CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 944 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 129 dopo test antigenico), pari al 4,1% dei 22.841 tamponi eseguiti, di cui 14.851 antigenici. Dei 944 nuovi casi, gli asintomatici sono 361 (38,2%).
I casi sono così ripartiti: 184 screening, 472 contatti di caso, 288 con indagine in corso: per ambito: 49 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 102 scolastico, 793 popolazione generale.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 225.860 così suddivisi su base provinciale: 20.237 Alessandria, 11.734 Asti, 7777 Biella, 31.100 Cuneo, 17.690 Novara, 117.858 Torino, 8417 Vercelli, 8089 Verbano-Cusio-Ossola, oltre 1153 a residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1805 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 150 (-1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 2163 (-31 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 10.207.
I tamponi diagnostici finora processati sono 2.465.804 (+22.841 rispetto a ieri), di cui1.020.080 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 8774
Sono 38 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora di 8774 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1327 Alessandria, 570 Asti, 368 Biella, 1038 Cuneo, 731 Novara, 3974 Torino, 401 Vercelli, 284 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 81 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
204.566 PAZIENTI GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 204.566 (+853 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 17.850 Alessandria, 10.515 Asti,7028Biella, 28.615 Cuneo, 16.016 Novara, 106.893 Torino, 7685 Vercelli, 7280 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1052 extraregione e 1632 in fase di definizione.



Seduti dietro ai banchi, tra il lancio di un bigliettino e un’interrogazione sono tante le competenze –per utilizzare un termine assai di moda- che gli studenti acquisiscono; tali apprendimenti vanno, a mio parere, tutti posti sullo stesso piano, non ci può essere qualcosa di più o meno importante. Le nozioni e i saperi delle varie discipline accompagnano e supportano la socializzazione, d’altro canto come si fa a pretendere che gli studenti imparino a relazionarsi e a rispettarsi senza dar loro la possibilità di studiare a fondo gli insegnamenti dei grandi della storia, della filosofia, della letteratura? Com’è possibile accompagnarli nella crescita e nella formazione della propria persona senza spiegare loro e approfondire le azioni dei pionieri, degli uomini di scienza e di tutti quei coraggiosi che hanno sfidato il mondo in nome di un’idea? Come si può credere di affinare l’animo dei giovani senza educarli in modo adeguato all’amore per l’arte e la creatività?
Durante il Settecento è lo Stato e non più il Comune a promuovere e gestire le scuole pubbliche.