• 2,4 miliardi di euro il valore delle esportazioni dei distretti piemontesi nel primo trimestre dell’anno. Risultato positivo per 8 distretti su 12, la metà dei distretti regionali già oltre i livelli di export dei primi mesi del 2019
• Sul risultato complessivo pesa il comparto moda, mentre il più resiliente si conferma l’agro-alimentare. Anche la meccanica in forte crescita sui mercati esteri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
• Forte differenza fra i due poli tecnologici piemontesi: buon momento per il Polo Ict di Torino, quello aeronautico continua invece a scontare le difficoltà del settore
• Andrea Perusin, direttore regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo: «Il Piemonte mostra grande capacità di interpretare il cambiamento e vivacità delle sue imprese, anche grazie alla forza dei distretti. Come prima banca italiana, guardiamo avanti per sostenere una ripresa pienamente strutturale e ricomporre i tasselli della crescita»
Nel primo trimestre 2021 i distretti piemontesi – secondo il Monitor dei Distretti curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo – hanno esportato per un valore di 2,4 miliardi di euro, mettendo a segno un aumento dell’1,6%, seppur minore rispetto alla media dei distretti italiani (+6%) e del manifatturiero regionale (+6,5%). Il dato è fortemente condizionato dalle difficoltà incontrate dal Tessile di Biella; al netto di questo distretto, l’export avrebbe registrato un aumento del 6%, in linea con la media nazionale dei distretti.
Sono ripartite le esportazioni verso i mercati emergenti (+11,2%), sostenuti dalle performance positive in Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Arabia Saudita e Russia. Una ripresa più lenta, invece sta caratterizzando le esportazioni dei distretti piemontesi verso i mercati maturi, ancora in calo del 2,5% rispetto al primo trimestre 2020: i cali più importanti hanno riguardato Regno Unito, Francia, Svizzera e Spagna; gli incrementi di export verso altri importanti paesi (come Irlanda, Germania e Stati Uniti) non sono riusciti a compensare.
Dall’analisi per singolo distretto emerge un quadro a luci ed ombre, ma nel complesso positivo: hanno iniziato l’anno in crescita 8 distretti su 12 e la metà dei distretti regionali risulta già oltre i livelli di export dei primi mesi del 2019.
Il comparto più resiliente si è confermato quello Agro-alimentare: le esportazioni sono aumentate del 4,6% rispetto al primo trimestre 2020 e del 10,7% rispetto ai livelli del primo trimestre 2019. Tre distretti su cinque hanno ottenuto risultati particolarmente brillanti: Nocciola e frutta piemontese (+25,8%), Dolci di Alba e Cuneo (+8,2%) e Caffè, confetterie e cioccolato torinese (+6,9%). Solo lievemente negativo l’andamento per i Vini delle Langhe, Roero e Monferrato (-1,1%). Si differenzia per un calo dell’export il Riso di Vercelli (-10,3%).
Positivo anche l’andamento dell’unico distretto piemontese del Sistema casa: i Casalinghi di Omegna, le cui esportazioni sono aumentate del 42,4%.
Anche la meccanica è cresciuta molto sui mercati esteri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: +9,2%, tuttavia sono ancora lontani i livelli di export del primo trimestre 2019 (- 13,1%). Sono aumentate le esportazioni delle Macchine utensili e robot industriali di Torino (+19,5%), delle Macchine tessili di Biella (+7,5%) e della Rubinetteria e valvolame di Cusio- Valsesia (+6,9%). In calo, invece, i Frigoriferi industriali di Casale Monferrato (-7,3%).
Il comparto in maggior difficoltà continua ad essere il Sistema Moda (-9,2%). Tuttavia, l’andamento dei due distretti piemontesi risulta differente: l’Oreficeria di Valenza è riuscita a crescere leggermente rispetto al crollo del primo trimestre 2020 (+3,6%), mentre il Tessile di Biella ha accusato un altro duro colpo (-19,2%).
È forte la differenza fra i due poli tecnologici piemontesi. Il Polo Ict di Torino sta vivendo un buon momento: le esportazioni del primo trimestre 2021 sono superiori rispetto a quelle del primo trimestre 2020 (+1,8%). Il Polo aeronautico piemontese, invece, sconta le difficoltà del settore, penalizzato dal calo dei viaggi internazionali (-45,5%).
