Continuano gli appuntamenti settimanali dei Musei Reali: nei prossimi giorni non solo mostre e visite speciali per residenti e turisti, ma anche attività dedicate a grandi e piccini, per imparare divertendosi.
Attività per famiglie e bambini
Sabato 22 gennaio, alle 15, alle 16 e alle 17, è il momento di Animali dalle mani. In un pomeriggio tra arte e gioco, invitiamo i piccoli visitatori a scoprire la mostra Animali dalla A alla Z, a loro dedicata nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda. Dopo aver indovinato quali animali si nascondono nelle opere d’arte esposte, potremo disegnarle insieme, partendo dalla forma delle nostre mani.
Attività gratuita per bambine e bambini dai 3 agli 8 anni, con prenotazione obbligatoria. Per i familiari, tariffa d’ingresso speciale a € 10 (ingresso gratuito con Abbonamento Musei).
Info e prenotazioni: 011 19560449 e info.torino@coopculture.it
Il calendario delle attività per i tesserati dei Giardini Reali
È disponibile sul sito il calendario delle attività speciali dedicate al tema dei Giardini Reali, riservate ai possessori di una delle tessere solidali. Fino a marzo 2022 è possibile prendere parte a percorsi e visite in esclusiva con le curatrici, i curatori e le restauratrici dei Musei Reali. Sono previsti incontri a tema green anche per tutto il pubblico, con tariffe agevolate per i sottoscrittori della tessera. Le tessere sono acquistabili nel bookshop dei Musei Reali o scrivendo all’indirizzo: mr-to.sostienici@beniculturali.it
Si inizia lunedì 24 gennaio alle ore 11 e alle ore 15 con la visita Breve storia dei Giardini Reali nell’ambito dei Lunedì Green, che fino a marzo faranno vivere ai tesserati e al resto del pubblico ogni lunedì la magia dei Giardini Reali a porte chiuse. Un ciclo di visite esclusive alla scoperta della storia dei Giardini, delle stratificazioni nei secoli e delle loro specie vegetali. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: mr-to.sostienici@beniculturali.it
I Martedì dell’Abbonato
Martedì 25 gennaio alle ore 17 continuano i Martedì dell’Abbonato. L’appuntamento di questa settimana è dedicato alle figure di Riccardo Gualino e del Principe Eugenio di Savoia-Soissons. Un ricco percorso alla scoperta di due grandi personaggi accomunati dalla passione per l’arte, un itinerario affascinante tra il secondo e il terzo piano della Galleria Sabauda tra capolavori indiscussi per comprendere meglio l’evoluzione del collezionismo tra Settecento e Novecento.
Costo dell’attività € 10. Riservata ai titolari dell’Abbonamento Musei.
Per informazioni e prenotazioni https://piemonte.abbonamentomusei.it/
Le attività con CoopCulture
Sabato 22 gennaio alle ore 15.30 e domenica 23 gennaio alle ore 11, le guide e gli storici dell’arte di CoopCulture conducono la visita Benvenuto a Palazzo lungo le sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria, per scoprire o riscoprire la storia e la magnificenza della prima reggia d’Italia.
Il costo della visita è di € 7, oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su Musei Reali di Torino | CoopCulture – e-mail info.torino@coopculture.it
Fino al 31 marzo 2022 è possibile prenotare una visita ai percorsi speciali dei Musei Reali.
Ogni venerdì alle ore 15.30, il pubblico può visitare i magnifici appartamenti della regina Maria Teresa al primo piano di Palazzo Reale, il Gabinetto del Segreto Maneggio e le suggestive Cucine Reali per rivivere gli antichi usi di Corte.
Ogni sabato alle ore 15.30, Collezionisti a Confronto: Riccardo Gualino e il Principe Eugenio di Savoia-Soissons, un ricco percorso alla scoperta di due grandi personaggi accomunati dalla passione per l’arte, per comprendere meglio l’evoluzione del collezionismo tra Settecento e Novecento.
