ilTorinese

DOCG e DOC di Langhe e Roero alle Ogr

Oltre 490 cantine hanno presentato le nuove annate delle DOCG e DOC di Langhe, Roero e (novità ) di tutte le denominazioni del Piemonte negli spazi delle OGR Torino.n Grandi Langhe 2025 ha accolto professionisti del mondo del vino a Torino lunedì 27 e martedì 28 gennaio 2024 dalle 10:00 alle 17:00 alle OGR Torino.
Le OGR Torino al quarto anno si riconfermano luogo strategico per rimarcare la crescita nazionale e internazionale della manifestazione e consolidare il rapporto con la Città di Torino.
Con l’edizione 2025 si è inaugurata la collaborazione con Piemonte Land Of Wine, ampliando la rappresentatività all’interno della manifestazione – che storicamente coinvolge la quasi totalità delle aziende associate al Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e al Consorzio di Tutela Roero – ai diversi territori vitivinicoli piemontesi ed alle principali cantine associate e produttrici delle denominazioni tutelate dagli altri 12 Consorzi di Tutela piemontesi.
Sempre più forte la presenza internazionale : più di 200 buyer selezionati da oltre 30 paesi tra cui USA, Canada, Australia, Brasile, Giappone, India.
Ulteriore novità dell’edizione 2025 è la Sala dedicata alla stampa di settore dove i giornalisti hanno degustato oltre 1000 vini delle ultime annate entrate in commercio delle DOC e
DOCG piemontesi, grazie al servizio di AIS Piemonte .
Consolidata la collaborazione con le OGR Torino
e l’area food&drink delle Ex Officine Snodo, con cui lavorerano i nostri partner Coalvi- Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, Consorzio Tutela Nocciola Piemonte e il Consorzio per La Tutela del Formaggio Castelmagno.
“Da quando immaginavamo Grandi Langhe 11 anni fa ad oggi, ne abbiamo fatta di strada. Quasi la totalità delle nostre cantine associate partecipa e questo per noi è il primo
e fondamentale successo. Ciò è un importante riconoscimento perché significa che la
manifestazione è vista come una reale opportunità promozionale e commerciale.
Inauguriamo con questa edizione anche una Sala dedicata alla stampa di settore in cui si
potranno degustare quasi 1000 vini delle ultime annate entrate in commercio delle DOC e
DOCG piemontesi”. Spiega Sergio Germano, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo
Barbaresco.
“La crescita esponenziale che la manifestazione ha avuto, il forte interesse delle cantine –
quest’anno 490 per la prima volta da tutta la Regione – che aderiscono alla manifestazione
confermano il lavoro fatto in questi anni dai Consorzi di Tutela e avvalorano la strategia di
investire sul territorio e portare operatori – nazionali ed internazionali – ad incontrare i
produttori in Piemonte” aggiunge Massimo Damonte, Presidente del Consorzio Tutela Roero.
“L’incoming, organizzato in collaborazione con Piemonte Land of Wine, che vede 200
buyer e opinion leader provenienti da 30 Paesi, va in questa direzione e diventa un’ulteriore
occasione per estendere rapporti commerciali e per sviluppare le nostre denominazioni”.
“Siamo felici e orgogliosi della neonata collaborazione con i Consorzi di Tutela del Barolo e del Roero, Grandi Langhe 2025 si prospetta essere un’edizione speciale, che ci auguriamo consoliderà la strada intrapresa con successo dai due consorzi fondatori” afferma
Francesco Monchiero, Presidente di Piemonte Land of Wine “apporteremo la presenza di
