38esima giornata serie A
Venerdì 20 maggio ore 20.45
Torino -Roma
Da venerdì a domenica si chiuderà il campionato di calcio di serie A.Un torneo molto combattuto che ancora dovrà decidere la squadra campione d’Italia,Milan oppure Inter,e la terza squadra che andrà in serie B con Genoa e Venezia:Salernitana oppure Cagliari.
Il Toro chiuderà contro la Roma davanti al proprio pubblico.I giallorossi sono attesi dalla finale di Conference League di mercoledì prossimo 25 maggio contro gli olandesi del Feyenoord.
I granata sono decimi in classifica ed hanno disputato un buon campionato.
Il primo anno dei 3 di contratto di mister Juric è stato molto positivo.La sua impronta calcistica è stata ben impressa nei suoi calciatori.Il
campionato del Toro è stato notevole ed il pubblico è rimasto contento. Rispetto ai risultati delle stagioni precedenti è innegabile che ci sia stato un miglioramento.Si poteva fare anche di più, in particolare contro squadre sulla carta abbordabili. Poi c’è stato qualche episodio sfortunato,ed alcuni errori di troppo dei portieri.È innegabile che quando mancano i risultati è perché c’è sempre qualche pecca dei singoli.Nessun allarmismo perché questo è stato l’anno della ricostruzione,dopo 2 campionati consecutivi segnati dal covid in cui il Toro ha rischiato la serie B,salvandosi solo alla penultima giornata.Sicuramente l’anno prossimo i granata faranno meglio,anche perché Juric conosce, meglio,l’ambiente ed i suoi giocatori. Ovviamente tutto dipenderà dal mercato in cui si dovranno fare delle operazioni intelligenti e non dispendiose in modo che il Toro potrà lottare almeno per il settimo posto e tornare a giocare in Europa.
Enzo Grassano


Ha per titolo “Indigeno – Archivio di Pluralità” l’installazione urbana ideata dall’artista monzese Arianna Arcara, co-fondatrice del Collettivo Fotografico “CESURA” e dell’omonima casa editrice, concentrata in particolare sulla fotografia documentaria e i suoi più variegati approcci al sociale. Mostra open air , composta da una trentina di immagini, disposte lungo tutta la via Pallavicino (in Borgo Aurora) a Torino, la rassegna verrà inaugurata sabato 21 maggio, alle ore 17, all’interno del programma di attività “INDIGENO” coordinato dal laboratorio multidisciplinare “Off Topic”, con la curatela di Giangavino Pazzola per “CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia”, e costituisce una delle tante azioni di “attivazione di comunità e rigenerazione urbana” organizzate dal “Centro di protagonismo giovanile Torino Youth Centre/Off Topic”, primo beneficiario del bando “ToNite” per il miglioramento della vivibilità e sicurezza del Lungo Dora, lanciato dal Comune di Torino. “ ‘INDIGENO” vuole costruire – dicono i responsabili – una comunità partecipata e solidale attraverso un percorso di arte urbana, mirando alla comprensione e alla consapevolezza di tutte le diversità socio culturali che compongono il quartiere in cui convivono Off Topic, il complesso di case popolari di via Farini e il Campus Einaudi. L’arte, quindi, diventa uno strumento, per favorire la creazione di nuove relazioni, ma anche la riqualificazione e lo sviluppo dell’area”.
Fil rouge del progetto espositivo sono i ritratti realizzati dall’Arcara agli attuali abitanti dell’area collocata alle spalle degli ex-gasometri ai quali si aggiungono due sezioni fantasiose che documentano e, allo stesso tempo, anticipano le numerose trasformazioni urbane delle zone limitrofe alla Dora. Introdotti dall’artista al processo creativo, con interviste e workshop orientati ad una sorta di riscrittura della storia della comunità, gli abitanti non solo sono infatti diventati protagonisti delle fotografie, ma sono anche stati coinvolti in un processo di “co-creazione” del percorso espositivo.
Due per tutti. Il progetto di “Arte Urbana” a cura de “Il Cerchio e le Gocce”, con interventi di pittura murale che saranno realizzati sulle pareti della residenza universitaria “Olimpia”, sui temi dell’inclusività, dell’uguaglianza e dell’equità sociale e il “Festival dei Cortili”, a cura di “Cubo Teatro”, che darà il via, per tutti i week-end dell’estate, a partire da giugno e fino al 4 settembre, a un dialogo multi-etnico tra i cortili del complesso di via Farini e il cortile di “Off Topic”, attraverso rappresentazioni teatrali e musicali che partono da racconti, storie e aneddoti raccolti dagli stessi abitanti della zona.