COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.165nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 462 dopo test antigenico), pari al 2,7% di 42.427 tamponi eseguiti, di cui 32.354 antigenici. Dei nuovi casi gli asintomatici sono 699 (60%).
I casi sono così ripartiti: 511 screening, 497 contatti di caso, 157 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 411.878, così suddivisi su base provinciale: 33.564 Alessandria, 19.903 Asti, 13.041 Biella, 59.022 Cuneo, 31.935 Novara, 219.210 Torino, 15.119 Vercelli, 14.946 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.702 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 3.436 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 43 (+4 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 453 (-10 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 14.351
I tamponi diagnostici finora processati sono 10. 314.480 (+ 42.427 rispetto a ieri), di cui 2.548.006 risultati negativi.
I DECESSI RIMANGONO 11.909
Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.
Il totale rimane quindi 11.909 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.593 Alessandria, 727 Asti, 441 Biella, 1.471 Cuneo, 954 Novara, 5.688 Torino, 548 Vercelli, 378Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
385.122 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 385.122 (+ 609 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.256 Alessandria, 18.539 Asti, 12.156 Biella, 55.399 Cuneo, 30.047 Novara, 205.458 Torino, 14.242 Vercelli, 13.868 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.546 extraregione e 2
La regia è di Bruno Colella, le musiche di Eugenio Bennato e la fotografia di Blasco Giurato. Protagonista è la stessa Annalaura di Luggo, intervenuta nella serata torinese (nelle foto di Carlo Patetta Rotta) con la partecipazione di Francesco Gallo Mazzeo, Olindo Preziosi, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Nino Frassica, Patrizio Rispo e i ragazzi dei Quartieri Spagnoli. Il docufilm racconta il progetto, di Annalaura Di Luggo, di quattro opere d’arte in alluminio riciclato, collocate in luoghi simbolo di Napoli. Partecipano alla realizzazione di questi lavori i ragazzi a rischio dei Quartieri Spagnoli.