ilTorinese

Un dolce ringraziamento alla Polizia

Una donna, tramite un pasticcere, ha fatto recapitare una torta al Commissariato Barriera Milano

Un gesto di ringraziamento per la costante presenza della Polizia di Stato, soprattutto  in questi giorni di emergenza

Tenta di disfarsi della droga insieme alla spazzatura

Un venticinquenne di Orbassano è stato arrestato dai Carabinieri nel corso dei controlli per il rispetto delle prescrizioni per evitare il contagio da Covid-19.

Il giovane è stato controllato in un luogo molto distante da casa, mentre si tratteneva in strada con amico o, al quale, probabilmente, ha venduto la droga. L’hanno perquisito e in tasca teneva alcune dosi di hashish, mentre a casa sono state trovate centinaia di dosi di marijuana di cui il giovane aveva tentato di disfarsi occultandoli nella spazzatura che la madre, ignara del tutto, si accingeva a gettare.
Oltre allo stupefacente, nella camera dell’arrestato è stato trovato tutto l’occorrente per il confezionamento, oltre a diverse banconote, ritenute provento dello spaccio.

Prima fornitura di mascherine ai Comuni per le categorie più esposte

Da ieri sera i Sindaci di tutti i Comuni del Piemonte riceveranno una prima fornitura di mascherine da distribuire al proprio territorio. La Protezione civile sta infatti completando il piano di distribuzione delle mascherine ai Centri COM Centri Operativi Misti della Protezione civile, ai quali i Sindaci faranno riferimento per il ritiro

«In totale sono 65.000 le mascherine consegnate agli 84 COM piemontesi – conferma l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi -. Sappiamo che i Sindaci sono in prima linea in questa battaglia: sono l’altra gamba di questa emergenza insieme alla Protezione civile. Si tratta di un primo quantitativo determinato da criteri di priorità individuati dall’Unità di crisi; nel corso dell’emergenza potranno seguire ulteriori tranches di rifornimento».

Il quantitativo destinato ad ogni Comune è stato stabilito secondo un criterio demografico. Le mascherine sono destinate alle categorie più esposte, ma saranno comunque i Sindaci a regolare la distribuzione secondo la conoscenza della loro comunità e delle specifiche esigenze.

Trasporti, Pd: “A rischio posti di lavoro”

Chiesta convocazione urgente della II Commissione

 L’emergenza legata al Covid 19 sta mettendo in crisi tanti settori dell’economia, tra cui quello del trasporto pubblico locale. La riduzione delle attività lavorative e le misure di contenimento necessarie a fronteggiare l’emergenza sanitaria, hanno ridotto drasticamente la domanda di trasporto e di conseguenza l’offerta. L’intero mondo del trasporto pubblico vive un momento di profonda difficoltà, alla quale sta rispondendo con tutti gli strumenti a disposizione nel rispetto dei contratti di servizio in essere. Per la prima volta in GTT, l’azienda di TPL più importante del Piemonte, si farà ricorso alla cassa integrazione. Dopo aver ridotto drasticamente le corse, l’azienda pubblica ha chiesto l’accesso al fondo di solidarietà. Una situazione già difficile, ora si sta rivelando oltremodo complessa con il calo dei passeggeri, che si attesta sul 90%, registrato in queste ultime settimane. Tante altre realtà sul territorio piemontese vivono gli stessi problemi. “Siamo molto preoccupati. Sono a rischio tanti posti di lavoro ed è in grave pericolo tutto il comparto del trasporto pubblico locale”, commentano il vice presidente del gruppo regionale PD Raffaele GALLO e il portavoce PD in Commissione Trasporti Alberto AVETTA, che per questa ragione hanno chiesto la convocazione urgente della II Commissione. “Vogliamo sapere dall’assessore Marco Gabusi quali azioni tempestive e straordinarie intende adottare per tutelare il TPL piemontese dagli effetti nefasti di questa crisi”.

 

Juventus, taglio ai compensi di squadra e allenatore

In totale risparmi per circa 90 milioni di euro

La Juventus, annuncia che a causa dell’emergenza sanitaria che sta bloccando lo svolgimento dell’attività sportiva, ha raggiunto un’intesa con i calciatori e l’allenatore della prima squadra per tagliare i loro compensi nella restante parte della  stagione sportiva, per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. I riscontri  economici e finanziari  dell’intesa raggiunta sono positivi per circa 90 milioni sull’esercizio 2019/20 della società.

Coronavirus: 54 guariti e 156 in via di guarigione. Nuove vittime

 Il comunicato della Regione Piemonte:  BOLLETTINO DELLE 19.00 di sabato 28 marzo

 CINQUANTAQUATTRO PAZIENTI GUARITI, 156 IN VIA DI GUARIGIONE

Questo pomeriggio, l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 54, cosi suddiviso su base provinciale: 4 nell’Alessandrino, 5 nell’Astigiano, 7 nel Cuneese, 5 nel Novarese, 24 nel Torinese, 5 nel Vercellese, 2 nel Vco, 2 provenienti da altre regioni. Altri 156 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

QUARANTACINQUE DECESSI

Sono 45 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 14 in provincia di Torino, 6 nel Vco, 4 nell’Alessandrino, 2 nel Cuneese, 6 nel Biellese, 6 nel Novarese, 7 nell’Astigiano.

Il totale complessivo è ora di 662 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 141 ad Alessandria, 30 ad Asti, 64 a Biella, 41 a Cuneo, 93 a Novara, 213 a Torino, 28 a Vercelli, 41 nel Verbano-Cusio-Ossola, 11 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 7.920 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.223 in provincia di Alessandria, 324 in provincia di Asti, 428 in provincia di Biella, 571 in provincia di Cuneo, 676 in provincia di Novara, 3.772 in provincia di Torino, 425 in provincia di Vercelli, 314 nel Verbano-Cusio-Ossola, 77 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 110 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 442.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 22.829, di cui 13.690 risultati negativi.

