ilTorinese

Cristofari (Prc-Se): Lo sciopero generale è la necessaria risposta

Fausto Cristofari, Segretario di Rifondazione Comunista Torino, rivolge un appello per la partecipazione e la piena riuscita dello Sciopero Generale e della giornata di mobilitazione indetta da CGIL e UIL per il 16 dicembre.

“Lo sciopero generale – dichiara Cristofari – rappresenta la necessaria risposta alle politiche antipopolari del governo Draghi, che si contrappongono a quelle che sono le reali necessità della popolazione: pensioni decenti, tutela del lavoro e del reddito, diritto alla salute e all’istruzione.” E prosegue “La giornata del 16 dicembre può essere l’occasione di una svolta per rimettere al centro dell’interesse del Paese le questioni sociali e del lavoro, troppo spesso dimenticate anche da chi, come il PD, si vuole dipingere come rappresentante degli interessi popolari. La reazione scomposta di tutti i poteri forti alla necessaria dichiarazione di questo sciopero va rispedita al mittente, attraverso una partecipazione massiccia e consapevole a questa importante giornata di lotta.”

Rifondazione Comunista Torino sarà presente alla manifestazione interregionale di Milano, insieme a tutte le forze che lavorano per una vera Sinistra nel nostro Paese.

“La nostra indicazione è molto semplice e, insieme, impegnativa: partecipiamo allo sciopero, per costruire il cambiamento.” così  Cristofari a conclusione del suo intervento.

Fausto Cristofari  segretario provinciale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea di Torino

Sguardi Plurali in mostra

MOSTRA
Project Room di CAMERA
16 dicembre 2021 – 9 gennaio 2022
 
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Giovedì 16 dicembre, 17.00 e 18.30, CAMERA
 
Giovedì 16 dicembre apre al pubblico nella Project Room di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia la nuova mostra Sguardi Plurali, nata dalla collaborazione fra CAMERA, FIERI – Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione Società Umanitaria con lo scopo di raccontare la complessità e la ricchezza culturale che caratterizzano il nostro presente. 
In mostra, 45 scatti risultato della positiva partecipazione al concorso fotografico “Sguardi Plurali” rivolto a giovani fotografi sui temi della migrazione e delle seconde generazioni.
L’esposizione nasce infatti proprio da un bando al quale hanno risposto 19 autori. Le storie di ciascuno di essi sono differenti: alcuni sono richiedenti asilo e rifugiati, altri sono cittadini italiani o in attesa di diventarlo. Anche la fotografia assolve, così, nelle loro vite a differenti scopi e progetti: mezzo di denuncia sociale, strumento attraverso cui portare avanti una ricerca intima sulla propria identità, oppure forma di espressione scelta all’interno di un percorso artistico più o meno avviato
 
In mostra si trovano i progetti presentati da Oleksandra Horobets (Ucraina, 1997), Karim El Maktafi (Desenzano del Garda, 1992) e Danielle Souza da Silva (Fortaleza, Brasile, 1997), vincitori in ordine del primo, secondo e terzo premio, oltre a uno scatto per ciascuno di tutti i partecipanti al bando, in un caleidoscopio di storie e suggestioni in grado di restituire le molteplici sfaccettature di questa società.
Ciò che emerge in maniera significativa da questi lavori è la necessità di testimoniare un vissuto personale, che assume però una connotazione collettiva grazie al potere narrativo dell’immagine fotografica. Con Kolobok Oleksandra Horobets racconta il doloroso rapporto a distanza con la madre attraverso il filtro di una fiaba popolare ucraina. Nelle immagini da lei utilizzate, materiale d’archivio e fotografia costruita si mescolano in un alternarsi di piani e tempi differenti che compongono una commovente ricerca delle proprie radici. 
Il fotografo italo-marocchino Karim El Maktafi si interroga sulla situazione di ragazzi e ragazze nati e cresciuti in Italia, senza però essere riconosciuti appieno come cittadini. Costruito con un approccio tipicamente documentario, They call us second generation trasmette il senso di sospensione di chi, come lui, è costretto in bilico fra il senso di appartenenza ad un luogo e lo sguardo di chi ancora lo considera straniero.
Anche per Danielle Souza da Silva il proprio vissuto personale diventa lo stimolo per la costruzione di un Diario di bordo, dove parole e fotografie formano un puzzle di città, persone, ricordi e suggestioni. Un insieme di frammenti intimi e delicati, nel quale i luoghi diventano porti in cui approdare in una continua esplorazione del mondo.
 