numerose e prestigiose aziende delle diverse aree viticole piemontesi, afferenti ai 12 Consorzi di Tutela finora non coinvolti in questo importante appuntamento. Tutto il Piemonte
del vino sarà rappresentato nel caratteristico e affascinante spazio delle OGR Torino grazie
all’azione corale dei diversi Consorzi piemontesi.”
Ecco alcuni vini che mi sono sembrati particolarmente interessanti:
SANDRONE GIORGIO – Nebbiolo 2021
La Morra (CN)
Vigna Serra , vigna di 7 anni , terreno argilloso, versante N/O, 6 ettari ; 20 gg sulle buccie,
1 mese di cemento poi vinificato in acciaio .
Al naso: Viola, frutta fresca ed un sottile mentolato.
In bocca: armonico ,fresco, però con una polpa e una caratteristica old style dei migliori Nebbioli di Langa . Pulito sia in bocca che al naso .
Grazie a Giorgio per la sua genuina spontaneità.
MICHELE MASCARELLO – Barolo Riserva 2018
La Morra (CN)
Blend di vigne di La Morra (conferitori Oberto Franco,Borgogno Ferdinando, Vassone Daniele) vigne di circa 20 anni ,terreni tendenzialmente argillosi; 25 gg sulle buccie, vinificato in acciaio ed affinamento 36 mesi tonneaux a tostatura media.
Al naso: complesso, pulito con sentori old style
In bocca: elegante, morbido, sentori di cuoio, tartufo e sottobosco. Bella persistenza e finale pulito.
Grazie a Fabio per la generosità e genuina passione.
ROCCHEVIBERTI – Dolcetto 2023
Castiglione Falletto ( CN)
Vigne di ottant’anni, Bricco Boschis, terreno tendenzialmente argilloso , 7 giorni sulle bucce e poi acciaio
Al naso: fresco e frutto ben definito
In bocca: fresco ed armonico con sentore di viola e di sottobosco . Bella persistenza nel finale.
Grazie a Claudio per la sua passione in vigna .
PODERI EINAUDI – Pelaverga (Verduno) 2023
Dogliani ( CN)
Vigne di 35 anni, versanti sud est e sud ovest, da conferitori , 6 giorni sulle bucce. 6 mesi in cemento vetrificato.
Al naso: fresco e da ottimo aperitivo .
In bocca: lampone, pepe, mandorla, una bella eleganza nel finale . Ottimo vino gastronomico.
Grazie a Vittoria per la professionale ed attenta presentazione.
PIETRO RINALDI – Barbaresco San Cristoforo 2020 – Neive ( CN)
Terreno argilloso, vigne di 30 anni, 9 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio poi 24 mesi di botte grande di Slavonia e poi di nuovo 12 mesi di acciaio .
Al naso: pulito e preciso , descrittori ben definiti
In bocca: elegante, ma anche allo stesso tempo potente e pieno nel finale. Una perfetta corrispondenza tra naso e bocca.
Grazie a Paolo per aver reato un bel team aziendale.
PIRA – Barolo Vignarionda 2021
Serralunga ( CN)
Terreno calcareo e in parte argilloso.Vigna del 1995 di un ettaro, prima vendemmia nel 1997,
18 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio poi
12 mesi di Barrique di tostatura media e 12 mesi di botte di rovere di Slavonia da 2500 .
Al naso: presenta già tutta la complessità del vitigno
In bocca : mantiene una complessità, un equilibrio davvero interessanti. le premesse sono eccellenti.
Grazie ad Annalisa per la precisa ed attenta presentazione.
PODERI COLLA – Barolo Bussia 2020
Barolo ( CN)
Vigne di sessant’anni, versanti sud sud ovest, 350 m, No rotomaceratori ,
14 giorni sulle bucce ,vinificato in cemento,
24 mesi in botte di Slavonia da 6000 e da 9000 e poi di nuovo cemento.
Al naso: mandorlato medio ed equilibrato
In bocca: presenta già una bella complessità e una bella polpa, compresenza di alcol e buon equilibrio tra potenza ed eleganza.
Grazie a Federica per sua passione e la pazienza .
PECCHENINO – Barolo San Giuseppe 2020
Barolo CN)
Blend Cru Ravera 70% le coste 20 % Bussia 10%, 48 giorni sulle bucce ,vinificato in acciaio, 24 mesi in botti di rovere di Slovenia da 2500 poi di nuovo 12 mesi in cemento .
Al naso: elegante, preciso con sentori old style ben definiti di violetta , lampone ed erbe aromatiche.
In bocca: elegante, mandorlato medio e sentori balsamici nel finale .
Grazie a Gaia per la preziosa presentazione. Un saluto ad Orlando.
PAOLO SCAVINO – Barolo Prapo’ 2021
Serralunga (CN)
Vigna del 2010, è una super selezione, 8 giorni sulle bucce poi vinificato in acciaio e 22 mesi di botte di rovere francese e Stockinger da 5000 e poi almeno due mesi di acciaio.
Al naso: pulito e preciso come tutti i descrittori
In bocca: fantastico, dinamico ed elegante con tutti i sentori tipici di Serralunga .
Grazie ad Elisa per la appassionata e precisa presentazione.
PARIDE IARETTI – Gattinara Pietro 2019
Gattinara ( Vc)
Vigna di 50 anni, terreno porfidico e vulcanico, 30 giorni sulle bucce ,vinificato in acciaio,
36 mesi in tonneaux .
Al naso: fantastico, con sentori di rosa e viola
In bocca: fantasticamente elegante, con bocca piena e sentori nel finale balsamici di Long time.
Grazie Paride per la presentazione e per la tua passione per la montagna.
DAMILANO – Barolo Liste 2019
Barolo ( CN)
Terreno calcareo con solo 15% di sabbia e 30% di argilla. versante sud sud-est, 25 giorni sulla bucce, 24 mesi di botti francesi austriache di dimensioni diverse
Al naso: fruttata elegante
In bocca: dinamico con sentori balsamici. all’inizio può sembrare un po’ chiuso ma ha dai bellissimi finali se si ha pazienza.
Grazie a Izabella per la precisa presentazione.
GIACOMO FENOCCHIO – Barolo Bussia 2021
Monforte (CN)
6 Ettari, vigne di 35 anni, versante sud ovest terreno calcareo con venatura ferrosa, 40 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio poi 36 mesi di botte di rovere di Slavonia da 5000 4000 e 2500.
Al naso: complesso, elegante e pulito
In bocca: mantiene una perfetta corrispondenza tra i sentori Bocca /naso. Bell’armonia nel finale e sentori balsamici.
Grazie a Eleonora per la bella presentazione e contagioso entusiasmo . Due sorelle ( Eleonora e Letizia) alla conquista del mondo.
CANTINE GARRONE – Munaloss 2023
Domodossola (VB)
Vigne di 30 anni, terreno del ghiacciaio morenico, 80% Nebbiolo 20% Croatina , pochi giorni sulle bucce vinificato in acciaio
Al naso: esprime tutta la freschezza di vini di montagna .
In bocca: fresco, fantastico immediato la croatina da una bella spalla e il Nebbiolo i profumi. Un vino da pronta beva entusiasmante.
Grazie a Marco per la passione e pazienza.
CANTINA PRODUTTORI – Nebbiolo di Carema Riserva 2020
Carema ( To )
Vigne di circa 30 anni, lotto unico , terreno morenico composto da roccia , pietra ; 15 giorni sulle bucce e un 40% sulle bucce per 30 giorni ;
Vinificato in acciaio, poi 24 mesi di botti da 1400 austriaci e francesi .
Al naso: note di fiori secchi, spezie dolci, cannella a Roma di cacao, tutto molto elegante
In bocca: morbido e armonico con elevata dolcezza dei tannini ,vino da lungo invecchiamento. Avendo di rado il sole diretto, la pergola dona profumi mentre il Guyot dona colore ,sanità e corpo a questo vino .
Grazie a Manlio per l’attenta presentazione.
PRODUTTORI DEL BARBARESCO
– Barbaresco Ovello Riserva 2020
Barbaresco ( CN)
Bricco con due posizioni a est e ovest, 45 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio e poi 36 mesi di botti da 2500 e 5000 (12 conferitori per 13 ettari ) .
