CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 911 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari all’8,5% dei 10.752 tamponi eseguiti.
Dei 911 nuovi casi, gli asintomatici sono 401,pari al 44%.
I casi sono così ripartiti: 316 screening, 409 contatti di caso, 186 con indagine in corso; per ambito: 141 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 52 scolastico, 718 popolazione generale.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 178.699, così suddivisi su base provinciale: 15.616 Alessandria, 8446 Asti, 6167 Biella, 24.632 Cuneo, 13.803 Novara, 94.822 Torino, 6760 Vercelli, 5902 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 962 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1589 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 345 (-14 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 4.243 (+4 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 61.161.
I tamponi diagnostici finora processati sono 1.675.897 (+10.752 rispetto a ieri), di cui 825.507 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 6.687
Sono 64 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 7 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora 6.687 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 990 Alessandria, 398 Asti, 295 Biella, 718 Cuneo, 579 Novara, 3.106 Torino, 322 Vercelli, 213 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 66 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
106.263 PAZIENTI GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 106.263 (+1.136 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 8249 Alessandria, 5685 Asti, 3306 Biella, 12.887 Cuneo, 7332 Novara, 60.259 Torino, 4114 Vercelli, 3352 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 532 extraregione e 547 in fase di definizione.


un’estate senza controlli e senza responsabilità e una improvvida riapertura delle scuole senza sicurezza e senza trasporti adeguati ci hanno portati a vivere le angosce di questi giorni che stanno colpendo sempre più persone. I sacrifici del Natale oggi ci sono imposti per vivere una Quaresima più serena. Un paradosso degni dei tempi.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Poi scorrono pagine sublimi in cui Astolfo si innamora della foto di una donna misteriosa che campeggia su una pietra tombale priva di nome e date. E’ un colpo di fulmine e anche l’inizio di un mistero. Malinverno la battezza Emma (come la flaubertiana Bovary), ne cura la sepoltura con infinita attenzione, e la sua vita cambia quando arriva una donna che è identica a quella della foto. E’ Ofelia, si porta dentro un dolore che viene da lontano ed è uno dei personaggi chiave.
Centrale è il desiderio di mutazione di tre donne.
Al centro c’è la narrazione del difficile dialogo tra civiltà diverse; tema che l’autrice vive sulla sua pelle, lei che è nata a Rabat, in Marocco (nel 1981), e vive a Parigi.
Ci conduce nel vecchio West e ci catapulta in una storia vera, quella dell’esperimento poi fallito condotto dall’esercito per importare in Nord America decine di cammelli e dromedari dal Medio Oriente.