ilTorinese

Torino: denunciato negazionista in autobus

Quando un autobus della GTT arresta improvvisamente la sua corsa nei pressi di via Malta.

Alcuni utenti a bordo hanno appena segnalato all’autista del mezzo una violenta lite scoppiata tra un ultrasessantenne ed altri passeggeri, in quanto l’uomo rifiutava di indossare la mascherina. Il dipendente della GTT apre le porte del mezzo, accertandosi che nessuno si sia fatto del male. Il primo a scendere è l’anziano, con il dispositivo di protezione individuale abbassato sotto il mento. L’autista lo invita ad indossarlo in maniera corretta ma l’uomo immediatamente da in escandescenza, riferendo di essere autorizzato a girare senza protezione. Prosegue poi intimando al dipendente di non perdere ulteriore tempo e di rimettersi alla guida del mezzo. L’autista si vede costretto ad allertare la centrale della ditta di trasporti ed il 112 NUE. Il reo, che nel frattempo aveva ingaggiato una nuova discussione con un capannello di gente scesa dall’autobus, intuito che l’autista avesse appena allertato le forze dell’ordine, in pochi attimi gli si avventa addosso, spintonandolo diverse volte.

L’intervento degli agenti del commissariato San Paolo riporta la calma tra i passeggeri e permette la denuncia dell’uomo per violenza a P.U. ed interruzione di pubblico servizio. Sanzionato, inoltre, per violazione alle vigenti normative anti-covid19.

Oulx, Locatelli (Prc-Se): “Un atto di cinismo lo sgombero”

 Via i volontari e migranti dalla casa cantoniera

Non sono bastate le oltre 11 mila firme raccolte a sostegno dell’attività di assistenza ai migranti diretti in Francia svolta 24 ore su 24 dalla casa cantoniera occupata di Oulx, in Alta Valsusa, un’attività sorta in risposta alla politica dei respingimenti che accumuna Francia e Italia. Questa mattina, alle prime luci dell’alba , la casa cantoniera è stata sgomberata da polizia e carabinieri. In mezzo alla strada, al freddo, sono finite una quarantina di persone, tra cui molte donne e bambini,  a cui i volontari dell’Alta Valsusa stanno cercando in queste ore di offrite un riparo. Quello di questa mattina è un atto cinico condotto in ossequio a leggi e accordi internazionali che non hanno in alcuna considerazione la vita e la dignità umana delle persone, in specie di quelle più in difficoltà. Per i poteri costituiti l’accoglienza dei migranti è una attività tendenzialmente extralegale, soprattutto se condotta fuori dai canoni orripilanti dei centri di permanenza. Contro questa politica dei respingimenti ci siamo mobilitati insieme ad altre centinaia di solidali italiani e francesi appena tre settimane fa al confine tra Italia e Francia.  Solidarietà ai compagni dell’Alta Valsusa che svolgono attività di accoglienza legale ed extralegale. Continuiamo la battaglia per il diritto al riconoscimento di una vita dignitosa di tutte e tutti.

Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino

Moncalieri: in via Alfieri parcheggio con il Telepass

MONCALIERI: IL PARCHEGGIO DI VIA VITTORIO ALFIERI (CENTRO STORICO) SI PAGA CON IL TELEPASS 

Presso la struttura, è ora attivo il nuovo servizio di pagamento del parcheggio in sicurezza tramite il dispositivo Telepass 

 Il servizio di pagamento del parcheggio in struttura di Telepass è approdato al Parcheggio Centro Storico di Via Vittorio Alfieri a Moncalieri (TO): è ora possibile, tramite il dispositivo Telepass, entrare e uscire dal parcheggio della struttura senza biglietto, né fila alla cassa e contanti.  

L’innovativo sistema consente di accedere in maniera semplice ai parcheggi convenzionati tramite il dispositivo Telepass così come avviene in autostrada: sarà necessario solamente individuare le corsie, identificate da apposita segnaletica Telepass, in entrata e in uscita dalle strutture, e attendere che, dopo il beep, la sbarra si alzi per ripartire senza fermarsi a pagare alla cassa. Comodità, velocità, ma anche sicurezza: infatti, soprattutto nel periodo che stiamo vivendo ora, il servizio Parcheggi permette di evitare assembramenti alle casse e l’utilizzo di denaro contante.

Chiunque sia in possesso di un dispositivo Telepass potrà avere accesso ai parcheggi convenzionati e l’importo della sosta sarà addebitato sul conto Telepass senza costi aggiuntivi secondo le modalità previste dal proprio contratto.

È possibile, inoltre, scaricando l’app Telepass, fare la propria nota spese accedendo all’archivio delle soste presente in app.

