In corso Lecce l’autista di un bus Gtt di Torino è stato aggredito da una coppia, un uomo 44enne e una donna di 42 anni, perché non aveva permesso di salire sul mezzo a una donna senza mascherina di protezione
L’uomo ha rotto la catena cdi sicurezza anti-Covid che separa la cabina di guida dal resto dell’autobus, e la donna ha rotto la parete divisoria in plexiglass.
Scesi dal mezzo, il 44 enne ha estratto un coltello e colpito violentemente il finestrino dell’autista, mentre la donna ha lanciato sassi contro i vetri in direzione di un passeggero intervenuto in difesa dell’autista. Gli agenti della polizia intervenuti hanno arrestato la coppia e li hanno denunciati per interruzione di pubblico servizio. Lei era già stata protagonista di un episodio analogo lo scorso anno. Lui aveva con sé anche una pesante catena di metallo.

Che sia un personaggio politicamente molto modesto come Franceschini a patrocinare l’operazione la dice lunga sul bassissimo profilo della medesima. Franceschini vuole un’alleanza “permanente”, scavalcando anche Zingaretti.
A partire da mercoledì 3 giugno, ogni giorno un appuntamento online. Fino al prossimo autunno quando il progetto diventerà, se possibile, un vero e proprio Festival ospitato a Biella
A partire da mercoledì 3 giugno fino a ottobre, su Instagram e su Facebook, una serie di incontri, o per meglio dire rendez-vous ( “ContemporaneA rendez vous”) animerà i canali social di “ContemporaneA” con citazioni, illustrazioni, recensioni ma non solo.
Dai social al live. Ecco allora “ContemporaneA Festival”, la “seconda anima” del progetto.