CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30
25.202 PAZIENTI GUARITI E 952 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.202 (+ 66 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3018 (+7) Alessandria, 1499 (+0) Asti, 821 (+0) Biella, 2327 (+0) Cuneo, 2246 (+2) Novara, 13.119 (+54) Torino, 1067 (+2) Vercelli, 944 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 161 (+0) provenienti da altre regioni.
Altri 952 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 4107
Sono 3 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è di deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 676 Alessandria, 255 Asti, 208 Biella, 395 Cuneo, 367 Novara, 1813 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 39 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 31.434( +5 rispetto a ieri), tutti asintomatici. Dei 5 casi, 1 RSA, 2 screening, 2 contatti di caso, le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisesu base provinciale: 4071 Alessandria, 1879 Asti, 1051 Biella, 2879 Cuneo, 2798 Novara, 15.915 Torino, 1332 Vercelli, 1143 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 263 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 103 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 8 ( – 1 ).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 210 ( invariati rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 955.
I tamponi diagnostici finora processati sono 434.835 , di cui 238.220risultati negativi.
“Sono fiero del risultato raggiunto, la costituzione della Commissione autonomia rappresenta un traguardo storico per il Piemonte
Nelle farmacie hanno registrato un calo nelle vendite delle mascherine, rimaste introvabili per mesi. Siamo in un momento in cui risale il contagio e c’e’ troppa gente irresponsabile che mette in gioco la salute propria e quella degli altri. Il rispetto della vita nostra e degli altri – va ribadito con forza – è un valore a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare. Troppi stupidi ribaldi circolano indisturbati e il caso del manager veneto tornato dall’estero che ha infettato persone in modo irresponsabile, grida vendetta. E‘ un esempio di cretineria e di disprezzo della comunità in cui si vive, che va sanzionato, senza se e senza ma. Dobbiamo tutti darci una regolata perché quest’anno bisogna convivere con il virus, senza illuderci di essere usciti dal tunnel. Nel budello di Alassio domenica c’erano persone ammassate e senza mascherina. E parliamo di una città vistosamente toccata dal Coronavirus alla fine di febbraio. Persino Zingaretti, il segretario del Pd e il peggiore presidente di Regione, secondo il Sole 24 ore, ha tardivamente capito che oggi bisogna stare molto attenti. Qualche mese fa parlava di ritorno alla normalità ,andando spavaldamente e irresponsabilmente a brindare a Milano ai Navigli. Oggi è lo stesso ministro Speranza a chiedere negli aeroporti controlli dei viaggiatori che rientrano dall’estero e controlli ferrei su migranti che continuano a sbarcare ,creando problemi anche di ordine sanitario. L’Italia non può più farsi carico di queste realtà perché siamo un paese alle corde ,entrato in una crisi economica comatosa. Siamo noi che dovremmo essere aiutati e non certo noi ad aiutare altri, come sostengono quelli che hanno smarrito quella che Weber chiamava l’etica della responsabilità. Le ONG devono scegliere altri porti , quelli italiani non possono continuare ad essere disponibili . Le regole della pandemia vanno fatte rispettare a tutti .Anche per i migranti l’estate 2020 non può essere un’estate di sbarchi continui. Se non vogliamo tornare chiusi in casa a Ferragosto ,dobbiamo comportarci in modo responsabile. Personalmente ho minacciato un esposto ai Carabinieri nei confronti di gente che circola all’interno degli ascensori senza mascherine. Gente barbara, in fondo forse neppure degna di vivere, perchè non rispetta la vita degli altri e neppure la propria. L’esempio di Trump che ha festeggiato il 4 luglio ,provocando migliaia e migliaia contagi è l’espressione più vistosa di un’indecenza e di una irresponsabilità totale che va condannata senza riserve. E’ il peggiore presidente degli Stati Uniti in assoluto. Speriamo che la festa del 14 luglio in Francia riveli un’altra responsabilità da parte di Macron. In Italia Conte pare ormai disinteressato alla pandemia dopo mesi di comparsate televisive continue. Oggi è alla prese con la pandemia economica, ma non sa decidere o non può decidere. E’ fermo in mezzo al guado e non sa frustare i cavalli, per ripetere una metafora di Nenni. Chiudere tutto e’ stato relativamente facile, riaprire diventa un’impresa difficile, se non impossibile. Sotto il profilo politico l’estate italiana è invece simile a tante altre estati con un governo balneare che fa pensare alla I I Repubblica ,preda di una rissa politica senza fine che rivela il degrado di un paese allo sbando. In fondo i tanti che vanno in giro senza mascherine e non rispettano le regole forse hanno il governo che si meritano. Tra il resto, sarebbe interessante sapere che fine hanno fatto gli assistenti civici del ministro Boccia . Era un’idea un po’ balzana, quasi uno stigma da regime illiberale, ma un controllo sui distanziamenti ci vorrebbe. Lo dimostrano i fatti. E anche in questo il Governo ha fallito.