Con l’avvio del servizio presso il Parcheggio Centro Storico di Moncalieri, Telepass raggiunge un altro importante traguardo grazie alla proficua collaborazione con la Società Parcheggi Italia (Best In Parking) – ha dichiarato Pietro Cereda, Chief Consumer Officer di Telepass – La struttura si aggiunge agli oltre 230 parcheggi negli aeroporti, stazioni, ospedali, centri urbani e fiere su tutto il territorio italiano dove il servizio è già attivo. Nello scenario attuale, la sfida di Telepass è offrire una rete di servizi che diano alle persone la possibilità di muoversi in libertà, in modo integrato, sicuro e sostenibile.

Il pagamento dei parcheggi in struttura è solo uno dei numerosi servizi offerti da Telepass nell’ambito della filosofia Safe&Clean adottata dal Gruppo con l’obiettivo di offrire ai propri clienti una piattaforma sempre più completa di servizi digitali per la mobilità, per garantire il risparmio di tempo e la massima sicurezza in termini di riduzione delle occasioni di contatto grazie alla sua natura cashless, nel rispetto dell’ambiente. Grazie al dispositivo Telepass, ad esempio, è possibile accedere direttamente all’Area C di Milano o acquistare il biglietto per lo Stretto di Messina senza scendere dall’auto.

Per diventare un partner convenzionato con Telepass, è possibile inviare la richiesta nel form disponibile su www.telepass.com nella sezione “Diventa Partner”.

Vaccini: “Priorità alla comunità penitenziaria”

“Il nuovo focolaio di Covid nella Casa di reclusione di Quarto Inferiore d’Asti rende sempre più evidente la necessità di vaccinare al più presto l’intera comunità penitenziaria”. Lo dichiara il garante regionale delle persone detenute Bruno Mellano.

“Al momento è stato effettuato il tampone all’intera sezione che ha evidenziato lo sviluppo del focolaio – continua Mellano – e su 40 detenuti 25 sono risultati positivi: si è quindi opportunamente deciso di effettuare il tampone molecolare a tutta la popolazione reclusa. Si attendono i responsi e si spera. Al momento i positivi risulterebbero comunque asintomatici o paucisintomatici”.

“Ad aggravare la situazione – aggiunge – è il fatto che la Casa di reclusione di Asti è dedicata a detenuti in regime di alta sicurezza e, su una capienza regolamentare di 205 posti, al 28 febbraio erano presenti 300 ristretti, con una percentuale di sovraffollamento del 146%, il tasso più alto del Piemonte”.

Costanzo: “Smarino a Torrazza, il ministero sceglie di essere troppo MITE”

“Il nuovo super-Ministero della Transizione Ecologica non sembra partire col piede giusto. In risposta alla mia interrogazione che chiedeva conto dell’impatto ambientale sul territorio del comune di Torrazza Piemonte del deposito di smarino conseguente alla realizzazione del tunnel di base della linea Torino-Lione, il Ministero non ha fatto altro che ripercorrere lungamente i passaggi storici che hanno portato ai motivi della mia interrogazione, senza praticamente entrare mai nel merito o sbilanciarsi, anzi, rimandando le risposte al prossimo Piano di Utilizzo di Telt.
Molto preoccupante è che nella risposta il ministero faccia riferimento al parere favorevole del comune di Torrazza Piemonte sulla soluzione proposta dalla società TELT, senza però ricordare che il carico ambientale del comune era già stato considerato eccessivo sia nell’istruttoria che lo stesso Ministero fece nel 1996, decretando di dimezzare i volumi di rifuti, sia nella delibera delo scorso giugno della Città Metropolitana di Torino che dava parere negativo alla realizzazione di una nuova cella della discarica a Torrazza Piemonte.
Nessuna risposta alle domande poste dunque: nè sull’aumento dei costi dovuti al cambio di progetto che prevede uno spostamento del sito di deposito da ovest a est, nè se esistano degli studi sull’impatto sanitario derivante sia dallo scarico dello smarino sia dalla dispersione in atmosfera delle polveri di rocce macinate. Data la delicatezza dei rilievi mossi, mi sarei aspettata una assunzione di responsabilità che evidentemente il nuovo ministero ha preferito delegare”.

Così in una nota la deputata Jessica Costanzo, della Commissione Lavoro.

Assembramento all’esterno del bar. Chiusura provvisoria per 5 giorni

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Mirafiori hanno effettuato un controllo presso un bar di via Candiolo.

Al loro arrivo, i poliziotti hanno notato la presenza di un cospicuo numero di persone all’esterno e di 4 persone all’interno, alcune delle quali intente a consumare. Alla vista degli agenti il gruppo all’esterno del locale si è dileguato.

