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Il museo: caso studio per progetti accessibili e inclusivi

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Master Class 2021 | Comunicazione visiva – Progettazione acustica – Spazio architettonico

A ottobre , Torino ospita la seconda edizione del un corso di specializzazione dedicato alla progettazione inclusiva delle architetture museali. Tra i docenti Pete Kercher, ambasciatore presso l’EIDD – Design for All Europe. Iscrizioni aperte.

Torino, 21-22-23 ottobre 2021
Accesso con Green Pass

Dopo il successo della prima edizione si ripropone a Torino l’iniziativa mirata a fornire strumenti conoscitivi e progettuali sulla resa accessibile di un museo visto come luogo che racchiude in sé le criticità di tutti gli edifici e dei servizi pubblici: accessibilità fisica e cognitiva, efficienza e adeguatezza, adozione di una narrativa inclusiva.
La Master Class assume in questo periodo un’importanza ancora maggiore data la necessità di rivalutare la partecipazione della cittadinanza in ogni sua variegata composizione nell’ottica in particolare, di un intervento sui beni culturali di prossimità
La Master Class 2021 fornirà ai progettisti (max.20) una metodologia conforme al Design for All, indispensabile per la valorizzazione, la salvaguardia e la fruizione in autonomia del patrimonio culturale.
Destinatari: professionisti che a vario titolo intervengono nella progettualità museale ed espositiva: curatori, architetti, allestitori, lighting designer, scenografi, tecnici del suono, progettisti di supporti multimediali, grafici, architetti e progettisti di spazi pubblici.
Gli argomenti trattati dalla Master Class
⦁ L’architettura inclusiva dell’esperienza museale: allestimenti, illuminotecnica, progettazione del suono;
⦁ La narrativa inclusiva nel museo: adeguamento per pubblici differenti, uso delle nuove tecnologie, multimedialità;
⦁ La normativa e la comunicazione. Materiali e canali di comunicazione;
⦁ Servizi inclusivi annessi
Tutte le tematiche rientrano anche nella progettualità degli spazi pubblici in genere.
Il programma prevede un’introduzione generale all’accessibilità aperta sia in presenza che on line (Giornata Studio); mentre nei giorni successivi l’accesso sarà riservato ai partecipanti (Master Class) che approfondiranno con un gruppo di professionisti gli approcci ai diversi comparti lavorano in piccoli gruppi su progetti pratici, con lo scopo di identificare una serie di sfide nel luogo (es. accesso, percezione, comunicazione, narrazione, servizi, strutture e anche – non ultimo – profittabilità).
DOCENTI
Pete Kercher Direzione e Coordinamento
Arch. Giulio Ceppi
Arch. Claudio Cervelli Lighting Design
Dott.ssa Alessia Pianeta

QUOTA DI ISCRIZIONE GIORNATA STUDIO
€ 100,00

QUOTA DI ISCRIZIONE MASTER CLASS
€ 300,00

REGISTRAZIONI SU e PRE ISCRIZIONI
https://cutt.ly/SWbxmkx
entro il 5 ottobre
accesso con Green Pass

INFO E PROGRAMMA
www.piuculturaaccessibile.it
SEDE
Musei Reali di Torino
Piazzetta Reale, 1 – 10122 TORINO
Essai progettuale: Palazzo Reale
accesso con Green Pass

PERIODO
13-14-15 e 21-22-23 ottobre 2021dalle 9.30 alle 17.00

 

A Sciolze la sagra della zucca

Domenica 3 ottobre a Sciolze, il Comune e La Pro loco organizzano la diciannovesima edizione della ‘Sagra della Zucca’ con una serie di eventi che si alterneranno nell’intero arco della giornata.

Alle ore9.30, presso il Polo Educativo verrà dato l’avvio alla Fiera mercato della zucca, a cura del Comune con la presenza delle ‘Zucchette’ della scuola dell’infanzia.

Alle 10 nel salone comunale ci sarà la mostra fotografica nell’ambito del progetto ‘Colline cultura photo festival’ a cura dell’associazione Archetipo. Alle 12.30, invece, nel centro storico, in piazza Zunino, verrà aperto un punto ristoro all’aperto con grande polentata preparata dagli esperti polentai di Mezzenile e lo spezzatino cucinato dalla Pro loco.

Dalle 15, poi, la manifestazione verrà allietata dalla Streetband della Filarmonica Chierese.

Durante l’intera giornata sarà in funzione un trenino per grandi e piccini che collegherà il centro del paese con il Polo Educativo.

Massimo Iaretti

Tv, a ‘Piazza Libertà’ questa sera c’è Maurizio Scandurra

Il giornalista e opinionista tv torinese ospite dalle 20.00 nel talk-show di Armando Manocchia su Canale Italia 83’.

Maurizio Scandurra, giornalista radiotelevisivo torinese e saggista cattolico fattosi apprezzare anche su ‘Radio24’ a ‘La Zanzara’ e sulle altrettanto affollate frequenze di ‘Radio Radio’per la schiettezza delle sue posizioni, look d’effetto con tanto di crocifisso sempre ben visibile ed eloquio brillante e fluente, torna nuovamente nel salotto televisivo di ‘Piazza Libertà’.

