Elezioni politiche 2022 Citta’ di Torino
Aggiornamento definitivo:
L’affluenza alle 23 del 25 settembre per il Senato e per la Camera è del 64,57%. Alle elezioni politiche del 2018 (una sola giornata di voto) l’affluenza finale del Senato era stata del 73,18 % degli elettori, e per la Camera del 73,22%
Ore 23/ E’ in corso la rilevazione dell’affluenza finale e lo scrutinio dei voti. Affluenza finale: tendenza al 64.5 %.
Su:http://www.comune.torino.it/elezioni/2022/politiche/ è possibile seguire l’andamento in tempo reale delle affluenze e dello scrutinio dei voti.
ELEZIONI POLITICHE, AFFLUENZA ORE 19
La rilevazione alle ore 19 sull’affluenza per le elezioni politiche a Torino è stata del 50,49
Nelle Elezioni politiche del 2018 (una sola giornata di voto) alle ore 19 a Torino aveva votato il 58,22% degli elettori.
Nelle Elezioni amministrative del 2021 (due giornate di voto) alle ore 19 a Torino aveva votato il 29,29% degli elettori.
La rilevazione finale sarà alle ore 23.00, alla chiusura dei seggi.

C’è stato e continua ad esserci il Medioevo dei molti film (tra antiche immagini e rivisitazioni, la leggenda di Re Artù con i suoi limpidi cavalieri o l’amore tra Robin e Marian) e delle serie televisive, “Lo Hobbit” e “Il signore degli anelli” hanno riempito le sale e le tasche dei produttori, i volumoni di Ken Follett ci hanno appassionato. E l’artista di oggi, al di là di ogni falsa convinzione, come lo interpreta quel periodo pieno di luce e di colore, avvolto nello studio e nel discernimento di rivelazioni straordinarie, narrato per leggende e per battaglie, illustrato per mostri immaginari, idealizzato per donne e madonne angelicate, per poemi e per versi che hanno posto le basi di una intera letteratura? Una risposta la può dare la mostra “Passi di mille cavalieri… – Storie del Medioevo”, curata da Luigi Castagna e Giuliana Cusino, artefici dell’”Associazione Culturale Arte per Voi”, e presentata (sino al 23 ottobre, orario d’apertura sabato e domenica dalle 16 alle 20) nell’ex Chiesa di Santa Croce, in piazza Conte Rosso ad Avigliana.
Una quarantina di artisti a raccontare, in un ampio panorama, attraverso ceramiche, sculture, dipinti, acquerelli e installazioni. Dalla rievocazione di Alfredo Ciocca, che invero non bada con esattezza ai secoli ma affascina riandando ai Magi di Benozzo Gozzoli, agli “Amanti” e al Liocorno di Giuliana Cusino, finemente “decorati” tra argille e smalti; dall’”Eden” rappresentato da Rocco Forgione in una affascinante prova storicamente posta sulla scia dell’immaginifico Savinio, alla “Strega al rogo” di Giancarlo Laurenti e al torneo di Pippo Leocata; ancora “Gli amanti” incisi su rame da Vinicio Perugia e i giullari chiamati a ricreare una piccola corte a firma di Nino Ventura.
