


Domenica 21 settembre (dalle 9.30 alle 19) in Piazza Palazzo di Città a Torino arriva ARTIFLOR, il piccolo mercatino dell’artigianato creativo e del verde organizzato da Orticola del Piemonte.
Un format che unisce natura, creatività e gusto per una giornata intera all’insegna dell’artigianalità autentica grazie alla presenza di piccoli artigiani, designer e produttori agricoli che “metteranno in piazza” le loro creazioni e i loro prodotti.
Saranno circa una ventina gli espositori che trasformeranno la deliziosa Piazza Palazzo di Città in un elegante salotto dove poter scoprire piccoli gioielli artistici come ceramiche, quadri, candele, pochette, vassoi in vetroresina ma anche cuscini, grembiuli, borse e piccoli accessori per la casa e dove poter assaporare alcune tipicità agroalimentari del territorio
I visitatori interessati potranno inoltre cimentarsi in un laboratorio d’argilla organizzato dall’artista ceramista Chu Hands: attraverso la tecnica del picking sarà possibile creare piccoli vasi per le proprie piantine e altri manufatti per abbellire i propri appartamenti.
Proseguirà fino al 31 ottobre con un fitto programma di appuntamenti
Con il concerto inaugurale di giovedì 18 settembre, che ha visto protagonisti nove musicisti da tutto il mondo, ha preso ufficialmente il via la quinta edizione del Festival dell’Accoglienza, entrando nel vivo delle prime settimane della programmazione che terminerà il 31 ottobre prossimo. In questo arco temporale il Festival dell’Accoglienza proporrà oltre 100 eventi diffusi con più di 150 ospiti intorno al tema “La speranza è una radice”, per approfondire attraverso più voci i temi della comunità, della mobilità umana e della multiculturalità.
Organizzato dalla Pastorale Migranti della Diocesi di Torino e dall’Associazione Generazioni Migranti, il festival è un appuntamento aperto alla riflessione, un luogo di dialogo ed esperienze che propone al pubblico e al territorio un’occasione per comprendere le sfumature del verbo accogliere, inteso come scelta di costruzione, comunità, giustizia e fraternità.
fino al 30 settembre 2025, sono in programma più di venti appuntamenti, tra incontri, panel, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, eventi dentro e fuori la città, che coinvolgeranno ospiti di rilievo, tra i quali il Cardinale Matteo Maria Zuppi, l’attivista israeliana Irit Hakim e l’attivista palestinese Aisha Khatib, entrambe dell’associazione Combatants for Peace, l’autrice Paola Cereda, il giornalista Luca Attanasio, l’On. Sandra Zampa, in collegamento da remoto, il musicologo e divulgatore Giovanni Bietti e Alice Turra, responsabile del Centro Interculturale della Città di Torino. Numerosi gli appuntamenti aperti al pubblico, all’insegna dell’arte, della musica e dell’interculturalità, come lo spettacolo di danze folkloriche romene a cura del Centro di cultura e tradizioni italo-romena e Ansanbul Folkloric Carpatica Torino, il festival dei cori interculturali a cura di BabeleBab, che invaderanno pacificamente la città, e i laboratori per ragazzi e adulti in occasione della festa cinese della Luna, tra attività culinarie, giochi e osservazioni astronomiche, in collaborazione con l’associazione Zhisong e l’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Venerdì 19 settembre, alle ore 18, presso il Sermig, a cura del festival della Missione, si è parlato di conquistare la pace e organizzare la speranza. Come si costruisce la pace in tempo di guerra e come si organizza concretamente la speranza. Si è tenuto un dialogo tra il Cardinale Zuppi e Dario Fabbri, introdotto da Agostino Rigon e Lucia Capuzzi, moderato da Francesca Caferri.
Sabato 20 settembre, dalle ore 15, si terrà “Il tesoro degli avi”, flashmob di danze internazionali rumene. In piazza San Carlo, attraverso via Garibaldi con arrivo alle ore 17 in piazza Statuto, ci sarà una parata di costumi tradizionali romeni. Intervengono Cosmin Dumitrescu, Maurizio Marrone, Iulian Herciu, Anca Manole ed Elisabeta Cioata-Burduja.
Domenica 21 settembre, dalle ore 15 al teatro Gioiello, in via Colombo 31, si terrà lo spettacolo di chiusura e premiazione del festival di danze floklorche e romene “Il tesoro degli avi”. Un progetto finanziato dal Departamentul Pentru Romanii de Pretutindeni. Alle 16.30, a partire dal Santuario della Consolata di via Maria Adelaide 2, in collaborazione con Azione Cattolica Diocesana di Torino, si terrà il ‘Frassa-Tour’ sui passi di Pier Giorgio Frassati. Una visita guidata sui luoghi frequentati dal Santo per raccontare la sua figura e il suo messaggio d’accoglienza nella vita quotidiana. Accompagna il tour Giovanni Belingardi. Dalle 17 alle 19 l’appuntamento è con “C’era una volta un rifugio diffuso”, presentazione della ricerca e il progetto Rifugio Diffuso, pratiche e reti d’accoglienza della Pastorale Migranti in via Cottolengo 24 bis. In collaborazione con FIERI e Famiglie Accoglienti.
Sono previsti i saluti dell’Assessore al Welfare, Diritti e Pari Opportunità Jacopo Rosatelli e Sergio Durando. Intervengono i ricercatori Magda Bolzoni e Davide Donatiello. In collegamento l’On Sandra Zampa. Dalle ore 16 prenderà il via l’appuntamento “La città che si prende cura-viaggio nel distretto Barolo + rassegna Mondi di Musica” presso il Giardino della Magnolia di via Cottolengo 24 A. Sarà una visita alla scoperta della cittadella del welfare nel cuore di Torino con le guide di Associazione Migranti. Il progetto è a cura di Mariia Shatailo e Maria Teresa Stella. A seguire un doppio concerto alla fisarmonica con Antonio Zappavigna, che propone arie della tradizione mediterranea e La Pleamar, quartetto che porta in scena i suoni e le tradizioni dell’America latina, con brani originali e perle della tradizione. Presenta Lea Palmulli.
Per informazioni dettagliate sui numerosi eventi che si svolgeranno fino al 31 ottobre, è possibile consultare il sito del Festival dell’Accoglienza https://festivalaccoglienzatorino.it
Mara Martellotta
Nella foto di Igino Macagno: Olivero, Zuppi, Fabbri
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Documentario: uno strumento per raccontare la comunità
Dal 13 al 17 ottobre 2025 si terrà il workshop residenziale, pratico e teorico, sul documentario a soggetto sociale e antropologico, condotto dai tutor di YEPP Italia APS.
Tra le attività che verranno svolte sono previste: definizione dell’idea narrativa, identificazione e interviste dei protagonisti, strutturazione dello storytelling, scelta dello stile visivo, riprese video e audio, montaggio, organizzazione della restituzione alla comunità. Un’esperienza di storytelling che avrà come prodotto finale un doc sul nuovo progetto “Mirafiori dopo il Mito | Arte” sulla valorizzazione di Mirafiori sud attraverso l’arte internazionale in connessione con la natura, il patrimonio storico e i temi della rigenerazione urbana.
Possono candidarsi ragazzi/e maggiorenni che hanno interesse per il documentario a carattere sociale e antropologico.
Partecipazione a pagamento: € 50 – la quota comprende lezioni, vitto, apparecchiature professionali per la pratica (per chi viene da fuori Torino: alloggio e trasporti locali).
La quota non comprende viaggi di andata e ritorno per Torino.
Sono disponibili borse di sostegno alla quota di partecipazione, per chi fosse interessato/a a partecipare ma in difficoltà sul pagamento della quota. Per informazioni sul sostegno, scrivere a info@fondazionemirafiori.it
ISCRIZIONE compilando il form online entro il 30 settembre – Posti limitati.
Verrà rilasciato a tutti un certificato di partecipazione
INFORMAZIONI: Andrea Serafini andrea@yepp.it
MAGGIORI INFORMAZIONI: fondazionemirafiori.it/doc-mdm-arte
Giovani: diteci la vostra!
Entro il 30 settembre è possibile partecipare all’indagine rivolta a giovani dai 16 ai 30 anni che frequentano Torino, per migliorare le attività delle Case del Quartiere e progettare iniziative più vicine agli interessi di giovani come te.
Rispondi al breve questionario relativo alla Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud per aiutarci a raccogliere opinioni, bisogni e proposte: bit.ly/3VHoy33
Diventa Youth Banker!
Entro il 31 ottobre è possibile candidarsi per entrare a far parte della YOUTH BANK della Fondazione della Comunità di Mirafiori. Il gruppo di giovani che verrà selezionato, tra i 19 e i 25 anni, avrà l’occasione di mettersi in gioco per fare la differenza all’interno della comunità, decidendo come utilizzare il fondo erogato da Fondazione Mirafiori per sostenere progetti di coetanei e migliorare il territorio di Mirafiori Sud.
Con Youth Bank si intende un nuovo modello di leadership giovanile, in cui sono i giovani a prendere le decisioni su come utilizzare fondi volti al sostegno di progetti ideati dai propri coetanei. Un’opportunità per i giovani di partecipare allo sviluppo del territorio, e di essere protagonisti del cambiamento attraverso progetti strutturati.
Cosa farai all’interno della Youth Bank?
Avrai il compito di ascoltare i bisogni e le idee dei tuoi coetanei
Entrerai a far parte di un team di giovani con cui crescere e confrontarti, prendendo insieme decisioni
Frequenterai un corso di formazione gratuito sui temi della progettazione sociale, gestione di fondi e analisi dei bisogni della comunità locale
Progetterai e scriverai il bando rivolto ad altri giovani e ti occuperai della promozione e del lancio del bando
Deciderai insieme agli altri YouthBanker quali progetti sostenere e finanziare
Seguirai l’andamento e la visibilità dei progetti selezionati
Verificherai i risultati e l’impatto sul territorio
ISCRIZIONE compilando il form online entro il 31 ottobre
INFORMAZIONI: Giulia Serracchioli g.serracchioli@fondazionemirafiori.it | 011 6825390
MAGGIORI INFORMAZIONI: fondazionemirafiori.it/youth-bank-2025
La Youth Bank di Mirafiori è un progetto sostenuto e promosso da Fondazione Mirafiori in collaborazione con YEPP Italia APS.
Il Consiglio di amministrazione del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà ha nominato all’unanimità Massimo Coda Spuetta nuovo Direttore dell’istituzione.
Coda Spuetta è entrato in carica al termine di un lungo percorso professionale che lo ha visto per quasi vent’anni dirigente della Compagnia di San Paolo, dove si è occupato in particolare di scuola e di coordinamento delle aree erogative. Ha contribuito in modo determinante alla nascita del Polo del ’900, di cui è stato consigliere dal 2016 al 2022.
La sua carriera lo ha portato a ricoprire incarichi di primo piano in importanti istituzioni culturali e accademiche: è stato Coordinatore Generale della Biennale di Venezia, Direttore Amministrativo dell’Università IUAV di Venezia, Presidente del Museo del Territorio Biellese, nonché docente presso la SDA Bocconi di Milano e la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino.
Laureato in Filosofia a Torino e con un diploma MBA conseguito alla SDA-Bocconi, Massimo Coda Spuetta guiderà il Museo Diffuso in una nuova fase del suo percorso, confermandone il ruolo di luogo vivo di memoria, di ricerca e di dialogo sui valori democratici, i diritti e le libertà.
“Quando si parla di un’area o di un progetto politico di Centro, riformista e di governo, non
possiamo non dire che oggi c’è chi cerca di rilanciarlo ed attualizzarlo e chi, al contrario, punta ad
annacquarlo prima e a liquidarlo poi. Nel primo campo ci sono indubbiamente Azione di Calenda
e Forza Italia di Tajani attraverso la declinazione concreta di una vera e credibile ‘politica di
centro’. Nel secondo, invece, troneggia Renzi con il suo partito Italia Viva. L’alleanza con i
populisti e gli estremisti da un lato e la costruzione a tavolino con il Pd della Schlein dall’altro di
un fantomatico soggetto centrista – l’ormai famosa ‘tenda’ di Bettini – segnala e conferma la
definitiva irrilevanza del Centro nell’alleanza di sinistra e progressista. Cioè la futura ‘gioiosa
macchina da guerra’.
Per queste ragioni chi crede nel futuro di un Centro riformista e di governo sa oggi dove guardare
e dove, invece, non approdare”.
On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta Cristiano Popolare’.
Promosse da eVISO, Regione Piemonte e Fondazione Agrion
Nel corso di Cheese 2025, la manifestazione organizzata da Slow Food e dal Comune di Bra, è stato annunciato il lancio del bando di concorso per l’assegnazione di due borse di studio in memoria di Azio Citi, attore, artista, animatore culturale e cofondatore di Slow Food, scomparso nel 2023.
Le borse, di 1.000 euro ciascuna sono finanziate da eVISO S.p.A. in collaborazione con la Regione Piemonte e Agrion – Fondazione per la ricerca l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese.
