A cura di lineaitaliapiemonte.it
Davvero inaspettato l’aumento di casi di Covid in tutta Europa?
L’ osservazione diretta di cosa è accaduto in Olanda nelle ultime settimane fa pensare che sia tutto abbastanza prevedile
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Dopo essere tornata alla vittoria in Champions, la Juve di Massimiliano Allegri ospita la Fiorentina che al momento ha 3 punti in più. I viola sono imbattuti nelle ultime due gare contro la Vecchia Signora (un pareggio e una vittoria), ma non trovano tre risultati utili consecutivi contro i bianconeri dal 2008.
Alla Juve mancheranno De Sciglio e Kean infortunati,per il resto organico al completo alla ricerca dei 3 punti per il riscatto.Non possono esserci 2 Juventus così diverse:a punteggio pieno in Champions League con 4 vittorie su 4 e anonimo centroclassifica in campionato.
Formazione:
4-3-3
Szczesny
Danilo
De Ligt
Chiellini
Alex Sandro
Chiesa
McKennie
Locatelli
Bernardeschi
Morata
Dybala
Vincenzo Grassano
Sostituzione della valvola aortica: l’intervento a soli 32 anni
Eseguita a Maria Pia Hospital di Torino, l’operazione complessa ha visto l’utilizzo di una valvola di ultima generazione con aspettative di durata elevata
Torino, 5 novembre 2021 – Samuele, 32 anni e già tre interventi al cuore: questa la storia di un giovane paziente che affronta problematiche al muscolo cardiaco dall’età di 10 anni. Samuele è stato operato dall’équipe di Cardiochirurgia di Maria Pia Hospital, Ospedale di Alta Specialità accreditato con il SSN, per un intervento di sostituzione della valvola aortica per la terza volta nella sua vita.
“A causa di una problematica congenita abbiamo utilizzato una valvola biologica anziché una valvola meccanica, che avrebbe una durata a vita ma richiede una terapia anticoagulante quotidiana – spiega il dott. Mauro Del Giglio, corresponsabile dell’UO di Cardiochirurgia a Maria Pia Hospital –. Le valvole biologiche necessitano di una sostituzione dopo diversi anni per naturale usura, ma la valvola precedentemente impiantata era durata solo 6 anni per un’improvvisa insufficienza valvolare. Abbiamo avuto la possibilità di intervenire impiantando una nuova valvola biologica di ultima generazione con metodica mininvasiva con aspettative di durata mai avute finora”.
L’intervento ha consentito dunque la sostituzione della valvola danneggiata con una nuova e innovativa dalla durata auspicata di oltre 20 anni (studi attestano la durata del modello precedente a 17 anni). Il grado di complessità dell’operazione è dovuto anche dall’aver impostato le basi per poter intervenire in futuro, quando – appunto, auspicabilmente tra vent’anni – si renderà necessaria un’ulteriore sostituzione, tramite TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation), ovvero un impianto valvolare aortico transcatetere che consente di inserire la nuova valvola passando dall’arteria femorale collocandola all’interno della precedente, senza dover aprire lo sterno e senza anestesia totale. Una nuova sostituzione quindi, ma con tecnica mininvasiva, così come raccomandato dal GISE (Società Italiana di Cardiologia).
Un’altra particolarità di questo intervento è stata l’adozione di un particolare protocollo anestesiologico: “A Maria Pia Hospital prestiamo molta attenzione allo sviluppo di protocolli anestesiologici con un impatto minimo sul paziente – spiega il dott. Del Giglio –. Questo grazie alla sinergia di diverse competenze che confluiscono nell’Heart Team, una squadra di professionisti del cuore in tutte le sue peculiarità e per tutte le fasi di trattamento. In particolare per quanto riguarda l’anestesia stiamo adottando metodiche che non richiedono l’utilizzo di oppioidi e che consentono anche il risveglio immediato del paziente senza lasciare il ricordo dell’intubazione”.
E questa attenzione viene riportata anche nelle parole di Samuele: “Oggi, a distanza di un mese, mi sento davvero bene e sono sorpreso della ripresa così rapida – racconta il paziente –, già dopo l’intervento, quando ero in terapia intensiva, mi sentivo meglio rispetto alle precedenti operazioni. Ringrazio molto l’équipe di Maria Pia Hospital e il dott. Del Giglio che mi ha fin da subito trasmesso grande fiducia e competenza, oltre ad essersi dimostrato molto disponibile a rispondere ai miei quesiti”.
