ore dopo.