ilTorinese

“Garantite le cure agli stranieri irregolari, senza identificazione”

Come viene gestita la cura di cittadini stranieri privi di documento di identità che accedono ai Pronto Soccorso e alle strutture ospedaliere? Questa l’interrogazione che il consigliere Pd, Daniele Valle ha rivolto all’assessore alla sanità Luigi Icardi, nell’ambito dei question time di oggi. Il quesito alla Giunta regionale nasce dopo aver appreso da alcuni organi di stampa, quanto contenuto in una nota del direttore sanitario del Maria Vittoria e Amedeo di Savoia che prevedeva un iter per l’identificazione degli stranieri privi di documento di identità ricoverati presso i due ospedali con l’intervento della polizia locale.

“Per la Regione, la tutela del diritto alla salute di tutte le persone straniere, indipendentemente dal loro status giuridico e con particolare riferimento alle donne ed ai minori, tutelati da specifica Convenzione Internazionale, è da ritenersi prioritaria – ha assicurato l’assessore Icardi;-  quanto ribadito nella circolare del 2011 “Disposizioni per il rilascio del codice STP/ENI (Straniero Temporaneamente Presente/Europeo non iscrivibile) per soggetti ricoverati e/o trattati in DEA /PS, è tuttora valido ed efficace. Ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno, sono pertanto assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia e infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva, così come previsto da tutte le disposizioni di legge vigenti”.

“Esprimo soddisfazione per aver appreso l’assoluta estraneità della Regione, le cui ultime linee guida in materia risalgono al 2011 – ha dichiarato Valle – e per aver appreso che la direzione di Maria Vittoria e Amedeo di Savoia ha ritirato il provvedimento. Il diritto alla salute va tutelato in ogni caso”.

Durante i question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di  Silvio Magliano le visite siano consentite a tutti i famigliari e parenti e non solo nelle RSA; di Alberto Avetta (Pd) su Linea Aosta-Torino. I nuovi orari di Trenitalia penalizzano il Canavese; di Domenico Rossi (Pd) su Visite ai parenti in RSA; di Francesca Frediani (M5S) sulla soppressione fermate sulla linea Chivasso -Ivrea – Aosta; di Marco Grimaldi (Luv) su occupazione posti letto e Piano Ospedali.

Klaus Davi difende in Tv il torinese Lapo Elkann

Duro scontro nel corso del programma “Ore 14” condotto da Milo Infante su Rai Due fra Klaus Davi e Caterina Collovati (visibile al link https://www.facebook.com/klausdavi2/posts/1023445554818378).

Tema del contendere Lapo Elkann e la sua vita ‘spericolata’. Dopo l’introduzione del conduttore Milo, che ha ricordato il recente episodio di Lapo fermato dalle forze dell’ordine e trovato in possesso di 4 grammi di cocaina, Klaus Davi è intervenuto subito difendendo l’industriale torinese: «Al netto dei suoi problemi personali, ho lavorato per 15 anni al fianco di Lapo in Fiat e posso testimoniare la sua lealtà verso i collaboratori e la sua genialità. La nuova 500 la dobbiamo a lui così come tante altre cose positive. Ho un bellissimo ricordo di quegli anni». Durissima invece Caterina Collovati: «Non voglio sentir parlare di genio legato alla cocaina, la cocaina è assolutamente una tragedia che va comunque combattuta. Noi che facciamo comunicazione dobbiamo dire che questi sono cattivi esempi per i giovani».

Cristina Chiabotto nuova “ambassador” di Mirafiori Motor Village

Mirafiori Motor Village ha un cuore umano e vuole “metterci la faccia”! Per farlo ha scelto Cristina Chiabotto, conduttrice televisiva e showgirl torinese.

Massimo Dallara, Dealer Manager del Mirafiori Motor Village di Torino, sottolinea: “Questa iniziativa ci caratterizzerà come una realtà sempre più dinamica ed evoluta, in cui soddisfiamo il bisogno di mobilità dei nostri clienti ma offriamo anche un’esperienza di caring che supera il rapporto puramente commerciale. Questo grazie alla nostra squadra, 200 persone che mettono la loro passione, le loro competenze e capacità al servizio degli ospiti. Il sorriso e la positività di Cristina rappresentano al meglio i nostri valori: ascolto, affidabilità e inclusione”.

Orgogliosa delle proprie radici, Cristina Chiabotto incarna perfettamente la semplicità, l’apertura e la generosità del team dello showroom. Ecco le parole di Cristina: “Sono felice di essere la nuova compagna di viaggio di un’eccellenza torinese. Con Mirafiori Motor Village partiremo per un progetto che presenta il suo aspetto innovativo e polifunzionale. Sarà un’esperienza unica che racconteremo sempre a bordo delle nostre fantastiche autovetture”.

