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Tamponi rapidi a pagamento nei fine settimana anche negli hotspot pubblici

LA REGIONE PIEMONTE INTERVIENE A SUPPORTO DEL SISTEMA IN VISTA DELL’OBBLIGO DI GREEN PASS

L’elenco degli hotspot e gli orari di accesso saranno disponibili  sul sito della Regione.

Per supportare le farmacie e i laboratori privati che in questi giorni registrano un considerevole afflusso di prenotazioni e richieste di effettuazione di tamponi rapidi da parte dei cittadini, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di certificazione verde Covid (green pass), la Regione Piemonte ha deciso di consentire l’effettuazione dei tamponi rapidi anche negli hotspot pubblici sul territorio.

 

I cittadini potranno, nelle giornate di sabato e domenica, effettuare i tamponi rapidi, nelle strutture pubbliche messe a disposizione dalle Asl. Il pagamento della prestazione sarà effettuato attraverso il canale digitale PagoPa.

 

Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore alla Sanità Luigi Icardi sottolineano che “la campagna vaccinale continua a rappresentare la priorità e su questo non si indietreggia di un passo. Ma, alla luce del rischio di attese sulla richiesta di tamponi per l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass lavorativo, siamo intervenuti potenziando sia la possibilità di offerta da parte delle farmacie che attraverso gli hotspot delle Asl. Naturalmente parliamo di tamponi rapidi a pagamento, per sostenere il sistema territoriale in questi primi giorni di assestamento”.

 

Il Presidente ha condiviso questa scelta anche con la struttura commissariale del generale Figliuolo.

 

 

Consumatori, Polliotto: come scegliere l’assicurazione auto online

La Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori indica i consigli utili per districarsi al meglio tra le offerte presenti in rete.

Sappiamo tutti che sottoscrivere un’assicurazione per la propria auto o per la propria moto è un obbligo imposto dalla legge, ma sappiamo anche che scegliere la copertura assicurativa più economica e al contempo più adatta alle proprie esigenze non è sempre così facile. 

Anche per chi opta per il web come fonte di reperimento di preziose opportunità di convenienza e risparmio, è importante tenere a mente alcuni utili consigli.

Per quanto sia assolutamente condivisibile la voglia di risparmiare, non bisogna guardare solo il prezzo: se ci fossero problemi, non solo si rischierebbe di dover pagare multe salate, ma, ancor peggio, di trovarsi scoperti in caso di incidente o furto”, esordisce Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.

Per poi precisare: “Le assicurazioni online offrono gli stessi servizi e sono tanto affidabili quanto quelle tradizionali, è fondamentale rivolgersi a compagnie assicurative serie, i cui siti internet offrano informazioni trasparenti e che dispongano di un buon servizio clienti. E se la mancanza di sedi fisiche consente di ammortizzare i costi, di contro in caso di problemi non vi è però la possibilità di confrontarsi di persona con un agente. E’ bene quindi assicurarsi preventivamente che il servizio clienti sia effettivamente a disposizione del cliente in caso di reale necessità”. 

Ecco dunque i passi da seguire per scegliere l’assicurazione online guardando sì al risparmio ma anche alla sicurezza: “Utilizzare i comparatori online per confrontare i prezzi, senza fermarsi al primo preventivo.   Nel compilare il preventivo online, verificare che non siano già flaggate alcune opzioni per servizi accessori di cui non abbiamo bisogno e che farebbero solo lievitare i costi.  Oltre ai prezzi, è bene controllare i massimali per eventuali risarcimenti: più sono alti meglio è, ma ovviamente sale anche il costo del premio, ed eventualmente la franchigia prevista, ovvero l’importo minimo di ogni danno che rimane a carico dell’assicurato.  Se si hanno più veicoli, è consigliabile assicurarli con la stessa compagnia per beneficiare di eventuali pacchetti-fedeltà. E’ bene ricordare infine che un prezioso aiuto può arrivare dall’esperienza di altri utenti: per scegliere in sicurezza, non dimenticare dunque di leggere le recensioni di altri consumatori”, conclude l’Avvocato Patrizia Polliotto.