Ogni domenica alle ore 15.30 è possibile approfondire le vicende storico-artistiche legate alla costruzione della Cappella della Sindone e ammirare i tesori conservati nella Sacrestia e nella Cappella Regia.
Costo delle attività: € 20 (€ 13 per Abbonamento Musei).
Biglietti online su Musei Reali di Torino | CoopCulture – e-mail info.torino@coopculture.it
Ciprotour. Oltre il confine
Fino al 3 marzo 2022 il pubblico può godere di una mostra diffusa che unisce i Musei Reali e le Biblioteche civiche di Torino. Il progetto mira a promuovere sul territorio la mostra internazionale Cipro. Crocevia delle civiltà, terminata il 9 gennaio. Il progetto prevede una serie di piccole esposizioni in alcune biblioteche torinesi: narrazioni da Cipro e su Cipro nelle sale della Biblioteca Civica Centrale, alla Biblioteca civica Musicale Della Corte si parla di musica cipriota, al Mausoleo della Bela Rosin e alla Biblioteca civica Villa Amoretti si racconta dell’isola sacra ad Afrodite e dei profumi della dea, alla Biblioteca civica Cesare Pavese di commerci e genti, di lingue e culture alla Biblioteca civica Primo Levi. E ancora, alla Biblioteca civica Don Milani, si tengono incontri su Cipro, porto e ponte del Mediterraneo. Il Bibliobus, inoltre, diffonde in città le informazioni sugli eventi in programma.
Le mostre in corso ai Musei Reali
Prorogata fino a domenica 13 febbraio 2022, In Between è la prima mostra a Torino dedicata allo scultore piemontese Fabio Viale, che ha conquistato notorietà internazionale grazie alle sue statue tatuate e alle straordinarie finzioni in marmo. Cinque opere monumentali allestite in Piazzetta Reale e un percorso curato da Filippo Masino e Roberto Mastroianni all’interno di Palazzo Reale testimoniano i campi di ricerca e presentano opere inedite, svelate al pubblico negli spazi della residenza sabauda. Realizzata in collaborazione con la Galleria Poggiali di Firenze, la mostra è visitabile con il biglietto dei Musei Reali.
Nell’ambito dei progetti di collaborazione tra musei italiani e stranieri, i Musei Reali ospitano nelle Sale dei Maestri Caravaggeschi, al primo piano della Galleria Sabauda, l’opera di Orazio Gentileschi Santa Cecilia che suona la spinetta e un angelo, in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. L’evento espositivo, prorogato fino a domenica 20 febbraio, è una straordinaria opportunità di confronto con l’Annunciazione, capolavoro dello stesso artista, celebre seguace di Caravaggio, custodito dai Musei Reali. Il confronto tra queste due opere permette di accostarsi al metodo di lavoro del pittore, che consiste nel riutilizzo di cartoni o di lucidi per comporre singole figure o intere scene. Il volto di Santa Cecilia che suona la spinetta e un angelo, dipinto tra il 1615 e 1620 ritorna con attitudine simile in quello della Vergine nell’Annunciazione di Torino, donata dallo stesso Gentileschi al duca Carlo Emanuele I di Savoia nel 1623 e oggi esposta nella Galleria Sabauda. La visita alla mostra è compresa nel biglietto dei Musei Reali.
Animali dalla A alla Z. Una mostra dedicata ai bambini è l’esposizione allestita nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda fino al 3 aprile 2022. Il progetto, curato da Rosario Maria Anzalone ed Enrica Pagella, è concepito per bambini e famiglie, dall’altezza delle vetrine alle soluzioni grafiche: tra dipinti, disegni, incisioni, reperti archeologici e oggetti d’arte decorativa, quaranta opere dei Musei Reali sono accomunate dalla raffigurazione di animali, da indovinare in una modalità di fruizione partecipata. La visita alla mostra è compresa nel biglietto dei Musei Reali.
