“Accolta la nostra richiesta”
“Lo chiedevamo da tempo come Amministrazione Comunale e, responsabilmente, adesso si è deciso così. Di comune intesa con Cesana Torinese. La Granfondo di Sestriere, importante e qualificata manifestazione sportiva, non poteva continuare a creare problemi logistici ed organizzativi ad alcuni paesi della Via Lattea – e tra questi, in particolare, alla comunità di Pragelato – per la data in cui veniva svolta e per lo stesso percorso obbligato. A cominciare, soprattutto, dalle difficoltà create dal traffico in una domenica di luglio che provocava, come ormai capitava puntualmente da anni, lunghissime code a partire da Pinerolo innescando profondi disagi ai turisti domenicali e, nello specifico, agli operatori economici dei comuni interessati dalla corsa.
Ora, avendo deciso di anticipare la gara al 26 giugno 2022 – come abbiamo richiesto ripetutamente da Pragelato – possiamo gestire con maggiore tranquillità la gara creando minori disagi e malcontento agli operatori. Una data, tra l’altro, che permette anche un maggiore coinvolgimento della stessa Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea per la stessa organizzazione logistica della gara.
A volte è sufficiente praticare il buonsenso per risolvere problemi che apparentemente appaiono irrisolvibili. Al contempo, ringraziamo gli organizzatori che si sono impegnati con dedizione e sensibilità per rivedere i vari calendari ciclistici e trovare un’alternativa capace di soddisfare l’intero territorio”.
Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato
Mauro Maurino, Vice Sindaco Pragelato
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Pennsylvania. Dei passeggeri che avevano cercato di sventare l’attentato resta ben poco… l’esplosione li ha disintegrati.
L’autrice, nata a Barcellona nel 1925 e morta nel 2014, è una delle scrittrici più importanti del 900 spagnolo; ha iniziato a scrivere all’età di 16 anni e da allora non si è più fermata. Ha vinto numerosi premi prestigiosi ed è stata anche candidata al Nobel.
Ha pennellate gotiche questo enigmatico romanzo in cui Cotroneo mette a fuoco un concetto a lui caro, quello del bene e del male. E lo fa imbastendo una storia in cui compaiono fantasmi e misteri.
Non ha bisogno di presentazione Alberto Angela, giornalista, paleontologo, naturalista e, tra le altre cose, conduttore di programmi di successo di divulgazione storica e scientifica.
Questo volume è il primo di una trilogia e in Spagna è al vertice delle classifiche e delle vendite. Non è il primo libro scritto dal giornalista radiotelevisivo Juan Gómez –Jurado (l’esordio fu un thriller vaticano “La spia di Dio”, pubblicato da Longanesi nel 2006), ma è il primo suo grande successo. Per scrivere “Regina Rossa” ha impiegato tre anni, fatto ricerche, consultato esperti e il risultato di tanto lavoro si vede.