Prodotti agroalimentari made in Piemonte: sul sito della Regione le aziende agricole e gli agriturismi che effettuano asporto e delivery
Per sostenere la promozione dei prodotti agroalimentari del nostro territorio la Regione Piemonte, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e Cibo, invita i consumatori ad acquistare prodotti delle aziende agricole e degli agriturismi piemontesi che effettuano consegna a domicilio o asporto.
I prodotti delle aziende agroalimentari, #madeinpiemonte, stagionali, di qualita’ e a km zero, aggiornati dalle rispettive organizzazioni sono riportati al link https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/coronavirus-servizi-consegne-domicilio-prodotti-agroalimentari
“La Regione Piemonte come avvenuto durante il primo lockdown, invita nuovamente i cittadini e i consumatori ad acquistare e consumare i prodotti made in Piemonte – sottolinea l’assessore regionale all’Agricioltura e Cibo Marco Protopapa – Segnalando gli elenchi delle aziende e degli agriturismi, aggiornati dalle rispettive organizzazioni, si ritiene di offrire un servizio utile a tutti. Anche attraverso questa azione sosteniamo i nostri agricoltori nuovamente colpiti dall’emergenza Covid”.
Cle. Ven.
“Rispondere alla violenza contro le donne è un dovere civile, un obbligo etico a cui anche le istituzioni devono rispondere – dichiara il presidente del Consiglio Stefano Allasia – Negli ultimi anni i progressi nelle politiche nazionali volte a ridurre la violenza sulle donne sono stati significativi, ma molto rimane ancora da fare. Molto spesso le donne hanno la possibilità di rendersi conto, da alcuni segnali inequivocabili, dei rischi che possono correre con un certo tipo di uomini. Riconoscere la violenza – continua Allasia – vuol dire saper distinguere i gesti di amore e affetto da quelli violenti, vuol dire riconoscere a se stesse di essere incappate in una relazione violenta. Dobbiamo quindi continuare a tenere gli occhi aperti su questo fenomeno intervenendo attivamente, e segnalando casi di sospetta violenza alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, ne va del futuro benessere delle nuove generazioni e dell’equilibrio della nostra società”.
Neanche il lockdown ha fermato il desiderio dei torinesi di sostenere e riscoprire il grande patrimonio culturale che ha fatto la storia della nostra città. Un segnale di ottimismo che arriva dalla collaborazione tra i Musei Reali e dieci giovani partecipanti del corso di alta formazione Talenti per il Fundraising 2020 di Fondazione CRT, che hanno avviato, con il sostegno del Rotary Club Torino Palazzo Reale, una campagna di donazioni a supporto del complesso museale. In occasione della restituzione alla cittadinanza del Giardino Ducale avvenuta lo scorso 28 giugno, era stata ideata una giornata di festa per trasformare il primo evento di raccolta fondi in un momento di incontro e di promozione delle iniziative di fundraising e dei Giardini Reali. Con la chiusura dei musei l’azione dei giovani si è trasferita in rete.