Questa sera di nuovo in diretta come ogni domenica su ‘Canale Italia 83’, su Sky 937 e in streaming su Facebook all’omonima pagina ufficiale del programma ideato, diretto e condotto da Armando Manocchia, Direttore del noto portale d’informazione ImolaOggi.it, con la regia di Giuliano Tristo.

Tema della puntata l’attuale ‘stato di salute’ della giustizia italiana. “Un argomento che costituisce un problema vero, reale, serio. Per un Paese che, a quanto pare, preferisce invece dietro a un virus molto meno nocivo di quanto si voglia far credere. Per un Paese affetto più dalla pandemenza conclamata di una classe dirigente e popolo bue più che da questa presunta e strumentale pandemia. Ringrazio di cuore il valente Armando Manocchia per invitarmi spesso nel suo ottimo programma, uno dei pochi baluardi ancora rimasti a presidio di una libertà troppo spesso violata in nome della salute. Di una Costituzione vilipesa per prima proprio da coloro che invece dovrebbero rappresentarla, incarnandone i valori e difendendone gli assunti. Di uno Stato assorbito da un regime dittatoriale di fatto, e ormai neanche più tanto velato”, conclude il giornalista, che in curriculum annovera altresì importanti partecipazioni anche a programmi di punta di Raiuno e Raidue.

Appuntamento in diretta nazionale a partire dalle ore 20.00 su ‘Canale Italia 83’.

Derby n.251 Torino-Juventus 0-1

Locatelli 87′

È stato un derby come non se ne vedevano da almeno 25 anni,con una Juve guardinga ed un Toro arrembante.
Una partita maschia,grintosa,tattica giocata a viso aperto e senza più un divario tecnico incolmabile come gli altri anni.La squadra bianconera non è più la squadra marziana ammazza campionati  ma continua ad avere giocatori di gran classe che non tutte le squadre di serie A possono permettersi.Il Toro di Juric ha giocatori, finalmente,che rendono la squadra più vicina alle grandi del campionato,colmando,poco per volta,un divario tecnico enorme visto specialmente negli ultimi 2 anni.
I primi 10′ di gara hanno visto i bianconeri sfiorare il gol in ben 3 occasioni:poi fino alla fine del primo tempo c’è stato un totale dominio territoriale dei granata che hanno giocato costantemente nella metà campo della Juve con almeno 3 occasioni da gol sfiorate dagli uomini di Juric. Secondo tempo più equilibrato con i granata che sembrano accontentarsi di 1 punto e con Juric che toglie Sanabria ed inserisce Baselli giocando senza punti di riferimento e tanti centrocampisti per non dare punti di riferimento ai bianconeri,ma viene castigato dal gran gol di Locatelli a 3′ dalla fine della gara,a cui segue un palo clamoroso di Kulusevsky entrato da poco e che legittima la vittoria.Una Juve sorniona che concede nulla allo spettacolo e vince meritatamente perché ci ha creduto fino al 94esimo.

Vincenzo Grassano

Bimbo di tre anni cade dal balcone È grave al Regina Margherita

DAL PIEMONTE. Ha solo 3 anni il bimbo caduto dal balcone di una casa questa mattina a Cavaglià, nel Biellese.

Stava giocando con la sorellina più grande. Non è ancora chiara la dinamica della caduta sulla quale sono  in corso gli accertamenti dei carabinieri. Il piccolo è precipitato da  tre metri. L’allarme è stato dato dal padre, che stava lavorando  in giardino.

Il bambino è stato trasportato in elicottero all’ospedale Regina Margherita di Torino in gravi condizioni per un trauma cranico. È in prognosi riservata e intubato nel reparto di rianimazione.

Covid, il bollettino di sabato 2 ottobre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 152nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 52 dopo test antigenico), pari allo 0.4% di 34.944tamponi eseguiti, di cui31.810antigenici. Dei 152 nuovi casi, gli asintomatici sono 86 (56,6%).

I casi sono così ripartiti: 53 screening, 82 contatti di caso, 17 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 383.388,così suddivisi su base provinciale: 31.480 Alessandria, 18.272 Asti, 12.117 Biella, 55.235 Cuneo, 29.803 Novara, 204.194 Torino, 14.282 Vercelli, 13.688 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.581 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.736 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 23 ( + 3 rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 185 (4 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.396.

I tamponi diagnostici finora processati sono 7.168.438(+34.944rispetto a ieri), di cui 2.190.422risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.763

1 decesso di persona positiva al test del Covid-19 (nessuno di oggi), comunicato oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.763deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.574 Alessandria, 717Asti, 434 Biella, 1.462 Cuneo, 949 Novara,5.619 Torino, 533 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

368.021GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 368.021(+135rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.569 Alessandria, 17.355 Asti, 11.567 Biella, 53.284 Cuneo, 28.697 Novara, 196.677 Torino, 13.652 Vercelli, 13.202 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.494 extraregione e 2.524 in fase di definizione.

