Si è svolto nei giorni scorsi alla presenza del Presidente e dell’assessora alla cultura della Regione Piemonte un incontro con i Sindaci aderenti al Protocollo d’intesa dei Comuni per la valorizzazione di Stupingi per la presentazione del “Master plan – distretto Stupinigi” per lo sviluppo dei poderi e dell’area circostante la Palazzina di Caccia di Stupingi.
“La conferma da parte del Presidente della Regione della volontà di rendere Stupinigi polo nevralgico delle politiche culturali della Regione Piemonte è un’ottima notizia per i cittadini dell’area Sud di Torino” commenta il Consigliere regionale Diego Sarno “La sfida però, oggi, si svolge nel campo dei finanziamenti del Recovery Fund e più in generale dei fondi europei: questo sarà il vero banco di prova di questa amministrazione regionale”.
Tra i progetti presentati dalla Regione Piemonte al Governo, per l’utilizzo dei fondi europei, figura anche un cospicuo investimento per la valorizzazione della Palazzina e del concentrico.
“Se si vuole mettere in campo una progettualità veramente efficace come quella attuata negli anni passati alla Reggia di Venaria sarà indispensabile garantire una regia attenta, efficace e puntuale. La Regione, insieme alla Città di Nichelino, siano attraverso il “Protocollo dei comuni” capofila e regia nelle scelte operative per avviare il Masterplan e la valorizzazione di Stupinigi, perché loro prioritariamente conoscono realmente le necessità e le potenzialità dell’area” conclude Sarno “E il Next Generation EU è un treno che Stupinigi non può lasciarsi sfuggire. Dobbiamo farci trovare pronti”.
Una equa e forse troppo mite condanna a 18 mesi, meno di quanto richiesto dal PM, per tutti questi signori, compreso il questore pro tempore di allora, dimostra che c’è un giudice equilibrato non solo a Berlino. La Magistratura si è mossa con cautela, in silenzio, senza passi avventati in termini mediatici, ma alla fine le responsabilità sono apparse nettissime. Un Sindaco non può lavarsene le mani, andando a vedere la partita in Inghilterra, disinteressandosi dell’evento torinese. Chi organizza deve prevedere l’imprevedibile, altrimenti si deve mettere a fare un altro mestiere. Le vie di fuga dalla piazza erano insufficienti, le persone lasciate affluire erano in numero non ragionevole, la vendita di bibite in bottiglie di vetro che erano una minaccia grave alla incolumità delle persone non è stata interdetta. Ci sono due persone morte e un numero altissimo di feriti .Qualcuno doveva rispondere e la difesa degli avvocati è apparsa davvero quella di chi non sa dove appigliarsi. Non avevano neppure bloccato il garage sotterraneo di piazza San Carlo, pensando alla possibilità di un attentato dinamitardo che la signora Appendino e i suoi solerti collaboratori non hanno neppure ipotizzato in tempi di terrorismo. Questa è la macchia più vistosa del grillismo in assoluto, ma anche un segno della inefficienza degli apparati statali e comunali.

Alcuni soggetti sono esentati dal pagamento del canone Rai, in particolare, per il 2021, a poter non pagare l’imposta sulla Tv sono anziani con più di 75 anni e un reddito fino a 8000€, invalidi civili degenti in una casa di riposo, proprietari di casa non residenti, come ad esempio nel caso di un immobile che viene affittato o una seconda casa utilizzata per le vacanze, militari delle Forze Armate Italiane, ma solamente per gli apparecchi tv che si trovino in luoghi comuni come caserme, sale convegno.