ilTorinese

112 anni, piemontese: è morta la nonnina d’Italia

E’ morta nel Cuneese a 112 anni Erminia Bianchini Defilippi, la donna più anziana d’Italia. Si chiamava Erminia ma tutti la chiamavano nonna Miglia. 

In questi anni è stata assistita dalla figlia Ninfa a Diano d’Alba. Nacque  a Bra il 23 aprile 1908, fu adottata quando era piccola. Ha vissuto la  Prima e la Seconda guerra mondiale, lavorando in campagna e seguendo i bambini.  Amava ballare valzer e mazurche. Dal matrimonio con Luigi Fazio  sono nati 4 figli, a cui sono seguiti 8 nipoti e 7 pronipoti.

Ritorna il Macugnaga Piano Trail

Nell’edizione 2020 dalle sale storiche di Villa Clerici / La montagna e la musica possono costituire un binomio estremamente felice. Le montagne , definite dal celebre scrittore John Ruskin “cattedrali della terra”, ed in questo caso, in particolare il Monte Rosa, da alcuni anni risuonano della musica del Festival pianistico di Macugnaga, diretto artisticamente dalla pianista Serena Costa.

ll Macugnaga Piano Trail anche quest’anno sarà protagonista di una nuova edizione, la terza, seppure sotto una veste nuova, online, ma sempre arricchita, come le precedenti, dalla partecipazione di musicisti di respiro internazionale.

Il festival pianistico internazionale, nato nel 2018 da un’idea del musicista e direttore del Conservatorio Donizetti di Bergamo, Marco Giovannetti e della pianista Serena Costa, che ne è anche direttore artistico, è in parte patrocinato dal Comune di Macugnaga, in parte dall’Associazione AMVA Promozione e sviluppo Macugnaga e Valle Anzasca.

A causa delle misure per il contenimento del Covid 19, quest’anno il Festival potrà essere seguito non dal vivo, ma sui canali Instagram e Facebook del Macugnaga Piano Trail dal 22 al 27 giugno prossimi. I musicisti potranno esibirsi, con la versatilità delle loro esecuzioni e con la pluralità delle nazionalità di appartenenza, dal giovanissimo pianista Marco Drufuca ( diciassettenne pluripremiato in diversi concerti nazionali), al duo pianistico sino-tedesco Wang-Koltun, alla nota violinista Irene Abrigo ed alla pianista Albertina Dalla Chiara, interprete insigne che si è esibita in concerti significativi sia in Italia sia in Europa, oltre alla pluripremiata orchestra dei Virtuosi dell’Accademia di San Giovanni, diretti dal Maestro Antonmario Semolini.

Lunedì 22 giugno prossimo, alle 18, il Festival prenderà il via con il concerto per pianoforte di Serena Costa, direttrice artistica del Festival Macugnaga Piano Trail, ideato insieme al compianto maestro e mentore Marco Giovanetti, un festival capace di unire alla passione per la musica quella per le montagne, cui lei da sempre appartiene.

Martedì 25 sarà la volta dell’esibizione al pianoforte del duo di Xin Wang e Florian Koltun. Mercoledì 24 giugno, sempre alle 18, si esibirà al pianoforte Albertina Dalla Chiara, che si è formata artisticamente grazie all’incontro delle insigni scuole pianistico russa ed austriaca, perfezionandosi sotto la guida del noto pianista e didatta russo Neuhaus, di cui ha seguito i corsi di perfezionamento in Italia ed a Mosca, incontrando poi la tradizione austriaca all’Accademia Chigiana, dove ha seguito i corsi sotto la guida del pianista Buchbinder. Giovedì 25 giugno alle 18 sarà la volta dell’esecuzione concertistica del duo formato da Massimo Baio ed Anna Barbero, ripsettivamente al violino e pianoforte, e venerdì 26 giugno, sempre alle 18, del concerto del giovane e talentuoso pianista Marco Drufuca.

