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L’assessore alla sanità dal ministro Speranza: “Sbloccare le risorse per il personale sanitario”

BONUS COVID «Il ministro Speranza si è impegnato perché venga attuata una modifica normativa o un’interpretazione autentica della norma che permetta con chiarezza di pagare per intero il bonus covid al personale sanitario impegnato nell’emergenza coronavirus.

E’ vero che il Governo non ha impugnato la legge regionale concordata con le parti sociali per la distribuzione delle risorse aggiuntive ai lavoratori del Comparto e della Dirigenza della Sanità, ma i rilievi della Ragioneria dello Stato sull’entità degli stanziamenti impediscono, di fatto, di procedere con i pagamenti, come rilevato dalla stessa Avvocatura regionale del Piemonte. Sono quindi grato al ministro, che ha ben compreso la situazione, impegnandosi a risolverla in sede centrale, non solo per il Piemonte, ma per tutte le Regioni che hanno premiato i lavoratori della Sanità. A stretto giro, convocherò le rappresentanze sindacali per illustrare i dettagli dell’operazione».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ieri all’uscita dall’incontro con il ministro della Sanità, Roberto Speranza, sull’utilizzo delle risorse aggiuntive destinate al personale sanitario impegnato.

La costringevano a prostituirsi per pagare l’affitto

Coppia di romeni dava ospitalità a una connazionale costringendola a prostituirsi per pagare 1000 euro per le spese, arrestati dai carabinieri

Durante l’emergenza coronavirus, una coppia di romeni ha ospitato in casa una 23enne connazionale, per poi costringerla a prostituirsi per pagare loro l’affitto e le spese. 31 anni lui e 25 lei, genitori di due bambini, hanno ospitata la ragazza a casa loro a Montà (CN), in cambio di 1000 euro al mese.
La ragazza, dall’Agosto 2019, è stata quotidianamente accompagnata dall’uomo sulla statale SP 143, che da Poirino conduce verso il Comune di Carmagnola, dove la ragazza “lavorava” per lui. La 23enne doveva informare il suo protettore, parcheggiato a breve distanza, , tramite telefono, l’arrivo dei clienti e la fine del rapporto. A tenere la contabilità ogni giorno del lavoro svolto ci pensava la giovane moglie.
Un giorno un cliente della giovane prostituta, intenerito dalle richieste di aiuto, a Febbraio 2020, le ha dato ospitalità per qualche giorno in una casa di Carmagnola. L’uomo è stato rintracciato dalla coppia e da un altro connazionale e rapinato di 300 euro, per compensare i mancati guadagni della prostituta.
A dare il via alle indagini è stato l’uomo rapinato che inizialmente ha raccontato ai carabinieri di essere vittima di un estorsione da parte di un connazionale, senza chiarire alcun movente. Le indagini hanno poi fatto chiarezza sulla vicenda. È stato accertato che l’uomo dopo aver ospitato la donna ed essere stato rapinato avrebbe dovuto versare altri soldi alla coppia di sfruttatori invece ha preferito denunciarli.
I tre cittadini romeni su disposizione del GIP del Tribunale di Asti e del Sost. Proc. Davide Lucignani, che ne ha coordinato le Indagini, sono stati arrestati dai Carabinieri della Sezione Operativa di Moncalieri e dal Comando Stazione Carabinieri di Carmagnola poiché gravemente indiziati dei delitti di rapina aggravata (i due uomini, lo sfruttatore e un amico assoldato per lo scopo) e di sfruttamento della prostituzione (i coniugi). I due uomini sono stati condotti presso il carcere di Asti mentre la donna è stata mantenuta in regime di arresti domiciliari per far fronte alle esigenze dei loro figli.

Rifondazione chiede le dimissioni di Icardi

Mercoledì 22 luglio, alle ore 11, si terrà un presidio-conferenza stampa davanti all’entrata principale Ospedale Molinette, in corso Bramante 89/90, Torino, organizzato da Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.