Andrea Perusin, Direttore regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo: «Le evidenze della Direzione Studi, così come la nostra attività quotidiana tra gli imprenditori, ci dicono che l’economia del Piemonte si è rimessa in moto. Già al termine del 2021, molto verosimilmente, alcuni distretti potranno completare il recupero di quanto perso durante la crisi pandemica, cogliendo le opportunità di crescita presenti sui mercati internazionali, dove gli scambi sono in forte accelerazione, mentre ci aspettiamo una risalita più lenta per sistema moda e aerospazio. La dimensione delle imprese resta un punto di debolezza, ma il Piemonte mostra grande capacità di interpretare il cambiamento e vivacità delle sue imprese, anche grazie alla forza dei distretti. Come prima banca italiana, guardiamo avanti per sostenere una ripresa pienamente strutturale e ricomporre i tasselli della crescita, fornendo al sistema produttivo risorse – 5,3 miliardi di euro il plafond messo a disposizione delle PMI del nord ovest nell’ambito del programma Motore Italia – e soluzioni per investire sul rafforzamento dimensionale, sulla transizione ecologica e digitale, sulla formazione e per rafforzare le filiere.»
In corteo a Torino contro il Green Pass
Oggi pomeriggio in centro città alcune migliaia di persone schierate contro il Green Pass hanno manifestato in corteo partendo dal palazzo della Regione Piemonte, al grido ‘Libertà’.
Alcuni hanno rivolto insulti al premier Draghi e al virologo Burioni. In apertura di corteo lo striscione: “uniti per la libertà di scelta contro ogni discriminazione”.
Tra i partecipanti anche simpatizzanti di Casa Pound, Forza Nuova, Torino Tricolore e World wide rally for freedom.
GREEN PASS. GIORGIO FELICI (PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO PIEMONTE): “CI COSTRINGONO A FARE I BUTTAFUORI: SI AL GREEN PASS MA INGIUSTO SANZIONARE GLI ARTIGIANI E ESERCENTI”
“Ci fa piacere che il DPCM di Draghi sul Green Pass abbia avuto come effetto immediato la corsa alle vaccinazioni ma siamo sconcertati dal fatto che si imponga alle imprese e ai lavoratori di dover intraprendere l’attività di controllo. Non si sanziona una casa automobilistica se il guidatore viaggia in auto senza assicurazione. Invece si trasforma l’obbligo del Green Pass in una sorta di responsabilità oggettiva che ricade anche su artigiani e commercianti. Le sanzioni da 400 a 1000 euro non ce le saremmo aspettate da un Governo versato allo sviluppo e alla ripartenza: l’astio anti-imprenditoriale l’abbiamo già conosciuto in passato. Dopo mesi e mesi di chiusure, restrizioni, zone rosse ed arancioni, non ci aspettavamo di essere costretti a fare i buttafuori dei nostri clienti, aggiungendo, alle altre incombenze, anche quella del controllo con i relativi rischi sanzionatori. Non solo, ci toccherà pure controllare l’età anagrafica dei più giovani, visto il limite dei 12 anni. Per continuare a lavorare ci siamo adeguati a distanziamenti, mascherine, gel, plexiglass, sanificazioni, il tutto a nostre spese. Siamo assolutamente favorevoli all’obbligo del Green Pass, ma è inaccettabile che si scarichino le responsabilità su artigiani e esercenti , obbligandoli a comportarsi come buttafuori o a dotarsi di ulteriore personale addetto ai controlli. E non per questo accettiamo di essere accomunati ai no-vax o no-mascherina. Siamo semplicemente dei lavoratori che vorrebbero poter lavorare. In sicurezza, ma senza essere obbligati a controlli che non ci competono”.
Secondo l’European Payment Report di Intrum, più imprese in Piemonte rispetto al resto d’Italia sono disponibili a rivedere accordi e termini di pagamento per salvare la liquidità anche perché prevedono un eccessivo affidamento a prestiti non garantiti tra i propri partner. In Europa il 70% dei manager ne è sicuro: “pagamenti più rapidi permetterebbero di investire in sostenibilità e digitale”.
Le aziende piemontesi sono più preoccupate (62%) rispetto alla media delle imprese italiane (51%) per il problema dei ritardi nei pagamenti. È quanto emerge dallo European Payment Report (EPR) di Intrum, il principale operatore europeo nei credit services che ha intervistato più di 11.000 imprese di 29 paesi europei e che in regione ha registrato la disponibilità di quasi la metà (49%) delle imprese ascoltate nel rivedere i termini di pagamento per andare incontro al proprio debitore: la media nazionale si attesta al 35%. Diverse aziende piemontesi (36% di quelle intervistate contro il 20% della media italiana) prevedono per i prossimi mesi che i propri partner commerciali faranno un eccessivo affidamento a prestiti non garantiti.
