ilTorinese

Unione Europea. Un sogno per alcuni, per altri un incubo

Questo incipit, che è poi il motto del mio blog oltre che l’esclamazione di Mago Merlino, mi pare confacente per commentare l’articolo di un tale “Emanuele Ludovisi, dirigente industria, (Roma,1952) completati gli studi classici ed economici entra nel mondo dell’industria arrivando a ricoprire incarichi di vertice in importanti aziende pubbliche, a partecipazione statale e private. In gioventù collabora a iniziative giornalistiche in campo teatrale e letterario”.

Uso questo pronome senza alcuna valenza irrispettosa, ma per riconoscere la mia totale ignoranza su questa persona. Anche perché, a parte il suo curriculum autocitato e riportato testualmente, nulla è reperibile in rete come è consueto trovare – curriculum, lavori letterari, articoli ed altre notizie personali…

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Unione Europea.Un sogno per alcuni, per altri un incubo

Ruffino (Fi): “Liquidità immediata dalle banche”

Il presidente del Consiglio e il ministro dell’Economia perdono tempo mentre il coronavirus ci ruba tempo. La crisi di liquidità per famiglie e imprese è già in atto. Non servono nuove norme per dare soldi contanti a chi ne ha bisogno

Il governo deve agire con un decreto che offra garanzie pubbliche illimitate al sistema bancario così da consentire, il giorno dopo l’emanazione del decreto, a famiglie e imprese di presentarsi allo sportello della loro banca e ricevere le somme stabilite esibendo una semplice autocertificazione, se privato cittadino, oppure copia dell’ultimo bilancio societario se è un’impresa o una dichiarazione dei redditi per le imprese individuali.

Non c’è tempo per gli arzigogoli. Ai Comuni che hanno registrato avanzi di bilancio deve essere consentito, con lo stesso decreto, di utilizzare il surplus per cancellare Tari e Imu e distribuire, sulla base dell’Isee 2019, di dare soldi contanti alle famiglie attraverso gli sportelli bancari che operano da tesoreria comunale. La casa brucia e l’incendio va spento subito prima che distrugga tutto. Se a palazzo Chigi non lo hanno capito allora si pone davvero il problema di cambiare esecutivo nel mezzo della tempesta. Operazione non agevole ma inevitabile di fronte a colpevoli perdite di tempo.

on. Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia

Emergenza Covid-19: operativi i centri anti violenza

“Desidero informare che tutti i Centri antiviolenza presenti sul territorio piemontese sono pienamente operativi e chi avesse necessità di rivolgersi presso queste strutture può farlo senza alcun problema”. Questo il messaggio dell’assessore alle Pari Opportunità, Chiara Caucino.

“Mi rendo conto che questo momento di convivenza forzata e continuativa – prosegue Caucino – possa acuire e amplificare tensioni soprattutto in quelle realtà che già vivono situazioni problematiche.  Invito, come sempre, ogni donna che vivesse un dramma a rivolgersi al numero di pubblica utilità 1522 oppure al numero unico di emergenza 112, affinché trovi immediatamente aiuto e protezione”.

“È importante – conclude l’assessore – che in questa emergenza particolare le Istituzioni siano più che mai vicine alle donne, per continuare a garantire un servizio di supporto”.

Ied open day: Stay home and design your future!

Sabato 4 aprile l’Istituto Europeo di Design dà il via alla prima giornata Open Day dell’anno e si racconta con tutta la forza del suo network internazionale e dei suoi 10.000 studenti all’anno

Si racconta IED questa volta in un Open Day online multisede, forte del messaggio Stay home and design your future! che lancia a tutti i suoi potenziali studenti come un invito a cogliere – anche in questo momento di difficoltà mondiale – nuovi stimoli per guardare al proprio futuro, progettandolo. E così tutta l’offerta formativa delle sedi IED di Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari e dell’Accademia Aldo Galli di Como sarà a disposizione attraverso una pagina dedicata del sito che accoglierà dirette online con lo staff e la possibilità di fare colloqui e richiedere informazioni. Quello che l’Istituto presenta al pubblico è un lavoro corale, a cui hanno partecipato direttori, docenti e coordinatori, rivolgendo dalle proprie abitazioni 21 video messaggi ai futuri studenti, quindi ragazzi che stanno per iniziare il loro percorso di studio dopo il diploma o professionisti che cercano gli strumenti per valorizzare le proprie competenze.