Per qualsivoglia problematica relativa all’ambito consumeristico, l’Unione Nazionale Consumatori del Piemonte è disponibile dal lunedì al venerdì in Via Roma 366 in normale orario d’ufficio, allo 011 5611800 o via e-mail all’indirizzo di posta elettronica uncpiemonte@gmail.com. Tutte le informazioni sul sito www.uncpiemonte.it.

Imbocca contromano l’autostrada Panico tra gli automobilisti

Con la sua auto ha imboccato per errore lo svincolo di Aosta Est della Torino-Aosta

Si è poi reso conto che la direzione non era quella desiderata  quando era già  arrivato al casello di ingresso dell’A5. Così ha fatto inversione percorrendo contromano tutto lo svincolo, per qualche centinaio di metri con il traffico che gli veniva incontro. L’uomo, di 77 anni, è stato bloccato da una pattuglia della polizia stradale di Aosta che lo ha raggiunto in pochi minuti. E’ stato multato e segnalato per la revoca della patente. Il mezzo è ora in fermo amministrativo.

Bonus una tantum per discoteche e attività commerciali

Le società potranno presentare domanda per incassare i Bonus: gli importi variano da 500 a 9.500 euro

Via libera dalle ore 12 di giovedì 14 ottobre 2021 alla presentazione online delle domande per ottenere i bonus una tantum finalizzati a sostenere la ripresa delle attività: destinatari dei bonus saranno i gestori delle discoteche, negozi di abbigliamento al dettaglio, negozi di noleggio di articoli sportivi, guide turistiche e accompagnatori naturalistici.

Una misura su cui la Regione ha investito 7,8 milioni di cui 1,8 dedicati alle discoteche. Questi ultimi, per accedere al risarcimento, dovranno allegare la licenza all’interno della quale è indicata la capienza del locale aggiornata al 1° marzo 2020. I contributi variano, infatti, a secondo del numero di accessi consentiti.

Saranno erogati 2.500 euro per quelli fino a 99 persone; 5.500 euro da 100 a 199; 7.500 euro da 200 a 699. Per i locali con capienza superiore a 700 persone si arriva a 9.500 euro. Le richieste dovranno essere inoltrate telematicamente su piattaforma Sistema Piemonte fino al 26 ottobre alle ore 12.

Secondo il Presidente della Regione e l’Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo, questa misura di equità verso le categorie danneggiate, pur non essendo risolutiva dal punto di vista economico serve a mantenere viva la relazione tra la pubblica amministrazione e il tessuto sociale e imprenditoriale fatto di piccole e medie imprese che sono l’ossatura del nostro sistema produttivo.

I negozi di noleggio di articoli sportivi e di abbigliamento sportivo riscuoteranno 2.000 euro (sempre una tantum), mentre alle guide turistiche e agli accompagnatori naturalistici saranno assegnati 1.000 euro.

Corsa camminata della Fondazione Medicina a Misura di Donna quarta edizione

Domenica 17 ottobre dalle ore 10, di fronte al Castello del Valentino, lato Corso Massimo D’Azeglio n. 9, prenderà avvio la quarta edizione della Corsa camminata della Fondazione Medicina a Misura di Donna.

Con l’intero ricavato della vendita dei pettorali la Fondazione doterà il reparto di ostetricia dell’ospedale Sant’Anna di 3 lampade scialitiche.