La situazione dei pagamenti alle imprese rilevata da Intrum in Piemonte vede il 40% dei fornitori saldare in media tra 31 e 50 giorni (la media italiana si attesta al 30%) e il 41% dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione vengono eseguiti tra 31 e 50 giorni (media nazionale del 31%). Quasi tutti i manager intervistati in regione si trovano d’accordo nell’auspicare l’introduzione a livello nazionale di una nuova legislazione in tema di ritardi nei pagamenti.
L’EPR di Intrum ha cercato di indagare anche in quanto tempo manager e imprenditori piemontesi stimano che la regione possa diventare “cashless”, ossia utilizzare esclusivamente alla moneta elettronica. Se a livello nazionale il 24% delle aziende interpellate ritiene che l’uso del contante non sarà mai azzerato, in Piemonte la media si alza al 33%.
“A tutti i livelli – ha commentato Antonio Rabossi, Operations Director di Intrum Italy – le aziende sono concordi nel ritenere la sana gestione del credito l’elemento chiave per la ripresa economica nella fase post-pandemica. Una sana gestione del credito investe l’impresa di un ruolo sociale: per il 67% delle aziende italiane (69% in Europa) che abbiamo intervistato, il pagamento dei fornitori nei tempi concordati è una delle componenti della responsabilità sociale d’impresa”.
Schianto in auto contro un cancello, muore 19enne
Era residente ad Alba il 19enne che è morto in un incidente d’auto avvenuto la scorsa notte sul rettilineo di via generale Ardoino, a Diano Marina
In ospedale quattro ragazzi che viaggiavano sullo stesso veicolo, una Fiat Punto: sono rimasti feriti in modo più o meno grave e sono stati portati in “codice rosso” in ospedale.
La vittima si trovava al volante e ha perso il controllo andando a sbattere contro il cancello di una officina meccanica.
Il bollettino Covid di sabato 24 luglio
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 161 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 29dopo test antigenico), pari allo 0,7% di 24.198 tamponi eseguiti, di cui 18.483 antigenici. Dei 161 nuovi casi gli asintomatici sono 53 (32,9%).
I casi sono così ripartiti: 23 screening, 90 contatti di caso, 48 con indagine in corso, 2 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 1 importato dall’estero.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 368.527 così suddivisi su base provinciale: 29.770 Alessandria, 17.552 Asti, 11.567 Biella, 53.204 Cuneo, 28.468 Novara, 197.119 Torino, 13.787 Vercelli, 13.019 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.513 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.528 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (come ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 54 (+7 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 1464.
I tamponi diagnostici finora processati sono 5.809.123 (+24.198 rispetto a ieri), di cui 1.863.962 risultati negativi.
I DECESSI RESTANO 11.699
Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.
Il totale rimane quindi 11.699 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 433 Biella, 1.454 Cuneo, 944 Novara, 5.591 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
355.307 GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 355.307 (+54 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 28.041 Alessandria, 16.797 Asti, 11.064 Biella, 51.517 Cuneo, 27.378 Novara, 190.826 Torino, 13.207 Vercelli, 12.621 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.442 extraregione e 2.414 in fase di definizione.
Sono state oltre 20 mila nella sola giornata di ieri (dato alle ore 18) le nuove adesioni alla campagna vaccinale, il doppio rispetto alla media quotidiana dei giorni precedenti.
“Crediamo nella libertà della vaccinazione – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -, ma a chi manifesta contro il vaccino chiediamo di avere la mente aperta per valutare i risultati della vaccinazione. La prova arriva dalle nostre terapie intensive, perché delle tre persone attualmente ricoverate nessuna è vaccinata”.
Sul Green Pass il presidente Cirio ha poi sottolineato di aver fatto presente al Governo la difficoltà di applicazione per i bar e i ristoranti: “Non possiamo pretendere che i titolari diventino dei sanzionatori e il controllo non deve diventare l’ennesima incombenza a loro carico”.
DA LUNEDÌ ACCESSO DIRETTO AGLI HUB PER I 12-19ENNI
Le ragazze ed i ragazzi di tutto il Piemonte che hanno tra 12 e 19 anni da lunedì 26 luglio potranno farsi vaccinare con accesso diretto anche senza preadesione nei centri elencati in https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-07/hub_piemonte_accesso_diretto.xls
Dal momento che il vaccino attualmente autorizzato per la fascia 12-18 anni è Pfizer (nelle scorse ore l’Ema ha approvato anche l’uso del vaccino Moderna per la fascia 12-17 anni), prima di recarsi presso un hub per l’accesso diretto è importante verificare che sia in fase di somministrazione quel giorno presso il centro vaccinale scelto uno dei vaccini autorizzati per l’età interessata.
