IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni/ Il fatto che Governo e Regioni abbiano toppato clamorosamente nella lotta alla pandemia appare purtroppo un fatto acclarato di cui stiamo tutti pagando le terribili conseguenze.
Di fatto un anno della nostra vita turbato, anzi rovinato, per non parlare delle decine di migliaia di morti diretti e indiretti. Io ho conosciuto persone che, in preda alla depressione, si sono suicidate.
Il premier e’ comparso in televisione decine e decine di volte senza riuscire a tranquillizzarci e forse ci sta ingannando.
Le diverse televisioni hanno creato il panico senza informare veramente. Gli scienziati, a partire da Zangrillo per passare ai terroristi, hanno fatto pena e hanno colto una jattura per esibirsi e farsi conoscere.
Forse neppure tutti gli uomini di religione sono stati in grado di dare conforto alla popolazione afflitta.
L’economia ne e’ uscita distrutta e i ristori di cui si parla si riveleranno inadeguati.
Stiamo franando, stiamo finendo nell’abisso.
L’opposizione politica che ha solo mirato in modo poco lungimirante ai suoi interessi di bottega si è rivelata inetta.
L’ Italia è rimasta sola, gli italiani si sentono abbandonati.
Ma c’è un aspetto in più che suona come una beffa. Molti di noi hanno sottoscritto anche cifre non simboliche a Protezione civile, Regioni, fondazioni varie, giornali.
Finora non c’ è stata chiarezza sul come siano stati complessivamente amministrati questi fondi. Se ci troviamo nella situazione drammatica in cui ci dibattiamo, forse sorge legittimo qualche dubbio. È indispensabile che si faccia chiarezza assoluta sui nostri soldi dati per sconfiggere il a Covid. Altrimenti ogni sospetto e ogni protesta diventano legittimi. E’ una priorità morale assoluta. Certo gli italiani vi chiederanno anche conto di come sono stati spesi i soldi delle proprie tasse, ma le offerte versate spontaneamente esigono un’urgenza assoluta. E’ indispensabile una rendicontazione fino all’ ultimo centesimo.
Tra gli altri esperti del settore che hanno partecipato sia come giudici che come sponsor, troviamo: Davide Maestri, Direttore Generale di TMP Group, Licia Garotti, partner dello Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, Matteo Masserdotti, CEO di Two Hundred e Marco Di Pilla, Corporate Business Partner di Talent Garden; ed esperti nel campo dell’innovazione, tra cui: Amazon Web Services, Digital Magics, Google For Startups, The FabLab.
I due giovani fondatori hanno come obiettivo innovare e automatizzare il settore della GDO e contrastare lo spreco del cibo, aiutando i negozi e il pianeta con una soluzione innovativa che unisca tecnologia ed ecologia: quindi una soluzione eco tech.


Purtroppo dopo il blocco iniziale, la ripartenza non ha prospettive di rientro a breve verso la normalità, stante i limiti sulla presenza del pubblico e la paura generata dalla situazione negati va . Tutto il comparto quindi è in grandissima sofferenza e troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori o le indennità e sono ancor oggi senza tutele garantite , nonostante le promesse . I dati sulla crescita del contagio, il fatto che per lunghi mesi, non si potrà tornare alla normalità, richiedono di individuare con certezza sostegni per i lavoratori e per le imprese per un periodo lungo a partire da un piano di rilancio utilizzando anche le risorse del Recovery Fund.
