Italia o Francia, era questo il tema portante del 58° ‘Gran Premio Costa Azzurra’ a Vinovo. Il verdetto è una soluzione che rende felici tutti: ha vinto Billie de Montfort, proprietà e training francese. In sulky c’é Gabriele Gelormini, che Oltralpe è maturato e ha fatto fortuna, ma proprio da Torino è partito quando ancora aveva 14 anni.
L’allieva di Sébastien Guarato era tra le contro favorite della vigilia, pronta ad approfittare in cado di schema della gara favorevole e in effetti la porta si è aperta subito. Quando lo start si è allontanato, Vivid Wise As con Alessandro Gocciadoro, ma anche Bahia Quesnot sono incorsi in errore prolungato eliminandosi di fatto dalla contesa.
Così Billie ha fatto la corsa come voleva, scalzando Arazi Boko (con l’altro torinese Santino Mollo) dalla testa e dettando un passo deciso anche se non impossibile. Arrivata in testa all’ultima curva, la retta d’arrivo si è trasformata in una passerella trionfale anche se Roberto Vecchione e Zaccaria Bar ci hanno provato accontentandosi poi del secondo posto. Terzo Amon You Sm con Antonio Greppi, seguito da Vitruvio affidato a Federico Esposito e a Deimos Racing insieme a Roberto Andreghetti a completare la Tris Quarté Quinté. Un successo a tempo di record come conferma l’1’11.1 finale che batte di 2 decimi il precedente primato di Pascià Lest e Napoleon Bar.
Se l’ippodromo torinese fosse stato aperto al pubblico, sarebbe esplosa la tribuna. In ottemperanza alle regole, nessuno poteva entrare se non gli addetti ai lavori ma la gioia di Gabriele Gelormini in premiazione è stata autentica e contagiosa. “Ormai la mia famiglia è diventata tutta francese, ma il mio cuore è rimasto qui. Venire a correre in Italia, ancora più a Torino per me è sempre un’emozione particolare, non si può nemmeno descrivere. Quando abbiamo passato Arazi e ho visto che Vivid Wise era dietro mi sono detto che dovevamo provarci e così è stato. Poi negli ultimi 500 metri Billie è cresciuta, per me non ha 10 anni, è come una puledra”.
Con questo successo Gelormini e Billie de Montfort, che il 7 dicembre a Milano avevano vinto il GP Nazioni e ad ottobre erano arrivati secondi ad Agnano dietro a Zacon Gio, sono qualificati di diritto anche alle altre prove del TGV, il circuito ‘Trot Grande Vitesse’ che si è aperto a Vinovo: tre tappe in Francia, compresa l’ultima in agosto a Cagnes sur Mer, e una in Svezia
Una giornata da incorniciare per Vinovo, lo sottolinea anche il direttore dell’ippodromo Silvano Ferraris: “Peccato solo per il pubblico, oggi queste tribune e il parterre in condizioni normali sarebbero state piene. Ma lo spettacolo offerto da tutte le corse ci ripaga”. E non è finita perché domenica prossima, 11 aprile, andranno in pista i due ‘Gran Premio Città di Torino‘ per maschi e femmine. Estrazione dei numeri e partenti, martedì 5 aprile dalle 12.

Dopo qualche giorno di pace, dovuto ai controlli delle forze dell’ordine, la situazione è tornata peggio dei mesi scorsi. Gruppi di persone bivaccano bevendo birra e consumando cibo, parlando a voce alta anche dopo le 22, forse in questo angolo di Barriera di Milano non esiste il coprifuoco? Altra piaga che persiste è lo spaccio di stupefacenti, che ad ogni ora avviene senza sosta, è facile vedere spacciatori cedere le dosi ai clienti che le consumano senza paura seduti sulle panchine o in strada, a testimonianza del consumo di crack abbiamo rinvenuto diversi involucri vuoti. Siamo a conoscenza dei maggior controlli effettuati nel quartiere Barriera di Milano, ma purtroppo non bastano. Abbiamo scritto per la terza volta alle istituzioni, pensiamo che una soluzione vada trovata al più presto. I cittadini sono stanchi ed esasperati dopo anni di bivacchi e spaccio sotto le proprie finestre. Chiediamo ancora una volta presidi fissi delle forze dell’ordine o comunque un deterrente che faccia finire questa vergogna che dura da troppo tempo”. Lo dichiara Paolo Biccari, ex presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza.