Finto tecnico truffa vedova: bottino da 30 mila euro
L’ennesima truffa ai danni di una pensionata. La donna, di 82 anni, è vedova e vive in casa da sola a Ivrea. E’ stata raggirata da un malvivente, dichiaratosi come tecnico specializzato dei pannelli fotovoltaici. Ha aperto la cassaforte rubando orologi preziosi, monete d’oro e gioielli per un valore di circa 30mila euro. Il truffatore ha detto che i pannelli solari sul tetto della casa danneggiavano soldi e i gioielli e che dovevano essere riposti in un sacchetto. Li ha messi nel suo zainetto ed è fuggito in moto.
A cura di lineaitaliapiemonte.it
L’allarme dell’ex sottosegretario ai Trasporti Mino Giachino a proposito del voto di ieri all’Europarlamento sul blocco, entro il 2035, dei motori endotermici: “Con questa riduzione in Italia rischiano pesantemente 75.000 posti di lavoro oltre a centinaia di aziende storiche”
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L’italia vince la medaglia di bronzo Olimpica
Italia-Egitto 11-3
Siamo negli anni ’20,esattamente il 9 giugno del 1928,il calcio pionieristico e romantico di quei tempi.La Nazionale Italiana di calcio è nata da poco,il campionato italiano di calcio a girone unico vedrà la luce 2 anni dopo come la Coppa Rimet antesignana della Coppa del Mondo,per nazionali di calcio.Non esistevano le coppe internazionali ma le Olimpiadi si,dagli inizi del ‘900.
Siamo in Olanda ad Amsterdam e l’Italia conquista il suo primo trofeo Internazionale:la medaglia di bronzo grazie al terzo posto ottenuto nel torneo di calcio.Con questa medaglia di bronzo gli azzurri colsero il primo trofeo della loro lunga e vincente storia.
L’Italia sconfisse Francia (4-3) e Spagna (addirittura 7-1 nella ripetizione, dopo l’1-1 del primo match), prima di vedersi fermata in semifinale proprio dall’Uruguay (3-2)che vinse la medaglia d’oro.Doveva giocarsi la medaglia di bronzo, e ad attenderla, il 9 giugno, trovò il sorprendente Egitto. La partita fu molto spettacolare e ricca di reti, in equilibrio nel primo quarto d’ora, quando gli egiziani pareggiarono due volte il vantaggio italiano, prima che gli azzurri dilagassero.
Punteggio finale
Italia-Egitto 11-3
La formazione degli Azzurri
Italia: Combi, Bellini, Caligaris, Genovesi, Bernardini, Pitto, Baloncieri, Banchero, Schiavio, Magnozzi, Levratto. CT: Augusto Rangone
Marcatori
: 6’ Schiavio (Ita), 12’ Riad (Egi), 14’ Baloncieri (Ita), 16’ Riad (Egi), 19’/39’ Banchero (Ita), 42’ Schiavio (Ita), 44’ Banchero (Ita), 52’ Baloncieri (Ita), 58’ Schiavio (Ita), 60’ El Ezam (Egi), 72’/80’/82’ Magnozzi (Ita)
Enzo Grassano
Christian Milone è ancora ricoverato in coma farmacologico nella rianimazione dell’ospedale Cto di Torino dopo un grave incidente stradale avvenuto a Pinerolo. Lo chef stellato mentre era in bici, sport di cui è appassionato, si è scontrato con un’auto. E’ stato operato dai neurochirurghi dell’ospedale torinese ed è in prognosi riservata. Il 43enne cuoco della Trattoria Zappatori di Pinerolo che dal 2006 ha una stella Michelin, ha una grande passione per le due ruote ed è stato anche ciclista professionista.
Special Olympics Torino, la storia di Andrea
QUINTA GIORNATA DI XXXVII GIOCHI NAZIONALI ESTIVI SPECIAL OLYMPICS TORINO 2022: LA STORIA DI ANDREA, DAL NUOTO AL SOGNO DEL TRIATHLON AI GIOCHI MONDIALI DI BERLINO 2023
Mercoledì 8 giugno
Quinta e penultima giornata di XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Torino 2022: dai campi gara non hanno smesso di emergere storie come quella di Andrea Spezzano dell’ASAD Biella, che oltre a mettere in pratica il proprio talento nel nuoto si sta rivelando uno sportivo a 360° con il grande obiettivo di partecipare ai Giochi Mondiali di Berlino 2023 nel triathlon: «Tornare a fare attività sportiva – racconta – con i Giochi Nazionali, dopo i 2 anni di pandemia, è un grande traguardo, oltre che una grandissima emozione. Passare tanto tempo in piscina, inoltre, in tutti questi anni mi ha dato carica e una forza incredibile anche nell’affrontare il mio percorso scolastico, in attesa degli esami di maturità». La storia di Andrea è significativa anche dell’importanza delle famiglie: «Lo sport – sottolinea papà Antonino – ha dato tantissimo ad Andrea ed è un passaggio fondamentale nella sua vita: ad aprirgli la strada verso l’inclusione è stata la mountain bike nel 2010 perché gli ha permesso di divertirsi e di essere trattato come tutti gli altri ragazzi, poi è arrivato il nuoto nel 2016; con la famiglia Special Olympics si trova benissimo ed è migliorato molto soprattutto sotto l’aspetto relazionale. Dopo aver partecipato a una gara sperimentale di triathlon in Slovacchia a maggio, nei prossimi mesi farà una preparazione specifica per raggiungere l’obiettivo di gareggiare nella stessa disciplina ai Giochi Mondiali di Berlino 2023».
Per quanto riguarda il resoconto della giornata di oggi, i protagonisti dei Giochi sono “tornati in campo” nelle discipline di atletica, basket, bowling, bocce, calcio a 5, canottaggio, equitazione, ginnastica artistica, nuoto, pallavolo, tennis e tennis tavolo; a giungere al termine sono state le gare di atletica, basket, canottaggio e tennis tavolo. Al Villaggio Special Olympics sono proseguite anche le iniziative dei Programmi Salute, con screening gratuiti per tutti gli atleti grazie alla collaborazione di 150 medici specialisti volontari: tra questi Opening Eyes (screening optometrico), Special Smiles (screening odontoiatrico), Fit Feet (screening podologico) e Health Promotion (nutrizione e prevenzione). Dalle 10 alle 12 si è svolta la dimostrazione del MATP Motor Activities Training Program, rivolto ad atleti con disabilità intellettive gravi e/o gravissime (anche associate a disabilità fisico-motorie e sensoriali) che, a causa di limitate abilità funzionali, non sono in grado di partecipare alle competizioni sportive ufficiali Special Olympics: il programma è basato sullo sviluppo delle attività motorie di base attraverso esercitazioni personalizzate sia in palestra che in piscina.
Giovedì 9 giugno sarà tempo di dire arrivederci ai Giochi Nazionali, tanto attesi quanto vissuti al massimo da tutto il mondo Special Olympics. Dopo la cerimonia di chiusura, in programma stasera alle 21 al Pala Vela, in mattinata si svolgeranno le ultime gare di bowling, bocce, calcio a 5, equitazione, ginnastica artistica, nuoto, pallavolo e tennis. Al Villaggio Olimpico, infine, sarà ancora possibile partecipare al Programma Salute Opening Eyes con orario 9-13.
Di seguito, il dettaglio degli impianti:
• Atletica Leggera: Stadio Primo Nebiolo, Viale Luigi Huges 10 Torino
• Badminton: Pala Vela, Via Ventimiglia 145 Torino
• Bocce: Bocciofila Borgo Rossini, C.so Terenzio Mamiani 5 Torino /
Bocciodromo Crescenzio Colletta, Lungo Dora P. Colletta 53 Torino
• Bowling: King Center, Via Monginevro 242 Torino
• Calcio: CUS Torino, Via Milano 63 Grugliasco
• Canottaggio: Circolo Canottieri Esperia, C.so Moncalieri 2 Torino
• Indoor Rowing: Società Canottieri Armida, Viale Virgilio 45 Torino
• Dragon Boat: Circolo Canottieri Esperia, C.so Moncalieri 2 Torino
• Equitazione: Circolo Ippico Horsebridge, Via Supeia Gallino 27 Nole
• Ginnastica Artistica: PalaGinnastica, Via Giacinto Pacchiotti 71 Torino
• Karate: Palazzetto Le Cupole, Via E. Artom, 111 Torino
• Ginnastica Ritmica: Palasport Moncrivello Eurogymnica, Via Moncrivello 8 Torino
• Golf: Royal Park I Roveri, Rotta Cerbiatta 24 Fiano
• Tennis: Circolo della Stampa Sporting, C.so G. Agnelli 45 Torino –
Impianto Sportivo Gaidano, Via Modigliani 25 Torino
• Pallacanestro: Centro Sportivo Sisport, Via Olivero 40 Torino
• Pallavolo: Pala Vela, Via Ventimiglia 145 Torino
• Nuoto: Acquatica Torino, C.so Galileo Ferraris 290 Torino /
Palazzo del Nuoto, Via Filadelfia 89 Torino
• Tennis Tavolo: CUS Torino, Palazzetto di Grugliasco Via C.L.N. 53 Grugliasco
• Nuoto Acque Libere: Laghi di Avigliana, Via Monte Pirchiriano Avigliana
• Flag Rugby: CUS Torino, St. del Barocchio 27 Grugliasco
Il programma completo è disponibile a questo link: https://www.specialolympics.it/xxxvii-giochi-nazionali-estivi-special-olympics-torino-2022/programmi-e-impianti/
I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Torino 2022 sono realizzati in collaborazione e con il patrocinio di Piemonte 2022 – Regione Europea dello Sport, Regione Piemonte, Città di Torino e Rai per il Sociale. Special Olympics Italia è un’associazione benemerita riconosciuta dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico
Premium Partner Banca Intesa San Paolo
Gold Partner Fondazione Compagnia di San Paolo, The Coca-Cola Foundation
Silver Partner Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino, iZilove Foundation, Mitsubishi Electric
Bronze Partner Belron, Cooperativa Sociale Sportivamente, Rotary Distretto 2031
Friends Otis, Würth, Michelin, ABB, Mattel, Gruppo Green Vision
Media Partner: La Gazzetta dello Sport
Technical Partner Adidas
Mobility Partner Toyota
YAP Partner iDO
Healthy Athletes Partner Golisano Foundation
Le Torce sono state realizzate per Special Olympics da Bonino Carding Machines Srl
Questa attività è realizzata anche con il contributo di cui alla legge 208/15
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A Saluzzo “C’è fermento”
Al “Quartiere” di Saluzzo si scaldano i motori per la XII edizione del Salone dedicato alla birra artigianale di qualità
Da giovedì 16 a domenica 19 giugno
Saluzzo (Cuneo)
E’ sicuramente uno degli appuntamenti più attesi e importanti del settore a livello nazionale. 20mila persone in quattro giorni nell’edizione pre – pandemia del 2019, “C’è Fermento”, il “Salone delle birre artigianali di qualità” ritorna a proporsi quest’anno, da giovedì 16 a domenica 19 giugno, nella sua XII edizione, a Saluzzo, nei cortili settecenteschi de “Il Quartiere” (ex-Caserma Mario Musso, in piazza Montebello 1) che cura l’organizzazione in collaborazione con la Città di Saluzzo e il Comitato per la “Condotta Slow Food del Marchesato di Saluzzo”. Promettenti i numeri: venti birrifici (compresa una beer firm) per un totale di 120 birre alla spina e 11 cucine di strada che per quattro giorni (dalle 18 alla mezzanotte, giovedì e domenica; dalle 18 all’una, venerdì e sabato) animeranno il “Quartiere”, portando a Saluzzo il meglio della produzione di birra artigiana e di street food di qualità da tutta Italia. In particolare da tutto il Nord e dal Centro Italia, dal Piemonte al Trentino Alto Adige, dalla Lombardia alle Marche, in una proposta attentamente selezionata dalla “Guida alle Birre d’Italia Slow Food” e dal comitato scientifico formato da Luca Giaccone e Francesco Nota. Fra le Regioni rappresentate per la prima volta a “C’è Fermento 2022”, le Marche e il Trentino Alto Adige insieme a otto tra i “Mastri Birrai” e relativi birrifici, come “Beer In”, “Edit Brewing” , “Filodilana”, “Sagrin” e “La Piazza” dal Piemonte; “Birrificio Manerba” dalla Lombardia; “61cento” dalle Marche e “Birrificio Impavida” dal Trentino Alto Adige. Presente al Salone anche una “Birroteca”, dove poter trovare le proposte in bottiglia e in lattina: ogni birrificio selezionerà due referenze da proporre in queste versioni, per un totale di 40 birre da poter acquistare e consumare a casa propria. Molteplici e in arrivo pressoché da tutta Italia, anche le 11 cucine di strada selezionate dalla “Condotta Slow Food del Marchesato di Saluzzo”, con proposte che arrivano in particolare da Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Toscana, Campania e Puglia. Le quattro giornate di “C’è Fermento” saranno scandite dai percorsi di degustazione curati e organizzati dall’ “Associazione ABC”, una piccola realtà cuneese che durante le serate di apertura porterà alla scoperta dei birrifici protagonisti e delle relative birre. Ogni giorno verrà proposto un percorso diverso di degustazione itinerante all’interno del “Salone”, durante il quale si svilupperà un tema specifico e si approfondiranno diversi aspetti della produzione e della degustazione delle birre. Ma non mancheranno anche gli “Appuntamenti Off”: eventi collaterali, musica diffusa, laboratori e visite sul territorio. Sempre all’interno de “Il Quartiere”, ma nel cortile d’onore, troveremo anche la postazione di musica e interviste di “Radio Beckwith”. Da non perdere anche le proposte del “Progetto IGA”, che si occupa di birre artigianali italiane realizzate con uva e con il mosto d’uva, una peculiarità riconosciuta anche a livello internazionale. Un punto di contatto tra due mondi, non una birra creata a partire da un mix ma l’elaborazione di un prodotto complesso che viene integrato e arricchito con l’utilizzo di uva. Questo progetto di eccellenza nel mondo del made in Italy brassicolo verrà presentato al “Salone” con uno stand dedicato.
E intanto è ormai partito, a Saluzzo, il “percorso di avvicinamento” al “Salone, che ha, come momento clou, la “Collaboration beer”, creata appositamente per questa edizione. L’idea? Produrre una birra collaborativa simbolica, una “birra a più mani”, la cui ricetta viene creata dai mastri birrai di alcuni dei birrifici cuneesi partecipanti alla manifestazione. Una birra che sarà dedicata alla filiera locale – sia i cereali, sia i luppoli provengono dalla Provincia Granda – non troppo alcolica ma profumata e caratteriale. Domenica 12 giugno, alle 18,30, a Castellar la “Collaboration beer” verrà presentata in una tavola rotonda in cui si discuterà della filiera produttiva della birra alla presenza delle autorità. Martedì 14 giugno, alle 18,30, al Castello di Lagnasco, si terrà una sfida gastronomica, con il “Laboratorio del Gusto”: un contest sul beer pairing, in cui a ciascun prodotto presente verranno abbinati due birrifici, che si sfideranno al miglior abbinamento deciso dai partecipanti. Il fine settimana precedente il “Salone”, da giovedì 9 a domenica 12 giugno, nei bar e nei ristoranti di Saluzzo “Aspettando C’è Fermento” porta in anteprima le birre dei “Mastri Birrai”, abbinandole alle proposte ristorative saluzzesi.
g.m.
Per info: “Fondazione Amleto Bertoni”, piazza Montebello 1, Saluzzo (Cuneo); tel. 0175/43527 o www.cefermento@fondazionebertoni.it
Ph. Chiara Bruno
A Parigi con il piccolo Principe
E’ un’emozione indescrivibile visitare a Parigi, al Musée des Arts Décoratifs, la prima grande esposizione in un museo della Francia dedicata al Piccolo principe e poter ammirare il manoscritto originale del libro, proveniente dalla Morgan Library & Museum di New York.
Nelle sale espositive a due passi dal Louvre, À la rencontre du petit prince celebra uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale, probabilmente l’opera più tradotta dopo la Bibbia tanto da contare edizioni in oltre cinquecento lingue e dialetti differenti. Una mostra composta da oltre seicento pezzi (acquerelli, schizzi e disegni, anche inediti, oltre a fotografie, poesie, ritagli di giornale, estratti delle corrispondenze) che raccontano le tante sfaccettature di Antoine de Saint-Exupéry che fu scrittore e poeta, aviatore e filosofo, esploratore e giornalista sempre animato da un profondo ideale umanista. “È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio“. Una frase che condensa il messaggio contenuto nell’opera più famosa di Saint-Exupéry, pubblicata il 6 aprile 1943 da Reynal e Hitchcock in inglese, e solo tre anni dopo in Francia. Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry era nato a Lione il 29 giugno del 1900 in una famiglia di antiche radici nobiliari ( uno dei suoi antenati aveva combattuto con gli americani a Yorktown, la battaglia che decise l’esito della Guerra di Indipendenza americana). Aviatore e scrittore francese, guardava all’avventura e al pericolo con gli occhi del poeta e, come si può leggere nelle pagine de Il Piccolo Principe, anche con quelli di un bambino. Di grande impatto emotivo sono i racconti dedicati ai voli aerei, tra i quali Volo di notte, L’aviatore e Terra degli uomini. Durante la seconda guerra mondiale si arruolò nell’aeronautica militare francese e dopo l’armistizio nelle Forces aériennes françaises libres, schierate al fianco degli Alleati contro i nazisti. Il libro Lettera al Generale X e il senso della guerra, pubblicato nel 2014, propone una raccolta di lettere e brani (alcuni inediti in Italia) di Saint-Exupéry, dove si possono leggere anche le ultime commoventi parole scritte all’amico Pierre Dalloz in una breve missiva che non fu mai spedita , datata 30 luglio 1944, il giorno antecedente il suo abbattimento mentre era in volo sul mar Mediterraneo. Queste pagine rappresentano di fatto il testamento spirituale e artistico di uno dei più straordinari personaggi del Novecento, dove Saint-
Exupéry racconta una storia diversa da quella del ragazzino dai capelli d’oro che apprende e soprattutto insegna. In questo libro l’autore si presenta al lettore come aviatore e uomo in guerra ma soprattutto come una persona alla quale stanno a cuore la ricerca di un senso per l’uomo e per la vita, con domande sulle ragioni di tante crudeltà e follie che fanno parte del conflitto bellico. La sua morte in volo restò per molti anni misteriosa, finché nel 2004 venne localizzato e recuperato il relitto del suo aereo. Colpito da un caccia tedesco nel mare antistante la costa marsigliese, il Lockheed P38 Lightning a bordo del quale volava Antoine de Saint-Exupery si inabissò a una settantina di metri di profondità. Lo scrittore francese, partito in missione ricognitiva, era scomparso senza lasciar traccia all’alba del 31 luglio del 1944, poco dopo il decollo da una base in Corsica. Il 29 giugno del 2000, nel centenario della nascita, gli è stato intitolato l’aeroporto di Lione. Per raccontare in sintesi estrema l’insopprimibile spirito d’avventura che ne segnò l’intera, seppur breve vita, bastano forse queste poche parole: “Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada“. Merci pour tout, monsieur de Saint-Exupery.
Marco Travaglini
A cura di lineaitaliapiemonte.it
La Fiom Cgil sul progetto di Città dell’Aerospazio in corso Marche a Torino: bene l’idea di realizzare laboratori, campus, spazi urbani e museali, ottimo l’insediamento di una settantina di imprese e la creazione di 2500 nuovi posti di lavoro ma finora non c’è stato il coinvolgimento dei lavoratori interessati né delle organizzazioni sindacali. “Non si è ancora aperto un confronto vero sul territorio e dentro le aziende chiamate in causa, chiediamo alle istituzioni locali, Comune e Regione, un incontro urgente”…
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IL PRIMATO NELLA STORIA DELL’AEROPORTO
Nel mese il traffico si attesta a 378.367 passeggeri, segnando una crescita del 21% sui dati dello stesso mese 2019 (pre-Covid). Già annunciati 3 nuovi voli per la prossima stagione invernale
Il mese di maggio 2022 fa segnare un nuovo record per Torino Airport. Il traffico passeggeri registrato nel mese appena concluso si attesta a 378.367 passeggeri e segna il primato come miglior mese di maggio di sempre nella storia dell’Aeroporto di Torino. La crescita dei volumi è pari al +21% sui dati di maggio 2019, quando i passeggeri erano stati 313.028. Analizzando i dati progressivi da gennaio a maggio 2022 (1.507.317 passeggeri), l’Aeroporto di Torino recupera quasi il 90% del traffico registrato nello stesso periodo 2019.
Il record di maggio 2022 evidenzia un altro importante risultato: il mese scorso è stato infatti il secondo miglior mese di sempre nella storia dell’Aeroporto, secondo soltanto ai volumi di traffico di luglio 2017, quando i passeggeri erano stati 388.502.
Anche sul fronte dei movimenti aerei le performance a maggio 2022 di Torino Airport sono state molto positive: con 3.882 movimenti, il mese fa segnare un +7,7% su maggio 2019; considerando il periodo da gennaio a maggio 2022 (16.425 movimenti), il recupero sui dati dello stesso arco temporale 2019 è superiore all’87%.
La forte ripresa del traffico del mese appena trascorso ha beneficiato dei numerosi nuovi collegamenti che hanno preso il via con la stagione Summer 2022 (iniziata lo scorso 27 marzo e valida sino al 29 ottobre 2022): l’ampia scelta di voli disponibili da e per Torino a prezzi molto vantaggiosi consente ai passeggeri una estesa possibilità di combinazione di orari e tariffe e aumenta la connettività del territorio come mai prima.
L’ampliato network voli, che ora comprende 61 destinazioni di cui 47 internazionali, rappresenta infatti un’occasione di crescita per Torino e per il Piemonte, grazie alla possibilità di movimentare nuovi flussi di turisti incoming da mercati prima non serviti e ora raggiungibili a tariffe competitive, e influendo sul successo dei grandi eventi che hanno avuto luogo nelle settimane scorse sul territorio: dall’Eurovision Song Contest al Festival Internazionale dell’Economia di Torino, passando per il Salone del Libro e le Finali di calcio femminile di Champions League.
A maggio 2022 sono stati 20 i collegamenti aggiuntivi che non erano operati nello stesso mese 2019: Agadir, Billund, Breslavia, Budapest, Copenhagen, Cracovia, Lanzarote, Malaga, Palma de Mallorca, Parigi Beauvais, Pescara, Siviglia, Tel Aviv e Trapani servite da Ryanair; Atene, Lampedusa e Pantelleria servite da Volotea; Gran Canaria servita da Binter; Iasi servita da WizzAir; Parigi Orly servita da Vueling.
Le destinazioni nazionali che hanno trainato la crescita a maggio 2022 sono state Catania, Napoli e Bari, mentre sul fronte internazionale i Paesi che hanno registrato il maggiore traffico sono stati Spagna Germania e Gran Bretagna.
Molto incoraggianti anche i dati di traffico relativi al ponte del 2 giugno, Festa della Repubblica: tra mercoledì 1° giugno e domenica 5 giugno, infatti, il traffico all’Aeroporto di Torino è stato superiore ai 65mila passeggeri nei 5 giorni, con volumi giornalieri tra i 10mila e i 14mila passeggeri al giorno, movimentati per lo più su direttrici internazionali. Proprio a inizio giugno hanno peraltro preso il via anche i nuovi collegamenti per Zara, in Croazia, e Praga, in Repubblica Ceca.
Il network voli dell’Aeroporto di Torino è in continua espansione: per la stagione winter 2022/2023 sono già stati annunciati e aperti alle vendite 3 nuovi collegamenti internazionali operati da Ryanair: Stoccolma, in Svezia, Manchester, in Gran Bretagna e Vilnius, in Lituania.
Il collegamento da/per Stoccolma sarà operativo dal prossimo 2 novembre 2022, con due frequenze settimanali (mercoledì e sabato); il volo da/per Manchester sarà operativo a partire dal 5 novembre 2022, con una frequenza settimanale (sabato); infine, la rotta da/per Vilnius sarà operativa dal 1° dicembre 2022, con due frequenze settimanali (giovedì e domenica).