Trentaduenne arrestata dagli agenti del commissariato Ivrea e Banchette
Martedì mattina una cittadina romena di 32 anni avvicina un’anziana signora in via Cascinette e, dopo averle chiesto se si ricordasse di lei, le prende “amichevolmente” le mani. La donna replica immediatamente di non conoscerla, tentando nel frattempo di allontanarla. Con mossa fulminea, la trentaduenne le sfila il prezioso orologio al polso e sale rapidamente a bordo di un’autovettura parcheggiata sul marciapiede. Il veicolo parte a forte velocità, nel frattempo l’anziana signora allerta gli agenti della Polizia di Stato di quanto appena accaduto, fornendo una precisa descrizione della rapinatrice e del conducente suo complice.
Una pattuglia della Guardia di Finanza in transito si pone all’inseguimento dell’autovettura, che arresta la sua marcia all’interno di un cortile privato in corso Vercelli. Il conducente fugge, facendo perdere le proprie tracce, mentre la donna viene bloccata e condotta presso gli uffici del commissariato di Ivrea e Banchette. Nel corso degli accertamenti, gli operatori perquisiscono il veicolo sequestrato, scoprendo una serie di vani appositamente ricavati nell’abitacolo per occultare la refurtiva. Rinvenuti alcuni monili in oro, compreso l’orologio sottratto alla vittima, e l’abito indossato dalla romena durante il furto.
Scattate le manette per furto con strappo
Chiude il volume una lucida analisi sul tema della laicità,del Cristianesimo e dell’ Islam con pagine che sembrano scritte dopo l’occupazione talebana di Kabul . Sarà anche un modo per rendere omaggio a tre anni dalla morte a Giovanni Ramella ,preside del Liceo “ d’Azeglio” a cui è dedicato un capitolo del libro. E’ stato scelto un parco attrezzato per grandi eventi alle porte di Torino, con il massimo distanziamento ed ampio parcheggio, messo a disposizione dall’Assessore alla Cultura di Moncalieri, LAURA POMPEO, che coordinerà l’Incontro. Sono obbligatori il green pass e la prenotazione (


Fratelli d’Italia e Lega sono insorti contro Montanari, chiedendone le dimissioni da rettore a Siena. Montanari ha reagito, minacciando azioni legali e facendo sapere che l’ex senatore Pagliarulo, attuale presidente nazionale dell’ Anpi, votò contro la legge istitutiva del 10 febbraio. Adesso arriva la solidarietà dell’Anpi nazionale a Montanari per la sua presa di posizione contro il 10 febbraio. Pagliarulo (che sembrerebbe non avere uno straccio di titolo di studio, da quanto si legge ) è stato un politico a tempo pieno che di professione fa il pubblicista (un’attività che di norma è abbinata all’essere professore, avvocato, medico ecc. e, quando non lo è, rivela il limite professionale di un giornalista di piccole testate o giornali di partito). Pagliarulo va anche ricordato per i suoi continui passaggi politici, ovviamente sempre nell’ambito dell’estremismo di sinistra, se si eccettua una rapida comparsata nel Pd. L’ Anpi per la sua storia meritava di meglio che un qualunque Pagliarulo.