Ieri mattina, durante un servizio di controlli amministrativi mirati a verificare la regolarità di alcuni dehors, gli agenti del Reparto di Polizia Commerciale della Polizia Municipale hanno effettuato il controllo dei green pass di tre persone all’interno di due esercizi pubblici ubicati in piazzetta IV Marzo.
Tutti e tre i clienti controllati, un quarantaseienne di nazionalità italiana e due uomini di nazionalità romena di 47 e 48 anni, avevano il certificato verde intestato ad altra persona.
I tre uomini sono stati sanzionati per inosservanza della normativa vigente sulla certificazione verde Covid-19 e saranno deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 494 del Codice Penale (sostituzione di persona).
Dopo i pois in largo Montebello, le fioriere in via Santa Giulia: i primi e le seconde bocciati senza appello dalla Soprintendenza. La vicenda del cosiddetto “urbanismo tattico” nel quartiere Vanchiglia sta assumendo tratti grotteschi. Ci chiediamo come sia possibile che la precedente Giunta non abbia interloquito per tempo con la Soprintendenza prima di procedere alla realizzazione di questi interventi “creativi”, ora inevitabilmente bocciati. Tante le segnalazioni giunte dai residenti del quartiere, del quale mi sono occupato a lungo nei miei dieci anni in Sala Rossa. A questo punto sarebbe giusto che a pagare i costi necessari per la rimozione delle fioriere non fosse il Comune, cioè i cittadini torinesi, ma la passata Giunta. Le due fioriere avrebbero dovuto tracciare una chicane per rallentare il flusso veicolare lungo via Santa Giulia. Ora spetterà alla nuova Giunta trovare una soluzione che rispetti le direttive, con perdita di tempo, preziose energie e risorse.