Il paziente racconta poi la storia che l’ha portato a doversi sottoporre al terzo intervento per la sostituzione della valvola aortica. “A 10 anni sono stato colpito da un’endocardite reumatica che mi ha portato dopo poco tempo alla prima sostituzione della valvola aortica. Dopo una decina d’anni i medici sono dovuti intervenire nuovamente e mi sono sottoposto al secondo intervento di sostituzione, a causa della naturale usura della valvola stessa. In questo caso mi è stato sostituito anche il primo tratto dell’aorta, divenuto aneurismatico. Il terzo intervento di sostituzione è stato però improvviso: un’insufficienza valvolare non prevista mi ha portato nuovamente in ospedale. L’aspetto psicologico gioca un ruolo importante: per quest’ultimo intervento non ero pronto, perché non mi aspettavo di dovermi sottoporre ad un’operazione così presto. Posso dire di essere fiducioso nella continua evoluzione della medicina e voglio essere ottimista verso il futuro che mi aspetta. Penso in prospettiva a quanti altri interventi dovrò sottopormi e spero che l’eccellenza del nostro sistema sanitario possa continuare a sostenere la salute di noi pazienti con questa qualità”.
Il paziente si sottoporrà a metà novembre ad una visita di controllo a distanza di due mesi dall’intervento.
Endocardite reumatica: la patologia
L’endocardite è una patologia infiammatoria della membrana che ricopre la cavità cardiaca, l’endocardio, e che può interessare anche le valvole. L’endocardite reumatica è dovuta generalmente ad infezioni da streptococco. L’endocardio è un rivestimento ultra sottile e assieme a epicardio e miocardio forma la parete cardiaca. Il compito dell’endocardio è proteggere le cavità del cuore e le superfici valvolari. se non viene trattata per tempo, può provocare danni irreversibili alle valvole del cuore, causando complicazioni come stenosi o insufficienza valvolare.
Il provvedimento assunto tiene conto del perdurare della situazione emergenziale consentendo a chi deve raggiungere le attività e i servizi nella zona centrale della Città di muoversi più agevolmente con il mezzo privato.
Dall’ordinanza restano escluse le ZTL “Trasporto Pubblico, Pedonale e Area Romana”.
Nel frattempo proseguirà il quotidiano monitoraggio della qualità dell’aria e il provvedimento di sospensione, qualora i dati raccolti lo rendessero necessario, potrà essere revocato prima del 28 gennaio.
Sabato 6/11/21 ore 15
I padroni di casa allenati da Thiago Motta sono terzultimi a quota 8, contro i 14 punti del Torino. I granata sono una delle quattro squadre affrontate almeno due volte in Serie A contro cui lo Spezia è imbattuto: lo scorso campionato il doppio confronto si è concluso con il pareggio al Grande Torino e la vittoria interna in terra ligure.I due allenatori, Ivan Juric e Thiago Motta, sono stati compagni di squadra: 22 partite giocate insieme in Serie A nel Genoa 2008/09 sotto la guida di Gasperini.Al Toro mancheranno Pobega squalificato e Mandragora,Ansaldi,Pjaca,Brekalo,Praet
infortunati: praticamente 6 titolari.
Probabile formazione:
3-4-2-1
Savic
Dijdij Bremer Rodriguez
Singo Lukic Kone Aina
Linetty Warming
Belotti
Vincenzo Grassano
«Sarebbe bene che alla retorica sulla centralità della montagna, delle terre alte, delle aree disagiate e dei piccoli comuni seguisse anche qualche azione concreta. Perché questa centralità, annunciata in ogni occasione dalla Giunta Cirio e della sua maggioranza, si registra solo nelle parole, non certo nelle politiche e negli atti concreti della Regione Piemonte. Lo conferma quanto sta avvenendo a proposito del servizio di Guardia Medica(continuità assistenziale). Un servizio prezioso per chi abita nelle valli. I medici hanno lanciato un allarme: c’è il rischio concreto che l’efficientamento di questo servizio si traduca nella sempre più radicale disaffezione dei medici di Guardia Medica, con le conseguenti ricadute negative per le nostre comunità, in particolare per quelle montane. L’accorpamento delle sedi risponde ad una logica precisa ma in certi territori – penso ad es. a Cuorgné e Castellamonte, alla chiusura della sede di Locana, etc.) – insieme alle altre condizioni evidenziate dai medici, rischia di trasformarsi in un pericoloso detonatore. Non c’è poi da stupirsi se è sempre più difficile trovare un medico disponibile ad affrontare tutte le difficoltà e i disagi che il servizio di Guardia Medica comporta. Per questo ho presentato un’Interrogazione chiedendo all’assessore alla Sanità Luigi Icardi di farci capire come pensa di ascoltare il grido d’allarme dei medici e di garantire l’assistenza sanitaria nelle valli, nei piccoli abitati e nelle frazioni. La medicina del territorio non basta invocarla, bisogna potenziarla. Nel caso della Guardia Medica le nobili intenzioni parrebbero smentite dai fatti».
La competizione, che ha visto esibirsi sulla pista atesina ben 248 atleti tra tutte le categorie, ha esaltato infatti le qualità di Anna Bodrone, atleta Junior del Pattinatori Artistici Torino, che con 84.95 ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto. Nella medesima categoria, inoltre, in gara anche Anita Gemelli (Pat, 3ª nel gruppo 3), Chiara Fiori (Pat, 4ª nel gruppo 2), Gaia Putaggio (Pat, 4ª nel gruppo 3), Giulia Ferraro (Ice Club Torino, 6ª nel gruppo 3), Martina De Felice (Ict, 8ª nel gruppo 3), Alice Blasotta (Ict, 12ª nel gruppo 2) e Giada Parussa (Ict, 13ª nel gruppo 2).
