Un altro mondo non è solo possibile, ma è urgentemente necessario.
Questo 22 ottobre scendiamo di nuovo in piazza in tutto il mondo.
Sabato 30 ottobre a ROMA, dopo lo sciopero studentesco del 29 ottobre organizziamo, assieme a molte associazioni e gruppi, un corteo generale in occasione della conclusione del summit del G20.
Invitiamo ciascuno a unirsi!
Venerdì 24 settembre oltre 800.000 persone sono scese in strada in più di 1.500 località per partecipare al Global Climate Strike, dove ci siamo uniti per #UprootTheSystem!
Alla preCOP 26 a Milano i leader mondiali hanno detto di ascoltarci, ma la crisi climatica e ambientale continua a non essere trattata come un’emergenza. Stando agli obiettivi dei governi, le emissioni globali aumenteranno del 16% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2010 – secondo il rapporto dell’UN Climate Change. Questo mette il mondo rovinosamente fuori strada dal raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere il riscaldamento globale a 1,5°C.
Per questo vogliamo azioni immediate, e alla COP 26 i governi del mondo devono rispettare le loro promesse per difendere le condizioni di vita attuali e future e i nostri sistemi di supporto vitale. Facciamo particolare pressione perché non sia lasciato indietro nessuno, in particolare i più emarginati. Gli stati ricchi e più responsabili storicamente delle emissioni hanno il dovere morale di agire immediatamente.
Tutte le informazioni su https://fridaysforfutureitalia.it/un-altro-mondo-non-e-solo-possibile-ma-e-urgentemente-necessario/


Andrea Torassa ed Emilio Zunino, fondatori di Maiora Solutions, hanno commentato: “Eventi di queste dimensioni come l’Eurovision Song Contest possono impattare fortemente sulle città che li ospitano. Il mercato immobiliare torinese aveva registrato una discesa dei prezzi tra Ottobre 2020 e Gennaio 2021, per poi subire una graduale ripresa nei mesi successivi, assestandosi sui livelli precedenti. Come ci raccontano questi dati, il contest avrà certamente un impatto economico importante sulla città di Torino, considerata la grande quantità di turisti anche internazionali che sarà in grado di attrarre”.
I giovani designer hanno intrapreso un’azione forte per riappropriarsi del mondo, del proprio potere e della capacità di produrre senso e sono riusciti nel loro intento, attraverso l’ideazione di un nuovo linguaggio, che parla di coesistenza del mondo virtuale con quello reale, di concomitanza tra il lessico della distanza ed espressioni di contatto. Il mondo digitale diventa, così, socievole e acquisisce tutta l’immediatezza di quello analogico.