Al naso : fresco e mentolato
In Bocca: complesso elegante con sentori molto dinamici e balsamici.
Grazie Luca per la fantastica presentazione e disponibilità.
SCHIAVENZA – Barolo Prapo’ 2021
Serralunga ( CN)
Terreno tufo, duro e compatto, vigne di 45 anni, 20 giorni sulle bucce ,vinificato in acciaio poi 18 mesi di botte grande di Slavonia da 4000.
Al naso: fantasticamente dinamico e pulito con già sentori di terziario .
In bocca : pulito, ma ancora duro , tosto ma con una bellissima prospettiva e già ben impostato.
Grazie Walter per la passione e l’attenta spiegazione.
BOASSO – Barolo Margaria Riserva 2019
Serralunga ( CN)
Vigna di 25 anni, versante ovest ,300 mt , terreno argilloso tufaceo e marna calcarea soprattutto, 45 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio e poi 50 mesi botti grandi di Slavonia da 2000 poi nuovamente 1 mese in acciaio per la stabilizzazione.
Al naso: fresco con sentori di terziario interessantissimi
In bocca: freschezza ed eleganza con tutti i sentori terziari tipici di Serralunga, grandissimo equilibrio.
Grazie ad Ezio per la competenza e passione.
SILVANO BOLMIDA – Barolo Bussia 2021
Monforte ( CN )
Vigne dai 25 ai 35 anni, versante sud ovest,
420 mt , terreno di arenarie di Diano, sabbie sciolte, e poca argilla. 60 giorni sulle bucce , vinificato in acciaio poi 12 mesi di Barrique rigenerate poi 12 mesi di Tino da 3000 ed infine 14 mesi in acciaio per un favorire una lenta sedimentazione.
Al naso: pulitissimo e fresco
In bocca: pulito, fantasticamente dinamico e con un bellissimo equilibrio.
Grazie a Silvano come sempre un fantastico narratore delle vigne di Langa.
GIOVANNI ALMONDO – Arneis Bricco delle Ciliege 2023
Vigne di 35 anni, terreno argilloso, con forte componente di gesso , versante est sud e ovest, 400 m. Vinificato in acciaio e sei mesi sulle fecce fini.
Al naso: elegante e pulito , con sentori di fiori bianchi, salvia e erbe balsamiche.
In bocca: pulito, sapido, minerale, con note di pesca bianca, note di gelsomino e acacia e un finale sempre balsamico. Un Arneis minerale!
Grazie a Giovanni per la sempre precisa narrazione delle sue fantastiche vigne.
SOBRERO – Barolo Riserva vecchie viti 2019
Castiglione Falletto (CN)
Vigne di circa 75 anni ,Versante sud-est, metri 340, 0,5 ettaro, terreno in cima composto da sabbia poi sotto circa 70 cm roccia stratificata limosa, un terreno sostanzialmente povero.
Sta 60 giorni sulle bucce in Tino troncoconico, malolattica in cemento per sei mesi poi 36 mesi di botte grande di Slavonia da 2500 poi di nuovo tre mesi di cemento.
Al naso: fantasticamente elegante e sentori balsamici, note selvatiche e di cuoio .
In bocca: una perfetta corrispondenza tra naso e bocca con sentori terziari e balsamici e terrosi . una buona persistenza con note di cacao e cuoio.
Grazie Flavio per la tua gentilezza , disponibilità e competenza.
MASSOLINO – Barolo Margheria 2021
Serralunga (CN)
Vigne del 1978, metri 330, versantesud ovest, terreno argilloso marnoso con un vena di sabbia del 5% , sulle bucce per 25 giorni ,vinificato in cemento, poi 24 mesi di botte di rovere di Slovenia da 5000 e poi almeno 1 mese in acciaio prima dell’imbottigliamento.
Al naso: elegante e pulito con già sentori terziari di sottobosco
In bocca: pulito, pieno con un bellissimo finale armonico ed equilibrato. Corrispondenza naso e bocca .
Grazie a Roberto per la precisa presentazione e disponibilità.
Alla prossima !
LUCA GANDIN