Il bando è rivolto a studenti e studentesse iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale o universitari che discuteranno la tesi nel periodo tra il 1° dicembre 2025 e il 30 giugno 2026. Le aree coinvolte sono: Comunicazione, Agraria, Economia con indirizzo marketing e comunicazione, Agritech, Ingegneria Gestionale e Scienze e culture Gastronomiche.
L’iniziativa intende offrire ai giovani strumenti pratici di ricerca ed esperienze dirette nel settore agricolo, con l’obiettivo di integrare la formazione universitaria con l’esperienza sul campo e, al tempo stesso, sostenere nuove idee e visioni che possano valorizzare il lavoro degli agricoltori, promuovere pratiche sostenibili e contribuire allo sviluppo di un’agricoltura più innovativa e consapevole.
Un sostegno mirato che permette agli studenti di approfondire tematiche fondamentali per il settore:
Come comunicare l’agricoltura ai consumatori, valorizzando il ruolo dell’agricoltore e promuovendo un consumo più consapevole;
Come comunicare con gli imprenditori agricoli, trasferendo conoscenze e strumenti per un’agricoltura sempre più innovativa e sostenibile.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro e non oltre il 31/10/2025 tramite PEC. La selezione sarà poi effettuata da una specifica commissione. Conclusa la selezione e ricevuti gli elaborati finali, la Fondazione Agrion e Regione Piemonte valuteranno l’opportunità di offrire ai due vincitori un’esperienza di tirocinio presso le proprie strutture, come ulteriore occasione di crescita e applicazione pratica delle competenze acquisite nel percorso di studi.
“Questo accordo rappresenta un vero e proprio investimento sul futuro dei giovani e dell’agricoltura e offre la possibilità di mettere in pratica quelle che sono le conoscenze universitarie, e dunque dare concretezza alla formazione.” dichiara il Presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari.
Sottolinea l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “L’agricoltura piemontese ha bisogno di nuove energie, idee e strumenti per affrontare le future sfide del settore agricolo e la Regione Piemonte è convinta che i giovani possano rappresentare quel valore aggiunto e portare innovazione. Proprio per questo, con eVISO e Fondazione Agrion offriamo queste due borse di studio che non solo sosterranno il percorso universitario ma che offriranno anche la possibilità di svolgere un tirocinio presso le sedi di Regione Piemonte e Fondazione Agrion. Un’opportunità che permetterà ai giovani di diventare protagonisti del futuro dell’agricoltura.”
“Questo progetto mette al centro la formazione e il comparto agricolo: due parole che – a proposito di comunicazione – sono fondanti per eVISO. La formazione è per eVISO il motore che genera conoscenza e crescita, mentre l’agricoltura rappresenta il comparto da cui siamo partiti e a cui continuiamo a guardare con attenzione e rispetto. Presentarlo a Cheese, con il riconoscimento del valore di Slow Food, rafforza ancora di più il legame con il territorio e la volontà di generare valore sia all’interno della nostra comunità che verso l’esterno, supportando la filiera agricola e favorendo uno sviluppo sostenibile per tutti.” – ha dichiarato Roberta Celia, per l’Ufficio Marketing e Comunicazione di eVISO.
Presentare l’iniziativa a Cheese assume un valore importante: la manifestazione internazionale dedicata ai formaggi e alla cultura alimentare rappresenta uno dei luoghi più significativi per dare voce ai temi della sostenibilità e dell’innovazione agricola. Un contesto che riconosce il ruolo di Slow Food come catalizzatore culturale e sociale e che rende naturale l’idea di intitolare le borse ad Azio Citi, figura che ha contribuito in prima persona a fondarne i valori.
Al cinema Nazionale e al cinema Due Giardini
L’attrice Valeria Bruni Tedeschi incontrerà venerdì 19 settembre, al cinema Nazionale di via Pomba, al termine dello spettacolo delle 18.45, il pubblico che avrà assistito alla proiezione di “Duse” diretto dal regista Pietro Marcello e di cui lei è protagonista. In seguito si recherà al cinema Due Giardini per incontrare il pubblico nello spettacolo delle 21.
Valeria Bruni Tedeschi interpreta il personaggio leggendario di Eleonora Duse, che ha una formidabile carriera alle spalle che pare ormai conclusa. Nei tempi feroci che intercorrono tra la Grande Guerra e l’inizio del Fascismo, la Duse avverte un richiamo più forte di ogni rassegnazione e torna laddove la sua carriera è iniziata, sul palcoscenico.
Mara Martellotta
Rallentano le banche, seduta fiacca a Milano in attesa del rating Fitch
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