La vaccinazione con accesso diretto sarà garantita compatibilmente con le disponibilità delle dosi e sarà consentita sia a chi non ha ancora aderito alla campagna vaccinale sia a chi si è gia registrato sul portale www.IlPiemontetivaccina.it Per questi ultimi non sarà necessario cancellare la prenotazione/adesione, in quanto sarà il sistema a farlo in automatico dopo l’avvenuta vaccinazione.
I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore/tutore munito di autocertificazione di responsabilità genitoriale e consenso alla vaccinazione. L’autocertificazione e il consenso, unitamente alla copia di un documento di identità valido, dovranno essere consegnati per entrambi i genitori, oppure per il tutore, oppure unitamente alla dichiarazione di famiglia monogenitore.
Sassi e petardi contro la polizia che ha risposto con lacrimogeni, nella notte a San Didero
Un corteo di manifestanti no Tav è entrato nell’autostrada Torino Bardonecchia, chiusa alcune ore per precauzione.
L’assalto al cantiere, verso mezzanotte, secondo gli investigatori è stato organizzato dal centro sociale Askatasuna.
I manifestanti protestano contro la realizzazione del nuovo autoporto.
Estate a Dinosaurs park
Continua il viaggio nel tempo alla scoperta dei giganti della terra, a pochi passi da Torino.
“DINOSAURS PARK” che ha registrato dalla sua apertura il 12 giugno, in poco più di un mese, oltre 25.000 visitatori da tutto il Piemonte.
La mostra outdoor per tutta la famiglia vedrà l’inserimento nel percorso di nuovi appuntamenti e approfondimenti, gratuiti per il pubblico. Un ulteriore motivo di visita e svago per chi rimarrà a Torino nei mesi estivi. E dal primo agosto apertura straordinaria anche nella giornata di martedì (prevendite aperte per i martedì da lunedì 26 luglio alle ore 18).
All’interno del Parco Chico Mendes di Borgaro Torinese oltre 7.000 metri quadri di area verde
protetta in cui conoscere tutti i segreti dei dinosauri delle diverse ere.
Ventidue dinosauri a grandezza naturale, con ricostruzioni degli habitat in cui sono vissuti.
Faccia a faccia con il cattivissimo Tyrannosaurus Rex, con l’erbivoro Triceratops, con il
maestoso Brachiosaurus: i dinosauri respirano, si muovono, sono vivi, grazie alla tecnologia
animatronica. Il team di esperti ha lavorato alla creazione di ogni singolo dinosauro
considerando i minimi dettagli. Pannelli illustrati ed informativi spiegano la storia dei dominatori
della terra di milioni di anni fa con un linguaggio semplice, di facile comprensione ed
apprendimento per tutti. Per imparare divertendosi, in compagnia dello staff dei Dino Rangers
del parco.
Sono presenti nel percorso due tensostrutture: la prima a spiegare i fossili e la seconda ad
analizzare i meteoriti e la teoria più accreditata sull’estinzione dei dinosauri.
Nell’area scavi a fine percorso i bambini diventano provetti paleontologi, alla ricerca di fossili
ed ossa di dinosauro.
Accanto agli scavi spazio al gioco con divertimenti per i bambini, con area fun e ristoro, per
trascorrere momenti spensierati e rilassanti, in compagnia di tanti nuovi piccoli amici.
Nel percorso possibilità di immortalare i momenti più divertenti nella preistoria con l’hashtag
#DINOSAURSPARK, taggando la pagina Instagram del parco @dinosaurs.park
Il tutto sempre nel rispetto del regolamento anti Covid19, per la tutela dei visitatori del parco.
Per vivere a pieno un’esperienza speciale, in libertà, ma senza alcun rischio.
“DINOSAURS PARK” si fregia di nuovi appuntamenti interattivi per i più piccini, gratuiti per i
visitatori presenti in mostra e fino ad esaurimento posti disponibili, sempre nel rispetto delle
normative anti-Covid su capienze e contingentamento del pubblico.
LABORATORIO DIDATTICO A CURA DI ENPA
A partire da giovedì 22 luglio e a seguire per tutti i giovedì fino al 9 settembre incluso, alle ore
11, incontro con lo staff di ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, la più antica e grande
associazione animalista italiana, che festeggia quest’anno i 150 anni di attività.
Accanto all’area scavi si terranno dei laboratori interattivi di zooantropologia didattica, che
propongono la valorizzazione della relazione bambino-animale, per ottenere benefici di ordine
educativo, didattico e rieducativo.