La Biblioteca Reale
La Sala Lettura della Biblioteca Reale è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.15 ed è chiusa il sabato. Le consultazioni dovranno essere prenotate con almeno 24 ore di anticipo scrivendo all’indirizzo mr-to.bibliotecareale@beniculturali.it, indicando tutte le informazioni disponibili per la richiesta.
Per conoscere le modalità di accesso e registrazione consultare la pagina Orari e modalità di apertura della Biblioteca Reale – Musei Reali Torino (beniculturali.it)
Caffè Reale
Nella suggestiva Corte d’Onore di Palazzo Reale è possibile rigenerarsi con una pausa al Caffè Reale Torino, ospitato in una ambientazione unica ed elegante, impreziosita da suppellettili in porcellana e argento provenienti dalle collezioni sabaude. Informazioni e prenotazioni al numero 335 8140537 o via e-mail all’indirizzo segreteria@ilcatering.net.
Museum Shop
Per rimanere aggiornati sulle pubblicazioni dei Musei Reali e per dedicarvi un pensiero, il Museum Shop è aperto.
È disponibile anche online Musei Reali (shopculture.it).
L’accesso ai Musei Reali e alle mostre è consentito unicamente esibendo il Super Green Pass (Green Pass rafforzato ad esito di vaccinazione o guarigione da Covid-19) e indossando la mascherina chirurgica, secondo le norme di sicurezza previste dal Decreto-legge del 24 dicembre 2021, n. 221.
Un finanziamento di 35mila euro. Tanto s’è aggiudicato il Comune di Chieri portandosi a casa la vittoria con la partecipazione al bando regionale “Piemonte & Africa sub sahariana” per il progetto “ECO-RETI, scambi che nutrono. Per la sostenibilità in agricoltura e nell’ambiente”. Ideato dal Comune di Chieri insieme al “Centro Animazione Missionaria” dei Fratelli della Sacra Famiglia (CAM-SAFA), il progetto si pone come obiettivo il rafforzamento e il consolidamento delle attività di gestione dei rifiuti già avviate nel Comune di Nanoro, in Burkina Faso. I rapporti tra Chieri e Nanoro, gemellate dal 2001, risalgono infatti ai primi anni ‘70, grazie alla collaborazione con i “Fratelli della Sacra Famiglia” (CAM-SAFA). Nel corso del tempo sono stati finanziati micro-progetti relativi al sostegno alimentare dei bambini delle scuole locali, al recupero di pozzi, all’alfabetizzazione degli adulti nelle zone rurali ed è stata realizzata un’area mercatale coperta, nonché avviato un sistema di raccolta e smistamento rifiuti. Ora proprio con il progetto “ECO-RETI” si vogliono rafforzare le progettualità precedentemente avviate, in particolare la gestione dei rifiuti e la difesa dell’ambiente, coinvolgendo prevalentemente donne e giovani under 35. “Una prima linea d’azione – spiega Raffaella Virelli, assessora al Volontariato Sociale ed alla Cooperazione – riguarda il trattamento e la trasformazione dei rifiuti, in particolare la plastica; si vuole irrobustire l’organizzazione per la raccolta, lo stoccaggio ed il trattamento differenziato dei rifiuti, attraverso azioni di formazione, informazione e coinvolgimento degli operatori locali e della popolazione, il potenziamento di iniziative imprenditoriali basate sul riciclo ed il riuso”. “La seconda linea d’azione, invece, è relativa – prosegue la Virelli – alla trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli deperibili, a cominciare dal pomodoro, anche rinforzando le iniziative di imprenditoria territoriale poste in essere da associazioni o cooperative femminili e giovanili”. Per quanto riguarda nello specifico l’azione sui rifiuti, il progetto vede il coinvolgimento del “Consorzio Chierese per i Servizi” e della società “SETA SpA”, che collaboreranno attraverso attività di formazione e consulenza a distanza. Altro tema particolarmente importante è poi la trasformazione dei prodotti agricoli, in particolare il pomodoro, dal momento che gli agricoltori di Nanoro si trovano sovente alla mercé degli intermediari commerciali all’ingrosso che sottopagano i prodotti approfittando della loro deperibilità, come per i Comuni di Chieri e di Cambiano (zona di produzione, Cambiano, del pomodoro “Costoluto”) entrambi appartenenti al “Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese”. “Le competenze – conclude l’assessora Virelli – sia per la coltivazione sia per la trasformazione potranno così essere messe a disposizione del territorio burkinabé, anche grazie al coinvolgimento della cooperativa ‘Agricò’ di Pecetto. Inoltre, sia a Chieri sia a Cambiano saranno organizzate attività di sensibilizzazione a livello cittadino ed attività didattiche nelle scuole”.