Domenica Napoli-Torino e Juventus-Roma

8’giornata di campionato
Domenica 17 ottobre 2021
Ore 18       Napoli-Torino
Ore 20.45 Juventus-Roma

Doppio impegno molto impegnativo per le 2 squadre torinesi.La Juventus cerca conferme,dopo un periodo di crisi, contro i giallorossi di Mourinho,il Torino anche contro i partenopei di Spalletti al primo posto in classifica a punteggio pieno con 7 vittorie su 7 giornate di campionato fin qui disputate.
Tra i granata di Juric buone notizie perché l’infermeria comincia a  svuotarsi.Ancira a parte Pjaca,ancora per una settimana,Verdi è ancora fermo almeno per 1 mese mentre sta recuperando il lungodegente Edera.Per il resto tutti a disposizione,compresi Zaza,Belotti,Praet e Pobega che si era fermato per affaticamento.Rientreranno anche Rincon e Sanabria dai rispettivi impegni con le nazionali Sudamericane,accomodandosi però in panchina.Urge un risultato positivo contro il Napoli capolista per continuare a sperare in un campionato tranquillo di centroclassifica.Dopo anni di patimenti Il Toro è tornato a giocare bene grazie a mister Juric.
La Juve di Allegri cerca conferme nel big match contro la Roma di Mourinho.
Vincendo i bianconeri salirebbero verso le alte vette della classifica consolidando la posizione di qualificazione in Champions League,fermo restando che l’obiettivo finale è sempre il primo posto.Quasi tutti i giocatori a disposizione del tecnico bianconero che quasi sicuramente farà giocare Ramsey a centrocampo.Intanto c’è da registrare un’offerta incredibile di 200 milioni di euro per Chiesa e De Ligt da parte degli inglesi del Newcastle.

Vincenzo Grassano

La strana coppia Di Stasio e Aganahuei in mostra al MEF di Torino

L’arte “anacronistica” a braccetto con quella “industriale

 

Fino al 19 dicembre, la prima, e fino al 24 ottobre la seconda

Sarà anche strana coppia. Ma non di meno ci appare estremamente interessante e suggestiva l’accoppiata in mostra al “MEF-Museo Ettore Fico” di Torino del napoletano (da anni operante fra Roma e Spoleto e per la prima volta a Torino) Stefano Di Stasio e del collettivo “Aganahuei”. Entrambe curate da Andrea Busto (direttore del Museo di via Cigna) con testi in catalogo di Vittoria Coen, le due rassegne –“Un attimo di eternità”, fino al 19 dicembre, la prima e“A noi importa il tempo che viviamo”, fino al 24 ottobre, la seconda – evidenziano con tutta chiarezza e altezza di toni alcune fra le varie e di certo più suggestive strade che può assumere nelle sue mille sfaccettature interpretative il linguaggio dell’arte contemporanea. Esponente di spicco dell’ “Anacronismo”, movimento artistico teorizzato da Maurizio Calvesi negli anni Ottanta (rivolto ad esaltare un ritorno alla pittura tradizionale in contrasto con le tendenze concettuali dell’epoca), Di Stasio “attinge a piene mani – scrive Andrea Busto – dalla storia dell’arte, soprattutto quella italiana, fonte  inesauribile e autogerminante ove il passato, il presente e il futuro sono sostantivi dal sugnificato incomprensibile”. Il suo è un acuto compendio della storia dell’arte di figurazione nelle sue più essenziali espressioni ed espressività.

Da quella rinascimentale al Barocco alla Metafisica dechirichiana (Di Stasio incontra De Chirico a soli dodici anni nella casa romana dell’artista di Volo e ne resta folgorato portandosi dietro negli anni le visioni e le intuizioni del Maestro, l’essenzialità delle sue architetture, la classicità delle forme e delle figure e quella particolre atmosfera onirica  di enigmatica e  trascendente surrealtà), finanche all’esperienza iperrealista degli anni Settanta. Tutta la matrice – la più profonda – di quel secolare percorso artistico ritroviamo nelle opere del pittore napoletano, in una sorta di caleidoscopio pittorico realistico e di vigorosa perfezione. Mai però di facile lettura. Perché i suoi sono “paesaggi dell’anima”, scrive a ragione Vittoria Coen, dai quali “affiora una conoscenza profonda della cultura classica, fatta di simboli e significati allegorici, a volte sorprendenti, come se l’artista, attraverso il lento fluire delle sapienti pennellate, ci svelasse il teatro della vita attraverso un intreccio di quinte, di piani contrapposti e intrecciati, di simultanea rappresentazione dello spazio e del tempo, in cui passato e presente sembrano confondersi nella visione notturna di un sogno che prende corpo sulla tela”.