Concluderà il ricco programma del Festival, con il suo atteso concerto, sabato 27 giugno prossimo sempre alle 18, l’Orchestra dei Virtuosi dell”Accademia di San Giovanni, attiva anche nel Duomo di Torino, sotto la direzione del Maestro Antonmario Semolini, orchestra cui l’anno scorso, ad agosto a Macugnaga, era spettato l’onore di aprire il Festival Magugnaga Piano Trail, con grande successo di pubblico, con il concerto inaugurale. Quest’anno il concerto di chiusura del Festival vedrà la partecipazione, accanto all’Orchestra dei Virtuosi dell’Accademia di San Giovanni,  anche della violista di fama internazionale Irene Abrigo e di Jung Dahler alla viola.

I concerti si terrano nella sala di Villa Clerici, dotata di uno storico pianoforte a coda, villa che si trova ad Erba, a circa una ventina di km da Como e da Lecco. Edificata nella metà del Settecento come setificio, venne trasformata nel corso dell’Ottocento in residenza estiva sempre di proprietà della famiglia Clerici, mantenendo, tuttavia, l’architettura originaria. La villa comprende anche una limonaia ed un teatro annessi al corpo centrale, oltre ad un salone delle feste, con adiacenti salotti e terrazzi, una cappella, un laghetto annesso e giochi di fontane.

Mara Martellotta

Cirio, se ci sei batti un colpo!

FRECCIATE  Lavori bloccati in Consiglio regionale. Le opposizioni chiedono garanzie sulla commissione d’indagine sulla sanità e lo stralcio delle proposte sulla caccia e slot machine. La Lega al momento non vuole sentire ragioni. In altri tempi il Presidente Ghigo avrebbe preso la situazione in mano.

L’arciere

 

Fruttivendolo piromane fa incendiare il negozio del concorrente

Per avere il monopolio della vendita di frutta e verdura a Nichelino, durante il lockdown, il titolare di un negozio ha fatto incendiare la bottega del concorrente

 

Torino, 23 Giugno. Per battere durante il lockdown la concorrenza nelle vendite a domicilio di frutta e verdura, un commerciante del settore ha assoldato due persone per incendiare il negozio vicino al suo, mediante versamento di benzina attraverso un’apertura posta al di sopra della saracinesca ed appiccando il fuoco.
E’ accaduto il 20 marzo a Nichelino, nell’hinterland torinese. Durante l’incendio uno dei piromani, un italiano di 61 anni, si era anche ferito ed è stato così fermato dai carabinieri della locale Tenenza subito dopo l’evento. Le successive indagini, condotte con i colleghi della compagnia di Rivoli, hanno ora consentito di ricostruire l’intera dinamica dell’episodio delittuoso, il movente del gesto che all’inizio poteva sembrare soltanto un mero atto vandalico, nonché individuare il mandante e un complice, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Si tratta di un commerciante di 35 anni del luogo e una sua dipendente, una donna italiana di 47 anni di Rivalta. Il piromane colto sul fatto permane invece con la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, a Trana.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di far luce sulla premeditazione del raid, finalizzato a danneggiare un negoziante concorrente durante l’emergenza COVID-19.
Contestualmente è stata perquisita la casa di un quarto indagato, denunciato a piede libero per favoreggiamento. Si tratta di un amico del mandante che ha svolto il ruolo di intermediario tra quest’ultimo e i due esecutori materiali dell’incendio, che hanno ricevuta la somma di euro 1000 per portare a compimento il reato.

 

 

San Giovanni in compagnia dei grandi nomi della storia al Museo del Risorgimento

Per celebrare il Santo patrono di Torino, San Giovanni Battista, mercoledì 24 giugno 2020 il Museo Nazionale del Risorgimento resterà regolarmente aperto dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17.00). Alle ore 15.30 verrà proposta la visita guidata “I grandi nomi del Risorgimento”: un percorso per conoscere la vita pubblica e privata dei protagonisti del Risorgimento. È obbligatorio prenotarsi telefonando al n.0115621147.

Si ricorda che fino al 30 agosto 2020 sarà possibile visitare la mostra “TRANSMISSIONS people-to-people. Fotografie di Tiziana e Gianni Baldizzone”, arricchita dai contenuti video creati appositamente durante il lockdown e visualizzabili dai propri dispositivi grazie a un QRcode: 11 brevi filmati in cui i fotografi invitano il pubblico a scoprire bonus e contenuti extra degli scatti in mostra: foto inedite, interviste e storie dei Maestri e Allievi protagonisti del progetto Transmissions.