I vincitori del bando esposti in mostra a CAMERA sono stati selezionati da una giuria composta da: Pietro Cingolani (antropologo, Università di Bologna e FIERI), Monica Poggi (curatrice di CAMERA, Torino), Annalisa Frisina (sociologa visuale, Università di Padova), Mariagiulia Grassilli (antropologa, Università di Bologna e direttrice del Festival Human Rights Nights), Délio Jasse (fotografo e videoartista), Suranga Deshapriya Katugampala (fotografo e videoartista).
La mostra, già presentata a Carbonia lo scorso ottobre, nell’ambito della manifestazione How to film the worldpromossa dal Carbonia Film Festival, sarà successivamente esposta a Bologna e Milano nei primi mesi del 2022. 
 
 
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In occasione dell’inaugurazione della mostra, giovedì 16 dicembre, alle ore 17.00, i fotografi Oleksandra Horobets e Karim El Maktafi accompagneranno il pubblico interessato alla scoperta dei propri lavori nella Project Room di CAMERA.
A seguire, alle ore 18.30, si terrà un incontro gratuito dal titolo “Storie Plurali” nel Gymnasium che vedrà unite diverse figure professionali in un’esplorazione delle tematiche legate al rapporto che la fotografia intrattiene con le molteplicità culturali e sociali dell’Italia di oggi. 
Interverranno il sociologo Andrea Pogliano con una riflessione sulla rappresentazione e autorappresentazione delle migrazioni, il critico d’arte Andrea Tinterri sulle contaminazioni della fotografia contemporanea e l’artista Déljo Jasse che racconterà il proprio percorso artistico fra Angola, Portogallo e Italia. A presentare il progetto Sguardi Plurali saranno presenti Francesco Giai Via del Carbonia Film Festival e Pietro Cingolani di FIERI. Modera l’incontro Monica Poggi, responsabile mostre di CAMERA.

Giorgio Risi, 25 anni nel mondo della pubblicità

L’azienda torinese  specializzata in produzione pubblicitaria e post pubblicitaria, compie quest’anno un quarto di secolo

 

L’azienda torinese Giorgio Risi srl spegne le sue prime venticinque candeline; fondata nel novembre del ’96 da Giorgio Risi, l’azienda rappresenta oggi un importante punto di riferimento nel mondo della pubblicità e comunicazione, vantando rapporti  con clienti quali, tra gli altri, Ferrero, Iveco, Mondadori, Vergnano e Buffetti. Ha due sedi in lungo Dora Colletta, a Torino,e in via Antonio Borgese a Milano, sedi tra le quali vengono condivisi progetti con agenzie, professionisti del settore e aziende. Questi progetti prendono poi forma e approdano in tv, sulla radio e sul web.

La Giorgio Risi è una casa di produzione e post produzione pubblicitaria in cui la sperimentazione  rappresenta il DNA fondamentale del suo fondatore, che decise di intraprendere, dopo gli studi scientifici  e classici, un percorso artistico legato alla musica. La sua formazione è maturata presso la nota agenzia pubblicitaria  di Armando Testa, esperienza dopo la quale decise di avviare un percorso autonomo.  La sua azienda, così  concepita, a ‘filiera corta, si è  affermata sul mercato italiano e estero, oggi conta una quindicina di persone impegnate all’interno e ha vantato una serie di realtà  a lato dell’azienda madre, come LDC 95, studio fotografico e web Radio, o la factory EGGERS 2.0, creata da un pool di professionisti.

“Venticinque anni – spiega Giorgio Risi – rappresentano un traguardo importante considerando il contesto storico nel quale siamo collocati e operiamo. Abbiamo visto il mondo prendere derive pericolose e mercati vacillare in molte aree del business, inclusa la nostra. La sopravvivenza all’interno di questo mondo e di questi scenari estremamente complessi è  legata principalmente alla sorta e a quella che gli anglosassoni definiscono “right time right place”. Bisogna sempre essere pronti alla riprogettazione e riorganizzazione di pensieri e idee di fronte ai cambiamenti continui”.

“Non credo esista nel nostro campo – aggiunge Giorgio Risi –  una formula magica, ma penso piuttosto che la giusta alchimia consista nella capacità di unire idee e progetti, mostrando l’umiltà di imparare, soprattutto da generazioni diverse dalla propria. Questo è un mestiere che è  fatto di stimoli, di passioni e che impone a chi lo fa di mettersi in gioco ad ogni puntata e ad ogni partita”.