Che diventa, afferma lo stesso Di Stasio, “percorso PER immagini e non pensiero che USA immagini”. Come dire: gesto pittorico lasciato libero di andare “alla potenza evocativa dell’immagine stessa”, come essa si presenta, in prima battuta, alla mente e prima che intervenga, a modificarne la visionarietà dell’intuizione, lo spirito razionale. Una mostra “storica” e di impegnativa interpetazione. Al centro le opere di un artista presente a varie “Biennali di Venezia” (nell’ ’84 fu lo stesso Calvesi ad invitarlo con una sala personale ad “Arte allo Specchio”) e a numerose “Quadriennali” di Roma, oltreché in innumerevoli e, fra i più prestigiosi, Musei nazionali e internazionali. Una proposta, l’antologica di Di Stasio al “MEF”, di preziosa godibilità, accanto a quella di “Aganahuei” , “fresca, nuova e divertente, per riprendere la vita -conclude Busto– in modo non troppo pesante”.

Collettivo di professionisti del mondo artistico (Bruno Sacchetto – Pietro de Carolis – Danilo Manassero – L. Ferrando –R. Fontanone), “Aganahuei” – ironica storpiatura all’Alberto Sordi dell’americano “I ‘m gonna away”– opera ad Alba ma, pur essendo piemontese doc, rappresenta una scoperta per il territorio. La produzione artistica dei cinque albesi si inserisce nel filone cosiddetto dell’ “arte industriale” o “arte in serie”, ispirata alla ricerca di Pinot Gallizio che proprio ad Alba realizzava con tecniche sperimentali, negli anni Cinquanta, “rotoli” di pittura industriale destinati ad essere venduti a metri e democraticamente per le strade così come nei grandi magazzini. Da “pret-à-porter” a “l’arte- à -porter”. Obiettivo: “rendere l’arte accessibile nella forma e nei contenuti al maggior numero possibile persone”. Dicono ancora i cinque: “Con l’arte industriale, l’artista torna ad essere un progettista, come già accadeva nelle botteghe d’arte del Quattrocento”. In mostra, attraverso percorsi di astratta informalità, troviamo installazioni realizzate con l’uso della tecnologia digitale e dei nuovi materiali prodotti dall’industria italiana: dal dibond all’alluminio al propilene sagomato, per arrivare alla stampa digitale su banner in pvc e vetroresina. Di creatività ce n’è davvero tanta.

Gianni Milani

 

“Un attimo di eternità” – “A noi importa il tempo che viviamo”

MEF-Museo Ettore Fico, via Cigna 114, Torino; tel. 011/853065 o www.museofico.it

Fino al 19 dicembre (Di Stasio) e al 24 ottobre (“Aganahuei”)

Orari: ven. 14/19 – sab. e dom. 11/19

Nelle foto

–         Stefano Di Stasio: “Autoritratto dopo Cristo”, olio su tela, 1980

–         Stefano Di Stasio: “Quartetto”, olio su tela, 1985

–         Aganahuei: “Woman”, stampa digitale su banner

Covid, il bollettino di giovedì 14 ottobre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 198 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 75 dopo test antigenico), pari allo 0,6% di 32.996 tamponi eseguiti, di cui 27.727 antigenici. Dei 198 nuovi casi, gli asintomatici sono 97 (49%).

I casi sono così ripartiti: 93 screening, 72 contatti di caso, 33 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 385.296,così suddivisi su base provinciale: 31.681 Alessandria, 18.428 Asti, 12.160 Biella, 55.551 Cuneo, 29.938 Novara, 205.136 Torino, 14.334 Vercelli, 13.736 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.589 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.743 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 20 (+1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 175 (+2 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.053.