Presente il segretario provinciale Ezio Locatelli. L’iniziativa è volta a denunciare il tentativo della Giunta Regionale, con l’assessore regionale Icardi in testa, di procedere alla privatizzazione di ospedali (a cominciare dall’ospedale di Tortona) e di servizi (il sovracup) con grande dispendio di risorse pubbliche e nessuna garanzia di funzionalità, come decenni di esternalizzazioni hanno ampiamente dimostrato, al solo scopo di soddisfare le richieste di ampliamento degli spazi di intervento dei grandi gruppi privati. Intanto si allungano i tempi di attesa per visite o interventi sanitari vari. Oltre 100 mila sono i cittadini che da marzo ad oggi (a nostra conoscenza) di cui l’assessore a capo della sanità regionale dice di non avere dati certi. Anche in questo caso si punta a sfruttare i ritardi e la situazione di caos, non per assumere personale, ma per privatizzare gli sportelli e servizi essenziali per i cittadini. Su questi e altri temi, che mettono a repentaglio il servizio sanitario pubblico, Rifondazione Comunista illustrerà le sue proposte in occasione del presidio alle Molinette, il primo, ne seguiranno altri  in diversi ospedali della provincia e della regione.

 Rifondazione Comunista  Torino

Coronavirus, tre vittime e otto contagi in più. Stabili le terapie intensive

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE  16

25.891 PAZIENTI GUARITI E 718 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.891 (+ 8 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3168 (+0) Alessandria, 1563 (+0) Asti, 836 (+0) Biella, 2417 (+2) Cuneo, 2336 (+1) Novara, 13.365 (+4) Torino, 1086 (+0) Vercelli, 954 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 166 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 718 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4123 IN TOTALE

Sono 3 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4123 deceduti risultati positivi al virus: 678 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 371 Novara, 1818 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.545 (+ 8 rispetto a ieri, di cui 7 asintomatici. Degli 8 casi, 7 screening e 1 caso importato dall’estero) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4085 Alessandria, 1880 Asti, 1054 Biella, 2902 Cuneo, 2805 Novara, 15.956 Torino, 1349 Vercelli, 1147 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 268 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 99 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 6 (invariato rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 144 (-6 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 663.

I tamponi diagnostici finora processati sono 472.296, di cui 258.866  risultati negativi.

Gallo (Pd): “Dall’assessora nulla sull’occupazione femminile”

 “Ho interrogato, oggi, l’Assessora regionale al Lavoro Elena Chiorino per fare il punto sul tema dell’occupazione femminile.

I recentissimi dati diffusi dall’Istat confermano, infatti, che sono proprio le donne a essere maggiormente esposte alle devastanti conseguenze economiche e sociali causate dalla pandemia. Particolarmente allarmante è il significativo aumento del numero di donne inattive che, nel lungo periodo, rischia di contribuire a un progressivo distacco e ritiro dal mercato del lavoro” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo.

“Altre regioni italiane, come l’Emilia Romagna, sono già intervenute per individuare soluzioni a questo problema che rischia di diventare sempre più allarmante anche alla luce dei cambi di abitudini legate allo Smart working, individuando insieme ai rappresentanti di tutti i soggetti interessati misure a sostegno dell’occupazione femminile” spiega Gallo.

“Con questa interrogazione a risposta immediata – prosegue Raffaele Gallo – ho voluto aprire la discussione e chiedere all’Assessora se non reputi necessario e urgente che venga delineato un quadro preciso e aggiornato del mercato del lavoro, con particolare attenzione all’occupazione femminile per acquisire gli elementi conoscitivi che consentiranno interventi mirati e concreti. L’Assessora Chiorino, nella sua risposta, ha semplicemente esposto i dati dell’Ires sul tema, rinviando alle prossime statistiche di ottobre le proprie valutazioni, senza indicare alcun tipo di linea guida! Una risposta per me inaccettabile su un tema così delicato per il quale si devono assumere decisioni subito!”.

È morta Maria Teresa Lavazza

Maria Teresa, vedova dell’ex leader dell’azienda di caffe’, Emilio, è morta oggi a 82 anni

La signora  Lavazza lascia i figli Giuseppe, vicepresidente del gruppo e Francesca, board member dell’azienda. Era vicepresidente  piemontese dell’Adisco, l’associazione donatrici di sangue e di cordone ombelicale, era conosciuta per le sue attività di volontariato e per la passione per il bridge. Da commissario tecnico della nazionale italiana, con il Team Lavazza aveva conquistato numerosi titoli, comprese  tre Olimpiadi da vicecapitano non giocatore.

Alle Molinette per la prima volta in Europa trattamento che segue il movimento del tumore del polmone

 Durante la respirazione  permette di irradiare in maniera precisa e mirata senza colpire i tessuti sani

 

Per la prima volta in Europa è stato effettuato un avanzatissimo e rivoluzionario trattamento radioterapico che segue il movimento del tumore durante la respirazione e permette di irradiare in maniera precisa e mirata senza colpire i tessuti sani su un uomo di 85 anni, affetto da una neoplasia polmonare, presso l’ospedale Molinette di Torino. 