Mara Martellotta

Unes a sostegno di LILT

Unes rinnova anche quest’anno il proprio impegno a sostegno di LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, attraverso una speciale raccolta fondi, attiva per il periodo natalizio e fino al 6 gennaio salvo esaurimento scorte, all’interno di tutti i punti vendita aderenti all’iniziativa a insegna U2 Supermercato, U! Come tu mi vuoi e presso gli store il Viaggiator Goloso®. 

Per partecipare basta donare 2 euro in cassa, ricevendo a fronte della donazione una matita solidale, disponibile in tre simpatiche varianti differenti.

Il ricavato verrà interamente devoluto alle sezioni LILT LOMBARDIA, LILT EMILIA ROMAGNA e LILT PIEMONTE-VALLE D’AOSTA, a sostegno delle attività di prevenzione primaria, diagnosi precoce, assistenza ai malati e ricerca in campo oncologico.

“Siamo davvero lieti di confermare, anche per il Natale 2021, il nostro impegno al fianco di LILT – ha commentato Gaia Mentasti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Unes -. Per noi è ormai una tradizione sostenere LILT dando il nostro supporto a una battaglia tanto importante. Le iniziative passate hanno riscosso un grande successo, contribuendo a sostenere numerosi  progetti promossi dall’associazione provinciale LILT Milano Monza Brianza; quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più, coinvolgendo non solo LILT Milano Monza Brianza, ma anche le associazioni provinciali del Piemonte e dell’Emilia-Romagna e quindi estendendo la raccolta fondi a tutta la nostra rete diretta di Supermercati. Abbiamo condiviso con LILT un approccio sistemico, che ci consentisse di mettere a fattor comune impegno e obiettivi nei territori coperti dal presidio delle LILT, al di là delle naturali suddivisioni organizzative, ed in cui sono presenti i nostri Supermercati, così da massimizzare i risultati a favore di una causa tanto importante”.

“Trovare i gadget di LILT alle casse dei supermercati Unes è diventata una piacevole consuetudine del Natale – aggiunge Luisa Bruzzolo, direttore operativo di LILT Milano Monza Brianza -. Siamo molto grati alla generosità dei clienti, sempre pronti a donare, e alla sensibilità di Unes, che rinnova ogni anno il suo sostegno alla lotta contro i tumori. Tanti piccoli gesti diventano un grande aiuto per la nostra missione di salute, un valore che abbiamo imparato ad apprezzare in tempo di pandemia. E quest’anno l’aiuto vale ancora di più grazie al coinvolgimento delle LILT di tre regioni”.

Vinovo, gran finale di stagione all’ippodromo

I programmi, anche nel mondo dello sport, sono belli perché possono essere cambiati al volo accontentando la volontà di tutti. E così sulla pista dell’Ippodromo di Vinovo nel giro di otto giorni ci saranno ben tre appuntamenti con l’ippica: il primo mercoledì 15 dicembre con una riunione ricchissima di ospiti e di cavalli importanti. Poi domenica 19 con il recupero della giornata dedicata ai Gentlemen saltata a causa della neve l’8 dicembre. E infine mercoledì 22 dicembre quando al centro del programma ci sarà la classica ‘Maratonina d’Inverno’ che sarà zanche l’ultimo Quinté dell’anno a Torino.

Nel convegno di questa metà settimana a sfidare i driver di casa arriveranno Alessandro Gocciadoro, Antonio Di Nardo e Gennaro Casillo, tre esponenti della migliore scuola italiana. Centrale di giornata il Premio Verga, un doppio km per cavalli di due anni. Favorito Di Nardo con Muscle Man Boko, che ha vinto all’ultima uscita a Modena. Ma occhio anche a Gocciadoro con Delicious Gar e a Due Italia, che come sempre Mauro Baroncini affida ad Andrea Farolfi. Merita attenzione Jellissima Du Mont, allieva di Marco Smorgon, che al debutto nonostante pista impraticabile per molta pioggia, ha subito centrato un successo.