Interviste. Racconti. Documenti. Titolo: “Il fascino dell’imperfezione. Dialoghi con Domenico Quirico”. Al centro dell’intervista-narrazione quel grande professionista della cronaca giornalistica che tutti conosciamo: Domenico Quirico, astigiano, classe ’51, narratore acuto per “La Stampa” della “Primavera araba”, di guerre, rivoluzioni, migrazioni, rapito in Libia (per due giorni) nell’agosto del 2011 e il 9 aprile del 2013 in Siria per cinque terribili lunghi mesi, fino all’8 settembre. Cinque capitoli (“La lettura”, “L’accoglienza”, “L’Europa”, La vita”, “La fede”) “spalmati” con profonda sensibilità e il calore di una vivida tenuta emozionale in 280 pagine – e oltre settanta immagini – edite da “Jaca Book”, il primo libro di Tiziana Bonomo (torinese, alle spalle un lavoro nel campo del marketing e nella comunicazione di grandi aziende internazionali, nonché nel 2016 vulcanica ideatrice e fondatrice di “ArtPhotò”, con cui promuove e sperimenta progetti legati alla fotografia di documentazione e di impegno sociale) “cerca di svelare – si legge nella prefazione – la percezione originale di un narratore del nostro tempo, restituendo la sua testimonianza vissuta in drammatica presa diretta sugli avvenimenti storici più rilevanti degli ultimi trent’anni”. Presentato nei giorni scorsi alla Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” di Chieri, l’opera prima (ne auspichiamo davvero altre) della Bonomo sarà presentata sabato 22 gennaio (ore 17,30) presso la “Casa della Cultura – FuoriLuogo” di via Govone 15 ad Asti. A moderare l’incontro, Davide Ruffinengo. Folgorata sulla via di Damasco dalla lettura di “Esodo. Storia del nuovo millennio”, in cui Quirico racconta dei viaggi fatti in compagnia dei migranti nei principali luoghi del Pianeta da cui essi partono e “in cui sostano e si riversano”, Tiziana Bonomo inizia un’opera di positivo stalkeraggio nei confronti del giornalista le cui parole “mi avevano fortemente commossa”. “Pazientemente – racconta – ho letto tutti i suoi libri, raccolto tutti i suoi articoli, le interviste televisive, gli incontri e le lezioni magistrali”. Il tutto per tre anni. Letture intervallate da numerosi incontri. Domande e domande. Riflessioni. Interrogativi. La voglia di capire, per bocca di chi li aveva vissuti e ne aveva scritto con coraggio e limpida verità i grandi fatti della Storia. “Così ben presto – ancora Tiziana – la qualità delle nostre conversazioni ha fatto nascere in me l’ambizione di farlo conoscere a fondo attraverso un libro”. Idea accettata da Quirico, il cui consenso “mi ha spinto a proporre le interviste in maniera diretta, con il fascino della sua parola e con le imperfezioni (di qui il titolo del libro) che la generano”.