Il controllo delle persone all’interno del bar ha portato a sanzionare uno dei clienti che tra l’altro si trovava fuori del proprio Comune di residenza non essendo domiciliato a Torino.

Per l’assembramento all’esterno dell’esercizio e per la mancanza della prescritta cartellonistica la titolare del bar è stata sanzionata amministrativamente con l’aggiunta della chiusura provvisoria di 5 giorni.

Viva Dante 1321-202, Dantedì a Moncalieri

Un giovedì speciale a Moncalieri, interamente dedicato al sommo poeta a 700 anni dalla morte:

il 25 marzo l’appuntamento per tutti, dalle 9 in avanti, è sulla pagina facebook della biblioteca civica Arduino con una giornata intera di post, bibliografie animate di libri, audio di lettura di brani della Divina Commedia. In progamma anche, alle 16, un momento speciale che avrà come protagonista il quadro di Enrico Mazzone dedicato al V canto dell’Inferno e alla vicenda di Paolo e Francesca, appena donato alla biblioteca.

Infine domenica 28 marzo, alle 16, i versi di Dante saranno la chiave per intrattenere, sempre on line, i più piccoli, con il laboratorio per famiglie dedicato a costruire la barchetta di Caronte.

E questo è solo l’inizio – dichiara soddisfatta l’assessore alla Cultura Laura Pompeo – In questo anno dantesco saremo spesso in prima linea con le nostre proposte di contenuti dedicati al più grande dei poetiAlcuni di essi ruoteranno intorno al quadro del bravissimo Mazzone, che ci è stato donato recentemente e che cionoriamo di poter esporre in Sala Ragazzi”.

Cresce il patrimonio artistico della Biblioteca civica Arduino

A Moncalieri donate 5 nuove opere di artisti affermati


Prosegue l’opera di risistemazione e valorizzazione della collezione civica di arte contemporanea, donata a più riprese dal 1994 in poi alla Biblioteca civica Arduino e alla Città di Moncalieri. La Città ha acquisito 5 opere d’arte, ricevute in dono, di Tino Aime, Daniela Gioda, Enrico Mazzone e Lodovica Paschetta. Tra esse spiccano “La danza delle balene” (acrilico su carta di Paschetta) e “Frammenti dalla Divina Commedia”, stampa con intervento di scrittura a mano di Mazzone.

Moncalierese, artista visuale, docente di lingua inglese, Lodovica Paschetta cattura nella sua pagina con tratto lieve e solare i suoni del mare, “raccontando di una balena che si moltiplica in molte altre balene, in un gioco di leggerezze e cromatismi capaci di evocare i suoni, il mare e i suoi profumi – illustra Silvana Nota, critica d’arte e curatrice – Il foglio pervaso di richiami fiabeschi e di sogni raccontati con delicata scrittura grafica, un senso di armonia con il quale racconta l’amore per il pianeta e le sue creature”.

Mazzone ha realizzato i suoi “Frammenti” espressamente per la biblioteca, a documento di un lavoro titanico da lui dedicato alla Divina Commedia e durato per oltre 5 anni. Nato a Torino, per lungo tempo ha vissuto in Finlandia dove è nata l’idea di intepretare con il disegno il capolavoro di Dante Alighieri, un sogno realizzatosi grazie ad un foglio di 97 mt x 4mt donatogli dalla cartiera finlandese Rauma: “Il bozzetto, pensato per la Sala Ragazzi della Arduino, riprende il tema di Paolo e Francesca, ed è stato realizzato a Ravenna – prosegue Silvana Nota – dove Enrico Mazzone ha terminato la grande opera con la tecnica del puntinismo lavorando sdraiato a terra e con centinaia di matite”.

Esprime soddisfazione l’assessore alla Cultura Laura Pompeo: “Quattro anni fa abbiamo cominciato a inventariare le opere d’arte donate alla Città negli anni – dichiara Pompeo – Abbiamo poi iniziato a valorizzare la collezione con iniziative molto apprezzate dal pubblico, a partire dalla collocazione in sala mostre dell’esposizione permanente delle incisioni donateci da Tino Aime (dicembre 2018). L’ultimo importante passo è stata l’esposizione organica dei libri d’artista collezionati negli anni, con il progetto ‘Libri d’artista. Scritture inaspettate’ (2019)”. Il tutto con l’ambizione di reinterpretare ruolo e funzione della biblioteca nel prezioso servizio che rende alla comunità, “preferendo investire, più che nell’effimero, in qualcosa da lasciare a godimento della città: opere d’arte più accessibili, nuovi libri ma anche nuovi modi per arrivare all’informazione, dalla carta allo sconfinato mondo del digitale”, conclude l’assessore Pompeo.