Risultati di prestigio anche tra le Advanced Novice con Ekaterina Cociu e Rina Taniguchi, entrambe tesserate per il Pat, che hanno vinto rispettivamente il gruppo 2 con 64.41 punti ed il gruppo 1 con 58.46. Piazzamenti per Sofia Proietti (Pat, 10ª nel gruppo 2) ed Elettra Olga Maria Girardi (Pat, 11ª nel gruppo 2). Prima piazza anche per Eleonora Goglio del Cus Torino nella categoria Intermediate Novice con il punteggio di 37.38, davanti ad Alessandra Pirocca (Ict, 5ª nel gruppo 1), Federica Goglio (Cus, 6ª nel gruppo 1) e Lucrezia Ardissone (Pat, 10ª nel gruppo 2).
Tra le Basic Novice spicca la prova di Martina Santià del Pat, vincitrice del gruppo 3 con un’esibizione che le è valsa 41.12 punti, alle sue spalle Mia Andersson Leonardo (Pat, 4ª nel gruppo 3), Lucia Donati (Cus, 5ª nel gruppo 3), Rebecca Seia (Pat, 7ª nel gruppo 3), Matilde Ricchiardi (Ict, 16ª nel gruppo 3) e Maria Sole Priori (Ict, 22ª nel gruppo 1). A livello Pre Novice, infine, si sono esibite sul ghiaccio di Merano le atlete Giulia Montagna (Cus, 4ª nel gruppo 2), Matilde Balda (Ict, 11ª nel gruppo 1), Ambra Arolfo (Ict, 16ª nel gruppo 2) ed Aurora Malan (Ict, 17ª nel gruppo 1), mentre al maschile Leonardo Periccioli del Cus Torino si è piazzato al 2° posto.
L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) tra i mesi di ottobre e dicembre conduce il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni che dal 2018 ha assunto una cadenza annuale anziché decennale. Il Censimento sarà realizzato mediante l’utilizzo di rilevazioni statistiche campionarie presso le famiglie.
Sono interessate alla tornata censuaria del 2021 le sole famiglie campionate da Istat che siano state avvisate tramite locandina affissa nell’androne dello stabile, oppure tramite lettera dell’Istituto stesso e/o dell’Ufficio Comunale di Censimento della Città di Torino, o ancora tramite comunicazione di un rilevatore incaricato e munito di tesserino di riconoscimento. Per la Città di Torino, tale attività è coordinata dal Servizio Statistica. Maggiori informazioni
Nel bicentenario della salita al trono del Re di Sardegna Carlo Felice e in occasione della commemorazione dell’inaugurazione della Palazzina di Caccia di Stupinigi del 5 novembre 1731, riapre straordinariamente al pubblico l’appartamento di Carlo Felice con tre speciali visite guidate in programma sabato 6 e domenica 7 novembre alle ore 10,30, 12 e 14,30.
L’appartamento ottocentesco di Carlo Felice si trova nell’Ala di Ponente, è arricchito dal contributo di numerosi artisti dell’epoca, da Giovanni Battista Alberoni e Francesco Antoniani, autori delle pitture delle volte, alla pittrice Angela Pitteti, detta Palanca, che ha realizzato una serie di cartoni preparatori per gli arazzi collocati a decoro dell’anticamera.
Nella settimana torinese dedicata all’arte contemporanea, domenica 7 novembre, viene inoltre proposto “Giochiamo con l’arte contemporanea” il percorso-gioco alla scoperta delle installazioni di “Neighbors” per Art Site Fest. L’interattiva caccia all’immagine sarà guidata da Emilia Faro, l’artista di “Battle for the square”, l’opera installata nella Sala da Gioco. Le altre opere che convivono negli spazi della residenza reale e ne interpretano gli ambienti barocchi sono di Fabian Albertini, Pablo Mesa Capella, Carlo D’Oria, Diego Dutto.
APPARTAMENTO DI CARLO FELICE
Le viste guidate sono in programma il 6 e 7 novembre alle ore 10,30-12-14,30
Costi: minori di 6 anni e possessori carta musei € 5 (biglietto ingresso gratuito), per tutti gli altri € 5 + € 8 (biglietto di ingresso ridotto). Gruppi max 25 persone.
Prenotazione obbligatoria al numero 011 6200634
Visite a cura di Coordinamento Sabaudo
GIOCHIAMO CON L’ARTE CONTEMPORANEA
Domenica 7 novembre, ore 15,45
La visita è gratuita ed è compresa nel costo del biglietto di ingresso.
Info e prenotazioni: 011 6200634 o biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it
INFO
Giorni e orario di apertura: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro
Indispensabile il Green Pass