Ben 958 alloggi sfitti sul territorio comunale: un dato che, unito alla generale tendenza a sottovalutare il problema, fa schizzare il dato percentuale delle occupazioni abusive (108 a Torino, quasi il doppio rispetto a sei mesi fa). ATC è in clamoroso ritardo, manterrà alta l’attenzione affinché si rispettino le promesse di interventi efficaci.
Numeri mostruosi: 958 alloggi ATC sfitti sul territorio comunale. La base ideale per la crescita del fenomeno delle occupazioni abusive: fenomeno infatti in crescita a ritmi preoccupanti (61 casi a fine 2019, 99 ad aprile 2020, 108 oggi).
Ho portato nuovamente il tema in Consiglio Comunale con una nuova interpellanza: fin dal titolo scelto (“Occupazioni abusive e ATC: risalendo alle fonti della responsabilità”) ho voluto sottolineare l’obiettivo di arrivare a capire quale sia l’origine del problema. La risposta dell’Assessora Schellino è stata una serie di cifre impietose: su quasi mille unità abitative attualmente inutilizzate, solo 64 sono attualmente disponibili per le assegnazioni; dei restanti appartamenti, 546 necessitano di ristrutturazione e 283 non sono utilizzabili; di altri 65 alloggi recentemente disdettati non sono ancora state consegnate le chiavi. Le occupazioni abusive non nascono dal nulla, ma dalla disponibilità di appartamenti vuoti. Ecco come si arriva a situazioni come quella di corso Salvemini, di corso Racconigi o di via Bologna. È sottovalutando il problema, come si sta facendo da anni, che si arriva a non essere più in grado di controllarlo. I dati dicono che, su tre occupazioni, mediamente solo una è sventata con successo. Preoccupante anche l’andamento delle assegnazioni, con appena 48 assegnazioni nei primi 6 mesi del 2020 (erano stati 339 in tutto il 2019). ATC è in clamoroso ritardo: non perda la sua funzione di soggetto che cerca di dare risposte ai cittadini. Le occupazioni abusive sono una piaga di questa città. Manterremo alta l’attenzione sul tema e mi assicurerò che alle promesse di rendere più efficiente la filiera della manutenzione e delle assegnazioni degli alloggi sfitti seguano i fatti.
Silvio Magliano Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.
Nelle farmacie hanno registrato un calo nelle vendite delle mascherine, rimaste introvabili per mesi. Siamo in un momento in cui risale il contagio e c’e’ troppa gente irresponsabile che mette in gioco la salute propria e quella degli altri. Il rispetto della vita nostra e degli altri – va ribadito con forza – è un valore a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare. Troppi stupidi ribaldi circolano indisturbati e il caso del manager veneto tornato dall’estero che ha infettato persone in modo irresponsabile, grida vendetta. E‘ un esempio di cretineria e di disprezzo della comunità in cui si vive, che va sanzionato, senza se e senza ma. Dobbiamo tutti darci una regolata perché quest’anno bisogna convivere con il virus, senza illuderci di essere usciti dal tunnel. Nel budello di Alassio domenica c’erano persone ammassate e senza mascherina. E parliamo di una città vistosamente toccata dal Coronavirus alla fine di febbraio. Persino Zingaretti, il segretario del Pd e il peggiore presidente di Regione, secondo il Sole 24 ore, ha tardivamente capito che oggi bisogna stare molto attenti. Qualche mese fa parlava di ritorno alla normalità ,andando spavaldamente e irresponsabilmente a brindare a Milano ai Navigli. Oggi è lo stesso ministro Speranza a chiedere negli aeroporti controlli dei viaggiatori che rientrano dall’estero e controlli ferrei su migranti che continuano a sbarcare ,creando problemi anche di ordine sanitario. L’Italia non può più farsi carico di queste realtà perché siamo un paese alle corde ,entrato in una crisi economica comatosa. Siamo noi che dovremmo essere aiutati e non certo noi ad aiutare altri, come sostengono quelli che hanno smarrito quella che Weber chiamava l’etica della responsabilità. Le ONG devono scegliere altri porti , quelli italiani non possono continuare ad essere disponibili . Le regole della pandemia vanno fatte rispettare a tutti .Anche per i migranti l’estate 2020 non può essere un’estate di sbarchi continui. Se non vogliamo tornare chiusi in casa a Ferragosto ,dobbiamo comportarci in modo responsabile. Personalmente ho minacciato un esposto ai Carabinieri nei confronti di gente che circola all’interno degli ascensori senza mascherine. Gente barbara, in fondo forse neppure degna di vivere, perchè non rispetta la vita degli altri e neppure la propria. L’esempio di Trump che ha festeggiato il 4 luglio ,provocando migliaia e migliaia contagi è l’espressione più vistosa di un’indecenza e di una irresponsabilità totale che va condannata senza riserve. E’ il peggiore presidente degli Stati Uniti in assoluto. Speriamo che la festa del 14 luglio in Francia riveli un’altra responsabilità da parte di Macron. In Italia Conte pare ormai disinteressato alla pandemia dopo mesi di comparsate televisive continue. Oggi è alla prese con la pandemia economica, ma non sa decidere o non può decidere. E’ fermo in mezzo al guado e non sa frustare i cavalli, per ripetere una metafora di Nenni. Chiudere tutto e’ stato relativamente facile, riaprire diventa un’impresa difficile, se non impossibile. Sotto il profilo politico l’estate italiana è invece simile a tante altre estati con un governo balneare che fa pensare alla I I Repubblica ,preda di una rissa politica senza fine che rivela il degrado di un paese allo sbando. In fondo i tanti che vanno in giro senza mascherine e non rispettano le regole forse hanno il governo che si meritano. Tra il resto, sarebbe interessante sapere che fine hanno fatto gli assistenti civici del ministro Boccia . Era un’idea un po’ balzana, quasi uno stigma da regime illiberale, ma un controllo sui distanziamenti ci vorrebbe. Lo dimostrano i fatti. E anche in questo il Governo ha fallito.