Intrigante anche il Premio Foscolo, con nove cavalli al via sul miglio. Favori che andranno a spartirsi tra Cardoso Dr, del team Gubellini – Barelli, in gran forma ultimamente così come Canzone D’Amore e Cyel Joyeuse. Attenzione al rientro di Cordobes e a Capitan Cash Lp. Bella anche la corsa Gentleman, che avrà come suo motivo portante il rientro di Azzurra Ok, dopo un brutto infortunio ad un anno di distanza con le mani di Matteo Zaccherini. Prima corsa alle 14,20 con ingresso gratuito e obbligo del super Green pass.

Domenica poi, il recupero di quanto abbiamo perso per il maltempo una settimana fa. Quindi le otto corse dedicate ai Gentlemen con lo stesso programma ma anche la premiazione dei vincitori del Workshop fotografico che si è tenuto il 1° novembre, a cura di Cristiano Ragab, e la premiazione del ‘Cavallo del Cuore’ dell’ippodromo di Vinovo, eletto tra gli appassionati del nostro parterre. Non è tutto, perché la direzione dell’impianto sfrutterà la giornata anche per il classico brindisi natalizio con il pubblico: una bicchierata gratuita con panettone per tutti. E ci saranno anche i pony per il ‘battesimo della sella’ dedicato ai bambini.

Non è tutto, perché giovedì 16 l’Ippodromo di Vinovo che quest’anno ha festeggiato i suoi primi 60 anni di vita sarà premiato in Comune a Torino ricevendo il ‘Premio Quarto Potere 2021’, dedicato “a personalità che si sono distinte, nell’ambito della propria attività, contribuendo ad offrire una comunicazione chiara e competente nei confronti degli organi di informazione e del grande pubblico”.

Nelle scuole aumento contenuto di focolai e quarantene Personale vaccinato al 97 per cento

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Dal monitoraggio condotto dalla Regione Piemonte, nella settimana dal 6 al 12 dicembre, la situazione del contagio nelle scuole registra un aumento dei focolai e delle quarantene, seppur contenuto rispetto alla totalità delle classi scolastiche presenti sul territorio piemontese.

Nel dettaglio, i focolai passano da 127 a 172: 3 nei nido (età 0-2 anni), 10 nelle scuole dell’infanzia (3-5anni), 97 nelle scuole primarie (6-10 anni), 41 nelle scuole secondarie di 1°grado (11-13 anni), 21 nelle scuole superiori (14-18 anni). Suddivisi su base provinciale: 15 Alessandria (2 infanzia, 4 primarie, 7 medie, 2 superiori), 8 Asti (7 primarie, 1 media), 6 Biella (3 primarie, 2 medie, 1 superiore), 32 Cuneo (3 infanzia, 19 primarie, 9 medie, 1 superiore), 25 Novara (19 primarie, 5 medie, 1 superiore), 36 Torino città (3 nido, 3 infanzia, 14 primarie, 7 medie, 9 superiori), 41 Torino città metropolitana (29 primarie, 5 medie, 7 superiori), 6 Vercelli (1 infanzia, 2 primarie, 3 medie), 3 VCO (1 infanzia, 2 medie).

Passano invece da 450 della scorsa settimana a 674 le quarantene: 13 nei nidi, 88 nelle scuole dell’infanzia, 282 classi nelle scuole primarie, 140 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 151 classi nelle scuole superiori. Suddivise su base provinciale, le classi in quarantena sono 21 nell’Alessandrino (1 nido, 2 infanzia, 8 primaria, 6 medie, 4 superiori), 18 nell’Astigiano (3 infanzia, 10 primarie, 5 medie), 23 nel Biellese (3 infanzia, 7 primarie, 7 medie, 6 superiori ), 121 nel Cuneese (1 nido, 17 infanzia, 48 primarie, 30 medie, 25 superiori), 76 nel Novarese (2 nido, 11 infanzia, 41 primarie, 11 medie, 11 superiori), 131 Torino città (8 nido, 21 infanzia, 39 primarie, 19 medie, 44 superiori), 263 Torino città metropolitana (1 nido, 29 infanzia, 119 primarie, 56 medie, 58 superiori), 7 nel Vercellese (1 infanzia, 4 primarie, 1 medie, 1 superiori), 14 nel VCO (1 infanzia, 6 primarie, 5 medie, 2 superiori).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nella settimana dal 6 al 12 dicembre, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, è in aumento rispetto alla settimana precedente (29 novembre-5 dicembre).

La fascia tra i 6 ed 10 anni sale a 574.6 casi (+19,4%).

La crescita maggiore si verifica nella fascia 3-5 anni con 216.2 casi (+36,2%).