Stellantis si impegna per Mirafiori: 500 ibrida ed elettrica e nuovi ingegneri assunti

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Stellantis assumerà 100 ingegneri under 35 che si occuperanno di progetti strategici, di digitalizzazione, di intelligenza artificiale e di elettrico. Lo assicura Giuseppe Manca, responsabile delle risorse umane di Stellantis, al consiglio regionale aperto dedicato alla crisi dell’automotive.
E i vertici di Stellantis annunciano il rilancio di  “Mirafiori, un polo vivo, fatto di attività strategiche per il gruppo a partire dall’economia circolare e dal battery techonology center” spiega Antonella Bruno, responsabile del mercato Italia dell’azienda. A novembre si produrrà la 500 ibrida, previste 100.000 unità. Confermata anche la produzione della nuova generazione della 500 elettrica nel 2032. A Torino dal 31 gennaio è stata stabilita la sede del coordinamento europeo di Stellantis con circa 200 persone operative.

La bellezza è imperfetta per Dante Ferretti. Al Circolo dei Lettori

Il  libro dedicato al suo grande maestro Pier Paolo Pasolini: presentazione mercoledì 12 febbraio 

Mercoledì 12 febbraio, alle ore 18.30, presso il Circolo dei Lettori di via Bogino 9, a Torino, verrà presentato il libro dedicato a Pier Paolo Pasolini “Bellezza imperfetta-Io e Pasolini” (Edizioni Pendragon), scritto da Dante Ferretti, il più noto scenografo italiano nel mondo e che ha lavorato con i più importanti registi del cinema, da Fellini a Scorsese, vincendo tre Premi Oscar. Il suo primo maestro fu Pier Paolo Pasolini, con il quale lavorò per 11 anni, tra il 1964 e il 1975, realizzando otto film, tra cui “Il Vangelo secondo Matteo”, “Uccellacci e uccellini”, “Medea”, “Salò o le 120 giornate di Sodoma”.

“Il Vangelo secondo Matteo” fu terminato il 2 novembre 1975, quando il cadavere martoriato del grande poeta e intellettuale fu trovato all’idroscalo di Ostia. Ripercorrendo il lungo tratto di carriera che ha condiviso con Pasolini, Ferretti mostra anche gli straordinari bozzetti delle scenografie che hanno dato forma all’immaginario filmico pasoliniano, confrontandoli con i fotogrammi degli stessi film. Con questo volume ci consegna un ritratto scanzonato e crepuscolare di un uomo che aveva lo straordinario dono di capire il suo tempo, insieme al sapore di un’epoca irripetibile del cinema italiano e internazionale. Davanti ai nostri occhi sfilano Federico Fellini, Elio Petri, Maria Callas, Martin Scorsese, Tim Burton e tanti altri. Le pagine del libro rivelano il volto inedito di un artista immenso, capace sul set e nella vita di investire le persone che gli erano accanto di un’energia umana e intellettuale tanto potente da cambiarle per sempre.

Mara Martellotta

Inizia la settimana del grande basket

Torino si prepara a vivere una settimana di grande basket con le Fracciarossa Final Eight, al via mercoledì 12 febbraio con i primi due quarti di finale. Lunedì sera, presso lo store Rinascente, si è tenuta l’Opening Night, un evento all’insegna dello sport, dello shopping e della solidarietà; tra i presenti anche la vicesindaca Michela Favaro, che ha portato i saluti della Città di Torino.

Il 10% dell’incasso della serata e il ricavato dell’asta di cimeli sportivi è stato devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Inoltre, come nelle due edizioni precedenti, la Lega Basket donerà cento euro per ogni canestro da tre punti realizzato durante il torneo, a sostegno del lavoro quotidiano di medici e ricercatori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.

Le migliori otto squadre del campionato italiano di basket si sfideranno sul parquet dell’Inalpi Arena dal 12 al 16 febbraio, per contendersi la 49° Coppa Italia della storia, che per il terzo anno consecutivo si tiene nel capoluogo piemontese. Il tabellone degli incontri è disponibile sul sito ufficiale dell’evento.

TORINO CLICK

Tutela della Collina Morenica: la Zona Naturale di Salvaguardia

La scorsa settimana (martedì 4 febbraio) si è tenuto, presso la Sala Giunta del Comune di Rivoli, il primo incontro tra i Sindaci dei Comuni parte del cui territorio insiste sulla Collina Morenica. Obiettivo della riunione, con Rivoli Comune capofila, è stato l’avvio del percorso per l’istituzione della Zona di Salvaguardia della Collina Morenica. Un obiettivo fondamentale per la tutela e la salvaguardia di un territorio di straordinaria importanza ambientale e geologica, essenziale per la biodiversità del nostro territorio.

La costituzione di una Zona Naturale di Salvaguardia avvia un percorso concreto di tutela ambientale, senza introdurre eccessivi vincoli normativi, ma garantendo strumenti efficaci per la protezione, la valorizzazione e la promozione di quest’area. La Zona Naturale di Salvaguardia rappresenterà anche uno strumento per la valorizzazione dei sistemi agro-forestali esistenti, per il sostegno dell’economia delle imprese del territorio e per promuovere e sviluppare le potenzialità ricettive dell’area; sempre con una particolare attenzione alla sostenibilità e a un equilibrato rapporto con il territorio e le sue risorse.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Avigliana, Bruino, Rivalta, Sangano, Trana e Villarbasse.