Showroom espositivo e punto vendita di tutta la gamma FCA, il Mirafiori Motor Village è da 14 anni un importante punto di riferimento nella geografia di Torino. Profondamente inserito nel tessuto sociale della città fin dalla nascita (segnata dall’abbattimento del muro che divideva la Fiat dalla città), il Mirafiori Motor Village ha promosso e ospitato eventi che hanno sempre visto una grande partecipazione di pubblico, a testimonianza della sua natura polivalente e inclusiva.

www.mirafiorimotorvillage.it

Reddito di cittadinanza per 30 mila euro, ma non avevano diritto: denunciati in sei

Moncalieri, 15 dicembre Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne il diritto.

L’hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Moncalieri che hanno denunciato sei persone. Stando a quanto ricostruito avrebbero percepito illecitamente il beneficio inoltrando all’Inps false dichiarazioni. In particolare quattro hanno omesso di comunicare l’esistenza di provvedimenti restrittivi nei loro confronti e due hanno presentato false attestazioni e omissioni riguardo al possesso di immobili, terreni e automobili. Si tratta di 4 uomini e 2 donne, residenti a Carmagnola, nell’hinterland torinese. I fondi erogati ingiustamente, stando alle indagini, ammontano a circa 30mila euro.

Porchietto (Fi): “Più fondi per sport e turismo in montagna”

“Ho partecipato alla manifestazione organizzata dai maestri di sci in piazza Castello per rappresentare la mia vicinanza alle loro richieste.

In sede di discussione del Dl ristori quinquies chiederó adeguati stanziamenti per venire incontro al crollo del fatturato dovuto al “tutto chiuso” delle festività natalizie.  Non è pensabile lasciare da solo uno dei settori economici più importanti dal punto di vista di produzione di Pil e occupazione di una regione montana come la nostra regione. Dobbiamo stare al fianco degli operatori e accompagnarli in questo momento difficile cercando di ridurre i danni e permettendo che l’economia montana non subisca un colpo da ko”. Ad affermarlo in una nota la deputata di Forza Italia, Claudia Porchietto, responsabile nazionale Attivitá Produttive per gli azzurri.

Recovery Fund, Grimaldi (LUV): “serve un piano strategico per l’edilizia pubblica” 

“Sia per le residenze universitarie che per l’emergenza abitativa”

“Decine di migliaia di case sfitte, migliaia gli sfratti esecutivi l’anno, 5% di case pubbliche in Italia (la media europea è spesso doppia), a Torino solo il 2,5, più di 10.000 domande di casa insoddisfatte. Troppe case senza famiglie, troppe famiglie senza casa eppure nemmeno un euro dei 13 miliardi di euro dei progetti scritti dalla Giunta regionale sono stati destinati all’emergenza abitativa e alle residenze universitarie. Molti progetti sono già nei cassetti dell’Edisu e sono velocemente cantierabili proprio come prevedono le linee guida dell’Europa ma la scelta politica è chiara: il Piemonte non ha un piano basato sul consumo di suolo zero e sul recupero di immobili pubblici e privati inutilizzati che, anche approfittando degli incentivi statali, possano efficientare dal punto di vista energetico, ristrutturare e manutenere immobili per adibirli a residenze universitarie e a edilizia residenziale pubblica” – commenta Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Piemonte.

“Una ricerca dell’Ires Piemonte indica chiaramente che per molti studenti il diritto allo studio in Italia è in parte inapplicato e questo è dovuto in buona parte all’assenza di posti letto in residenze universitarie e al caro affitti, fenomeno che nelle grandi città rende impossibile il trasferimento di molti universitari” – prosegue Grimaldi. “In Europa il 18% degli studenti alloggiano in residenze universitarie (con punte dal 31 al 41% della Svezia, della Finlandia e della Turchia), in Italia solo il 3%; in Italia i posti letto complessivi sono 51.672 in Francia sono 175.000 e in Germania 194.268, con il risultato che degli oltre 410.000 studenti fuorisede in Italia solo il 12% alloggia in una residenza universitaria, sia pubblica che semi pubblica”.

“Alla nostra Regione serve con urgenza un piano per l’abitazione e, in questo senso, le necessità degli studenti si affiancano alla drammatica precarietà abitativa legata alla povertà presente in tutta Italia e particolarmente forte anche nella nostra Regione – conclude Grimaldi: il Recovery Fund deve eserive per garantire il diritto allo studio, il diritto abitativo e la riconversione ecologica del nostro patrimonio immobiliare vecchio, logoro e abbandonato”.