Franco Lana, la gioia di sorridere

Caro Torinese,

Ti scrivo per raccontarti alcune cose, penso ad esempio che le vie dei fumetti siano infinite, infatti un tempo semplice appassionato, mi sono trovato a pubblicare dei miei lavori diversi anni fa, come ad esempio sulla rivista “Ganesh”, oppure su “Gruppo Misto”. Poi, è la volta di trasformarmi in vignettista (insieme ad un caro amico), per sei mesi per la rivista “Il Punto City Life”. Arrivano altre pubblicazioni, su “Fatece Largo” e “Talkink”, e la volta poi di una rubrica di freddure sul lodevole “Trenta giorni”. La mia passione per la musica Rock viene premiata con l’inserimento nel doc “Springsteen and I”, il documentario dedicato ai fan del Boss, prodotto dal grande Ridley Scott. Come se non bastasse tutto ciò, mi viene dedicato un albetto, che vede selezionate le mie battute fotografiche dedicate alle copertine di Zagor, il bellissimo fumetto edito da Bonelli Editore. Qualche anno fa, dopo essere arrivato secondo ad un concorso di Poesia della città, riesco a realizzare e a farmi pubblicare un libro tutto mio, di composizioni poetiche. L’ultimo successo, se così vogliamo chiamarlo, mi vede titolare di un secondo libro, questa volta dedicato a battute e freddure. Concludo, dicendo che queste grandi soddisfazioni spero abbiamo portato riflessioni, e perché no un sorriso a persone che come me credono ancora in qualcosa, ma che hanno bisogno di sorridere, in mezzo a tante brutture che ci tocca vivere in questo strano mondo.

Franco Lana

La compagnia “Mediascena” al festival di teatro in Albania

La Compagnia piemontese “Mediascena”, è stata invitata a partecipare al Festival Internazionale del Teatro di Elbasan, in Albania, prestigiosa rassegna giunta alla 23° edizione ed a cui partecipano gruppi provenienti da ogni parte d’Europa.

L’opera che verrà presentata allo Skampafestival ( questa la denominazione della kermèsse teatrale) è “ Variazioni Enigmatiche” di Eric-Emmanuel Schmitt, uno dei più grandi drammaturghi viventi. La regia è curata dal saluzzese Emjliano Palali, formatosi presso l’Accademia Teatrale di Firenze, mentre i due protagonisti dell’opera, sono interpretati da Salvatore Curaba, attore agrigentino ma da alcuni anni residente ad Alba, dove svolge l’attività di docente presso l’Istituto Umberto I, e da Andrej Mitorai, giovane artista, anch’egli formatosi presso l’Accademia fiorentina.
“Variazioni Enigmatiche” è un’opera complessa, intrigante, imperniata sui canoni del “teatro di parola” che si snoda sul solco indefinito tra commedia e dramma psicologico. “ E’ una pièce molto impegnativa, sia per la regia che per gli attori – afferma Palali- perché propone diverse sfumature caratteriali dei personaggi: si passa dalla rabbia e dall’ira, al sarcasmo, alla commozione ed alla pietà. Siamo felici di avere avuto l’opporttunità di partecipare ad un Festival così importante, che mette a confrponto le realtà teatrali di diverse nazioni europee”. “ Con Palali ho avuto già modo di mettere in scena, circa tre anni fa, un’opera di Pirandello che ha ottenuto un buon successo- dice l’attore Salvatore Curaba- Adesso, questa significativa esperienza con un testo non semplice ma stimolante nello stesso tempo. Speriamo di rappresentare bene l’Italia ed il Piemonte, in particolare, su un palcoscenico che ha ospitato anche artisti noti al pubblico internazionale, come Maia Morgenstern, la Maria di The Passion di Mel Ghibson.”
Lo Skampafestival si svolgerà dal 1 al 6 di ottobre e la compagnia Mediascena, proporrà la sua pièce teatrale domenica 3 ottobre.

Export piemontese in calo ma crescono i distretti dei prodotti di qualità

L’export dei distretti industriali del Piemonte segna un meno 8% nel primo semestre rispetto all’analogo periodo del 2019.  Il quadro emerge  dal Monitor dei Distretti Industriali presentato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Crescono i distretti della nocciola e della frutta piemontese (+45,1%), quello della confetteria e del cioccolato torinese (+30,3%), i dolci di Alba e Cuneo (+15,2%), i vini di Langhe, Roero e Monferrato (+14,8%).

L’export dei distretti industriali in Italia invece registra un balzo notevole:   sale del 27,6% a prezzi correnti rispetto agli stessi mesi del 2020, penalizzati dal lockdown. A confronto con il 2019 si registra  un +0,7% (474 milioni di euro) e il raggiungimento di  livelli record a quota 64,6 miliardi di euro. Tra i settori distrettuali più positivi, gli Elettrodomestici (+29% rispetto ai primi sei mesi del 2019), la Metallurgia (+22,2%, grazie anche all’ aumento dei prezzi alla produzione) e l’Agroalimentare (+14,9%). A gonfie vele  la performance della filiera delle costruzioni e del sistema casa, con in testa i distretti specializzati in Mobili (+8,2%) e Prodotti e materiali da costruzione (+6,7%).