 I tamponi diagnostici finora processati sono 7.459.682 (+ 32.996 rispetto a ieri), di cui 2.247.683 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.783

Un decesso di persona positiva al test del Covid-19 ( 0 di oggi) è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.783 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.579 Alessandria, 720Asti, 435 Biella, 1.463 Cuneo, 949 Novara,5.629 Torino, 533 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

370.265 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 370.265 (+131 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.784 Alessandria, 17.524 Asti, 11.660 Biella, 53.555 Cuneo, 28.833 Novara, 197.912 Torino, 13.701 Vercelli, 13.274 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.501 extraregione e 2.521 in fase di definizione.

Grandi ristoranti e ottimi vini La provincia di Torino si racconta a tavola

Tempo di vendemmia ormai finito od in fase di conclusione (i cambiamenti climatici hanno obbligato ad anticipare il periodo di raccolta) e, dunque, è arrivato il momento di godersi i frutti del lavoro degli anni precedenti. I buongustai sciamano in cerca di grandi vini abbinati ad ottimi piatti dei diversi territori. Non solo quelli più noti, dalle Langhe alle colline toscane. Anche altri territori si stanno facendo conoscere ed apprezzare.

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Grandi ristoranti ed ottimi vini. La provincia di Torino si racconta a tavola

Gli Alpini della “Taurinense” in esercitazione

SINERGIA TRA FANTERIA, ARTIGLIERIA, GENIO E CAVALLERIA DELLE TRUPPE ALPINE DELL’ESERCITO ITALIANO

Monteromano (Viterbo)  Si è conclusa presso il poligono di Monteromano, l’esercitazione “Laran 2021”, che ha visto la partecipazione di numerose Unità della Brigata Alpina “Taurinense” dell’Esercito Italiano, impegnate in una serie di complesse operazioni tattiche a fuoco.

L’esercitazione è stata pianificata e condotta dal 2° Reggimento Alpini, insieme ad elementi del 32° Reggimento Genio Guastatori, del Reggimento Nizza Cavalleria (1°), del 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) e del 9° Reggimento Alpini, i quali hanno svolto con successo un’intensa serie di esercizi a fuoco diurni e notturni, con armi individuali e di reparto, supportati da mortai da 120, 81 e 60 mm, obici da 105/14, blindo Centauro e da elicotteri e aerei dell’Esercito Italiano.

La ‘Laran 21’ ha avuto inizio nella seconda metà di settembre con lo schieramento a Monteromano delle unità della ‘Taurinense’, alcune delle quali rientrate di recente dal Libano e dal Kosovo dove sono state impiegate rispettivamente in seno alle missioni ONU e NATO. L’intenso sforzo logistico richiesto per lo svolgimento dell’esercitazione, che ha visto il trasporto multi-modale di mezzi e materiali per via ferroviaria e di vettori aerei per l’immissione del personale, ha costituito esso stesso un momento addestrativo essenziale per le capacità di proiezione e rischieramento delle Unità lontano dalle sedi stanziali.

L’attività ha visto impiegati oltre 700 soldati della “Taurinense”, è stata sviluppata in più fasi, attraverso obiettivi intermedi che hanno permesso di testare gradualmente scenari e procedure di complessità sempre più elevata. La prima fase, denominata “Scorpione 4/21”, è stata caratterizzata da un’attività continuativa a partiti contrapposti, condotta tramite l’ausilio di sistemi di simulazione sotto la supervisione del Centro Addestramento Tattico dell’Esercito di Monteromano. La seconda fase ha visto lo svolgimento delle attività continuative a fuoco a livello di complesso minore rinforzato.

Il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, a termine attività ha sottolineato come: “Nell’esercitazione Laran le Truppe Alpine si addestrano al warfighting dimostrando un efficace livello di integrazione fra le diverse componenti operative. L’imminente esercitazione di protezione civile Vardirex 2021 conferma la centralità degli Alpini in ogni situazione d’emergenza che possa riguardare il Paese”