Nella fascia 11-13 anni i casi sono 447.9 (+24%).

Tra i 14 ed i 18 anni i casi sono 229.5 (+29,2%).

La fascia con meno casi è sempre quella tra 0-2 anni che sale a 134.5 (+28,3%).

FOCUS VACCINAZIONE STUDENTI 12-19 ANNI

Sulla platea complessiva di 316.700 studenti dai 12 ai 19 anni, sono 245 mila gli aderenti alla campagna vaccinale, ovvero il 77,5%. Di questi, oltre 238.000 hanno ricevuto la prima dose (pari al 97,3% degli aderenti e al 75% della platea potenziale). Sono invece oltre 219.000 i giovani che hanno completato il ciclo (89,5% degli aderenti e il 69,5% della platea potenziale).

SCREENING SCUOLA SICURA PIEMONTE

Sono ad oggi 483 le scuole elementari e circa 18.930 i piccoli studenti che hanno aderito allo screening del Piano Scuola Sicura della Regione Piemonte, che prevede ogni 15 giorni un test salivare a scuola su base volontaria. Più di 500.000 i test salivari acquistati dal Piemonte per gli screening.
183 invece le scuole medie aderenti, con quasi 3.700 studenti che si sottopongono a un test ogni mese presso gli hotspot delle Asl.

FOCUS VACCINAZIONE PERSONALE SCOLASTICO

Sulla platea complessiva di 126.500 operatori del personale scolastico gli aderenti sono circa 119.500. 119 mila hanno già ricevuto la prima dose (94% della platea potenziale e 99,5% degli aderenti), mentre 116.500 hanno completato il ciclo vaccinale (92% della platea potenziale e
97,5% degli aderenti)

Le Truppe Alpine dell’Esercito per la sicurezza in montagna

L’impegno della “Taurinense” per la sicurezza in montagna passa attraverso un severo addestramento tecnico e fisico, unito ad una meticolosa prevenzione nello studio dell’ambiente e delle condizioni meteorologiche. 

 

Sono 60 gli Alpini che la Brigata “Taurinense” dell’Esercito Italiano ha dislocato nei principali comprensori sciistici del Nord Italia (Via Lattea, Bardonecchia, Limone P.te, Prali, Arabba e Corvara) e in Abruzzo (Campo Felice e Campo Imperatore) come assistenti alle piste da sci.

Grazie ad un addestramento sci-alpinistico integrato da una specifica preparazione in campo sanitario, gli “assistenti militari alle piste da sci” sono in grado di fornire il primo soccorso avanzato intervenendo in sicurezza per garantire la pronta assistenza ad eventuali infortunati. Nella sola stagione 2020/21, pur limitata dalla pandemia da Covid-19, gli alpini hanno soccorso oltre 130 sciatori, molti dei quali vittime di incidenti di particolare gravità.

L’impiego degli alpini come assistenti pista nei comprensori sciistici, è solamente il più visibile tra i differenti assetti delle Truppe Alpine dell’Esercito impegnati per la sicurezza in montagna.

In caso di ricerca o soccorso di alpinisti in alta montagna – in occasione di valanghe, slavine o eccezionali eventi meteo – intervengono le Squadre di Soccorso Alpino Militare, un assetto altamente specializzato in grado di operare anche in situazioni climatiche estreme. Le Squadre Soccorso Alpino Militare, nate con il preciso scopo di supportare i militari in addestramento montano, sono composte da alpini in possesso di specifiche qualifiche nei settori sciistico, alpinistico, meteo-nivologico e sanitario, e sono in grado di operare in concorso al Soccorso Alpino e Speleologico nazionale.

Sicurezza non è soltanto preparazione e capacità di intervento, ma anche prevenzione. Per limitare al massimo i rischi infatti, è fondamentale prevenire il verificarsi di incidenti: un attento studio degli itinerari e la verifica delle condizioni meteo-nivologiche sono fattori chiave per muoversi e operare in ambiente montano.

 

E’ per questo motivo che dal 1972 è attivo in Italia il Servizio Meteomont, una rete di rilevamento e monitoraggio in montagna, essenziale per definire il livello di rischio di valanghe o slavine attraverso una raccolta costante dei dati meteonivologici necessari per la realizzazione dei bollettini Meteomont e delle monografie delle valanghe a cui si uniscono attività di sensibilizzazione della cultura della sicurezza in montagna rivolte ai cittadini.