Per esprimere la propria gratitudine a quanti si sono impegnati con grande generosità e senso civico nel combattere la pandemia di Covid-19, anche col rischio della vita, il Museo Nazionale del Risorgimento offre a tutti i medici, infermieri, OOSS, che attestino di aver lavorato in un reparto Covid in tutt’Italia, l’ingresso gratuito, insieme ai loro accompagnatori, nei mesi di giugno, luglio e agosto 2020.

L’attuale situazione di emergenza sanitaria impone il rispetto di precise norme che possano garantire la visita in totale sicurezza. Per accedere al Museo sarà obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. All’ingresso saranno disposti dispenser con i disinfettanti per le mani. Ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea che non dovrà essere superiore ai 37,5° C.  All’interno delle sale occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre un metro ed evitare assembramenti.
Per i gruppi superiori alle cinque persone è possibile prenotare scrivendo una mail a prenotazioni@museorisorgimentotorino.it
Tutte le info su ww.museorisorgimentotorino.it

Al Campo Marte di Altec i test sierologici di Anpas

Anche i volontari e dipendenti delle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte si stanno sottoponendo, su base volontaria, ai test sierologici e virologici programmati dalla Regione Piemonte e Agenzia Spaziale Europea, grazie all’attivazione di un laboratorio mobile ospitato nell’hangar Campo Marte di Altec, in corso Marche a Torino.

Il laboratorio è collegato al sistema sanitario nazionale e alla piattaforma Covid-19 della Regione Piemonte. Gli esami sierologici, condotti da medici e biologi molecolari arrivati dal Belgio, daranno esiti in tempo reale e permetteranno al personale Anpas di proseguire in sicurezza tutte le attività connesse all’emergenza Covid-19 e continuare a garantire tutti i consueti servizi sanitari e di soccorso in emergenza sul territorio.

«Ritengo importante la possibilità che è stata data alle Associazioni Anpas dalla Regione Piemonte – commenta il presidente di Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli – Lo screening sierologico sui nostri operatori è un altro rilevante tassello nella lotta che ci vede impegnati a contrastare la pandemia provocata dal Covid-19. Ringraziamo la Regione Piemonte per l’opportunità data e soprattutto grazie ai nostri volontari e dipendenti che tanto si sono spesi in questo difficile periodo».

Il laboratorio mobile denominato B-Life (Biological Light Fieldable Laboratory for Emergencies, laboratorio biologico leggero portatile per emergenze) è stato allestito a Torino grazie a una missione dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Università Cattolica di Louvain e con il supporto del Governo lussemburghese e del Rotary internazionale per eseguire gli esami su personale di organizzazioni di volontariato e dipendenti di aziende che in questi mesi hanno svolto servizi pubblici essenziali.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 10mila volontari (di cui 3.829 donne), 5.904 soci, 492 dipendenti, di cui 62 amministrativi che, con 430 autoambulanze, 211 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 5 imbarcazioni, svolgono annualmente 520.967 servizi con una percorrenza complessiva di oltre 17 milioni di chilometri.

Sgominata la banda della cassa continua

Dal Piemonte / Forzavano la cassa continua presa di mira per attivare il sistema anti-esplosione  che si trova all’interno e potere così  farla saltare in aria e scappare  col bottino di diverse migliaia di euro.

Ma sono stati arrestati dai carabinieri di Alessandria: sono due cittadini romeni, di 36 e 40 anni, accusati di tre i furti aggravati e due  tentati, tra Piemonte e Lombardia. I colpi erano iniziati lo scorso 28 ottobre, quando avevano  saltare la cassa continua di un supermercato di Castelnuovo Scrivia  con 8.800 euro all’interno. I due pregiudicati, con numerosi precedenti, sono stati arrestati all’uscita dalle rispettive abitazioni in provincia di Pavia.

Il cantiere della Torino-Lione si amplia per i lavori del tunnel di base

 Il cantiere Tav della Torino-Lione a Chiomonte si amplia. La scorsa notte è iniziata la prima fase dell’ampliamento per l’avvio dei lavori connessi alla costruzione  tunnel di base di 57,5 km.