“Abbiamo deciso di entrare nelle vostre case con un Open Day contemporaneo per tutte le nostre sedi. Lo abbiamo chiamato Stay home and design you future! per due motivi fondamentali: il primo è proprio la necessità di stare a casa, in questo difficilissimo momento storico; il secondo è di avere la capacità in questo frangente di andare oltre, la capacità di innovare, che è in sostanza il motore dell’intera umanità – afferma Emanuele Soldini, Direttore IED Italia. Ci troviamo in una situazione dove non possiamo permetterci di perdere la voglia di fare un passo oltre, di guardare al nostro futuro, di immaginare quello che faremo domani”.

La giornata di Open Day online, a cui sarà possibile prendere parte previa registrazione, sarà fruibile attraverso due tipologie di ambienti: live e no-live. Nell’ambiente live vi saranno 18 dirette da tutte le sedi IED, che riguarderanno i corsi Triennali, Master e di Formazione Continua, in ambito Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione, Arte e Restauro. Tra le dirette non mancherà una presentazione dell’intera offerta formativa in lingua inglese e un momento dedicato alla presentazione del bando per 104 borse di studio triennali, messe in palio quest’anno dall’Istituto. In apposite stanze virtuali, gli interessati potranno inoltre incontrare gli advisor per ricevere tutte le infomazioni relative alle modalità di iscrizione insieme ad una figura della faculty, con la possibilità di fare domande via chat. Nell’ambiente no-live, oltre al messaggio di benvenuto del Direttore IED Italia, spazio agli interventi del Direttore Accademico Riccardo Balbo e dei Direttori di sede, alle Scuole, ai Progetti Speciali e al Career Service. Coloro che prenderanno parte all’Open Day potranno scaricare i materiali utili a orientarsi nell’offerta IED oltre a poter approfondire l’attività delle sedi Italia tramite una selezione di video di progetto. Una sezione sarà dedicata alle IEDTips, pillole video girate nei laboratori IED o quando possibile anche da casa, pensate per ridurre il gap di conoscenze tecniche degli studenti, che oggi non possono accedere alle attività laboratoriali. Le IED Tips sono inoltre la base della futura Biblioteca digitale delle lavorazioni di IED, che diventerà un patrimonio intangibile dell’Istituto.

L’obiettivo dell’Open Day online di IED rimane quello di continuare a raccontare la forza del suo network internazionale e della sua storia. Una storia di cui fanno parte moltissimi talenti divenuti oggi professionisti di successo. Tra i più giovani Francesco Murano, neodiplomato 2019 in Fashion Design, che ha disegnato l’abito Ossimoro Dress indossato di recente da Beyoncé al Roc Nation’s pre-Grammys brunch, l’evento che precede i prestigiosi premi Grammy Awards; Ricardo Campos che dopo il Master in Transportation Design è stato inserito da Forbes Messico nella lista dei 100 messicani più creativi per aver ideato gli esterni della concept car Tomo, presentata al Salone di Ginevra e sviluppata in collaborazione con Honda; Phaim Bhuiyan che dopo il diploma in Video Design e Filmaking ha scritto, diretto e interpretato Bangla, film che è entrato nelle sale cinematografiche prodotto da Fandango e TIMvision; Tommaso Maria Araldi, Amina Gatti, Marina Maiuri e Giorgia Raffaele, neodiplomati in Design della Comunicazione sul podio del Clio Awards di New York con la campagna Steal it, realizzata per Heinz.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’Open Day basterà accedere a: ied.it/openday. Nel momento della registrazione si potrà già prenotare un colloquio da fare nella giornata di Open Day o successivamente.

Il colpo di coda del Generale Inverno

In arrivo in Piemonte un colpo di coda dell’inverno, tra lunedì e martedì, che si prevede sia più intenso di  quello dell’ultima settimana,  per intensità delle precipitazioni

La Smi -Società Meteorologica Italiana e Arpa – Agenzia regionale per la protezione ambientale registrano un’altra ondata di maltempo, con precipitazioni diffuse. Ancora incerta  la quota delle nevicate provocate dall’aria fredda della Scandinavia, quota che potrebbe essere molto bassa, o un po’ più alta se il minimo della depressione andasse più a ovest delle Alpi. Pioggia e neve da qui a martedì su Torino e Piemonte.