Premiata ricercatrice dell’Istituto di Candiolo

Si è svolta all’ Arsenale della Pace del  Sermig di Torino la cerimonia di consegna del Premio scientifico Valeria Tabasso Rivolo, istituito in memoria di una imprenditrice chierese, morta per un tumore nel dicembre dell’ anno scorso a soli 49 anni.

Il riconoscimento, alla sua prima edizione, è andato alla giovane ricercatrice dell’ Istituto di Candiolo – Irccs, Mariangela Russo, per la “migliore ricerca scientifica Impact Factor”. A consegnarlo il marito di Valeria Tabasso Rivolo, Federico.

Il premio avrà cadenza annuale e andrà a un giovane ricercatore dell’ Istituto di Candiolo che si sia distinto per uno studio particolarmente significativo.

Proprio a Candiolo l’ imprenditrice, che era nata a Chieri e viveva a Pino Torinese, era stata curata nei lunghi anni della sua malattia e la famiglia ha voluto in questo modo ricordarne l’ esemplare impegno sociale e la coraggiosa testimonianza di fede ed esprimere la sua riconoscenza nei confronti del personale dell’ Istituto e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Trapani Reale Mutua basket Torino: una buona vittoria

Il basket visto a distanza / La partita di domenica della Reale Mutua si è rivelata una passeggiata solo dal secondo quarto in poi, cioè da quando Torino Ha cominciato “realmente” a giocare bene. Trapani sicuramente non si è potuta permettere l’assenza di giocatori per loro fondamentali ma Torino è stata altrettanto sicuramente più forte.

Nella partita si è evidenziato che se Torino è in grado di realizzare la Mole di tiri a canestro che si riesce a guadagnare con un ottimo “giro palla”, è difficile ipotizzare di avere difficoltà in questo campionato. Il difetto a volte sta nella tensione di voler dimostrare qualcosa di cui non si ha bisogno di evidenziare .
Basket Torino è più forte delle altre squadre: punto. Mettere pressione su giocatori di buonissima qualità per la categoria può solo danneggiare. Torino sa che un risultato sotto il primo posto finale sarebbe purtroppo un fallimento, ma giocando serenamente si può fare.

110 – 83 è un punteggio molto elevato ma è nelle corde di questa squadra segnare molti punti.
Spicca tra i giocatori la prestazione di Alibegovic finalmente ottimo realizzatore dalla distanza e Pinkins sui due lati del campo. Diop deve solo lasciar “sfogare” il motore per salire ulteriormente di livello, perché in questo campionato è super…ma, per andare oltre, il canestro “se lo deve mangiare tutto”, retina compresa quando si trova sotto il tabelloneavversario. Accontentarsi per lui di appoggiare a canestro non lo condurrà lontano , e viste le potenzialità sarebbe uno spreco.

Una buona parola la spendo volentieri per Cappelletti che ha finalmente ritrovato la “verve” dei giorni migliori ed ha concesso di aprire lo spazio di punti tra le due squadre.
Clarke ha fatto il compitino, e spero che si stia mettendo in mente che se lui gioca da serie A, Torino vola via con chiunque.
Tutto bene dunque. Sì, questa volta si può dire che la notte dell’altra partita con Tortona è stata dimenticata, e il match ha dimostrato evidenti limiti di un campionato a tre livelli… Torino e altre 2 o 3squadre, una fascia accettabile e “l’ineffabile” fascia di fondo ….

Ad anno strano corrisponde stagione strana, con difficile gestione di allenamenti e partite, e magari prossimamente cercheremo di sapere dalla viva voce dei protagonisti come si opera in queste condizioni.  Speriamo in bene di passare “realmente” la nottata e risvegliarsi insieme in una realtà più elevata.

(foto archivio)

Paolo Michieletto

TEDxTorinoSalon think.her

Martedì 15 dicembre. Ore 18 In diretta streaming dal Mirafiori Motor Village

Registrazione gratuita all’evento su: www.tedxtorino.com/evento/tedxtorinosalon-think-her/

 

Con

Laura Brioschi – Modella e influencer curvy

Federica Tremolada – Managing Director Sud ed Est Europa per Spotify

Renata Enriù – Direttore Generale e socia fondatrice di Respiraire

Il comunicato stampa e le immagini in alta def. sono scaricabili al link: http://www.maybepress.it/comunicati/28/

Think.her: il pensiero si fa donna. Le “idee che meritano di essere diffuse” non hanno colore né genere ma nel periodo dell’anno in cui TED dà voce alle donne innovatrici di tutto il mondo, anche TEDxTorino, evento realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, dedica il suo prossimo appuntamento al pensiero al femminile. Pensare alla donna (think of her) o donne pensatrici (thinker)?

Comunque lo si legga il TEDxTorinoSalon – in calendario il 15 dicembre in diretta streaming dal Mirafiori Motor Village – è un inno al lato più fiero dell’universo femminile.

