I musei sono chiusi, ma le attività non si fermano! Lo staff Education di GAM, MAO e Palazzo Madama ha continuato la progettazione di laboratori per famiglie da seguire online: divertenti cacce al dettaglio, enigmi da risolvere, collage primaverili per bambini e genitori.
Di seguito le proposte per il mese di aprile:
MAO | SULLE TRACCE DEI SAMURAI
dal 2 al 7 aprile
Sei un appassionato di Giappone? Vuoi scoprire alcune curiosità sui celebri guerrieri giapponesi? Ecco come: acquista online e guarda il video Dalla spada al pennello. Invia la ricevuta d’acquisto a maodidattica@fondazionetorinomusei.it: riceverai le indicazioni per procedere con l’attività in autonomia.
ATTENZIONE: il video rimarrà a disposizione per 48 ore dall’acquisto. Costo: € 3,5
Info: maodidattica@fondazionetorinomusei.it
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PALAZZO MADAMA | BIANCO SU BIANCO
6 aprile ore 17 – su Zoom
25 aprile ore 11 – in presenza a museo aperto, online a museo chiuso
Non sempre il bianco è uno spazio vuoto, a volte basta mettere a fuoco e nel bianco appaiono mondi inaspettati dove vivono figure silenziose. È quello che accade nel Rilievo con San Giovanni Battista di Pietro Paolo Olivieri, dove i bambini scoveranno molte specie di animali nascosti all’interno di una natura rigogliosa. Una “caccia al dettaglio” per analizzare l’opera usando i concetti spaziali di vicino/lontano, davanti/dietro, sinistra/destra e trovare tanti suggerimenti per rappresentare uno spazio immaginario creando una scultura di carta.
Prenotazione obbligatoria. Costo: 5€ online – 7€ in presenza.
Info e prenotazioni madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
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GAM | IL MISTERO DEL QUADRO SCOMPARSO
10 aprile al 2 maggio
Vi piacciono gli enigmi? Vi proponiamo una nuova sfida: collegandosi a questo link (attivo a partire dal 10/4) potrete partecipare ad una ESCAPE ROOM virtuale davvero unica! Dovrete aiutare l’ispettore Lucio Machiavelli a riportare l’opera rubata in GAM e incastrare il famoso ladro Nero di Marte. Per farlo, sarà necessario acquistare il video “I materiali dell’arte” al seguente link e guardarlo attentamente per scovare tutti gli indizi!
ATTENZIONE: il video rimarrà a disposizione per 48 ore dall’acquisto. Costo: 3,5€.
Info: infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it o tel 011 4429630
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GAM |SEMPLICEMENTE CARTA
11 aprile ore 15 – su Zoom
Un’attività per scoprire la magia dell’opera di Luigi Nervo, figura poliedrica del panorama artistico torinese, impegnata nella scultura, nella pittura con acquerelli e nella creazione di opere in carta. Il suo gusto per il magico, la fiaba e il sorprendente sarà lo spunto per l’attività: dopo aver visitato la mostra, con materiali vari si costruiranno ingegnosi marchingegni semimobili che ricorderanno gli automi o le macchine gioco che Nervo costruiva per i suoi racconti teatrali e per i bambini delle scuole.
Costo: 5€. Prenotazione obbligatoria entro il 9/4.
Info: infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it o tel. 0114429630
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MAO | FIORI TRA LE NUVOLE
domenica 18 aprile ore 17 – su Zoom
Collegati online su Zoom, scopriremo insieme le meravigliose ceramiche islamiche del MAO: piatti e piastrelle con decorazioni floreali dai colori caratteristici. Durante l’attività, ispirati dalla primavera, realizzeremo insieme delle decorazioni su cartoncino con fiori, foglie e rametti veri.
Prenotazione obbligatoria. Costo: 5€.
Info e prenotazioni tel. 0114436928 oppure maodidattica@fondazionetorinomusei.it
Prenotazione entro venerdì 16 aprile alle ore 13 (al momento della prenotazione verrà inviato l’elenco con i materiali necessari).
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Con la caduta del Muro nel 1989 e la dissoluzione dell’Urss nel 1991 si sovvertì il quadro geopolitico mondiale. Finiva della Guerra fredda e tramontava l’arduo equilibrio del bipolarismo, l’intero ordine mondiale si dissolveva dopo una lunga e logorante guerra di nervi e diplomazie, segnata dalla folle ricorsa tesa a rafforzare arsenali bellici sempre più distruttivi e sofisticati che non potevano essere usati pena lo sterminio nucleare. A trent’anni di distanza ci si trova di fronte ad una complessa disarticolazione dell’ordine internazionale che rende sempre meno convincenti e possibili le premesse di un mondo pacificato. Sulle pagine de Il Corriere della Sera, lunedì 1 luglio 2019, lo scrittore triestino Claudio Magris che ha affrontato il tema delle frontiere in molte sue opere di narrativa e saggistica, riflettendo sui nuovi muri che si stavano erigendo nel mondo, scriveva “quando ero ragazzino la frontiera, vicinissima, non era una frontiera qualsiasi, bensì una frontiera che divideva in due il mondo , la Cortina di ferro. Io vedevo quella frontiera sul Carso, quando andavo a passeggiare e a giocare. Dietro quella frontiera c’era un mondo sconosciuto, immenso, minaccioso, il mondo dell’Est”. Un mondo che, come in un grande gioco del domino, cadrà pezzo su pezzo dopo il crollo del muro che divideva Berlino Est da Berlino Ovest. Una transizione di portata vastissima, quasi sempre incruenta a parte ciò che avvenne in Romania, unico paese del Patto di Varsavia nel quale la fine del regime di Ceausescu avvenne in modo violento.
Il solito Speranza, causa di tanti errori commessi che hanno aggravato la pandemia in Italia. Per farci digerire gli arresti domiciliari a Pasqua, ci annunciano l’immunità di gregge in luglio, una boutade propagandistica che non fa onore al governo Draghi. Ma l’idea di poter andare con facili due tamponi all’estero supera ogni immaginazione ed è una presa per i fondelli per gli albergatori e i ristoratori italiani. Una vera provocazione per gente che non riesce più ad andare avanti . Pensiamo a Venezia, Firenze, Roma diventate un deserto.Anche l’idea di riaprire prima le scuole e dopo i ristoranti appare una stupidaggine perché ormai l’anno scolastico è compromesso e nulla si è fatto per garantire trasporti e distanziamento degli studenti. Io continuo ad avere grande fiducia in Draghi, ma continuo a richiedere le dimissioni di Speranza,un piccolo politicante senza arte né parte a cui scioccamente qualcuno ha affidato le nostre vite . Quest’anno l’agnello da sacrificare a Pasqua in modo simbolico e incruento e’ il piccolo lucano che ci ha provocato guai infiniti.Questa dei viaggi concessi all’estero non può passare come l’uovo di Pasqua che il proletario ministro della Salute concede agli italiani con i soldi ,come avrebbe detto il ministro stesso, quando imparava il mestiere di demagogo alla scuola di Bersani.