Il Sindaco di Rivoli, Alessandro Errigo, ha dichiarato: “Oggi abbiamo avviato un percorso fondamentale per la tutela e la valorizzazione della Collina Morenica. La sinergia tra Comuni è un elemento imprescindibile per dare forza a questo progetto e garantire che il nostro patrimonio naturale venga preservato per le future generazioni. L’obiettivo non è solo proteggere l’ambiente, ma anche promuoverlo e renderlo un’opportunità di crescita per tutto il territorio. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché questa iniziativa diventi una realtà condivisa e concreta.

L’assessore all’Ambiente ed alla Collina Morenica Angelo Tribolo ha aggiunto: “Questo progetto rappresenta un passo fondamentale nella salvaguardia e nella valorizzazione della Collina Morenica. Oltre alla tutela ambientale, intendiamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile che tenga conto delle realtà locali, delle aziende agricole e delle associazioni che da anni operano sul territorio. Saranno fondamentali, durante il percorso, incontri con le associazioni che già sostengono la Collina con iniziative concrete e con le rappresentanze delle aziende agricole che lavorano e investono sul territorio. Solo attraverso un dialogo costruttivo potremo garantire un equilibrio tra conservazione, valorizzazione e sviluppo sostenibile.

L’amministrazione comunale di Rivoli prosegue il dialogo con gli enti territoriali e le realtà locali per consolidare questa importante iniziativa, nella convinzione che la tutela ambientale passi attraverso la collaborazione e l’impegno congiunto.

San Valentino, le cartoline negli uffici postali di Torino

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Poste Italiane celebra anche quest’anno la Festa degli Innamorati dedicando a San Valentino due colorate cartoline filateliche.

Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, spedendo un messaggio d’amore al proprio partner vicino o lontano.

La cartolina semplice è in vendita al prezzo di 1nei 19 uffici postali con sportello filatelico della provincia di Torino e online su poste.it oltre che nello Spazio Filatelia di Torino, Via Alfieri 10, dove fino a venerdì 14 febbraio sarà disponibile anche un annullo speciale.

La cartolina puzzle dal titolo “Game Over”, al prezzo di 5€, consente invece al destinatario di divertirsi a ricomporre il puzzle e scoprire il messaggio d’amore.

Per ulteriori informazioni su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it.

 

Un San Valentino gioiosamente “eccentrico”

Al subalpino “OFF TOPIC” di via Pallavicino “il più amato cabaret queer” di Torino, con un cast d’eccezione

Giovedì 13 febbraio, ore 20,30

Show dalle mille sfaccettature. Perfetto per una piacevole, diversa ed “eccentrica” serata sotto il segno dell’appuntamento con la sempre gettonata festa di “San Valentino”, festa dell’amore declinato e recepito da ognuno a suo modo e piacere e come più gli / le garba. Dunque, un buon motivo per non mancare, giovedì 13 febbraio (ore 20,30) al richiamo di “The Nerve”, il più amato “cabaret queer” di Torino, sul palco dell’hub culturale “OFF TOPIC” di via Pallavicino.

Di che si tratta? Di uno spettacolo dal vivo sempre diverso, un varietà volutamente “impudente” (come spiega da subito lo stesso titolo “The Nerve”) che racconta diverse forme d’arte e di espressione: dal “drag” (che si tratti di “Queens”, “Kings” o “Things”) alla “danza”, passando per il “canto”, il “circo”, il” burlesque” e la “stand-up comedy”. Sul palco tutti/e sono invitati/e “a raccontarsi attraverso il proprio talento, senza la vergogna o la paura di affrontare temi scomodi in maniera inaspettata”.

Rispondendo al bisogno della città di Torino – sottolineano gli organizzatori – di un intrattenimento consapevole e di rottura, ‘The Nerve’ porta da un anno sul palco dell’ ‘OFF TOPIC’ artisti/e poliedrici/che del territorio e non solo. In ogni sua data, condivide il suo messaggio di accettazione della differenza e dell’altro con il suo pubblico eterogeneo e affezionatissimo, contribuendo a creare un ‘safer space’, uno spazio decisamente più sicuro”. E attirando una notevole attenzione da parte di artisti/e da tutta Italia. Così, in questa occasione, si aggiungono al “cast di resident”, i nomi di Manuela Meloni, Panthera Virus, Lina Galore e Heychardonnay.