Innovatrici intellettuali, potenti agenti di cambiamento, campionesse di idee: a Torino, sul palco del celebre format di conferenze, salgono tre grandi donne italiane.

Donne ordinarie e al tempo stesso straordinarie, coraggiose, brillanti. Laura Brioschi, Renata Enriù e Federica Tremolada. I riflettori del mondo si accendono su tre storie, tre vite, tre racconti diversi che per 15 minuti (ciascuno) sapranno motivare, emozionare, far pensare, commuovere.

Laura Brioschimodella e influencer curvy da oltre mezzo milione di follower, parla di Body Positive. Un viaggio, anche autobiografico, che passa attraverso un trascorso di bulimia e depressione, accettazione di sé, amore per il proprio corpo e attivismo sociale.

Oggi Laura è non è solo un’imprenditrice realizzata ma una vera e propria icona, un esempio positivo per tante donne, uomini e adolescenti di entrambi i sessi. Il suo progetto no profit Body Positive Catwalk è il movimento Body Positive più grande e importante d’Europa. Laura – che nel 2019 ha portato in piazza del Duomo a Milano centinaia di donne e di uomini di ogni taglia, etnia e orientamento sessuale a spogliarsi, letteralmente e metaforicamente, di ogni pregiudizio e discriminazione – porta oggi a TEDxTorinoSalon tutta la sua forza, la sua voglia di lottare contro ogni forma di body shaming e bullismo, la sua fame di vita e di felicità.

 

Renata Enriù, laureata in chimica farmaceutica, Direttore Generale e socia fondatrice di Respiraire, una delle principali aziende italiane specializzate nella diagnosi e cura dei disturbi respiratori del sonno. A TEDxTorinoSalon racconta una vita dedicata alla cura dell’Osas (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno), la forza di volontà di ricominciare da zero dopo un licenziamento, il coraggio e la lungimirante incoscienza di puntare tutto su un’idea e di costruire un business credendo fortemente nelle potenzialità della cura di una patologia all’epoca poco conosciuta e poco riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale italiano.

Oggi, anche grazie all’Associazione Italiana Pazienti Apnoici e al lavoro di professionisti del settore come Renata, questa malattia subdola, che può avere conseguenze anche molto gravi, viene sempre più di frequente diagnosticata e curata… ma c’è ancora tanta strada da percorrere.

Federica Tremolada studiava musica già da bambina e alla musica è tornata. Managing Director Sud ed Est Europa per Spotify, per lei la musica è passione oltre che lavoro, ma anche inclusività e sfida verso le nuove frontiere del digitale. Viaggiatrice da sempre e amante delle sfide internazionali, è approdata a Spotify nel 2019 dopo una lunga esperienza americana in Youtube.

A TEDxTorinoSalon ci parla del binomio tra musica e matematica. La musica digitale che è fatta di algoritmi e la matematica che, a sua volta, influenza la musica.

www.tedxtorino.com

Magliano: “disco orario al posto delle zone blu fino all’Epifania”

“La mia proposta per supportare il commercio”

Bocciata la mia proposta di sospendere la zona blu fino a fine anno: allora, fino al 6 gennaio, si lanci una modalità di posteggio a tempo per garantire la rotazione dei posti auto, per assicurare la possibilità per tutti di posteggiare e per fornire un vero supporto per il commercio. Se davvero l’Amministrazione non è interessata a fare cassa, ma a sostenere il tessuto commerciale della città, accolga il mio suggerimento.

Lancio una proposta alla Giunta Cinque Stelle, dal momento che la mia mozione che chiedeva l’abolizione della zona blu fino al 31 dicembre è stata bocciata dalla Maggioranza in Consiglio: fino all’Epifania niente più zone blu a Torino, ma aree di posteggio con disco orario. Garantiremmo così la rotazione dei posti, permetteremmo a tutti di trovare posteggio e supporteremmo il commercio di vicinato. Ricordo che la zona blu (con i relativi, antipatici costi) si estende ben oltre i quartieri del centro cittadino. Se davvero l’obiettivo di questa Amministrazione è, come ha più volte affermato, evitare che i posti auto siano occupati dalla stessa auto per troppe ore consecutive e non – sia mai! – fare cassa, questa può davvero essere la soluzione giusta. A meno che anche la Giunta non la pensi come uno dei Consiglieri di Maggioranza, secondo il quale in ogni caso, alla faccia della fiducia nei confronti dei cittadini, i torinesi troverebbero comunque il modo di fare i furbi e lasciare il proprio mezzo posteggiato oltre il tempo consentito, per esempio tornando al veicolo per “aggiornare” l’orario prossimo alla scadenza.

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.