Le prestazioni rese dal personale vanno pagate anche in assenza del raggiungimento degli obbiettivi
Apprendiamo con grande stupore da alcuni organi di stampa che i finanziamenti previsti per l’abbattimento delle liste di attesa utilizzati anche per retribuire prestazioni rese di fuori dell’orario di lavoro e richieste dalle aziende al personale, non saranno erogati nel caso l’obbiettivo non fosse raggiunto, obbiettivo che secondo la regione dovrebbe raggiungere i livelli del 2019.
Sarebbe opportuno che la regione e di conseguenza le aziende chiarissero questo aspetto prima di impegnare e chiedere disponibilità al personale. E’ evidente che se viene richiesta una prestazione, questa va retribuita al di là del raggiungimento dell’obbiettivo aziendale che al massimo dovrebbe essere legato ad eventuali incentivi delle direzioni.
Non dovesse arrivare tale chiarimento è impensabile trovare disponibilità senza neanche avere la certezza di essere retribuiti.
Riteniamo complicato tra l’altro raggiungere questi livelli nell’attuale situazione di carenza di personale e regole pandemiche ancora tutt’ora in vigore, dai posti letto necessari alle sanificazioni ecc.
La percentuale di prestazioni da richiedere al privato da parte delle aziende segna un ulteriore mattoncino di passaggio ad una privatizzazione della sanità piemontese.
Segreteria Regionale
NurSind Piemonte
Anche questo fine settimana (il quarto e ultimo) dedicato dalla Shopville “Le Gru” di Grugliasco al divertissement di bambini e ragazzi fino ai 14 anni di età, vedrà il più grande centro commerciale in Piemonte e uno dei più estesi in Italia (oltre 12milioni di presenze l’anno e 180 esercizi commerciali su una superficie coperta di 100mila metri quadrati) impegnato in specifiche proposte studiate per fornire al “pubblico più piccolo”, carico di fantasia ed entusiasmo da vendere, la possibilità di dare sfogo alle sue passioni al fianco di professionisti che fra loro condividono i livelli più alti di esperienza creativa. Tema su cui si andrà a dar tutto fiato, sabato 11 e domenica 12 giugno, il “Fumetto”, disciplina artistica che, fra “strisce” e “nuvole”, da sempre affascina i piccoli (ma non solo) lettori grazie ad un linguaggio che fa dell’immagine unita alla parola la sua specificità, stimolando nei bambini diverse capacità cognitive. Sono oltre 550 i ragazzi che, insieme alle loro famiglie, hanno partecipato, dallo scorso 21 maggio, ai laboratori e agli incontri dei primi tre fine settimane di “Gru Kids Festival”, format fortemente innovativo e diverso da qualsiasi altro festival organizzato in Piemonte improntato, tengono a precisare la direzione di “Le Gru” e il “Consorzio degli Esercenti”, “a portare la cultura dell’infanzia e dell’adolescenza all’interno di un Centro Commerciale, offrendo non solo gli spazi, ma mettendosi in prima fila nella produzione di eventi culturali a disposizione del pubblico”. Ma vediamo, dunque, le proposte dedicate al “Fumetto”, in agenda per questo fine settimana.