La Giunta comunale ha ufficialmente messo la parola fine alla nuova Ztl ‘Torino Centro Aperto’, che prevedeva un ticket d’ingresso.
La delibera approvata afferma “l’insussistenza delle condizioni per procedere alla positiva valutazione di fattibilità” della proposta di project financing elaborata dalla società Municipia. La motivazione è data dalle mutate condizioni per l’emergenza Covid19 che hanno cambiato “i presupposti della proposta dei privati”. Dunque l’Amministrazione comunale ritiene di “non poter più procedere alla valutazione della fattibilità della proposta, né a prendere in considerazione una nuova proposta che si basi su una diversa modalità di accesso alla Ztl”. Per il capogruppo Pd Stefano Lo Russo la sindaca abbandona ‘Torino Centro Aperto’ con la scusa della pandemia, “ma la realtà è che si sono accorti dopo anni che il progetto era sbagliato e dannoso”. Il capogruppo della Lega, Fabrizio Ricca, dice che si tratta di “una vittoria della Lega ma anche dei tanti commercianti che si sono battuti” contro la proposta. Il commissario cittadino di Forza Italia Marco Fontana: “Insomma, dai pentastellati la solita cortina fumogena per attribuire a qualcun altro una propria sconfitta”.

In primis fu un giorno in cui lo Stato italiano sembrò essersi sgretolato insieme all’Esercito lasciato allo sbando.Segnò la rottura con la Germania nazista, non la morte della Patria,come è stato sostenuto in modo errato, ma certamente la sua eclissi. Non fu un “tutti a casa“ come nel film di Alberto Sordi perché una parte dell’Esercito cercò di resistere e una parte di militari cercò di riprendere le armi nella guerra di liberazione.