Antonio Conte dona computer ai bimbi del Regina Margherita

Antonio Conte, allenatore dell’Inter, già  calciatore e allenatore della Juventus ha regalato dodici computer per la scuola all’ospedale Regina Margherita

I bimbi ricoverati, a causa dell’emergenza Coronavirus, sono  senza insegnanti, cellulari e computer. La notizia, pubblicata dal Corriere della Sera,  è stata comunicata con soddisfazione da una preside di un istituto scolastico torinese

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In Piemonte 75 pazienti guariti e 72 nuove vittime del virus

Il comunicato della Regione Piemonte

CORONAVIRUS : IL BOLLETTINO DELLE ORE 19 DOMENICA 29 MARZO

SETTANTACINQUE PAZIENTI GUARITI

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 75 (+21 rispetto a ieri), cosi suddiviso su base provinciale: 5 in provincia di Alessandria, 10 in provincia di Asti, 1 in provincia di Biella, 11 in provincia di Cuneo, 7 in provincia di Novara, 26 in provincia di Torino, 9 in provincia di Vercelli, 3 nel Verbano-Cusio-Ossola, 3 provenienti da altre regioni.

Altri 212 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

SETTANTADUE DECESSI

Sono 72 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 14 in provincia di Alessandria, 2 in provincia di Asti, 4 in provincia di Biella, 9 in provincia di Cuneo, 10 in provincia di Novara, 23 in provincia di Torino, 4 in provincia di Vercelli, 4 nel Verbano-Cusio-Ossola, 2 provenienti da fuori regione,

Il totale complessivo è ora di 734 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 155 ad Alessandria, 32 ad Asti, 68 a Biella, 50 a Cuneo, 103 a Novara, 236 a Torino, 32 a Vercelli, 45 nel Verbano-Cusio-Ossola, 13 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 8.461 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.266 in provincia di Alessandria, 385 in provincia di Asti, 467 in provincia di Biella, 613 in provincia di Cuneo, 715 in provincia di Novara, 4.012 in provincia di Torino, 442 in provincia di Vercelli, 363 nel Verbano-Cusio-Ossola, 80 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 118 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 446.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 24.782, di cui 14.657 risultati negativi.

Cultura, commercio, turismo: il soccorso della Regione per superare la crisi

L’emergenza covid 19 sta mettendo a rischio interi comparti. Particolarmente in sofferenza saranno cultura, turismo e commercio. Teatri, sale cinematografiche, musei, bar e ristoranti a Torino e in Piemonte temono di non riuscire ad assorbire il duro colpo

“Martedì è stato approvato il Bilancio di previsione 2020-2021 che, vista la situazione di estrema emergenza, era un atto di vitale importanza. Arrivare all’approvazione del bilancio in tempi brevi era doveroso, nei confronti di tutti i cittadini piemontesi, che stanno affrontando l’emergenza attuale con grande senso di responsabilità -spiega l’Assessore regionale alla Cultura, Turismo, Commercio Vittoria Poggio – Il commercio è un’importante componente della nostra economia regionale che da troppo tempo sta attraversando un periodo di difficoltà, dovuto alla destrutturazione dei sistemi commerciali e distributivi tradizionali, aggravato in modo esponenziale dall’emergenza Covid-19, che sui questi settori ha una incidenza diretta e impattante. Conosco bene le dinamiche del comparto commerciale, le difficoltà che questo comparto stava attraversando anche prima che questa pandemia si abbattesse sul territorio, sul nostro Paese e per questo voglio sottolineare che sarà mia cura impegnarmi per sostenere, recuperare, ricostruire e rafforzare le attività commerciali piemontesi con particolare riferimento ai negozi di vicinato, che mai come in questo momento stanno mostrando tutto il loro valore, non solo economico, ma anche sociale. Per sostenere le imprese in questo momento in cui il cuore economico delle attività è stato forzatamente e fortemente rallentato e per aiutarle, quando il virus sarà vinto, a riprendere a correre, lavoreremo a misure che possano garantire un accesso al credito agevolato, lavoreremo affinchè si possa arrivare all’estensione della moratoria sui mutui per tutti i soggetti e ci impegneremo in una azione straordinaria di sburocratizzazione di tutte le procedure che vedono coinvolta la Regione Piemonte.

“Dopo l’approvazione del Bilancio di martedì, – continua l’assessore Poggio – possiamo dare il via a quella che abbiamo definito “Operazione commercio”: una grande e solida operazione regionale, che comprende misure destinate al settore per uno stanziamento complessivo di oltre 23 milioni di euro. Premetto che il Settore Commercio della Regione sta lavorando anche alla revisione completa delle leggi regionali che regolano il commercio, con l’obiettivo di arrivare all’adozione di un Testo Unico del commercio quanto prima, che dia una regolamentazione organica alla materia, rispondente alle mutate esigenze di un settore che negli ultimi 15 anni ha subìto un cambio di paradigma completo. Anche i capitoli di bilancio dedicati al turismo sono indirizzati a fronteggiare l’emergenza, ma puntano anche ad agevolare una ripresa rapida ed efficace, una volta cessata la fase emergenziale che stiamo attraversando: lo stanziamento per queste misure è di quasi 65 milioni di euro, di cui 17 derivanti dalle rimodulazioni FESR.”