In un’ottica di costante miglioramento, ai 1800 metri di quota del comprensorio sciistico di Monte Pratello sui Monti Marsicani, gli specialisti del Servizio Meteomont della Brigata “Taurinense” hanno installato ad inizio dicembre una nuova stazione meteonivologica automatica, replica quella già presente e funzionante a Campo Imperatore (L’Aquila), caratterizzata dalle tecnologie più moderne e all’avanguardia.

PNRR e borse di studio. Due facce dello stesso diritto al futuro

Chiesto l’aumento del capitolo riguardante le borse di studio di 7 milioni di euro per garantirne la totale copertura. Per la gestione efficace del PNRR, formalizzata la capogruppo come luogo di confronto e coordinamento del Consiglio.

“Nell’ambito della discussione sulla variazione di bilancio, di nuovo abbiamo alzato la voce sulle borse di studio universitarie per ottenere la copertura del 100 per cento degli aventi diritto, aumentando il capitolo corrispondente di 7 milioni di euro, così da bonificarle entro gennaio a tutte e tutti gli studenti”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Diego Sarno che sottolinea “Ci sarebbero stati più di 2000 studenti idonei fuori dalle borse di studio. Un dramma per chi, in difficoltà, conta su quella borsa per concentrarsi solo sugli studi non avendo famiglie capaci di sostenere i costi universitari. Auspichiamo che negli anni prossimi la maggioranza metta testa da subito su questo obiettivo: noi continueremo a farci garanti degli studenti”.

Inoltre “nella seduta odierna del Consiglio regionale è stata formalizzata la conferenza dei capigruppo quale luogo di confronto e coordinamento del Consiglio per la gestione efficace del PNRR (Piano Nazionale Ripartenza e Resilienza). Sono state inoltre rafforzate le cabine di regia sui territori delle altre province al pari della Città Metropolitana. Ora esiste un spazio per poter discutere insieme del futuro del Piemonte”.

Lo annuncia Raffaele Gallo, presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale.

“La sfida del PNRR va vinta tutti insieme. Le risorse che verranno investite sono debito per le prossime generazioni e noi vogliamo sia debito buono e discusso nelle sedi opportune – conclude Gallo – . Oggi abbiamo restituito al Consiglio la centralità nella discussione del più grande piano di investimenti per rilanciare il Piemonte dopo la Pandemia”.

Il bollettino Covid di mercoledì 15 dicembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30

 

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.861 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 903 dopo test antigenico), pari al 3,5% di 53.287 tamponi eseguiti, di cui 42.693 antigenici. Dei 1.861 nuovi casi gli asintomatici sono 1140(61,3%).

I casi sono così ripartiti: 980 screening, 657 contatti di caso, 224 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 422.683, così suddivisi su base provinciale: 34.029 Alessandria, 20.413 Asti, 13.529 Biella, 60.444 Cuneo, 32.747 Novara, 225062 Torino, 15.353 Vercelli, 15.512 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.739 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 3.855 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 613( +1rispetto a ieri).

I ricoverati in terapia intensiva sono 51(rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 19.836

I tamponi diagnostici finora processati sono 10.687.772(+ 53.287 rispetto a ieri), di cui 2.584.049 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.929

Quattro decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.92deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 729Asti, 441 Biella, 1.471 Cuneo, 959 Novara, 5.695 Torino, 551 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

390.254 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 390.254(+1023 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.526 Alessandria, 18.842 Asti, 12.351 Biella, 56.060 Cuneo, 30.494 Novara, 208.233 Torino, 14.370 Vercelli, 14.144 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.562 extraregione e 2.672 in fase di definizione.

Rimborsopoli, condannato l’ex governatore Cota

La Corte d’Appello di Torino ha inflitto all’ex governatore Roberto Cota una pena di un anno e sette mesi per la  Rimborsopoli degli ex consiglieri regionali del Piemonte.

La sentenza ha coinvolto anche il deputato leghista Paolo Tiramani, sindaco di Borgosesia, un anno e cinque mesi, e la parlamentare Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, un anno e sette mesi.

Il processo si riferisce ai fondi per il funzionamento dei gruppi politici  in consiglio regionale fra il 2010 e il 2014.

L’appello bis si è tenuto  dopo la decisione della Corte di Cassazione che aveva annullato la sentenza precedente.

A proposito di Rimbosopoli, in altre Regioni italiane, invece,  i consiglieri regionali non sono stati condannati.