Inaugurato il centro vaccinale all’Allianz Stadium di Torino

Con le prime somministrazioni di vaccino al personale scolastico ha preso il via mercoledì mattina il nuovo punto vaccinale all’hotspot dell’Allianz Stadium, struttura voluta dalla Regione Piemonte, coordinata da Asl Città di Torino e Arpa Piemonte e realizzata in collaborazione con il Comune di Torino, Juventus Football Club e Csi Piemonte. 

Inaugurato lo scorso novembre per i tamponi naso-faringei in modalità drive through, l’hotspot è stato convertito in punto vaccinale in sole 48 ore con il prezioso aiuto delle Truppe Alpine dell’Esercito Italiano, che avevano già supportato l’allestimento in autunno, in particolare, gli alpini della Brigata “Taurinense”.

Il centro dispone di tre linee di vaccinazione nelle quali operano tre ufficiali medici e quattro sottufficiali infermieri dell’Esercito italiano.

“Abbiamo fatto una cosa importante per la cittadinanza – ha sottolineato l’assessore regionale alla ricerca applicata Covid, Matteo Marnati – L’obiettivo è quello di far crescere e ampliare i punti vaccinali sul territorio regionale. Questo hotspot lo mettiamo a disposizione anche dei medici che si vogliono aggregare nella somministrazione dei vaccini: c’è molto spazio e potremmo allungare l’orario utilizzando il punto vaccinale fino a sera in modo proporzionale alla disponibilità dei vaccini che riceveremo, dando così un importante aiuto, sia sotto il profilo amministrativo che logistico, alla Regione”.

“La riconversione dell’hotspot per tamponi rapidi all’’Allianz Stadium di Torino in centro vaccinale – commenta il direttore generale di Arpa Piemonte, Angelo Robotto – è stata una sfida che la Regione Piemonte ha chiesto ad Arpa di coordinare e che è stata realizzata, anche grazie all’Esercito e agli altri enti e organizzazioni coinvolti, in tempi ristrettissimi. Oltre alle 3 linee vaccinali sono presenti più linee di caricamento dati, affidato a personale dell’Agenzia, affinché non si presentino colli di bottiglia nel percorso vaccinale, efficientando al massimo la capacità operativa”.

“La Città di Torino ha contribuito alla trasformazione dell’hotspot tamponi dell’Allianz Stadium in un centro vaccinale con efficienza e senso di responsabilità, ringrazio i volontari e il personale della Protezione civile che avranno un ruolo fondamentale nell’attività di accoglienza dei cittadini – aggiunge Alberto Unia, assessore della Città di Torino con delega alla Protezione civile – Questo nuovo presidio darà un contributo importante nell’incremento della capacità di vaccinazione nella nostra città, in una fase fondamentale per superare l’emergenza Covid”.

“Il modello vaccinale messo in atto presso l’Allianz Stadium – dice Carlo Picco, direttore generale Asl Città di Torino – è particolarmente innovativo perché rappresenta una forma integrata di sinergie tra Enti e Istituzioni che hanno imparato a collaborare insieme per raggiungere un obiettivo comune, a favore della popolazione torinese”.

Il punto vaccinale si trova all’interno del Parcheggio 10 dello stadio (entrata da via Druento) e sarà operativo con orario in questa prima fase 8-14 dal lunedì al sabato. A regime garantirà la somministrazione di 200 vaccini al giorno.

Bollettino Covid: i dati di mercoledì 24 marzo a Torino e in Piemonte

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.00

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.223 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 386 dopo test antigenico), pari al 7,7% dei 28.731 tamponi eseguiti, di cui 12.700 antigenici. Dei 2.223 nuovi casi, gli asintomatici sono 774 (34,9%).

I casi sono così ripartiti: 258 screening, 1.346 contatti di caso, 619 con indagine in corso; per ambito: 31 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 166 scolastico, 2.026 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 298.767, così suddivisi su base provinciale: 24.537 Alessandria, 14.460 Asti, 9.475 Biella, 41.740 Cuneo, 23.166 Novara, 159.451 Torino, 11.321 Vercelli, 11.003 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.334 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.280 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 354 (+7 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.608 (+36 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 30.986

I tamponi diagnostici finora processati sono 3.566.467 (+28.731 rispetto a ieri), di cui 1.312.346 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 10.053

Sono 30 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 6 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 10.053 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.458 Alessandria, 625 Asti, 394 Biella, 1.200 Cuneo, 827 Novara, 4.676 Torino, 449 Vercelli, 336 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 88 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

253.766 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 253.766 (+2.128 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 21.519 Alessandria, 12.682 Asti,8.447 Biella, 34.509 Cuneo, 19.744 Novara, 134.497 Torino, 9.482 Vercelli, 9.768 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.195 extraregione e 1.923 in fase di definizione.