La Radioterapia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretta dal professor Umberto Ricardi),  è il primo Centro in Europa ad avvalersi di una sofisticata tecnologia di ultima generazione per il “tracking” respiratorio, che consente di monitorare il movimento del tumore durante il trattamento radioterapico e di adattare di conseguenza i fasci di irradiazione. Grazie a questa novità sarà possibile offrire ai pazienti affetti da determinati tumori polmonari trattamenti ancora più precisi e sicuri, risparmiando notevolmente i tessuti sani ed offrendo una valida opportunità terapeutica anche a pazienti anziani e fragili.

La soluzione Synchrony, integrata nel sistema per radioterapia Tomoterapia Radixact, prevede la modellizzazione del movimento respiratorio sulla base dell’acquisizione di immagini radiografiche e la sua successiva correlazione con la posizione di marker posizionati sul torace del paziente, attraverso l’impiego di un sistema di camere ad infrarossi.

Questa metodica innovativa è stata testata sinora solo in tre centri al mondo (due americani ed uno giapponese).

Il primo paziente trattato è stato un uomo di 85 anni, con diagnosi di neoplasia polmonare in stadio iniziale, non operabile per l’età e per la grave compromissione della funzionalità respiratoria. Proprio la particolare criticità della situazione respiratoria dell’anziano paziente avrebbe reso non proponibile, in quanto troppo rischioso, il trattamento radioterapico ablativo tradizionale che in genere viene proposto in tali situazioni cliniche come alternativa all’intervento chirurgico. La nuova soluzione tecnica ha invece reso possibile l’ottenimento di un piano di cura assolutamente ottimale in termini di rispetto del polmone sano, offrendo quindi al paziente la possibilità di poter essere adeguatamente curato.

 

Test sierologico, in Piemonte 235 mila persone potenzialmente colpite dal virus

POSITIVO IL 5,5% DELLE PERSONE SOTTOPOSTE AL TEST SIEROLOGICO EFFETTUATO DALLA SQUADRA B-LIFE

Il 5,5% delle persone sottoposte in Piemonte al monitoraggio sierologico sul Covid-19 è risultato positivo al Coronavirus. Questi i risultati della squadra B-Life che dal 10 giugno 2020 ha effettuato 6.005 test tra Torino e Novara su volontari di associazioni e dipenditi di municipalizzate che hanno svolto servizi di utilità pubblica durante il lockdown.

Sono 207 su 4.826 a Torino le persone positive all’esame sierologico, ovvero il 4,8%,mentre a Novara su 1.179 soggetti la percentuale sale al 10,5% (124 persone). In totale i positivi sono 331 su 6.005, pari al 5,5%.

«Questi risultati – spiega l’assessore alla Ricerca applicata per l’emergenza Covid-19, Matteo Marnati – raccontano che il Piemonte ha saputo reagire in modo straordinario alla pandemia. Su una popolazione di 4,3 milioni di abitanti il campione rappresentativo dei positivi è potenzialmente al massimo di 235.000 persone. Questo screening è stato il primo ad essere effettuato in Europa, ringrazio personalmente tutto il team che ha contribuito a declinare in maniera concreta la solidarietà tra paesi amici».

La missione B-Life è finanziata dall’ESA – Agenzia Spaziale Europea – dall’Università Cattolica di Louvain (Belgio), dal Governo del Lussemburgo e dal Rotary internazionale, e ha l’obiettivo difornire una mappa epidemiologica della diffusione del virus fra un campione rappresentativo del territorio piemontese, composto da individui che in questi mesi sono stati potenzialmente più esposti al Covid-19 e che hanno lavorato durante il lockdown.

Sospetto Covid: tutti giù dal treno

Per un sospetto caso di coronavirus  a causa di una passeggera con febbre e tosse ieri è stato fatto evacuare il treno Ventimiglia-Torino. 

È’ stato il capotreno a fermare il convoglio a Savona dove la polizia ha fatto scendere tutti. Il treno è stato sostituito. Ripartenza alle 19, dopo un’ora di ritardo.

Juve, lo scudetto si avvicina

Con il 2-1 alla Lazio per la Juventus il nono titolo consecutivo sta per avverarsi

Sono 8 i punti di vantaggio sull’Inter. Ancora una volta si è rivelato un fuoriclasse il grandissimo Ronaldo: la sua doppietta lo fa entrare nella storia. È lui il primo giocatore a raggiungere i  50 gol in tre dei principali campionati europei (Premier, Liga e Serie A)

(Foto Claudio Benedetto)