 

Il comunicato della Regione Piemonte

BOLLETTINO DELLE 13.30

Questa mattina, l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 41, cosi suddiviso su base provinciale: 21 residenti in provincia di Torino, 3 nell’Alessandrino, 5 nel Cuneese, 5 nell’Astigiano, 4 del Novarese, 1 nel Vercellese, 2 provenienti da fuori regione.

Altri 162 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

DICIANNOVE DECESSI

Sono 19 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questa mattina dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 6 in provincia di Torino, 2 a Vercelli, 2 nell’Alessandrino, 2 nel Cuneese, 1 nel Biellese, 5 nel Novarese, 1 extra regionale.

Il totale complessivo è ora di 617 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 137 ad Alessandria, 23 ad Asti, 58 a Biella, 39 a Cuneo, 87 a Novara, 199 a Torino, 28 a Vercelli, 35 nel Verbano-Cusio-Ossola, 11 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 7.671 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.197 in provincia di Alessandria, 318 in provincia di Asti, 399 in provincia di Biella, 588 in provincia di Cuneo, 657 in provincia di Novara, 3.658 in provincia di Torino, 397 in provincia di Vercelli, 308 nel Verbano-Cusio-Ossola, 71 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 108 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 439.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 21.511, di cui 13.513 risultati negativi.

Anche le OGR pronte a diventare reparto covid 19

Cento letti di terapia per malati di lieve e media intensità, con terapia sub intensiva, saranno allestiti alle OGR di Torino, Stamattina si è svolto un sopralluogo della Unità di crisi, del commissario Coccolo, Regione, Comune, Prefettura  e del Presidente della Fondazione CRT, Quaglia,  (proprietaria dell’immobile) gestito dalla società OGR CRT

Sono stati fatti rilievi tecnici e lunedì si deciderà di dare il via all’operazione. Le OGR sembrano il luogo adatto, dotate di grandi spazi, riscaldamento, servizi igienici e una cucina ( quella dei ristoranti ora chiusi) in grado di fornire pasti caldi.

Anche un luogo simbolo di svago, cultura e food viene riadattato per l’emergenza per cercare di alleggerire gli ospedali affollati di malati . Diminuire l’affollamento è anche un modo per contenere il contagio. La Fondazione CRT ha accolto prontamente la proposta delle istituzioni, dopo che era scesa già in campo sia con lo stanziamento di 3 milioni di Euro ,sia con il finanziamento di un  ponte aereo dalla Cina, che ha già portato nella nostra regione 2 tonnellate di dispositivi di sicurezza individuale ( mascherine camici usa e getta , guanti  e altro).

Coronavirus, muore maresciallo dei carabinieri di 55 anni

Questa mattina è morto  nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Asti il maresciallo Mario D’Orfeo

Il comandante della stazione dei carabinieri di Villanova d’Asti era stato ricoverato alcuni giorni fa, a seguito di complicanze legate al coronavirus. Le sue condizioni si sono aggravate nella notte. Arruolatosi nel 1983, era in servizio alla Stazione di Villanova dal 2015. Stava per compiere 56 anni il primo maggio.

Conad sostituirà il gestore che aveva raddoppiato i prezzi

Il consorzio  di supermarket Conad procederà alla risoluzione della licenza d’uso del marchio nei confronti del punto vendita di Favria

La Guardia di Finanza aveva scoperto nei giorni scorsi non solo la  mancata applicazione del piano promozionale e delle politiche commerciali pubblicati sul volantino del consorzio,  ma anche il rincaro (fino al 200 per cento) di molti prodotti alimentari. Conad ha annunciato che procederà in tempi rapidi a sostituire il gestore del punto vendita nel Canavese.

Magliano: “Urge ordinanza della Regione sull’attività dei Volontari”

Dopo quasi un mese di crisi si regoli per il mondo del Volontariato la possibilità di svolgere le attività ritenute necessarie a fronteggiare l’emergenza. Altre Regioni hanno hanno già emesso atti analoghi: la Regione Piemonte faccia altrettanto

Situazione peculiare del Volontariato: se, da un lato, è chiamato come tutti al rigoroso rispetto delle disposizioni, dall’altro svolge un’insostituibile funzione di supporto a favore delle persone più vulnerabili e, specialmente in questa fase, sta svolgendo un ruolo essenziale di supporto alle pubbliche amministrazioni e alle autorità coinvolte nella gestione dell’emergenza. 
Dalla consegna di farmaci e alimenti a domicilio ad altre forme di assistenza domiciliare leggera di prossimità, dai cosiddetti servizi ausiliari (sportelli di ascolto, orientamento e consulenza) alla distribuzione di pasti e beni di prima necessità alle persone vulnerabili, dall’assistenza alla persona ai servizi sociali di telesoccorso e teleassistenza, l’elenco degli ambiti nel quale il Volontariato sta facendo la differenza è virtualmente infinito.
Spetta alle istituzioni garantire tutte le condizioni affinché questa attività si svolga in un contesto anche normativamente definito e in condizioni di assoluta sicurezza. Chiediamo come Moderati anche in Piemonte, come già in altre Regioni (Marche, Puglia ed Emilia Romagna), un’ordinanza che regoli le modalità di spostamento, per i Volontari, nell’ambito del territorio regionale, per tutte le attività di Volontariato cui sono preposti, con dettagli relativi alla documentazione e ai titoli necessari, costituendo tale circostanza uno spostamento per ragioni di necessità come disposto dai Decreti.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.