La società Telt è il promotore pubblico incaricato dai governi di Italia e Francia di realizzare e gestire l’infrastruttura nella tratta transnazionale. A  Chiomonte il cantiere è stato ampliato di circa 1 ettaro. Lavorano 150 operai e tecnici di 7 imprese locali. Sul versante francese, sono  operativi 5  cantieri ed  è stato completato lo scavo meccanizzato dei primi 9 km del tunnel di base. Avviate anche le gare per  due nuovi lotti dello scavo della galleria di base, per un valore di 2,3 miliardi di euro.

Bonucci: “Vincere a Bologna è stato fondamentale”

Leonardo Bonucci ha parlato su Sky Sport dopo Bologna-Juventus:

“Vincere è stato fondamentale, anche per ritrovare quella spinta. In questi giorni si è parlato troppo e  noi dobbiamo fare quadrato, rispondere sul campo come abbiamo fatto questa sera.

Dopo la finale di Coppa ci siamo confrontati tutti insieme. E poi abbiamo indicato una strada”. La partita è andata ai bianconeri per 2-0 grazie alle reti di Ronaldo e Dybala.

Era un incontro importante per Sarri, dopo gli zero gol segnati nelle due sfide di Coppa, ancora “orfani” di Higuain e Chiellini.

Quale bestemmia?

IL COMMENTO  di Pier Franco Quaglieni / Il “Fatto quotidiano”, organo del Governo Conte ,che bacchetta tutto e tutti, salvando solo i grillini e il Governo, riprende per la seconda volta  la bufala – sparata in prima pagina –  della bestemmia in aula della Presidente Elisabetta Casellati che ha esclamato “per Dio” che, secondo i dizionari più accreditati, è un’esclamazione rafforzativa, ma non ha certo il significato di una bestemmia.  La Presidente Casellati è una cattolica credente, praticante e tollerante. Ed è persona di stile inimitabile. Io l’ho conosciuta e l’ho ascoltata. E’ l’unica figura istituzionale in cui mi ritrovi pienamente

Una volta assunta la seconda carica dello Stato, la Casellati ha mantenuto una posizione di terzietà come i grandi presidenti del Senato ,da Merzagora a Spadolini che uscì dal Pri di cui era stato Segretario.

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Attaccare la Casellati per un’esclamazione in un momento di grave tensione nei lavori del Senato è il segno di una faziosità senza limiti ed anche di una ignoranza abissale. Infatti nessun giornale ha ripreso la notizia che in effetti non è neppure una notizia ma una bufala. La Casellati che all’apparenza può sembrare una donna fragile, è invece una persona capace di affrontare tutte le situazioni anche  perché è una giurista di vasta cultura. Gli errori sono altri. Ricordo, ad esempio, che il mio amico Spadolini, che pure fu un grande presidente del Senato, non ebbe il coraggio nel 1992 di impedire la gazzarra dei senatori leghisti che agitavano il cappio nell’Aula del Senato. Marcello Staglieno, che fu eletto con la Lega e divenne successivamente vice Presidente del Senato, mi disse il suo raccapriccio per quell’episodio così populista e violento, espressione di un giacobinismo forcaiolo, forse inconsapevole, data l’incultura e la rozzezza ruspante  dei primi leghisti delle origini. La Casellati, da quando è stata eletta Presidente del Senato, ha partecipato a migliaia di incontri con una attenzione e una presenza senza pari. Anche durante la pandemia non ha mai cessato di essere presente   indossando sempre la mascherina … Il “Fatto”  dovrebbe spiegarci come ha ottenuto 2 milioni e mezzo di prestito garantiti dallo Stato, mentre le aziende produttive boccheggiano e rischiano di chiudere. Lasci stare invece Elisabetta Casellati che in quest’occasione, rivolgendosi ai commessi del Senato che, invece di intervenire, stavano filmando la scena con il telefonino, ha rivelato un’umanità che la rende ancora più vicina alle persone normali che a volte perdono la pazienza. I politici spesso non sono più persone normali, a volte diventano persone spregevoli, a volte sono nullità senza arte né parte scelte per premere un pulsante al momento di votare. La Casellati è altro. E’ una donna fuori ordinanza, avrebbe detto Mario Soldati.

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Scrivere a quaglieni@gmail.com