Tra gli obiettivi della zooantropologia didattica: costruire una buona predisposizione verso
l’animale, avvicinare i bambini alla natura, conoscere il modo di percepire il comportamento e
le modalità comunicative e cognitive degli animali, favorire il corretto rapporto tra uomo e
animale, porre le basi della conoscenza etologica della specie, responsabilizzare i più piccoli
verso gli animali e la società, migliorare l’integrazione della classe, del gruppo e la
partecipazione all’attività didattica.
LETTURE e MERENDA CON IL T-REX
Ogni venerdì a partire dal 23 luglio, alle ore 11, sempre nell’area scavi, letture interattive con
lo staff di N.I.D.A. onlus, sui testi della casa editrice Sassi Junior, per spiegare, conoscere ed
esplorare il mondo dei dinosauri. Si spiegherà cos’è la pangea, come si formano i fossili, le
ere, i periodi e tutti i dinosauri carnivori, erbivori, abitanti dell’aria e dell’acqua.
Durante le letture i bimbi potranno decidere se consumare una gustosa merenda, acquistabile
direttamente al chiosco bar presente nell’area ristoro e scegliendo tra merenda dolce e
merenda salata, al prezzo speciale di cinque euro.
Entrambi gli approfondimenti sono fortemente indicati per gruppi e centri estivi che potranno
chiedere maggiori informazioni scrivendo all’indirizzo dedicato info@dinosaurspark.it.
20 luglio 2021
DINOSAURS STORIES
Appuntamento speciale, in collaborazione con Dimensione Eventi, nei fine settimana di 7 – 8
agosto; 28 – 29 agosto; 4 – 5 settembre.
Tre volte al giorno, alle 14.30, alle 15.30 e alle 16.30, sempre nell’area scavi, venti minuti
imperdibili con le “DINOSAURS STORIES” in compagnia di Davide Allena che narrerà storie
curiose sui dinosauri, accompagnandole con piccole dimostrazioni di magia.
MASCOTTE DINO
Tutti i sabato e le domenica mattina infine sarà possibile incontrare la mascotte del parco,
DINO, a spasso tra il pubblico con il suo dino ranger, per tanti selfie ricordo con grandi e piccini.
CURIOSITA’
L’AMORE PER I DINOSAURI RENDE I BAMBINI PIU’ INTELLIGENTI.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Development Psycology”, i bambini ad un’età
molto piccola sviluppano un interesse intenso nei confronti dei dinosauri, ponendo domande
dettagliate ai genitori e passando ore a giocare con giocattoli a forma di dinosauro,
disegnandoli poi in un momento successivo.
Ampliando un interesse concettuale elaborato, i bambini imparano ad informarsi,
immedesimarsi e ricercare, sviluppando la capacità importantissima di processare le
informazioni. Diventando consumatori attivi e non passivi delle nozioni che ricevono, come un
primo step al futuro metodo di studio scolastico.
La gara a sapere di più e a spiegare, anche ai genitori, aumenta il lessico dei bambini e la loro
autostima, rendendoli autorevoli in maniera positiva e aiutandoli nella vita futura. Perché i
bambini con un interesse così forte in età infantile risultano poi essere più intelligenti della
media quando più grandi.
GIORNI E ORARI DI APERTURA
A grande richiesta del pubblico la
mostra apre anche il martedì nei mesi
di agosto e settembre.
La mostra sarà aperta, dal primo agosto,
nei seguenti orari:
MART – VEN 10.00 – 19.00
SAB – DOM 10.00 – 20.00
LUN chiuso
Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima
dell’orario di chiusura.
Tutte le novità sulla mostra, in tempo
reale, saranno tempestivamente
comunicate sui canali ufficiali della
mostra:
sito www.dinosaurspark.it
FB @ /dinosaursparktorino
IG@ dinosaurs.park
20 luglio 2021
PREZZI BIGLIETTI
Intero: 12 €
Ridotto generico (over 65, under 12*
, partner convenzionati, studenti universitari): 8 €
Ridotto gruppi/centri estivi (10 persone): 6 €
*I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratuitamente.
Abbonamento adulto: 36 €
Abbonamento ridotto: 24 €
L’abbonamento prevede l’ingresso illimitato per tutto il periodo di apertura della mostra,
previa verifica della disponibilità. Si richiede per tanto prenotazione telefonica 24 ore prima
per week-end e giorni festivi.
MODALITÀ ACQUISTO BIGLIETTI
Per evitare code al botteghino e facilitare gli ingressi del pubblico è possibile acquistare il
biglietto direttamente sul sito della mostra www.dinosaurspark.it senza alcun costo di
prevendita aggiuntivo. Per ulteriori informazioni/prenotazioni gruppi è possibile contattare la biglietteria
all’indirizzo e-mail info@dinosaurspark.it o al numero 375/5915832.