“Il comparto turistico, ora è duramente e direttamente colpito – prosegue l’assessore -, ma negli ultimi 20 anni questo settore si è rivelato essere un asset strategico e imprescindibile per la nostra Regione, affermandosi e consolidandosi in Piemonte: lo dimostrano i trend sempre positivi, sia dei flussi sia dell’offerta turistica ricettiva e infrastrutturale. Merito degli importanti investimenti regionali per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta ricettiva e infrastrutturale, a partire da quelli realizzati per accogliere le Olimpiadi e, poi, per mantenerne e valorizzarne le ricadute positive successivamente, nonché delle azioni di promozione e di promo-commercializzazione realizzate in partnership con gli operatori. Il turismo è forse, più di altri, un comparto estremamente rapido nella sua evoluzione e nei suoi cambiamenti, soggetto ai trend socio-economici e culturali della società e quindi necessita di essere sostenuto nei suoi fabbisogni in materia di innovazione tecnologica e non, di sostenibilità e di integrazione. Alla luce di tutto questo, ad emergenza finita, come Regione, con l’aiuto di Enit, daremo il via ad una grande campagna di comunicazione per rilanciare e riaffermare il brand Piemonte su tutti i mercati nazionali ed internazionali.”

“Da sempre in Piemonte – conclude l’assessore Poggio – la cultura riveste un ruolo nevralgico. La cultura è, e dovrà essere sempre di più motore di spinta economico-sociale per il nostro territorio ed è per questo che ho fortemente voluto che a bilancio fossero stanziati quasi 132 milioni di euro per il prossimo triennio. Il comparto ora , come molti altri, sta vivendo un momento drammatico. Ma, ne sono certa, sarà uno dei settori trainanti e determinati per la ripresa. A tal proposito ho appoggiato la volontà della nostra Giunta di immettere immediatamente liquidità nel sistema culturale piemontese, provvedendo al saldo dei contributi 2018 e degli acconti sul 2019 per tutti gli enti culturali. Ora, con all’approvazione del bilancio procederemo , grazie ai quasi 30 milioni di euro resi disponibili, al pagamento dei saldi 2019 e all’acconto 2020 in modo da immettere altra liquidità nel sistema delle nostre imprese culturali. La priorità strategica che questa amministrazione intende perseguire è quella di inserire nell’azione regionale a sostegno della cultura elementi di innovazione, sostenibilità economica e competitività.”

Tamponi anche ai medici di famiglia e agli operatori del 118

Il presidente Cirio e l’assessore alla Sanità Icardi: «Fondamentale prenderci cura di chi, senza sosta, lo sta facendo per tutti noi»

Accanto al personale sanitario della Regione Piemonte, per il quale sono già in corso i test virologici sul coronavirus, anche i medici di famiglia convenzionati del territorio  e gli operatori del 118 saranno sottoposti al tampone per verificarne lo stato di salute.

La decisione è stata assunta dall’Unità di crisi della Regione Piemonte: «La forza e la dedizione del nostro personale sanitario e dei nostri medici è ciò che sta reggendo da settimane una situazione senza precedenti – sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Icardi -. Prenderci cura e sostenere chi da più di un mese senza sosta si sta prendendo cura degli altri è più che mai fondamentale. Ringraziamo il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Alessandro Stecco, per il prezioso lavoro di collegamento con tutti i rappresentanti di medici e operatori. Andiamo avanti per superare insieme questo grande momento di difficoltà».

Il protocollo per l’esecuzione dei tamponi è stato definito in accordo con le rappresentanze istituzionali e sindacali dei medici e degli infermieri e, oltre ad ampliare i test ai medici di famiglia convenzionati e agli operatori del 118, potenzia il meccanismo di controllo per garantire, alla luce della delicatezza del loro ruolo, la massima rapidità nei tempi di esecuzione e riscontro.

Il modello condiviso prevede per gli operatori sanitari e i tecnici della Regione Piemonte l’esecuzione del tampone su coloro che presentano sintomi riconducibili al Covid-19 o che abbiano avuto contatti stretti con soggetti positivi e, in parallelo, anche per tutti i medici di famiglia convenzionati che siano sintomatici. Analoghe disposizioni anche per gli operatori del 118.