 

Cagliaritana, autrice e voce del gettonatissimo “podcast” “Mitologia Gettata” (due serie già on line sulle principali piattaforme audio e la terza in uscita), Manuela Meloni, in arte Manume, racconta le straordinarie avventure dei personaggi della cultura classica con ironia e in modo totalmente attuale, concentrandosi sulla loro tragicomicità. Ecco che i re diventano allora sindaci, Achille un “gym-bro” e Atena “la presidentessa del club delle fighe di legno”.

“Goth sex doll” del panorama “drag” italiano, ciociara di origine e fiorentina di adozione, nonché concorrente di “Drag Race Italia Stagione 2”Panthera Virus è una bambola dannata “con una estetica sensazionalistica”. Attinge da un universo “fetish” e “goth”, e il suo drag è veicolo di protesta contro ogni tabù, con perfomance che esplorano il trauma e l’erotismo. È la musa vivente di  Matteo Carlomustofashion designer del brand “PORN COUTOURE”, che ne muove i fili.

Attuale “Next Drag Superstar” d’Italia, Lina Galore è conosciuta per il sarcasmo, la lingua tagliente e soprattutto per la consapevolezza politica. I suoi outfit e le sue performance sono commenti affilati, che cercano di sensibilizzare sugli argomenti più disparati, attinenti alla comunità “LGBTQIA+ o meno”.

Dulcis in fundo, la stella emergente del panorama drag torinese Heychardonnay, un’artista che si pone l’obiettivo di rompere i luoghi comuni e gli stereotipi attorno alla “drag queen da discoteca”Giovedì 13 febbraio, all’ “OFF TOPIC” presenterà il suo primo singolo “STAAAR”, da lei definito una “caramellina hyperpop e self-empowering”.

Per info: “OFF TOPIC”, via Giorgio Pallavicino 35, Torino; tel. 011/0601768 o www.offtopictorino.it

g.m.

Nelle foto: Panthera Virus, Heychardonnay, Manuela Meloni e Lina Galore

Cantieri autostradali ridotti sulla Torino – Savona

Avanzano secondo il crono-programma i lavori di ammodernamento dell’autostrada A6 Torino – Savona tra Ceva e Savona. Il completamento di alcuni interventi all’interno dei cantieri attivi ha permesso ad Autostrada dei Fiori di poter ridurre di circa 10 km lo sviluppo dei cantieri a corsia unica in carreggiata direzione Savona. Lo ha comunicato il concessionario Autostrada dei Fiori alle Regioni Piemonte e Liguria.

«Una notizia – ha commentato l‘assessore ai Trasporti e infrastrutture della Regione Piemonte, Marco Gabusiche coniuga la maggior sicurezza con la necessità di garantire tempi di percorrenza certi agli utenti. Il fatto che arrivi con buon anticipo rispetto all’inizio della stagione di maggior affluenza turistica consente certamente una pianificazione ottimale per tutti gli utenti ed una maggior capacità attrattiva delle nostre regioni».

«Questa è certamente una buona notizia – ha affermato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedronein linea con il progressivo alleggerimento dei cantieri che le concessionarie liguri hanno garantito entro le festività pasquali, durante le quali verranno rimossi e in molti casi arriveranno a conclusione molte delle lavorazioni più impattanti. In questo modo andremo incontro alle esigenze dei liguri e delle nostre imprese, favorendo anche i flussi turistici verso la nostra regione».

La Grande importanza dell’auto e dell’indotto al Consiglio regionale aperto

Caro Direttore,

Finalmente il Consiglio regionale del Piemonte ha discusso del settore Automotive, la più importante filiera industriale italiana ed europea, e della situazione di crisi che tocca pesantemente l’Italia, la Germania e la Francia. Un Consiglio regionale molto regolamentato  per cui un ex Sottosegretario ai trasporti che ha fatto molto per questo settore non è potuto intervenire, anche perché i lavoratori del settore hanno preferito dare la preferenza a altri che magari oggi non erano presenti o non sono intervenuti nella discussione. Grave la assenza del Sindaco e modesto l’intervento della Vice Sindaco Favaro. I Sindaci DC avrebbero sicuramente partecipato a difendere un settore che ha dato tanto lavoro a questa Città.
Esageratamente pessimista l’intervento di Giorgio AIRAUDO, segretario regionale della Cgil. Due gli interventi importanti , a mio parere, quello della Vice presidente Chiorino che ha spiegato come la Regione Piemonte, prima in Italia, interverrà ad aumentare la cassa integrazione a quei cassaintegrati che parteciperanno a corsi di aggiornamento. Altro intervento importante quello del Consigliere del Ministro URSO, dott. Calabro’, che ha illustrato la linea del Governo e del Ministro per correggere la Direttiva del “Green deal” che quest’anno multerà’ le Case produttrici per la vendita delle auto tradizionali , una misura che ha portato a un forte calo delle vendite e della produzione. Il Ministro chiede alla Europa un Grande Piano europeo per l’auto. Il collaboratore del Ministro ha spiegato il Patto per l’Italia presentato da Stellantis in risposta alle richieste del Governo di rilanciare la produzione di auto nel nostro Paese , scese nel 2024 a quasi 500 mila , a 1 milione l’anno, lo stesso livello della Francia. Merito del Governo Meloni quindi se a Mirafiori arriverà la 500 ibrida che affiancherà la produzione della 500 elettrica. Stellantis attraverso il Responsabile risorse umane ha confermato la assunzione 120 Ingegneri under 35, mentre la dott.sa Antonella Bruno.


Il Vice presidente Industriali di Torino ha parlato della marginalità dell’aeroporto di Caselle e ha chiesto un sistema di trasporti efficiente. Dopo questo intervento un piccolo imprenditore mi si è avvicinato e mi ha detto, potevano votare Te in regione se vogliono davvero migliorare i trasporti.
Ho seguito tutto il Consiglio durato 7 ore, compresa mezz’ora di pausa pranzo, ma la qualità del dibattito , salvo qualche intervento , non  è sicuramente stata alla altezza del primo Consiglio regionale aperto che si tenne in un Teatro Nuovo strapieno con gli interventi di Umberto Agnelli, Carlo De Benedetti, del Ministro DonatCattin, di Guido Bodrato, Lucio Libertini, .etc.
Mi auguro che i rappresentanti dei vari gruppi sappiano porre a livello nazionale i temi della energia , della catena del valore che è l’elemento che penalizza di più le aziende del nostro Paese. Qui sarà importante il lavoro della Commissiine Attività produttive della Camera e il lavoro della MELONI e di URSO in Europa.
Pd e 5 stelle si sono lamentati del taglio al fondo GIORGETTI per il settore dimenticandosi che quel fondo era nato per mia iniziativa quando mi accorsi che nella Legge di Bilancio di Draghi non vi era una lira per il settore che ha fatto grande Torino nel secondo dopoguerra. Eppure PD e 5 stelle avevano votato a favore di quella Legge di Bilancio.
Un elemento non emerso nel dibattito , e di cui avrei parlato se mi avessero dato la parola, e’ quello del credito alle nostre aziende dell’indotto, con un intervento simile alla misura presa durante il Covid. A coloro che , sbagliando, danno per morto o indifendibile il settore auto dedico la tabella fornita dagli industriali sul peso economico della Industria dell’auto. Guardate la seconda parte quante aziende e quanto fatturato fanno le migliaia aziende del settore.
Certo che se vogliamo difendere il lavoro che abbiamo e costruire le basi per il lavoro del futuro, l’impegno  deve essere grande come quello per accelerare i lavori della TAV e del Terzo Valico, due infrastrutture che renderanno molto più competitiva la economia di Torino e del Piemonte. Perché a salvarci non sarà tanto la filosofia quanto la rinascita economica e sociale che arrivi anche nella metà della Città dimenticata dalle ultime Amministrazioni.

Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO

Fdi, Consiglio aperto Automotive e lo striscione

Chi chiede rispetto e si indigna per uno striscione indigesto perché contenente scomode verità è poi il primo che – durante l’intervento del vicepresidente Chiorino – lascia i banchi dell’aula vuoti e abbandona il Consiglio regionale aperto dedicato ai lavoratori automotive. Un gesto che evidenzia alla perfezione l’incoerenza e l’ipocrisia del centrosinistra”.

Lo ha dichiarato il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a seguito dell’abbandono dell’aula da parte di tutte le forze di opposizione